mercoledì 28 marzo 2012

Il saluto, questo sconosciuto o pensiero sull'invisibilità

Ricordo come (ormai) tanti anni fa, quando ero alle medie, quando entrava un maestro/a in classe mi alzavo insieme a tutti i compagni e lo salutavo con un più o meno cordiale "Buongiorno". Questa usanza si andò perdendo con l'inizio delle superiori: mica era possibile alzarsi cinque volte a mattina (una ogni volta che suonava la campanella e cambiava prof.).
Purtroppo mi accorgo ogni giorno di più come questa norma di buona educazione si sia persa non solo a scuola ma anche in ogni ambito della vita quotidiana.
Per esperienza personale posso dire che ormai incontrare persone che salutano è un evento raro.
Proprio ieri in panetteria, dopo aver comprato un pezzo di focaccia con le olive, mentre uscivo ho salutato la persona che mi aveva servita e...silenzio. Eravamo solo io&lei nell'esercizio commerciale e...si è voltata a pulire il bancone come se poco prima avesse avuto davanti una lastra di vetro: trasparente ed invisibile.
Mi capita anche ogni giorno al
lavoro. E giuro: ogni giorno. "Colleghi" che mi passano davanti e proseguono le conversazioni con chi hanno vicino...tirando avanti senza voltarsi nemmeno a fare un qualche cenno di averti notato.
Idem a pallavolo. Passare cinque sere a settimana in un ambiente in cui alcune persone non hanno voglia neanche di salutarti quando arrivi o te ne vai.

Ha dell'incredibile, no?

Ora mi sono fermata a riflettere sulle cause ed i motivi di questo gesto.
Una volta chi non salutava era considerato un maleducato, oggi chi non saluta cos'è? Non è un maleducato perchè se glielo si fa notare ti riempie delle scuse più banali ed assurde tipo: ero sovrappensiero, scusa non ti ho vista, credevo di averti già salutata e finisce per far passare te come una persona paranoica e puntigliosa. Ed in malafede! Perchè..."figurati se ti avessi vista se non ti avrei salutata!".

Eppure io penso che sia un gesto figlio di dove la gente non è più capace di rapportarsi con le persone faccia-faccia ma solo tramite pc o cellulare. Dove ciò che conta sono gli amici su faccialibro e quanto li incontri per strada...fai finta di non averli visti.
questi tempi
Mondo dove è pieno di persone con problemi personali e quando discuti di un argomento, se manifesti idee diverse e personali, si finisce a litigare o a passare per "persona difficile".
Ma la cosa grave è quando il non-saluto è un gesto voluto e pensato.

Cercando sul dizionario il significato della parola salutare viene fuori questo:
agg
che dà salute; che giova alla salute
agg
[in senso figurato] giovevole
vtr
rivolgere parole o fare un gesto per esprimere affetto, deferenza o rispetto, quando si incontra o si lascia qualcuno
vtr
accogliere con gioia o con acclamazioni
vtr
proclamare

Cosa ne deduciamo?
Che è una parola positiva principalmente, no?
Ed infatti, quando penso alle situzioni in cui non mi è stato rivolto il saluto o alle persone che quotidianamente non me lo fanno, penso che lì c'è poco di positivo. Per me o per loro, sia chiaro.
Trovo comunque sia un gesto davvero poco...intelligente.
Perchè?
Perchè ci sono dei momenti in cui si può avere la luna storta, il ciclo e quant'altro ma non degnare di un saluto è un segnale verso il mondo. Ed è qui che secondo me viene fuori la (più o meno) intelligenza. Perchè le persone che non salutano vorrebbero dimostrare qualcosa (cosa poi?) ma non capiscono che dimostrano solo di essere dei gran cafoni.
Ci sono delle cose che sono da fare anche se a volte non se ne avrebbe voglia.
Mi viene difficile capire cosa spinge una persona quando decide di non salutare. Decisamente è una persona
presuntuosa se pensa che non rivolgendo un semplice buongiorno è in grado di dimostrare qualcosa a chi ha di fronte.

Ricordo che a scuola era il segno distintivo dei ribelli. Quegli stessi ribelli che sono sicura, a distanza di dieci anni, oggi si pentono per le figuraccie che hano fatto.

Ogni giorno prendo il treno e mi capita spesso di incontrare dei controllori.
Quotidianamente devono litigare per...svolgere al meglio il loro lavoro. Chiedono un biglietto e chi ce l'ha lo mostra guardando dall'altra parte, chi non ce l'ha li inonda di scuse quando va bene e di improperi quando va male. Questi signori ogni giorno si vedono recapitare addosso mille cattive parole da pendolari insoddisfatti di un servizio di cui loro spesso non sono responsabili e non ricevono mai un benchè minimo saluto.
Ora chiedo a chi non saluta: ti senti meglio? Ti senti realizzato?
Triste pensare che una persona si senta bene comportandosi così.
Ma...così va il mondo?
Come dice la mia mamma: non è che perchè lo fanno tutti (o molti) è giusto.

L'educazione non è una cosa da vecchi o da altra epoca. Decisamente però non è una cosa da tutti.





1 commento:

  1. Questo è sicuramente un tema molto molto interessante!!!!

    Nel mondo di oggi dove i social network fanno da padrone (inteso come rapporti) mi rendo conto di quanto schidfo c'è in giro a livello umano!!!
    Quando mi sono iscritta a FB presa dall'entusiasmo di questa invenzione avevo una marea di" AMICI" .. poi pian piano mi sono resa conto che questi "AMICI" erano amici solo di FB perchè nella vita .. AIUTO! Gente che si vuole solo fare i fatti tuoi!
    Gente che su FB ti clicca su MI PIACE in continuazione, che appena sei in chat ti scrivono CIAO COME VA e poi ... se incontri per strada non ti saluta ed anzi è capitato più di una volta nei vari tornei estivi che si girassero anche dall'altra parte!!
    Cosa che ovviamente non ho mancato di sottolineare a loro!
    Ovviamente queste persone sono state prontamente cancellate come AMICI di FB ed ovviamente AMICI nella VITA ... ma cosa succede poi?? Se tu cancelli uno da FB perchè questo non ti degna neppure di un saluto arriva la tragedia ... MI HA CANCELLATO DA FB e quindi oltre a non salutare la prossima volta che ti vede SPARLA PURE!!!
    Questo è il nostro triste mondo dei Social, ma la cosa più triste ancore (cosa che hai già evidenziato tu) .. sono le persone che incontri ogni giorno in ogni luogo (che puo' essere lavoro-palestra etc): si passano ore ed ore con queste persone, con alcune magari non si va particolarmente d'accordo ma UN SALUTO .. si tratta di un CIAO! Non si chiede di sapere i fatti degli altri o di mettersi li a fare chissà quali trattati di pace .. si tratta di una parola di 4 lettere C I A O!!!
    A noi è capitato anche ultimamente di incontrare una nostra ex compagna di squadra, sarà che adesso è nella pallavolo che conta (poi conta che cosa vorrei ancora capirlo), sarà che forse non è riuscita nel tempo che ha giocato con noi a captare cose che le interessavano (:-))ma NON CI HA SALUTATE!! Che tristezza infinita!!!!

    Poi però vai al bar e c'è MARIA la Homeless che ogni mattina ci saluta con la sua aria svampita ed il suo sorriso a metà (per la mancanza di metà denti) e pensi che alla fine .. gente che merita c'è e nonostante la sua vita disagiata, nonostante vesta panni sporchi e sia li ad elemosinare un bicchiere d'acqua appena ci vede ci dice CIAO RAGAZZE!!!

    Imparate gente! Imparate!!!

    Ed è anche giusto che VOI sappiate che se mi togliete il saluto IO VIVO LO STESSO ma sicuramente un bel corso di EDUCAZIONE non vi farebbe male! E ricordatevi (visto che magari vi sfugge) che se non salutate non siete più FIGHI degli altri ma siete solo PIU' SFIGATI!

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