martedì 20 marzo 2012

Superfluo a chi?

Arrivi in spiaggia entusiasta.
E' il tuo primo weekend di mare.
Alla vita hai legato un pareo riesumato dall'armadio delle cose estive. Tutto stropicciato e scolorito è il tuo fidato aiutante per nascondere le mangiate invernali.
Scegli serena un pezzo di sabbia a bordo mare, intorno poca gente e nel cielo un bel sole tiepido ed incoraggiante.
Srotoli contenta il telo mare e lo adagi per terra in modo impeccabile. Prima di sdraiarti ti spogli di borsetta, cappello e ciabatte. Respiri a pieni polmoni quest'aria che ti mancava da un anno esatto e poi ti butti giù, cuffie nelle orecchie, faccia rivolta in alto. Non ti accorgi neanche che stai sorridendo. Hai un'espressione beata per esserci riuscita: sei riuscita a ritagliarti il tempo per tornare al mare.
Due cinema e due pizze in meno e tac! Il weekendino in quella Liguria di *vecchi taccagni che è così comoda da raggiungere da Milano.
Vicina a qualcuno di amico, scegli se passare ore modello "non svegliatemi prima che faccia buio" oppure ti alzi e ti dedichi ad una passeggiata drenante, un tuffo rinvigorente, una parola crociata: immancabile. Poi capita sempre di incontrare qualcuno di conosciuto. Un collega di dieci anni fa, un ex compagno con la sua nuova famiglia e...avviene l'inesorabile. Priva di ogni tua difesa, mentre controlli in modo meccanico di avere tutto sotto controllo (pancia in dentro, denti puliti, ascella profumata) ti accorgi che qualcosa è fuori posto ed evidentissimo. Un
pelo!
Ansia, panico e voce tremolante.
Pensi all'ultima passata di lametta, sotto la doccia, alle dieci di sera.
Gli occhi ti si stringono truci nel cercare di riafferrare il ricordo del fattaccio. La luce della lampadina ti ha fregata ancora una volta, il sole invece non perdona mai.
Fai la disinvolta e ti avvicini al tuo interlocutore cercando di distogliere la sua attenzione da testessamedesima e gli fai segno di guardare quel mare...blu come sempre, quegli ombrelloni cari come ogni anno e quei bambini rompiscatole come in ogni epoca. Invece lui si sente in "dovere" di farti comunque un complimento sulla tua (discutibile) forma fisica o sul tuo colorito e tu, sessanta centimetri sotto la tua faccia pensi di avere una spia rossa che urla "sono quiii! guarda giuuu!".
Imprechi contro il pareo rimasto a terra nei suoi nuovi panni di cuscino e ti muovi a scatti, destra-sinistra, cercando un pretesto per allontanarti e diventare bordeaux in pace e solitudine. Invece no...i tuoi nuovi amici ti chiedono dove hai messo radici e...si accampano vicino a te.
Prima che ti freghino sul tempo, sedensosi ed andando così a rapportarsi al tuo pelo superfluo feis to feis (face to face, faccia a faccia), recuperi il pareo con lesta mossa e te lo annodi ai fianchi come se dovesse diventare una cosa unica con te.
Ormai hai ripreso il pieno controllo di te stessa e diventi più spigliata e socievole. Sei al mare! Goditi questi giorni spensierati e al diavol...nooo! Distesa come una sciura degli anni '30 strabuzzi gli occhi verso il tuo alluce destro: appena sotto l'unghia il cespuglietto che ogni donna odia più di ogni altra cosa, quei tre peli neri che ogni volta l'estetista strappa con piacere. Ma senza di lei...chi si ricorda che proliferano anche lì, sti maledetti? Scampata alla figuraccia dell'inguine selvaggio ti tocca fare come lo struzzo e ficcare il ditone sotto la sabbia.
Rigida come punta da un insetto paralizzante, cerchi di fare mente locale su quali altre zone potrebbero farti identificare come l'anello mancante che collega l'uomo agli scimpanzè e nella mente ti si affollano: ginocchia, caviglie, baffetti ma poi! Un'illuminazione! Nella taschina della borsa-mare ti sei ricordata di portare il migliore amico di una donna in spiaggia: la pinzetta! Con la scusa di una pipì urgente ti alzi e sfili altera verso il più vicino bar, ti nascondi poco prima di entrare e con tre rapidi colpi elimini orgogliosa quegli infidi trattini neri che stazionavano su di te.
Ora si che ti puoi godere il mare!

*vecchi taccagni detto con SIMPATIA

2 commenti:

  1. Che ridere!! Dal titolo del post e dalle prime righe pensavo che parlassi di quanto 1 giorno al mare ti faccia rinascere..invece ahahah...fantastica!!

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  2. ahhahahah è stato molto divertente!!!! E soprattutto rispecchia la verità!!! Mai andare in giro senza una pinzetta!!!!!
    Grande Micky!

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