venerdì 29 giugno 2012

Il giorno di Mario (non sempre e solo Balotelli)

28 Giugno 2012: Italia - Germania = 2 - 1
Il giorno più bello della vita di Mario.

Ha detto così, finita la partita, ai microfoni della Rai.
"Questi due gol sono per mia madre, ha una certa età ed è venuta fino a qui per me".

Mentre su internet pullulano frasi ed articoli su Balotelli giocatore che gioca e aiuta a vincere la nazionale col sorriso, a me rimane in mente la sua faccia da ragazzino (ha 21 anni e spesso ce lo si dimentica).
Un ragazzo di un metro e 90 che a fine gara corre ad abbracciare e baciare la mamma sugli spalti.
Mi viene da sorridere a pensare a quelli che in tutto ciò che è accaduto ieri sera e nelle gare prima parlavano solo del suo muso e delle sue mancate esultanze. Come se un giocatore si giudicasse dalla mimica facciale..! Persone che ora lo adorano e gli riconoscono i meriti ma che si fermano solo alla facciata, dimostrazione ancora una volta di come alla gente interessi solo l'apparenza e non la sostanza.
Balotelli è sempre stato forte, col muso o no.
Il bello di questo ragazzo è che è una persona vera. Uno che sbattono continuamente sui giornali grazie a fantomatiche escort che fanno la fila per dire di essere andate con lui, uno che parcheggia da cane ovunque vada e che non sorride perchè qualcuno vuole che lui lo faccia.
Ma sopratutto una persona che, finita la gara che lo porterà alla sua prima finale europea, in diretta televisiva non ha vergogna di dire che la sua "impresa" era ed è soltanto per sua mamma!
Come sportiva lo capisco profondamente.
Gioco da anni uno sport in cui i pochi tifosi che ci sono spesso sono i propri genitori. Ma non i genitori di tutti. Una tristezza! E' vero che le partite possono essere noiose (ma avete visto Spagna - Portogallo di questi europei) o lontane ma che un genitore non si faccia mai vedere ad una partita di suo figlio...questo si che è una cosa scandalosa.
Altro che escort, musi o multe...Balotelli è un talento scomodo perchè crea invidia. E' giovane, è forte, è un vincente, ha un fisico pazzesco e ha una famiglia vicino.
Per questo ha ancora ragione lui. Perchè regalare sorrisi a persone che gli lanciava banane, che gli regalano spessissimo solo cori di buu o che  ne parlano come di un disadattato?

Anni fa Madonna disse: "parlate o sparlate di me, purche ne parliate".

Balotelli farà sempre notizia ma ieri, nonostante la bolgia scatenata in giro per quella vittoria, era solo Mario un ragazzino che ama ciò che fa per lavoro e che finita la partita non vedeva l'ora di raggiungere sua madre e di renderla (ancora una volta) orgogliosa.
Perchè la vita è fatta di queste cose: famiglia e valori e agli invidiosi non rimane altro che parlare. Aria!
Forza Mario forever.

1 commento:

  1. Credo che troveranno sempre da dire su mario come avranno da dire su qualsiasi persona forte-simpatica-bella. I talenti o i pregi (di qualsiasi natura siano) creano invidie. Tutti gli sportivi (e non solo sportivi) ieri sera avrebbero voluto essere al posto di balotelli. Poi ci sono quelli che riescono a gioire delle gioie altrui ed a riconoscerne i meriti e quelli che invece INVIDIOSI MARCI cercano in tutti i modi di ROVINARE LE GIOIE ALTRUI.

    Grazie allo statuario MARIO, che ieri ha creato non poche invidie (soprattutto negli uomini) e non pochi sogni (soprattutto nelle donne), per averci portato in finale!!!

    E speriamo che si ripeta!!!!

    Anche per me ... Mario 4ever!

    Personalmente trovo ormai molto più noioso Buffon che ha un po' stancato con la scenetta di quello incazzoso che ce l'ha una volta con i giornalisti, poi con i telecronisti e con il tabaccaio (:-)) e poi con i compagni!
    E basta!!

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