
L'originalità di questo comic book quindi non sta tanto nella trama (anche perché quello che accadrà lo si può intendere chiaramente dalla spolier-copertina in cui le due ragazze si baciano) quanto nella sua
costruzione. Super interessante il processo che le due autrici spiegano a fine opera.Quanto alla trama è abbastanza semplice e a tratti scontata eppure affronta anche temi delicati ed importanti come gli attacchi di panico, l'ansia sociale, la difficoltà delle relazioni adulte ed il coraggio di inseguire i propri sogni.
C'è poi il tema centrale delle relazioni nate dietro ad uno schermo forse per troppo spesso classificate come di serie B o roba da sfigati incapaci di uscire nel mondo reale per affrontare passioni e delusioni di persona.
C'è un rapporto che nasce e cresce con il tratto distintivo di ogni vera relazione: quello di trovare il tempo per dedicarsi completamente ad una persona. E si, farlo da dietro uno schermo è più facile perché quando non si ha più voglia di avere a che fare con l'altro basta spegnere il pc o inserire la modalità aereo ma è anche vero che il fatto che una conoscenza nasca dietro uno schermo non significa che non possa continuare anche nella vita reale e una volta lì sbocciare.
Ancora una volta i tratti della Loubie mi hanno colpita al cuore perché pur mantenendo uno stile semplice è capace con pochi dettagli di dare un senso profondo ai suoi disegni. Ce n'è uno con la protagonista davanti allo specchio intenta a sistemarsi per uscire e vedere gli amici del fidanzato che si dice "al tre ridiventi un'adulta responsabile e torni di là". E al tre si gira ed indossa una maschera con un sorriso (evidentemente un sorriso finto). E' di una potenza e verità che mette quasi tristezza!
Per me esperimento riuscito: complimenti ad entrambe.


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