venerdì 6 marzo 2026

LA POSSIBILITA' DI UN'ISOLA - Michel Houellebecq

Un uomo e il suo clone che raccontano la propria vita a distanza di millenni.

In verità sicuramente La possibilità di un'isola sarà molto di più ma per me è fondamentalmente questo.

Oltre che il racconto dell'ennesimo delirio sessuale di un uomo che riempie intere pagine di agognate esperienze sessuali. Non lo so, a me sembra proprio così. Mi sono immaginata M.H. tutto preso a scrivere e a concentrarsi sulle posizioni dei corpi dei protagonisti, sulla tonicità dei membri, su queste fantasmagoriche vagine

giovedì 5 marzo 2026

EPIC: Elvis Presley in Concert

NON è un documentario 



Tenetelo bene a mente. Dopotutto il titolo dice Elvis Presley in concerto e così sarà. Più o meno. Dopotutto il regista è Baz Luhrmann già regista di Moulin Rouge e della mia passione giovanile Romeo+Juliet.

Nota: Luhrmann è nato il 17 settembre!



Quindi che cos'è EPIC nei cinema a marzo 2026?



Una furbata in verità perché con la scusa di aver ritrovato filmati persi e/o mai visti, unisce una serie di pezzi presi da interviste (poche frasi), prove in studio e

sabato 28 febbraio 2026

UNISEX - Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta

Perché una persona omosessuale dovrebbe leggere un libro che parla acidamente di lobby gay, di propaganda omosessuale, di ideologia gender?

Per guardare oltre il suo naso, oserei dire. Per vedere come la pensano quelli dall'altra parte, se davvero un'altra parte c'è.

Vi dirò: il libro di Perucchietti e Marletta non mi ha minimamente offesa anzi un capitolo più di tutti mi ha fatto scattare qualcosa, mi ha fatto davvero girare le rotelline degli ingranaggi nella testa. E qual è lo scopo primario di un libro se non quello di farci pensare? Magari anche riflettere con i nostri tempi su idee diverse dalle nostre?

Pubblicato nel 2014: sembra preistoria, davvero ho avuto un po' la stessa sensazione di quando ho letto La parola contraria di De Luca. Il fatto non è semplicemente che il tempo vola ma che vola ad una velocità della luce. Ogni anno che passa accadono talmente tante cose, il mondo cambia così profondamente che sembra passato molto di più del tempo "sulla carta".

Il difetto di questo libro secondo me sta nell'aver voluto toccare

giovedì 26 febbraio 2026

ANIMAL POUND - Tom King, Peter Gross

E torniamo a sfogliare qualche fumetto: grazie biblioteche!

Questo di cui vi racconto oggi è di BAO publishing, edito nel 2024. Prima caratteristica: è stampato su carta Lecta GardaMatt Art da 130 g/m2 ovvero una carta lucida e liscia (il contrario della carta dei volumi di Zerocalare, per intenderci). Questo, perlomeno a me, ha dato proprio l'impressione di avere in mano un numero di fumetti "settimanali" più che un volume a se stante (infatti quest'opera raccoglie in sé i numeri dall'1 al 5 della serie originale Animal Pound).

Tom King nella prefazione dice chiaramente di ispirarsi a La fattoria degli animali di Orwell ma no, non arriva così in alto per me. 

Prima di tutto perché si perde via: l'opera secondo me non è ben bilanciata. Troppo spazio infatti viene dedicato a... opsh! devo almeno accennarvi la trama. Quindi:

c'è una rifugio cittadino che ospita cani, gatti e

mercoledì 25 febbraio 2026

Meneham - un luogo del cuore

 Ci sono posti del cuore, quelli per cui faresti migliaia di chilometri senza sentire fatica, quelli che quando ci arrivi ti senti bene e non sai dire perché: lo senti  e basta.

Oggi vi parlo proprio di uno dei miei luoghi del cuore: let's go. 

Area: Francia 

Regione: Bretagna 

Luogo: Meneham

La prima volta che ho scoperto questo posto è stata anche la prima volta che ho messo il piede in Bretagna. Ed è stato amore a prima vista. A tal proposito vi racconto un aneddoto: l'estate scorsa (2025)  ho fatto tre settimane in Francia, una in Bretagna, una in Normandia ed una in Haute France. La proprietaria di casa normanna, ai saluti finali, mi ha chiesto tutta orgogliosa quale posto mi fosse piaciuto di più. Senza pensarci (strano eh?) ho risposto: Bretagna! ma proprio Bretagna col punto esclamativo. Lei... esterrefatta, ha iniziato a ridere e mi ha detto: ma se neanche ai bretoni piace la Bretagna!?!

E cosa volete che vi dica? si sa che al cuore non si comanda :-)

comunque tornando a questo posto, Meneham. Sono stata lì la prima volta nel 2017, eravamo tutti (io, Titti e Cam) più giovani e magri, abbiamo passato tre intere settimana in Bretagna del Nord, abbiamo esplorato quasi ogni paese e spiaggia, abbiamo perfino fatto il giro dei complessi parrocchiali (!). E poi tac: Meneham! Un luogo poco pubblicizzato, una riga della mia guida, indicazioni scarse. Eppure un

domenica 22 febbraio 2026

LA CITTA' DEGLI ORSI - Fredrik Backman

Cosa vuol dire fare parti di una squadra? Cosa vuol dire giocare per la squadra del proprio paese?

Mettere i pattini ed indossare una divisa, ritrovarsi con i compagni e fare scherzi di dubbio gusto, allenarsi fino a stare male, lottare per fare un gol più dell'avversario, mettercela tutta per vincere la finale e poi? Il tuo compagno migliore prelevato dalla polizia e i tuoi sogni che si sgretolano pattinata dopo pattinata. (link recensioni libri)

Accade questo in quel di Bjornstad, il paese nel bosco, il paese dell'orso. Tutto qui è hockey, non esiste altro. La squadra juniores che vede la possibilità di entrare nella storia vent'anni dopo la famosa vittoria sfumata, un gruppo cresciuto insieme grazie ad un allenatore ambizioso, un fuoriclasse, un notevole guardaspalle e tanti solerti piccoli operai. Ma è difficile capire cosa è giusto e sbagliato in un paese composto da persone che non sanno comunicare, e che è ricoperto da buio e neve per la maggior parte dell'anno. E' difficile soprattutto quando si hanno quindici anni e dopo una vittoria inebriante si beve fino a perdere la testa.  E così capita che il campione

martedì 17 febbraio 2026

LA PAROLA CONTRARIA - Erri De Luca

 A dimostrazione che un po' tutti noi abbiamo la memoria corta, il tema della censura e della libertà di espressione - oggi sempre più attuali e presi di mira - erano stati al centro di un caso che aveva riguardato lo scrittore Erri De Luca accusato di aver istigato a sabotare la Tav della Val di Susa tramite alcune dichiarazioni lasciate a mezzo stampa. 
link recensioni libri

Correva l'anno 2013, i social non erano ancora questo fenomeno per cui si creavano onde di indignazione e partecipazione a comando, si acquistavano ancora i quotidiani in edicola e ci si sintonizzava sul tiggi delle otto (di sera, in famiglia). Che epoca lontana che sembra eh?

Morale: nel 2013 furono fermati degli attivisti / militanti no tav (trattati poi come terroristi) perché in auto avevano cesoie e De Luca aveva commentato che avevano fatto bene e che la Tav andava sabotata. 

La parola contraria è questo, è la difesa di De Luca lasciata per iscritto, cinquanta paginette che fanno riflettere e che riaprono una ferita mai del tutto sanata per il nostro Paese (aggiungo io che forse è stata anche dimenticata troppo in fretta e che andrebbe rispolverata).

Nota: De Luca non cercò nessun patteggiamento ne rito abbreviato (e fu poi assolto dall'accusa) e cita questo proverbio: 


individuando nel farsi portavoce di chi è senza ascolto una delle "missioni" di uno scrittore.

De Luca poi fa luce sul