Perché una persona omosessuale dovrebbe leggere un libro che parla acidamente di lobby gay, di propaganda omosessuale, di ideologia gender?
Per guardare oltre il suo naso, oserei dire. Per vedere come la pensano quelli dall'altra parte, se davvero un'altra parte c'è.
Vi dirò: il libro di Perucchietti e Marletta non mi ha minimamente offesa anzi un capitolo più di tutti mi ha fatto scattare qualcosa, mi ha fatto davvero girare le rotelline degli ingranaggi nella testa. E qual è lo scopo primario di un libro se non quello di farci pensare? Magari anche riflettere con i nostri tempi su idee diverse dalle nostre?
Pubblicato nel 2014: sembra preistoria, davvero ho avuto un po' la stessa sensazione di quando ho letto La parola contraria di De Luca. Il fatto non è semplicemente che il tempo vola ma che vola ad una velocità della luce. Ogni anno che passa accadono talmente tante cose, il mondo cambia così profondamente che sembra passato molto di più del tempo "sulla carta".
Il difetto di questo libro secondo me sta nell'aver voluto toccare











