giovedì 27 ottobre 2022

PER FORTUNA SI MUORE - Marcello Magoni

Una testimonianza dal fronte, un racconto che trascina i lettori in prima linea tra piedi gonfi, fame, sete, polvere, rumori, paura e morte. 

E non importa tanto di che guerra si tratti quanto di come, oggi e sempre, le guerre siano eventi atroci in cui civili e soldati sono tristemente solo delle pedine sacrificabili in nome di obiettivi (sempre) poco chiari.

Per fortuna si muore è un romanzo autobiografico di Marcello Magoni, classe 1917 che ha sentito il bisogno di scrivere e pubblicarlo quasi quarant'anni dopo la fine della seconda guerra mondiale. E le sue centossessanta pagine dovrebbero essere lette a scuola o nei telegiornali quando troppe persone si riempiono la bocca di slogan nauseanti e pochi, reali, interessamenti. 

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L'autore aveva poco più di venti anni quando fu chiamato a partire per l'Eritrea ed in lui fu sempre acceso il sacro fuoco della difesa della Patria. Il vecchio Marcello sembra guardare indietro con indulgenza verso quel ragazzino la cui testa era stata riempita di ideali e di poca informazione oltre che di poca preparazione (non sapevano neanche i colori degli aerei nemici). Mandato allo sbaraglio insieme a migliaia di altri ragazzi come lui, (si) scopre presto tutta l'impreparazione e l'imperfezione di un'operazione militare condotta senza logica oltre che senza materiali (oltre a non avere al fianco carri armati o aerei di sostegno lui e i commilitoni a volte non avevano neanche un fucile con cui affrontare le missioni!!!). Pochi però sono i soldati che

lunedì 17 ottobre 2022

IL PADRONE DEL MONDO - Robert Benson

Un mondo senza più guerre in cui la pace è mantenuta a suon di persecuzioni. 

E' uno strano compromesso quello che accettano i protagonisti di questo romanzo, un paradosso che non comprendono appieno finendo per ritrovarsi invischiati in derive che per essere accettate richiedono una sola cosa: non pensare.

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Il padrone del mondo è un romanzo del 1907 che fece scalpore fin dalla sua pubblicazione e che ancora oggi è capace di mettere i brividi per la comprensione delle tremende implicazioni che un mondo di "tutti uguali" potrebbe portare. 

I protagonisti del libro sono

  • Oliviero Brand - politico e teorico del nuovo sistema che accetta passivamente anche le soluzioni più violente
  • Giuliano Felsemburgh - il poliglotta capace di ergersi a padrone del mondo e nuovo messia dell'Umanitarismo
  • Percy Franklin - un prete che diventa Papa e che nelle difficoltà vede la sua fede farsi sempre più forte
  • Mabel - la moglie di Oliviero che riflette bene la posizione spesso subalterna delle donne e che poco prima di morire di eutanasia comprende il Mistero
Il padrone del mondo non è un libro semplicissimo e le sue quattrocento pagine si sarebbero benissimo potute ridurre di almeno un terzo. Per chi fosse pigro e non avesse voglia di cercarlo e leggerlo tutto, condivido la quarta di copertina e la "Notizia" a firma di Ettore Alberi che riassumono meglio di me i concetti chiave di quest'opera che ho scoperto grazie al bookcrossing:













#bookcrossing #ilpadronedelmondo #percy #cristiani #cattolici #nuovomondo #guerra #pace #umanitarismo #uomoalcentrodelmondo #persecuzione #libro #libro1907 #robertbenson #interessante #reading #librodelgiorno

Un ricordo attaccato ad una canzone, per sempre

Tante volte, quando noto che il mio blog non viene letto neanche dai miei parenti, mi chiedo perché ancora scrivo.

Ma oltre al fatto che mi piace scrivere, mi piace proprio la sensazione di premere i tasti e quella di vedere comparire le lettere su uno schermo bianco, dando vita ad un pensiero, pensando di intrattenere qualcuno, c'è anche una motivazione se vogliamo più malinconica ovvero quella di aiutarmi il più possibile a non dimenticare e di essere grata alla vita. 

Quante volte ci commuoviamo guardando nei film quelle situazioni romantiche che non si avverano mai nella vita eppure io so di averne vissuta almeno una altrettanto emozionante e voglio raccontarla a chi ci troverà, a me ed il mio post.

Quest'estate ero fuori a cena con la Titti in Croazia. Era una delle ultime sere di vacanza. I cani erano a casa e io ero abbastanza tesa perché pensavo ai mille modi di morire che potevano escogitare in nostra assenza quando tra un boccone e l'altro ho sentito questa canzone in sottofondo



e mi sono ritrovata a cantarla in italiano (insieme ai camerieri che la cantavano in croato). E' stato un momento emozionante perché mi sono sentita orgogliosa di essere italiana ma anche perché mentre cantavo ci siamo guardati negli occhi e ho provato davvero una sensazione di vicinanza, di condivisione che qui non mi era mai capitata. 

In quei quattro minuti sono stata felice, spensierata e soprattutto non mi sono sentita una straniera. 

Mi accorgo che è difficile rendere quella situazione a parole ma trovo sempre magico che mi basti risentire queste note per riuscire a rivivere nella mente e nel cuore quel momento.

E a voi è mai capitata una cosa così? Se si con quale canzone?

La musica è vera magia, w la musica


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giovedì 13 ottobre 2022

DUGI OTOK: l'isola lunga della Croazia

Ciao,

oggi vi racconto di Dugi otok, l'isola più grande della regione di Zara il cui nome significa isola lunga (perché è lunga e stretta, massimo 5km di larghezza!). Il sito ufficiale, da cui è presa la cartina qui a destra, lo trovate qui. 

Come arrivarci: 

  • in auto col traghetto da Zara (Gazenica) a Brbinj. Durata: 1 ora e 40 minuti. 
  • solo passeggeri col catamarano
Nota: in traghetto, se viaggiate con un cane, potrebbero cacciarvi fuori dalle zone chiuse, con tavolini e sedie, in base all'umore dell'equipaggio. Ufficialmente non c'è nessun cartello di divieto in nessuna zona della nave però!

Dugi Otok ricorda le vicine Pasman ed Ugljan perché è un'isola dall'atmosfera tranquilla ed ancora poco turistica. Inoltre, come quelle due isole, è attraversata per il lungo da un'unica strada e tutti i centri abitati sono dislocati sulla parte est, quella verso Zara. 

A Dugi Otok c'è un unico distributore  che si trova a Zaglav, un paesino che non ha nient'altro di notevole. 

Le due località più famose e carine sono sicuramente Sali, il capoluogo, e Veli Rat un minuscolo porticciolo proprio alla fine dell'isola (verso ovest). 

Sali si trova in fondo ad un'ampia baia e nonostante sia un insediamento piccolino ha veramente tutto il necessario per passare una o più piacevoli settimane di vacanza ad iniziare dai colori pastello delle sue case ottimi soggetti per vere e proprio foto da cartolina (foto qui a destra). Con le sue due panetterie, la farmacia, un mini market, l'ufficio del turismo, la gelateria e quasi una decina di ristoranti, Sali è la meta ideale anche se si decidesse di scegliere quest'isola per

mercoledì 12 ottobre 2022

NO SLEEP TILL SHENGAL - Zerocalcare

"No sleep till Shengal" è l'ultima opera di Zerocalcare e recensirlo mi mette in difficoltà come fu per Kobane Calling perché non si tratta di un'opera di fantasia e leggerezza ma del racconto di un viaggio reale in un territorio e tra una popolazione ancora oggi martoriati di cui io, mi duole ammetterlo, non ero minimamente a conoscenza.

recensioni fumetti qui!

Parole chiave: ezidi, shengal, Iraq, Turchia, Siria, curdi, PKK, Isis, montagne, massacro, check-point.

Nel 2014 gli Ezidi hanno subito un massacro da parte dell'Isis (uomini trucidati e donne violentate, rapite e/o vendute come schiave). I superstiti sono scappati sulle montagne e poi, insieme ai curdi, sono andati armati a riprendersi Shengal dove hanno cercato di ricostruire un governo con ammirevoli principi tra i quali la figura della donna al centro della società, il rispetto della diversità dei popoli e l'adesione ai principi del confederalismo democratico. Questa "autonomia" è osteggiata sia dalla Turchia che dall'Iraq (quest'ultimo li rivuole sotto la loro autorità) e visto la delicatezza della situazione è stato chiesto a giornalisti e fumettisti di andare sul posto ad ascoltare la storia degli Ezidi per poi poterla raccontare e farla conoscere al di fuori dei loro confini. 

Recensioni libri: qui!

No Sleep till Shengal è quindi il racconto del burrascoso viaggio di Zerocalcare per raggiungere Shengal tra viaggi aerei e

giovedì 6 ottobre 2022

NEMMENO LE GALLINE

Libro di Alessio Mussinelli del 2013

Al centro del romanzo di Alessio Mussinelli non ci sono le galline bensì altri tipi di uccelli intesi sia come volatili che come membri maschili. Nemmeno le galline è quindi un romanzo comico che ruota intorno ad una gara canora organizzata sul lago d'Iseo nel 1938 e che è ricca di doppi sensi. Il primo capitolo è davvero simpatico ed invoglia alla lettura ma poi secondo me la trama non riesce a rimanere all'altezza delle aspettative create nelle pagine iniziali. Apprezzabile il tentativo di aver voluto creare una storia allegra e divertente ma alcune scene le ho trovate discutibili (la morte di un cane nell'elica di una barca è al livello delle scenette di Grattachecca e Fichetto dei Simpsons). Qui link recensioni libri.

In generale la trama è ben ideata ma secondo me non sviluppata al meglio poiché si perde in piccole storia parallele trascurabili che appesantiscono il ritmo e non aggiungono nulla alla trama principale.

Gli abitanti di un paesino che si affaccia sul lago d'Iseo sono in fermento per l'avvicinarsi della data della gara canora die uccelli. C'è chi ha comprato un raro uccello asiatico e chi alleva di nascosto decine di esemplari mentre altri ancora sono diventati ladri per accaparrarsi gli esemplari migliori. Il protagonista è Guido, un uomo volenteroso che però

mercoledì 5 ottobre 2022

BIRD BOX

Malorie (Sandra Bullock) è una mamma single in attesa, non troppo felice, del primo figlio. Quando la premurosa sorella (Sarah Paulson) la informa del nuovo virus che sta facendo strage per il mondo Malorie minimizza ma sulla via di casa, dopo una visita di controllo, assiste con i propri occhi alla pazzia indotta dal virus: le strade si riempiono di persone urlanti che si suicidano nei modi più assurdi: c'è chi si dà fuoco, chi si accoltella e chi, come sua sorella, si butta volontariamente sotto un autobus. Malorie viene salvata dalla strada da una donna gentile che dopo pochi secondi si ammazza pure lei e si ritrova in una casa con una decina di sconosciuti: pare che il misterioso virus colpisca chi ha visto un determinato video e... tutti quelli che escono di casa senza coprirsi gli occhi.



La convivenza all'inizio è tranquilla ma dopo qualche settimana le provviste iniziano a scarseggiare e l'insofferenza inizia a farla da padrone. Alcuni volontari vanno in missione al

giovedì 29 settembre 2022

Un leone attacca un dottore e le sue figlie (Beast)

Sudafrica - Una gita in una parte di riserva privata si rivela un'esperienza da incubo per un dottore newyorkese e le sue due figlie adolescenti. Il viaggio voleva essere l'occasione per riunire la famiglia la morte della moglie e la località scelta era quella in cui la donna era cresciuta. Raggiunta la guida locale, l'amico di lunga data Martin, i tre si sono subito messi in viaggio per ammirare gli animali allo stato selvaggio. Durante l'escursione però la sconvolgente scoperta: tutti gli abitanti del vicino villaggio uccisi da una bestia impazzita. Martin e Nate cercano di tornare alla base ma il leone pazzo li aggredisce furiosamente costringendoli a rimanere chiusi nell'acciaccato fuoristrada. Quando vengono raggiunti da un gruppo di bracconieri sembra che il gruppo possa tirare un sospiro di sollievo ma il leone, seppure sedato, torna alla carica uccidendo i bracconieri e ferendo gravemente Nate e le sue figlie. Neanche l'estremo tentativo di far saltare in aria auto e leone sembra fermare la bestia che segue il dottore e le sue figlie fino alla scuola in cui si sono rifugiati. Dopo una lotta disperata con la bestia è la "natura" a ristabilire l'ordine: i leoni del branco invaso si avventano sul leone pazzo risparmiando Nate che viene salvato insieme alle sue figlie dall'aiutante di Martin.



Insomma il film Beast ora nelle sale è una sorta di Squalo ma con al centro un leone reso "pazzo" a causa del

martedì 27 settembre 2022

LE PAROLE POSSONO TUTTO - S. Vecchini, Sualzo

 Ciao, 

oggi vi racconto un fumetto che potrebbe sembrare adolescenziale ma che secondo me è adatto a tutte le età.

La protagonista è Sara, una ragazzina triste ed arrabbiata che si sfoga con qualche piccola bravata come scrivere sui muri. La scuola però non accetta quei comportamenti e la punisce imponendole delle ore ai  servizi sociali. Scartato di fare la spazzina vicino a scuola, Sara decide di andare a fare compagnia agli anziani di una casa di riposo e stringe amicizia col signor T che le insegna l'alfabeto ebraico. Sara rimane affascinata dai racconti strambi ma fantastici di quel carismatico anziano che le spiega il significato di ogni lettera e che le insegna che le parole possono tutto anche superare il trauma del suo incidente, perdonare la sua migliore amica e... essere più tollerante con i suoi genitori.

Quello che mi è piaciuto di più di questo fumetto è la descrizione del legame che si crea tra Sara e il vecchietto ricoverato: penso che oggi più che mai sia importante recuperare l'idea che gli anziani non siano solamente un gruppo di rincoglioniti noiosi che le famiglie obbligano a frequentare la domenica a pranzo. Mi piace l'idea del

MOSTRI - Barry Windsor-Smith

Un chilo e quattrocento grammi di libro, un'opera imponente sia nelle dimensioni che nell'intento dell'autore, un fumetto decisamente scomodo da portarsi in giro ma che merita di essere letto e di campeggiare nella propria parte di libreria dedicata ai graphic novel: Mostri di Barry Windsor-Smith è tutto questo.

Pubblicato nel 2021 col titolo originale Monsters è una storia su più livelli in cui si intrecciano diverse tematiche: la guerra, il sistema di reclutamento, esperimenti segreti, la famiglia, l'hoodoo, la violenza domestica, i nazisti, i disturbi post traumatici e... le scelte.

Al centro della storia c'è Bobby un ragazzo poco più che ventenne che,  rimasto senza genitori, decide di arruolarsi. Senza parenti e senza fissa dimora sembra il candidato ideale per Prometheus: il progetto segreto dell'esercito degli Stati Uniti destinato a creare il super-soldato; ben presto però l'ufficiale che l'ha fatto reclutare si pente di

lunedì 26 settembre 2022

Don't worry darling: il film con Harry Style (e la sua morosa)

Avvertenza: andare a vedere al cinema Don't worry baby potrebbe farvi tornare negli anni '90 quando schiere di ragazzine andavano in sbattimento per la boy band di turno ed urlavano e gridavano a sfinimento. Potrebbe capitare così ogni volta che Harry Styles verrà inquadrato: a voi scegliere l'orario giusto per scongiurare queste ormonali orde di teen ager.


link recensioni film

Alice e Jack vivono a Victory, un ordinato complesso residenziale nel deserto insieme a molti amichevoli vicini. Ogni giorno lui esce e va al suo misterioso lavoro mentre Alice rassetta e pulisce casa. I due sono giovani e tremendamente innamorati: ogni momento è buono per

SCIMMIE AL VOTO - IL GIORNO DOPO

Le elezioni appena concluse sono state accompagnate da liti e polemiche e dalla grande domanda: votare o non votare? Pare che più di un terzo degli italiani abbia optato per l'astensionismo.  E dopo aver visto il video di quella che ha vinto che invitava elegantemente a votare stringendo due meloni contro il petto mi chiedo davvero chi abbia fatto la scelta giusta (e se una scelta giusta ancora ci sia).

Nei giorni prima della chiamata alle urne molti sono stati gli appelli sui social per ricordarci che il voto è un diritto acquisito a fatica e che esistono paesi in cui ancora oggi non tutti possono votare.

E via con le date a ricordarci che in Italia per esempio le donne hanno potuto votare solamente dopo il 1946 e bla bla bla.

Ma il voto è importante in quanto manifestazione di una scelta consapevole o come esercizio di manualità? 

  • prendi una matita
  • stringila con tre dita
  • apponi una X
una divertente sfida: se riesci a mangiare il sushi con le bacchette puoi anche votare: do it!

A me è sembrato davvero un esercizio di manualità da scimmie e scimmie neanche troppo evolute per giunta. Al seggio dietro di me c'era un ragazzetto di diciotto anni tutto bello baldanzoso. Accompagnato dalla mamma. Di fronte al poster con i simboli dei partiti ed i nomi dei candidati ha detto: "ah ma ce ne sono così tanti?".

Oscar Wilde pare che disse: "A volte è meglio tacere  e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio".

Quel giovane uomo si è presentato con le idee chiare, a ben vedere: qualcuno gli avrà detto cosa votare e lui

si è presentato solerte ad esercitare la sua manualità imprimendo una bella X sul simbolo prescelto. Ma... come essere orgogliosi di un diciottenne che vota senza sapere che oltre al simbolo scelto ne esistono molti altri? (e che dietro ogni diverso simbolo c'erano quindi diversi candidati, diversi programmi, diverse ideologie, diversi intenti?). La sua preferenza di voto fino a che punto è stata consapevole? Ma quella di quanti di noi è stata davvero consapevole? Quanti programmi abbiamo cercato, di quanti candidati abbiamo letto il cv, quanto tempo abbiamo investito davvero per informarci?

Vi saluto con un paragrafo di un saggio che avevo recensito tempo fa e che consiglio a tutti di leggere: TRATTATO DEL RIBELLE - Ernst Junger (il pdf del testo lo potete trovare qui):

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venerdì 23 settembre 2022

KEEPING TWO - Jordan Crane

Quando la finzione si sovrappone alla realtà ed i pensieri incominciano a correre, incontenibili.

E' questa, molto sinteticamente, la trama di Keeping two un originale fumetto pubblicato quest'anno, frutto di un progetto ventennale dell'autore Jordan Crane.

La storia tratteggiata da Crane si articola su due livelli: il primo è quello in cui ci sono due ragazzi in auto nel traffico che, nell'attesa di muoversi, leggono un racconto (secondo livello) che li tocca da vicino: una coppia sta vivendo la gioia della nascita di un figlio ma la situazione degenera: lui parte per lavoro proprio quando lei ha le doglie e a causa di complicazioni perde il bambino. Una volta a casa i due iniziano a rinfacciarsi le rispettive colpe ed al posto di affrontare il dolore insieme si sputano addosso cattiverie ed insofferenza. Provano a risollevarsi il morale andando in crociera (bonus del marito) ma lei non riesce a gestire il contrasto tra il suo dolore e la spensieratezza degli altri passeggeri così... si butta in mare. Il compagno non ci pensa su un attimo e la segue ed insieme chiedono aiuto. I ragazzi in auto danno un'interpretazione diversa del finale: per lui sono morti, per lei

mercoledì 21 settembre 2022

GLI INCUBI DI KAFKA - Peter Kuper

Wow: che bellezza! Gli incubi di Kafka è un graphic novel che è un piacere sfogliare, tenere in mano, guardare e riguardare.

All'interno di questo volume Kuper ha riassunto in forma di disegno quattordici storie di Kafka e la cosa bella è che mi ha fatto venire voglia di andare a trovare e leggere molte di loro che assolutamente non conoscevo (Il Timoniere su tutte ma poi anche Nella colonia penale, l'artista del digiuno e Davanti alla legge).

link fumetti recensiti

Ma cos'è che mi ha colpito dello stile di Peter Kuper? Sicuramente il tratto: tutto giocato sul bianco e nero, quasi ogni immagine tratteggiata da Kuper è di un'intensità incredibile oltre che di una

domenica 18 settembre 2022

IL MAGNIFICO LAVATIVO - il fumetto di tuono pettinato

Quando ho letto il titolo di questo fumetto mi si è smosso dentro qualcosa perché mi ha ricordato il soprannome che avevano dato a mia nonna alle elementari: terribile delizia.

Voi forse direte che magnifico lavativo e terribile delizia non c'entrano niente ma a me quelle parole hanno fatto scattare un bel ricordo.

Purtroppo però l'opera di Tuono Pettinato non è stata all'altezza delle aspettative che mi aveva suscitato perché

venerdì 16 settembre 2022

Recensione: LA MACCHINA DEGLI ABBRACCI di Temple Grandin

 © 2005

Titolo originale: Animal in Translation - Using the Misteries of Autism to Decode Animal Behavior

Stavo leggendo un romanzo di Philip Roth e proprio non riuscivo ad andare avanti così ho preso questo libro di Temple Grandin che stazionava da mesi sulla mia libreria e che morivo dalla voglia di leggere ma che, per un fenomeno strano, non osavo iniziare davvero. Capita mai anche a voi con i libri su cui riponete ampie aspettative?

L'inizio de La macchina degli abbracci è entusiasmante; nel capitolo La mia storia la Grandin fa una sorta di presentazione di se stessa e di come sia arrivata a studiare gli animali (e ad essere diventata uno dei più famosi esperti del comportamento animale). E' un capitolo interessante e pieno di spunti di riflessione perché mette in luce come uomini ed animali percepiscano le cose diversamente. Sembra un'intuizione banale ed invece, attraverso la descrizione di alcune situazioni realistiche, è possibile comprendere meglio anche i comportamenti di

mercoledì 7 settembre 2022

Bullet Train: il nuovo film con Brad Pitt tra anime, splatter e treni ad alta velocità

Un agente segreto deve portare a termine una missione: salire su un treno, recuperare una valigetta e scendere. Tutto facile, no? Solo che l'agente, nome in codice Ladybug, è un filino sfortunato e gliene capitano di tutti i colori perché sul suo stesso treno ci sono numerosi altri killer giunti da ogni parte del continente ed ingaggiati dalla stessa persona con lo scopo di eliminarsi l'uno con l'altro. A loro insaputa.

Un film comico su killer ed agenti segreti, ecco. Qui tutte le altre recensioni!



Pro:

  • Brad Pitt che

lunedì 5 settembre 2022

AL DI LA' DEI GIRASOLI - Nunzia Coppedè

Il titolo di questo libro deriva da un ricordo molto emozionante della protagonista: un giorno andò a fare una passeggiata con un amico, oltre un campo di girasoli ma il terreno si fece via via più accidentato. La sua carrozzina faticava ad avanzare ed erano sul punto di tornare indietro quando lui la prese in spalla e superando un blocco di pietre e cespugli le permise di vedere cosa c'era oltre: "uno specchio d'acqua immerso nel verde fitto del bosco". 

Nelle parole della Coppedè si percepisce la gioia di quella visione e la gratitudine per quel gesto e non sarà l'unica volta che il libro Al di là dei girasoli vi farà emozionare. 

Eh sì perché, senza diventare retorica, Al di là dei girasoli è una botta di vita che non si può riassumere solamente come la battaglia di una persona handicappata per i suoi diritti e la sua indipendenza. Al di là dei girasoli è una sorta di manifesto della volontà di una persona di vivere al pieno delle sue possibilità ma è anche una memoria di ciò che è stato perché non è giusto dimenticare le angherie subite al Cottolengo da persone che avrebbero dovuto occuparsi amorevolmente di lei e delle altre ricoverate; ed è anche fonte di ispirazione per tutti a non rassegnarsi alle brutture della vita e a lottare per ciò che ci sta a cuore. Soprattutto se in ballo c'è la propria qualità della vita.

Nunzia Coppedè in questa sua autobiografia non si piange mai addosso e

venerdì 2 settembre 2022

COME DIVENTARE BUONI - Nick Hornby

Wow che libro! (ma non leggetelo se siete in una relazione in crisi 😜)

Di Come diventare buoni mi è piaciuto tutto: lo stile, la trama, la lunghezza. La trama a prima vista può sembrare poco originale: marito e moglie litigano per una piccolezza e arrivano a chiedersi il divorzio per telefono. Lui fa finta di niente e le mette contro i figli, lei prova ad andarsene di casa ma i sensi di colpa sono troppi. Quindi rimangono insieme ed infelici ma apparentemente bilanciando i pro e i contro.

Di mezzo però c'è anche un tradimento (di lei, con un collega) e un cambiamento di vita (del marito, che da uomo più arrabbiato del quartiere diventa il più fastidiosamente buono e caritatevole). E tante riflessioni realistiche sulle aspettative che si hanno da giovani e sull'evoluzione delle persone e dei rapporti. link recensioni libri qui!

Come diventare buoni ruota sul cambiamento insito fin dalla frase del titolo (in originale How to be Good). La cosa più interessante secondo me è che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo pensato a come poter diventare buoni (o più buoni) ma

mercoledì 31 agosto 2022

IL COLLEZIONISTA DI BAMBINI - recensione libro Stuart MacBride

Devo ammettere che mi imbarazza un po' recensire questo libro perché il titolo è veramente pessimo ed infatti nell'edizione originale era un altro: cold granite ovvero granito freddo (che si rifà forse al materiale con cui sono costruiti la maggior parte degli edifici di Aberdeen, la città scozzese in cui è ambientata la storia).

I traduttori italiani sono andati subito al punto ed al centro della trama per attirare la morbosità dei lettori. Scelta azzeccata? Non so se io l'avrei mai comprato un libro con un titolo così (l'ho trovato col bookcrossing). E non so a quanta gente piaccia andare in giro sui mezzi o in spiaggia con questo volume in mano. Dovrebbero rifletterci su. Oltretutto, anche una volta aperto, non è che l'atmosfera cambi: il sergente Logan McRae è sulle tracce di un killer (pedofilo) di bambini e alcune descrizioni sono davvero fastidiose. Come mi era capitato una volta leggendo un libro di Ken Follett anche con MacBride mi è capitato di pensare: quando si scrive vale tutto? E' tutto lecito? Ovvero si può mettere nero su bianco ogni peggiore fantasia con la scusa che tanto è solo "arte" ed ingegnosità? Dall'altra reprimere la fantasia non è un autocensurarsi? Rimango dubbiosa ed indecisa. 

La storia in se de Il collezionista di bambini non è neanche male (anche se finisce in modo scontato con il poliziotto buono che trova il cattivo  ecc). E' un giallo che non impegna troppo la mente e che si legge velocemente nonostante le quasi quattrocento pagine. Un bambino viene trovato dopo tre mesi: morto ed evirato. Poco dopo un'altra bimba viene ritrovata in una discarica ed un bimbo in un bagno pubblico. Il modus operandi però è diverso e