venerdì 22 maggio 2026

IL SECOLO DELLA NOIA - Franca Valeri

Una donna del 1900 che descrive il 2000.

Classe 1920, la Valeri ha pubblicato questo libro poco prima di compiere cento anni quando il nuovo secolo non poteva dirsi ancora pienamente compreso da nessuno. Dico io.


E' quindi il testo di una persona anziana, leggermente nostalgica di pezzi di vita che forse nei ricordi e nella memoria sembrano sempre migliori degli attimi che si sta vivendo nel presente. 

Senza diventare un saggio filosofico, Franca Valeri accenna alla preponderanza della

tecnologia in questo secolo che si sembra aver reso tutto più facile e veloce ma anche meno soddisfacente. 

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c'è dell'entusiasmo misto a malinconia quando racconta delle telefonate con i gettoni. Ed è così strano far parte come me di una generazione che si ricorda delle cabine telefoniche e che vive insieme a generazioni nate coi cellulari in mano (che li tracciano anche quando vanno in gabinetto) che quelle cabine non le hanno neanche mai viste!

Scrive anche della sparizione delle lettere, le lettere scritte a mano, quando ero alle medie tutti avevano il pen friend perché era il massimo dello scambio linguistico che potevamo permetterci senza video ed internet. Poi c'erano le lettere agli innamorati o alle amiche lontane: ne avevo una che le profumava e le infilava in buste ricavate da... fogli di riviste di giornali. Le adoravo ed alcune le ho ancora!

 

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Leggere si fa leggere perché dopotutto è lungo solo circa 100 pagine ma non aspettatevi nulla di filosofico o trascendentale.







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