Quindi: se avete vissuto un lutto Option B può essere una lettura rassicurante e compassionevole. Ma non lo consiglierei per altre situazioni.
Sheryl Sandberg parte dalla tragica esperienza della morte inaspettata del marito quarantottenne. Vedova, con due figli da crescere ed un lavoro in un'azienda famosissima (Facebook), Sheryl si trova ad affrontare una nuova vita da sola. O quantomeno senza l'uomo con cui aveva deciso di condividere la vita. In verità da quanto traspare dall'umile Sheryl (che ammette in più passi di essere una privilegiata), la donna ha
goduta della vicinanza di numerosi famigliari ed amici che l'hanno più volte aiutata a trovare un nuovo modo di vivere, ad affrontare il piano B che non si vorrebbe mai dover subire.Alcuni concetti salienti:
- un evento negativo non è personale, pervasivo o permanente
- se la vita ti trascina verso il fondo, puoi sfruttare quel fondo per darti una spinta verso l'alto, risalire in superficie e tornare a respirare
- quando qualcuno dei nostri conoscenti subisce un dramma (lutto, licenziamento, malattia) si tende ad ignorare l'elefante nella stanza ed invece a volte parlarne fa stare meglio tutti (occhio però che trovare il giusto come è difficile)
- quando qualcuno a cui volete bene sta male, anziché offrirvi di fare qualcosa per lui... semplicemente fatelo. Gesti concreti!
- provare l'effetto terapeutico della scrittura (tenere un diario)
- la vita può essere capita solo all'indietro, ma deve essere vissuta in avanti - Kierkegaard




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