lunedì 23 giugno 2014

La valle dei muli

la fiabesca "valle dei muli"
Ciao!

Qualche giorno fa sono stata in montagna ma...non vi dirò mai il luogo preciso per localizzare la "valle dei muli". Perchè? Perchè è il mio regno segreto!
Ma potrebbe diventare benissimo il vostro se vi armate di santa pazienza e la cercate, di vallata in vallata...
Più o meno le indicazioni sono queste: lungo una strada asfaltata di paese c'è una curva a gomito, ripidissima che dovete imboccare a piedi e dopo circa 30 mt dovrete girare a sinistra ed imboccare un verde sentiero che vi condurrà, dopo appena 50mt, alla mitica "valle dei muli".
Dovete sapere che la "valle dei muli" è dominata da...un cavallo! Si un cavallo bianco come quello delle fiabe a cui manca solo l'unicorno!!!
L'unicorno mancato

Nella valle ci sono circa 12 muli o asini, alcuni così giovani da avere ancora la tipica peluria abbondante dei bambocci: irresistibili.
la Cumpa dei muli/asini


Sono socievolissimi e hanno il muso così morbido che una sola carezza non basterà a saziare la vostra voglia di delicatezza.

Forse non lo sapevate ma io ho un vero e proprio debole per gli asini (animali). A differenza dei cavalli che non so perchè mi inquietano un pò, gli asini/muli mi fanno più simpatia e tirano fuori il mio animo da fattoria.
Starei ore a guardarli, accarezzarli e pettinarli e vi dirò...non disdegnerei neanche di portarli a pascolare ma qualcuno dice che la penso così solo perchè non ho mai provato in prima persona quanto sia faticoso fare l'allevatore...
In attesa di assecondare il mio animo da pastore dei monti...ho contagiato Titti e Cam, portando anche loro nella magica vallata per permettergli di fare conoscenza con degli esseri stupendi, rari da incontrare nella vita cittadina.
La titti si divide tra muli e...
...cavallo bianco!











Cam e il cavallo delle Barbie fanno amicizia
Infine un doppio, irresistibile saluto:
un primo piano interessante
un selfie tra simili, ahahah :-D

venerdì 20 giugno 2014

Un omaggio per due

Ciao!

Cosa pensate a quando leggete la parola OMAGGIO?

Un buono per che cosa? Un cestino regalo pieno di?

Quest'oggi il mio omaggio va a due persone che sono sopra tutto e tutti: la mia mamma e la Titti. Altro che biglietto omaggio del cinema o coupon del ristorante...per loro ci vorrebbe una carriola piena di GRAZIE.

Lo scrivo qui perchè qui voglio ringraziarle, perchè è qui (oltre che nella vita) che loro mi sono più vicine e mi sostengono con affetto.

E per qui intendo il mio blog, eh :-)

Sono più di due anni che curo, creo, modifico, redigo e arricchisco questo (mio) blog e solo loro due ci sono state sempre, hanno letto (quasi) ogni giorno e spesso hanno commentato. Sono le uniche che mi danno un qualche riscontro e le uniche per cui a volte mi sembra di scrivere.

Se a fine giornata il contatore delle visite segna anche 300 visite, i commenti latitano.
Tante volte mi sono chiesta come mai ciò che scrivo non ottenga un riscontro: pochi sono i consensi, rari i commenti, nulli i disappunti. Poi ripenso all'origine dei blog, quella sorta di diari 2.0 di cui si voleva far partecipe il mondo.
Il mio scopo è sempre lo stesso: scrivere perchè mi piace e scrivere sperando di condividere qualcosa di positivo. Qualche volta ci sono riuscita e spero di farlo ancora.

Ma quest'oggi il mio omaggio va a loro due che nel bene e nel male ci sono sempre.

Grazie

ps

ci tenevo però a salutare con affetto anche la mia terza lettrice più seria: la mia collega ValeZ, grazie ;-)

in attesa delle 18...buona giornata e poi FORZA AZZURRI. Ah già che ci siamo anche buon weekend!







giovedì 19 giugno 2014

Storia della fruttivendola milanese e del turista francese

C'era una volta una fruttivendola milanese che si vantava di conoscere la lingua francese.
Un giorno arrivò al mercato un signore che per la prima volta vedeva delle noci e le chiese:
-"comment s'appellent?"
e lei: "se pelen no, se schiscen!"
-"comment?"
-"cui man, cui pe, come el voeur"
-"Je ne comprends pas..." rispose l'uomo incredulo.
-"S'el voeur minga cumprà, ch'el lassa sta!" disse lei.
Poi rivolta ai vicini di bancarelle concluse: "Che Diu benedissa sti francesi! Almenn, se capiss tutt quel che disen!".

ricostruzione video:


per la traduzione del dialogo leggere qui sotto
uomo - come si chiamano?
donna - non si pelano, si schiacciano
uomo: come?
donna: con le mani, con i piedi, come vuole
uomo: non capisco...
donna: se non vuole comprare, lasci stare. Dio benedica i Frances! Almeno di capisce tutto quello che dicono!

Tratto dal libro: LE REGIONI D'ITALIA - DeAgostini ragazzi - 1993

mercoledì 18 giugno 2014

Welcome to Syros: the capital of Ciclades



Syros has always been considered the capital of the Cyclades. For both the large port and both to host the hospital best equipped of the famous islands.

The ship takes 6 hours to go from Santorini to Syros, usually. We spent 9 hours because of the rough sea.

Syros is not one of the most famous tourist destinations and yet has something that is worth a visit: it transmits an image of ancient Greece.



Ermoupoli, its capital, is the tipical sea village with restaurants and shops but nothing else. Here there is a real center of life, the Miaoulis Square. All the people come here in the evening to talk together, to listen concert or to look children play.


Below some things to know:



·                    An ice cream 5 € for one ball.


·                    Hire motor-scooter is cheap. Check immediately if the scooter run. Helmet is optional, nobody put it on the head also if there are a lot of policeman.


·                    In this island there is the most equipped hospital in the Cyclades.


·                    In the Platia Miaouli every night there is a show (concert-games) and is possible spend time seat on the steps; near this place there is a little street where you can eat a lot and spend few. 
 
platia Miaouli

·                    Above Ermoupoli there is Ano Siros, old hamlet parted from down village by 400 white steps. Deserve a tour


·                    Best of: Poseidonia and Mega Gialos (in greek pronunciation is amazing: mehaloialos!). Two little beach with the most beautiful sea I’ve ever seen. Crystalline water, milder weather and white sand. At Poseidonia there is also a shower on the beach!


·                    Few foreign and a lot of greek people


·                    Duration traver in Syros: 3 days.


·                    All people in the streets played backgammon, very interesting greek game (if you understand the rules).


·                    Sparkling water is in a small bottles (very small) and cost the double instead spring water.


·                    Alley cat in everywhere.


·                    I slept at Sea Colours, double room in a compound without elevator. The room was expose on the sea and there was a deck where you can eat. Spectacular. In the room there was a table, tv and closet-kitchen usefully to eat. To go to the sea we had to climb down 30 steps. No beach but wonderful water: transparent and breezy. Pay attention sea urchin. 


the steps between house and sea
another fantastic post about Cylcades: here!

Tag:

Greece - Cyclades - Cicaldes - Siros - Syros - Siro - Ano siros - Ermopouli - pita gyros - sea - white - concert - tipical greek


Un'estate ho fatto foto (parte settima)

Puntate precedenti:
  1. prima
  2. seconda
  3. terza
  4. quarta
  5. quinta
  6. sesta

...sorrideva con gli occhi bassi pulendo il suo enorme coltello dicendo che chi vive con la paura è già morto e lui viveva bene e continuava a lottare perchè solo così sentiva in pace con sè stesso.
E così, in quella notte d'estate in un angolo verde e buio di mondo, così lontano da casa mia, sentii che crescere portava in serbo grandi pensieri e responsabilità.

Quella sera ricordo che con Francesco tirammo ancora più tardi.
Mi portò in riva al mare, quello che vedevamo ogni sera prima di andare a letto. Questa volta però non lo guardammo seduti sul sellino del motorino ma con una brioche in una mano e una coca nell'altra andamo a sederci su una panchina. 
Iniziò a raccontarmi di quanto gli piacesse nuotare e prima ancora tuffarsi. Di come sentiva un bisogno fisico di respirare l'aria salmastra e di vedere il movimento rilassante delle onde. Mi raccontò dei posti in cui si pescavano più ricci di mare, di come ci volesse attenzione a staccarli dal fondale e di quanto fosse eccitante mangiarli crudi appena pescati, aprendoli solo con le mani.
Quella sera tirammo a parlare qusi fino all'alba, l'indomani era una giornata fiacca e sia io che lui eravamo in "libera uscita": lui tornava dalla morosa, distante 200km ed io...libera senza sapere dove andare!
L'indomani mi svegliai comodamente e presa dalla voglia di scoprire un territorio che fin'ora avevo visto solo dal treno, saltai sul motorino col mio vestitino da mare più bello, un telo e...la mia macchina fotografica. Mi prefissi di raggiugere il teatro di Taormina e ci rimasi male per come era poco valorizzato un tesoro simile. C'erano fili elettrici ovunque, non esisteva un bar o un'audioguida, bisognava fare attenzione a dove si mettevano i piedi e sembrava di essere sul set di CSI da quante strisce bianche e rosse ci fossero in giro!!!
Ricordo ancora la vista mozzafiato che si godeva dal teatro, posto sulla collina su cui poggia Taormina e circondato da mare e fichi. Avevo con me una macchina fotografica che funzionava con la pellicola, vi ricordate? 24 scatti e di quel giorno ne ho solo 3 carine perchè le altre ho provato a farmi qualche autoscatto venuto male...
Fuori dal teatro decisi di raggiungere il fiume Alcantara e mi incamminai nella pianura più desolata. Ad un certo punto, presa dal panico notai che...


Anticipazione parte ottava:
la spia della benzina era come sempre fuori uso e non sapevo quanto ancora sarei riuscita andare avanti. Ero dispersa in una campagna in cui non si intravedeva un'ombra viva! Non una casa, non una persona, non un auto. Iniziai a pensare ai titoli dei telegiornali: ragazza milanese trovata fatta a pezzi nella profonda sicilia.












martedì 17 giugno 2014

Cyclades – 1° step – Milan/Athens – Santorini



In 2011 summer I fulfilled my trip dream: Greece and its Islands.

I made all by myself, with Titti's help. Thanks to internet offers...I chose the flights, I bought ship tickets and I reserved all my accomodations. Some months of hard work!

This is my experience (in)to the Cyclades!.

Trip duration: 21 days

Destinations: Athens, Santorini, Syros, Paros, Mykonos
 
Money spent (flight, ferry, motor-scooter, apartment, food etc): 1800€ per person.

And now...have a good reading!

1.      Titti and I leave from Linate Airport in the 29th July of 2011. The flight ticket's price, Milan-Athens, was € 280 and the duration was around 2 hours. We arrived to Athens at midnight. We waited for sunrise and at 6 o’ clock we went to the port and we bought the ferry ticket (price € 50) for Santorini.
      8 hours to navy cross! In the ferry there are a sliding scale but only to get up; so pay attention to burden a lot. Luggage must be always closed because you have to leave it in hold. Wear a sweatshirt to protect yourself by air-conditioning. First advice: It’s better if you arrive directly at the first Island with plain and immediately book return ticket from the last Island because if you’ll find a slight sea..your move won’t nice. The ships are comfortable but I prefer them for short trip.

Santorini. The surprise of my holiday. Blu sea, black beach and…white small villages. You can turn around Island with small-motor but in the evening pay attention because streets are full of holes and the roads are not lighted. We stayed to Villa Maria in Akrotiri, small village in the South (nothing good to see) in a double room with bathroom and frigo. The accommodation was simple and only 15' from Thira (Capital). The house had also a beautiful swimming pool witha a view on the “Caldera”. The lack? the sea was in front but to reach it you had to

Foto torneo Cbg Brugherio - Monza - 14 Giugno 2014





lunedì 16 giugno 2014

Quello che il calcio-sport ti da (e che non ti da la pallavolo, il tennis, il nuoto...)

Ciao, buon inizio settimana.

Sabato notte sono stata una di quelle persone che ha guardato la partita dell'Italia di calcio ai mondiali contro l'Inghilterra. Difficilmente l'avrei fatto per altri sport o eventi, solo i Giochi Olimpici riescono a farmi stare sveglia anche a notte inoltrata.

Su facebook e sui vari siti internet, blog ed anche quotidiani, c'è stata una sorta di "rivolta": perchè tutta questa attenzione e risalto per quei fighetti ignoranti strapagati dei calciatori?

E mentre guardavo la partita, con gli occhi che mi si chiudevano me lo chiedevo anche io.

Per una vita ho giocato a pallavolo, è lo sport che ho amato di più praticare ma tra una finale di calcio ed una di pallavolo guarderei quasi sempre la prima. Perchè?

Perchè trovo che gli sport di contatto siano decisamente più adrenalici e perchè trovo che gli sport in cui i giocatori siano divisi dalla rete siano un pò

domenica 15 giugno 2014

Inghilterra - Italia = 1 - 2 Mondiali2014 Brasile

E alla fine è iniziato anche il nostro mondiale.
Mi sembrava Capodanno ieri sera! Non perchè ci fossero botti per strada o trenini in televisione ma perchè ero qui ad aspettare la mezzanotte con l'ansia tipica di fine anno.
Incollata davanti alla tv fin dalle 23.30, ho tremato emozionata ancora una volta nel sentire il nostro inno cantato stonato dai nostri undici azzurri.

Parte la gara con:
Sirigu
Chiellini - Paletta - Barzagli - Darmian
Pirlo - Verratti - De Rossi - Candreva - Marchisio
Balotelli

Gli inglesi di bianco vestiti non mi hanno impressionata fino a che non si sono messi veramente a correre: quando scattavano temevo. Paletta in mezzo alla difesa mi sembrava qualcosa di incredibile. Incredibile che sia lì titolare! Al suo fianco un Chiellini imballatissimi che quando veniva preso in corsa sembrava un carroarmato. Decisamente meglio il lato destro, con il migliore in campo (secondo me) Darmian. Primo mondiale, seconda gara in azzurro e un continuo andirivieni sulla fascia che aveva un non so che di emozionante. Sarà stato poi che davvero era uno dei pochi che correva...
Il caldo sembrava palpabile anche dalla televisione. Nel secondo tempo passeggiavano tutti, spettacolo da torneo scapoli ammogliati ma evidentemente le condizioni meteo erano davvero pesanti.

Il primo gol è stato un bellissimo schema da calcio d'angolo: Verratti, velo di Pirlo e gran tiro di precisione del principino Marchisio. Gioia liberatoria.
Neanche il tempo di esultare e goderci il risultato per bene che De Rossi perde palla a centrocampo, gli inglesi corrono come delle schegge, Rooney crossa dalla sinistra e il freccianera Strurridge insacca come in una gara tra papà contro bambini. Io inizio ad unirmi ai detrattori di Paletta...
Poco prima della fine del primo tempo Candreva, fin lì l'unico a provare qualche tiro in porta, prende un palo e Balotelli fa

venerdì 13 giugno 2014

Cam - evoluzione

Quando è arrivato era un frugoletto di 3 chili e tre.
Ora ne pesa 24 in più ed è rimasto lo stesso il mio "topolino".
E' una delle cose più belle che io abbia mai avuto e... guardate un po' qui che evoluzione!!!


A lui che riesce sempre a strapparmi un sorriso e a rendermi felice con una semplice scodinzolata: W Cam!

Ciao a tutti e buon weekend!

giovedì 12 giugno 2014

Gradara (PU) e l'amor, ch'a nullo amato amar perdona

veduta del Castello di Gradara arrivando dalla provinciale
Ciao!

Di tutte le rocche visitate nella settimana di Pasqua:


Gradara è stata la meta più turistica ed affollata.
Parcheggio a pagamento, gadget ovunque, ingresso sugli 8€ (non accessibile agli animali).
Il motivo di tanto interesse è che quello di Gradara viene definito il castello di Palo & Francesca. E chi sono Paolo e Francesca? Ma come chi sono?! E se vi dicessi:

Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona
.

?

Dai sono i protagonisti di uno dei canti più famosi della Divina Commedia di Dante Alighieri, il V. Qui sotto le terzine più famose:
«Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.

Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.

Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense.»
Queste parole da lor ci fuor port
e.

Dante Alighieri, Inferno V, 100-108

Il fatto è che, se realmente accaduta, la tragedia dovrebbe collocarsi tra il 1283 ed il 1284 ma il luogo esatto non si saprà mai (si dice Gradara ma si dice anche a Rimini, Pesaro e Santarcangelo). 
Il complesso è molto suggestivo e ben conservato, inoltre

mercoledì 11 giugno 2014

Un'estate ho fatto foto (parte sesta)

Parti precedenti:

  1. prima
  2. seconda
  3. terza
  4. quarta
  5.  quinta
Quello che si incuneava in te non solamente quando l'estate stava finendo ma quando qualche ospite del resort, a te particolarmente caro, se ne tornava a casa. E' vero che non ci si può affezionare a tutti ma è anche vero che quando si lavora con tanta gente si creano molti legami. Ogni persona lascia un qualcosa e povero colui che invece passa in modo indifferente.
Tra le persone che ricordo con più piacere c'era il personale della mensa. Sarà che mi vedevano ragazzina, sarà che a volte mi percepivano "straniera" anche loro...sta di fatto che erano davvero premurosi e gentili. Spesso mi invitavano ad unirsi ai loro tavoli e mi suggerivano il piatto migliore del giorno, ma sopratutto non mi hanno mai fatta sentire sola. Erano quasi tutti più grandi e avevano una grande dignità. Mi raccontavano di

martedì 10 giugno 2014

Tutta colpa del vulcano

dal sito www.movieplayer.it
Trama:
Valerie ed Alain sono i genitori, divorziati, di Cecile. La ragazza li ha invitati al suo matrimonio in Grecia ed i due si ritrovano sull'aereo insieme. Peccato che l'eruzione di un vulcano cancelli tutti i voli e li costringa ad

lunedì 9 giugno 2014

Dimmi quando sei nato e ti dirò chi sei (se già non lo sai)

dal sito www.mr-loto.it
Si sente sempre dire che il Lunedì è il giorno più difficile da "affrontare" e allora..proviamo ad iniziare questa nuova settimana con spensieratezza!
 
A quanto pare sono tanti i curiosi che "cercano" nei numeri una spiegazione dei tratti della personalità propria o di chi conosciamo. Così... guardate cosa ho trovato per voi:
  1. un sito che descrive, giorno per giorno dell'anno, le differenti personalità: qui
  2. un sito più generico che descrive le caratteristiche delle persone nei giorni dall'1 al 31 (di qualsiasi mese quindi): qui
vi ci ritrovate?

venerdì 6 giugno 2014

Video dai piani di Artavaggio verso il rifugio Gherardi

Ciao,

come vi avevo anticipato nel post di ieri, ecco per voi oggi i contributi video per farvi vedere coi nostri occhi e le nostre riprese il bel paesaggio dai piani di Artavaggio.
Vai col primo!

Una delle cose più belle della gita di settimana scorsa è stata la possibilità di lasciare Cam libero, senza guinzaglio, e vederlo correre ebbro di gioia da un campo all'altro.
Sempre nel post di ieri vi avevo raccontato dell'inconveniente del sbagliare strada o in questo caso...sentiero.
Questo succede quando

giovedì 5 giugno 2014

piano di Artavaggio - rifugio Gherardi

Ciao!

Per la serie "camminare nella natura" oppure "passeggiare allegramente nel verde con il cane" ecco a voi una gita abbordabilissima poco fuori Milano. In un'ora e venti d'auto (da Milano) potete comodamente raggiungere Moggio, un piccolo paesino sopra Lecco con una peculiarità: ospita l'impianto di risalita - funivia - che porta ai piani di Artavaggio
Se invece scendete a Barzio trovate la funivia per i piani di Bobbio.
Una volta entrati nel link sopra, potrete trovare di tutto: orari, mappe, attività, rifugi, il meteo ed anche il come raggiungerli!
Siete ancora indecisi?
Allora non vi resta che guardare le foto che vi mostrerò tra poco per conquistarvi totalmente. Seguitemi!


foto scattata dall'interno della cabina della funivia
Prima di tutto dovete sapere che quando si decide di andare in montagna bisogna consultare il meteo e poi attrezzarsi con qualche indumento adeguato (scarpe da trekking, vestiti caldi ed impermeabili, uno zaino con qualche vivere - acqua, cioccolato, una cartina e possibilmente...un telefonino che "prenda" - e con la Wind qui vi va male...).

Biglietto andata/ritorno = 12€ - adulto
Cani ammessi solo con museruola

Sappiate che la funivia traballa un pochino ed effettua due piccoli "sbalzi" che fanno sentire il buco allo stomaco.


Cam ed io appena "sbarcati" dalla funivia - che bello mettere i piedi a terra

Una volta scesi dalla funivia potrete scegliere tra decine di sentieri da seguire però...occhio! Prima è meglio se vi informate con la ProLoco, il sito o una guida quali potete fare e che difficoltà hanno.



Io, Titti e Cam abbiamo scelto il sentiero very easy, veramente facile, che portavo dall'arrivo al rifugio Gherardi. In teoria avremmo dovuto impiegare 1h e 30' ad arrivare e lo stesso tempo a tornare ma..

mercoledì 4 giugno 2014

Un'estate ho fatto foto (parte quinta)

Parti precedenti:


...ricordo che un giorno arrivò una ragazza a ritirare le sue foto e dopo averne rigirata una più volte tra le mani scoppiò a ridere. Insieme all'amica ci guardava senza sapere come dirci che...le avevamo tolto un neo!!! Noi tutti imbarazzati non sapevamo come rimediare e stavamo già per regalargliela o stampargliene un'altra quando ci disse: nessun problema, va bene così! Fosse così semplice eliminarlo davvero dalla mia faccia!
Da quel giorno facemmo molta più attenzione con le modifiche...
dal sito www.aspirantiscrittori.forumcommunity.net
Ogni volta che vendevo una foto controllavo se era stata scattata da me o Francesco: se era una mia ero davvero orgogliosa! 
I ragazzini erano la maggior fonte di guadagno: se i genitori erano restii a sganciare soldi per le proprie foto...non riuscivano a resistere alle imprese dei pargoli impresse in uno scatto. Tuffi, tornei, baby dance erano una manna dal cielo per noi che ci facevamo trovare pronti ad ogni eventi "baby friendly".
dal sito www.comune.pisa.it
Un pomeriggio vennero al banco padre e figlia. Lei avrà avuto si e no quindici anni ed insisteva per farsi prendere una foto che il padre, non a torto, definiva fatta male. Indovinate chi l'aveva scattata? Era una foto di lei a bordo piscina. In verità non si capiva molto che era a bordo piscina perchè

martedì 3 giugno 2014

Planetario di Milano - conferenze di Giugno 2014


Martedi' 3, ore 21.00 (O)
Giovanni Turla: "IL CIELO DI GIUGNO"

========================================================================
Giovedi' 5, ore 21.00 (C)
Astronomia nella Divina Commedia
Monica Aimone: "IL CIELO DI DANTE"
========================================================================

************************************************************************
Sabato 7, ore 15.00 e ore 16.30 (B)
Astronomia per ragazzi
Mauro Arpino: "MAMMA MIA, I BUCHI NERI!"
************************************************************************

Domenica 8, ore 15.00 e ore 16.30 (O)
Mauro Arpino: "STELLE A PERDITA D'OCCHIO..."

========================================================================
Martedi' 10, ore 21.00 (C)
L'armonia del cosmo: Platone e Keplero si interrogano sulla simmetria
dell'universo
Federica Cislaghi e Anna Lombardi
LA FORMA DEL