lunedì 31 agosto 2015

uagliò! quanto corr veloce o' tempo! (2° Campleanno)

Cam con la penna
con cui ha scritto
questo post
Ciao uaglioni!

Eccomi qui con la penna tra le zampe a raccontarvi il mio secondo compleanno.

La prima cosa che mi preme dirvi è che ho quasi dimenticato del tutto il mio dialetto di origine ma nun me scurderò maje a terra arò song nato e le persone che mi hanno salvato dalla strada, in primis la mitica Adele (ieri era anche il suo compleanno) e...guardate un po' che le regalo le ha fatto una sua amica speciale:


C'ero anche io a farle gli auguri perché è grazie a lei che oggi sono qui, a riempire facebook di mie foto e di gioia la felicità delle mie compagne di vita: Koala (Michy) e Prolunga (Titti).

Queste due persone sono strane eh! Koala non ha smesso un giorno di

mercoledì 5 agosto 2015

Quando NON si mette mi piace


Ormai viviamo di "like".
Che brutta cosa..! E non dite di no!
Cioè qualcuno di noi/voi vive benissimo anche senza ma in Facebook?
Si sputtana gente a caso, si litiga con chiunque, si postano cose assurde e si celebra la banalità. Eppure... eppure vogliamo lo stesso essere apprezzati.

Vi chiedete mai, quando state per pubblicare qualcosa: ma i miei amici cosa penseranno davvero?
Vi importa?
Cosa vorreste che i vostri amici pensassero o vi dicessero se vi avessero davanti?

Tempo fa ho postato un video di Cam, il mio cane. Oltre 500 visualizzazioni. Era una stupidata eh, una delle infinite "imprese" del mio quadrupede. Che quindi sicuramente é inflazionato però: sapete quanti mi piace ha ricevuto quel video?
Cinque.
Cinque "mi piace" su oltre 500 visualizzazioni.

Ora: lui vive benissimo, inconsapevole di questa sua bassa popolarità. Io idem: non ho ambizioni da filmaker, il mio cane lo trovo il più bello del mondo e ho altri millemila video in procinto di essere condivisi però una domanda me la sono fatta comunque: Cosa spinge a NON mettere mi piace?
Perché dai, i video dei cagnolini e gattini spopolano su YouTube. Le cause animaliste sono all'ordine del giorno. Cam é un tipo simpatico. Cosa c'è che non va?

Invidia? Noia? Stanchezza?
Cioè qualcuno tra i miei "amici" non mette mi piace per:  Fastidio? Noia? Invidia?
Non so! Non si diceva che "un like non si nega a nessuno, si da via come il pane e via dicendo?" O forse il segreto è scrivere che... si ha sonno! Lì si che i like fioccano che è una meraviglia.

La stessa cosa vale per alcune foto.
Idem il blog. Quante condivisioni, tra i miei amici? Me ne vengono in mente due. Nell'arco di un anno. Al di fuori della Titti. E scrivo di tutto. Racconto del cane, descrivo dei viaggi, parlo dei film o delle serie tv. A volte ci ho messo dentro la politica, a volte la tristezza. Niente. Mi darò alla cucina :-)

Una volta però tra le mie conoscenze di facebook una persona aveva scritto che stava male (realmente male) e aveva ottenuto decine di like. Ma nessun commento pubblico e neanche nessun messaggio privato. Mi ha fatto venire i brividi. Io quei like lì allora non li voglio.

Il fatto che tra le mie conoscenze ci siano persone che si trattengono dal mettere mi piace per non darmi chissà quale soddisfazione... non mi cambia. Io il mi piace (ve) lo metto comunque. Perché anche se siete scorfani come me ogni tanto venite carini. E commento lo stesso i vostri post cercando di interagire anche quando magari abbiamo idee diverse e contrastanti. 

Il NON mi piace a volte si sente più del like. E vuol dire tante cose. Raramente carine.

Questo post è ormai datato, e di oltre quattro anni fa e la cosa più incredibile è che è anche il mio post più letto in assoluto di tutto il blog. Segno che questa domanda non me la sono fatta solo io. Ormai Facebook l'ho lasciato perdere: ci entro raramente (ed infatti mi scordo tutti i compleanni) e mi rode meno lo stomaco ma la cosa più bella è che non mi manca! Una disintossicazione dai social servirebbe davvero a tutti. Fino a quando il mondo sarà popolato da persone in carne ed ossa io preferisco interagire di persona che non dietro uno schermo. Ritroviamo questo interesse tutti e dimentichiamoci della pochezza dei like perché le persone, noi persone, siamo altro che algoritmi, pollici in su e cuoricini.


#facebook #mipiace #invidia #fake #cattiveria #trolls #socialmedia #algoritmo #vitavera #like #instagram #schermo #aldifuoridellarete #rete #internet #amici #blog #commenti #ignorare #persone #cane #cagnolini #gattini #post #sonno #quandononsimettemipiace



martedì 4 agosto 2015

Quando un pastore trova una spagnola. In salotto.

Ciao a tutti,
no! non è una barzelletta.
Certo è un fenomeno strano, un evento raro ma pensate un po'?! Sono riuscita a recuperare un grandioso reperto video. E adesso cosa state aspettando?
Correte a vederlo!!!









Tag:
cani - cane - dog - dogs - salotto - home - play - run - jump - couch - divano - casa - yeah

martedì 28 luglio 2015

La leggenda delle pecore di Scozia

Un'antica leggenda celtica perduta nel tempo, narrava di una terra circondata da mari agitati, colorata di bassi verdi cespugli e animata da bianchi batuffoli ambulanti: le pecore. Purtroppo essendo perduta nel tempo non si sa altro :-)

Nei giorni attuali però le pecore la fanno ancora da padrone.

Ho messo piede in quella particolare terra (Scozia) l'estate di tre anni fa. E non ci credevo quando l'addetto al noleggio auto mi aveva intimato di fare attenzione alle pecore.
Guardavo sorridente i cartelli stradali che mi segnalavano un pericolo transito animali e poi dopo una curva...


eccole lì le famose pecore: ad un metro dalla mia delicatissima (e carissima) macchina a noleggio!
Stavo percorrendo una strada che mi avrebbe portata a Gairloch, minuscolo paese nel nord della Scozia e loro, incuranti, pascolavano al margine della strada per poi spostarsi senza logica da una parte all'altra della carreggiata, incuranti della macchinina rossa che le tallonava. E su cui c'eravamo io ed il mio co-pilota Titti.
Quell'incontro rimarrà tra i "best of" della mia vita, uno di quei momenti che quasi non ci credi o semplicemente un momento da film.
Nell'immobile tranquillità del nord, sotto un cielo pieno zeppo di nuvole, lungo una strada costiera senza fine, orlata da bassi prati verdi multicolore, con rare case di mattoni all'orizzonte eccole lì spuntare candide ed allegre scatenando ciò che motiva questo blog e in generale ciò che capita nella vita: stupore.
Il passo successivo è stato di vederle defluire verso la loro meta preferita, il nostro fianco destro. E lì hanno ripreso a brucare e a scalciare lasciando qualche pelo incastrato in piante appuntite e un grande sorriso sui nostri faccioni.

Può essere un incontro fortuito con un gruppo di pecore così speciale da essere annoverato tra i best of?
Per quanto mi riguarda si.
Quando sono stata in Scozia ho vissuto numerosi momenti di noia e solitudine; non ero abituata a quegli spazi, a quei colori, a quei ritmi. Oggi a ripensarci mi sembra di aver davvero avuto la possibilità di fare una capatina in un altro mondo, a suo modo speciale.
Il fatto è che quello non è stato l'ultimo incontro ravvicinato con quegli esseri batuffolosi che riempiono terre e cartoline di Scozia!

Una ci stava venendo proprio addosso a Tarbert
bimbi pastori cercavano di deviare la pecora dal suo obiettivo: la nostra macchina!!!
arroccate sulle rovine di un castello vicino ad Oban
A mò di vigili urbani sulla strada diretta a Plockton
pecore che invitano ad andare piano: va che pubblicità progresso!
rincorse amabilmente sull'isola di Skye:


Sulla fantastica strada diretta ad Achmelvich:
trova l'intruso

non avete idea di quanto siano morbide e...profumate. Ma profumate davvero!
la Titti socializza con due pecorelle smarrite

io e l'irresistibile voglia di accarezzare una pecore molto fotogenica

la Titti e il re delle pecore superstite al tosaggio!

anche molto cordiali



lunedì 27 luglio 2015

Fare a modo mio

Ciao a tutti,
no non è una mia presa di posizione. E' il titolo di una canzone di Whitney Houston che mi piace molto. Anche se mi lascia sempre perplessa, lì a farmi tante domande sulla vita.


Qui trovate il link al testo + traduzione della canzone: link testo.

E' notizia di oggi che è morta sua figlia Bobby Kristina Brown, 21 anni, dopo 7 mesi di coma.
Come la madre, trovata in fin di vita in una vasca da bagno.
Giovani, belle, ricche, famose eppure così fragili da morire da sole in qualche stanza d'hotel, strafatte di alcool e/o droga.
Queste notizie mi lasciano sempre basita.
Quando ogni tanto si chiudono gli occhi e si pensa a cosa si vorrebbe, spesso molti pensano: qualche soldo in più, la tranquillità, un amore, la salute.
Quante volte abbiamo pensato che

giovedì 23 luglio 2015

Ca**o ti fotografi?

Ciao!

Arriva l’estate e la gente va fuori di testa. Più del solito intendo. Il termometro supera i 40° e alcuni neuroni, evidentemente, sfumano via.
Quello che mi ha spinto oggi a scrivere è questo: scorro la mia bacheca di facebook e noto l'ennesima foto scattata a tradimento verso un ignaro preso in giro per qualche suo modo di vestire o di fare.
Spiego meglio: un amico ha condiviso la foto che

martedì 21 luglio 2015

Le facce tristi del metrò

Ogni giorno prendo la metropolitana di Milano due volte per fare il tragitto casa - lavoro.
Quando non ho un libro tra le mani mi perdo a guardare le affascinanti facce che condividono con me un viaggio.
Ogni viso ha una storia e...mi piacerebbe conoscerle tutte! Anche se la maggior parte dei miei "compagni" di viaggio...sembra essere

lunedì 20 luglio 2015

Trekking con il cane: dai Piani di Bobbio ai piani di Artavaggio

Ciao!

per prima un assaggio di ciò che vi aspetta:

Poiricordatevi di: consultare sempre il meteo

Poi cliccate su questo link: sito internet comprensorio 

Quest'oggi vi racconto il sentiero n°16 ovvero quello che collega i Piani di Bobbio 1640 m ai Piani di Artavaggio (1650 m ) passando per il Forcellino (2055 m) in circa 3 ore - qui la mappa

Per prima cosa bisogna recarsi all'ingresso della funivia: il costo a persona andata e ritorno è di 12€. Il cane non paga se è munito di guinzaglio e museruola.
A differenza della funivia di Artavaggio che può contenere fino a 20 persone, quella di Barzio/Bobbio è più "intima" e ce ne stanno su al massimo 6. La frequenza delle corse è molto più numerosa ed il tragitto più emozionante: si sente ogni spiffero di vento.

Prima di raccontarvi il percorso vi dico subito che, anche se il n°16 è considerato easy/facile, è un sentiero che necessita parecchia attenzione. Soprattutto se avete con voi cani e/o bambini.
Titti e Cam alla partenza del sentiero n° 16

Titti e Cam in procinto di affrontare
la temibile scaletta
All'incirca a metà del sentiero il terreno calpestabile si restringe e diventa così impervio da necessitare l'aiuto delle corde attaccate alla parete. Inoltre i gradoni da affrontare sono così alti o frastagliati da aver necessitato dell'installazione di "predellini" di metallo che fanno la vece di scalini su cui mettere un piede alla volta in sicurezza. C'è un solo vero punto problematico per chi affronta il percorso con un cane di peso superiore ai 20kg: tra un pezzo e l'altro c'è un gradone alto circa un metro e cinquanta che si supera grazie ad una scaletta di metallo verticale su cui evidentemente non possono scendere i cani e l'unica soluzione è quindi quella di...prenderli in braccio (Cam ne pesa 30 di chili e vi assicuro che è stata una faticaccia!).







il nostro condottiero ci apre la via
Per il resto è un sentiero bel-lis-si-mo, non troppo impegnativo, poco battuto e che regala paesaggi mozzafiato (oltre all'incontro con

martedì 14 luglio 2015

Una famosa autobiografia sul tennis: Open di Andre Agassi

dal sito
www.cervellobacato.blogspot.com
Pubblicato nel 2009

496 pagine

Prima di leggere questo libro sapevo solo che Agassi era stato
  • un tennista appariscente che vestiva tutto colorato
  • aveva avuto capigliature improponibili
  • era stato con Barbra Streisand 
  • si era sposato con la collega Steffi Graf

Questa autobiografia mi ha fatto scoprire un Agassi diverso dal ricordo allegro che avevo: un uomo provato fisicamente ma soprattutto interiormente. Un uomo che ha avuto un'infanzia tremenda, senza giochi e spensieratezza, dominato da un padre per cui contavano solo i numeri ed il (trionfo nel) tennis.
La prima sensazione è stata quella di assistere ad un flusso di coscienza utile più come sfogo personale che desiderio di far capire ai lettori cosa avesse passato nella sua vita.
Emerge una puntigliosità che non immaginavo, un animo succube ed inerme verso il suo padre-padrone ma anche una personalità sensibile, generosa e desiderosa di amici.

Centrale quindi in Open di Andre Agassi è la figura del padre: tiranno costantemente insoddisfatto all'inseguimento della perfezione e del primato del figlio.
Agassi passa la vita a cercare di

giovedì 9 luglio 2015

La magia del "Concorde"

Ciao!

Mi è capitato tra le mani un articolo che parlava dei fulgidi anni '90 e dei magici voli con i Concorde.

Cosa sono i Concorde?

dal sito www.en.wikipedia.org
Semplificando: era un aereo da trasporto supersonico che collegava il continente europeo a quello americano in meno di 4 ore.

QUATTRO ORE, avete letto bene.

Solo i ricchi potevano permettersi un viaggio su questo aereo dal design futuristico che sembrava realizzare il sogno di molte persone: spostarsi da una parte all'altra del mondo in pochissimo tempo. Giusto per una piccola nota: oggi per effettuare lo stesso viaggi si impiegano quasi 9 ore.

Il Concorde è "vissuto" all'incirca 30 anni e ha concluso il suo percorso allo sbocciare del nuovo millennio; forse qualcosa di troppo avveniristico (ed avventuroso) che nessuno ha più avuto il coraggio (ed i soldi) di riproporre.

Perché la fine del Concorde coincide con

giovedì 2 luglio 2015

Sentiero Natura Piani d'Erna (LC)

Ciao!

quest'oggi vi consiglio una gita molto verde all'interno dei Piani D'erna: il sentiero natura.
l'entusiasmo all'inizio della gita


Ma per prima cosa parliamo di qualche dato "tecnico":

  • 70 km circa dal centro di Milano
  • 9€ biglietto a/r della Funivia
  • si parte da 600 m e si arriva a 1200 m in meno di cinque minuti
  • video Cam a fondo pagina





Titti e Cam all'interno
della funivia
Ricordate che se avete un cane con voi c'è l'obbligo di museruola sulla funivia. Se l'avete la corsa è gratis. Se non ce l'avete dovrete comprarla (5€). 
Dalla sommità del monte su cui fa sbarcare la funivia si dipartono molti sentieri, c'è un grande bar e numerosi tavoli da pic nic. Cartina alla mano ora tocca solo a voi scegliere in che direzione andare. Noi abbiamo scelto il sentiero natura consigliato a chi ha cani o bambini ma ve lo dico subito: ci sono alcune salite faticose (ma nessun tratto pericoloso).
Il sentiero natura è l'ideale per chi vuole fare trekking nel verde, pieno di cartelli delle indicazioni (è impossibile sbagliarsi) e costellato di pannelli informativi relativi alla

mercoledì 24 giugno 2015

Gita sul lago d’Iseo: Monte Isola per adulti, cani e bambini.

Volete evadere dalla routine cittadina senza immettervi nel traffico e senza andare distante da Milano? Volete camminare su comode strade asfaltate o su verdi sentieri boscosi? Volete far svagare cani e/o bambini? Il lago d’Iseo è un’ottima soluzione eco-frienfly ed ora vi spiego i perché!
  1. 1.      105 sono i km che separano Milano dal lago d’Iseo
  2. 2.   Trenord Freetime: una promozione che vi invoglierà a lasciare a casa l’auto e a godervi un rilassante viaggio in treno
  3. 3.    Battello: possibilità di prenderlo per un breve tragitto o per fare l’intero giro del lago
  4. 4.    Tanti piccoli ristoranti che costellano la costa, senza ressa
  5. 5.     Possibilità di fare il giro completo di Monte Isola (all’interno del lago di Iseo) in circa 4-5 ore
Panorama da Monte Isola

Non vi ho ancora convinti?
Lasciamo parlare i dati e le fotografie.
Vi consiglio la soluzione treno + battello per cui Trenord ha studiato un’interessante offerta: tutto compreso, andata e ritorno, a 13.60€ a persona. Qui i dettagli.

Partendo da Milano c’è quasi un treno all’ora e se partite presto potete evitare di fare colazione a casa e potete ammortizzare il tempo di attesa del cambio treno nella stazione di Brescia facendola lì.
Una volta a Brescia dovrete cercare i binari ovest dove troverete un trenino composto da sole due carrozze con destinazione Edolo: fate attenzione alle fermate perchè

martedì 23 giugno 2015

La morte di Bunny Munro - Nick Cave

dal sito www.ibs.it
Pubblicato nel 2009

Titolo originale: The death of Bunny Munro

Pagine: 260

Trama:
Bunny è un uomo ossessionato da due cose: vendere prodotti di bellezza e...la vagina! Tornando a casa da una notte con l'ennesima prostituta, trova la porta della camera da letto di casa sua chiusa a chiave e quando finalmente riesce ad entrare nulla può più salvare sua moglie Libby,

mercoledì 17 giugno 2015

Il trono di spade: quando la violenza supera la fantasia

E’ una delle serie tv più popolari ambientata in un mondo indietro nel tempo e che ha come ingredienti principali: bugie, violenza e fantasia.
dal sito www.psmaniaco86.forumcommunity.net


Sono appena alla seconda serie, in notevole ritardo rispetto alla messa in onda in diretta (sulla pay tv mi pare si sia già alla serie!) e fatico a riconoscere gli attori sulle riviste di gossip e, detto sinceramente, ad affezionarmi. Troppo spezzettata la narrazione, troppi personaggi, troppe “trovate” fantasiose. Per non parlare della lunghezza, esagerata, di ogni episodio (si sfiora l’ora) e del fatto che più volte nel corso della visione mi trovo a dire: “che barba che noia”.

Violenza: tanta, gratuita, sorprendente. Pare sia una “peculiarità” del trono di Spade quella di colpire in questo modo lo spettatore. Facendo letteralmente fuori anche i protagonisti della serie, quei personaggi che in altre produzioni ci saremmo portati dietro per anni, vengono falciati via in modo cruento, spesso inaspettato. La violenza domina e scuote, spaventa, irrita, non lascia indifferenti. Ma è così necessaria? Ho visto più decapitazioni nel trono di spade che in tutti gli altri film di guerra io abbia mai visto.


Un personaggio però si “leva” su tutti: il mitico “mezzo-uomoTyrion Lannister, colui per il quale ogni sera inserisco la chiavetta per vedere cosa combinerà nella puntata successiva. Pensate che quando parlo di questa serie con qualcuno sbaglio spesso il titolo (inconsapevolmente) e

venerdì 12 giugno 2015

Le mille e una notte - Settimo viaggio di Sinbàd il marinaio







  • Introduzione



  • Durante un banchetto, Sinbàd ricevette la visita del califfo che gli ordinò di andare dal re di Serendib a portargli dei doni. Sinbàd si oppose dicendo di aver giurato di non lasciare mai più Bagdad ma il califfo non accettò scuse e così il marinaio si imbarcò di nuovo. Il viaggio fu sereno e la consegna piacevole. Il ritorno però non fu altrettanto felice poiché Sinbàd e compagni vennero assaliti e fatti schiavi da corsari che li portarono su un’isola lontanissima e poi li vendettero come schiavi. Sinbàd finì schiavo di un uomo che lo porto nella foresta, gli diede un arco e gli chiese di uccidere un elefante per togliergli le zanne. Ogni giorno, per due mesi, Sinbàd abbattè un elefante fino a quando…un branco si diresse verso di lui e sradicò l’albero su cui era appostato, trascinandolo su una collina dov'erano sparse centinaia di ossa di elefanti: il loro cimitero. Dopo ore di cammino, Sinbàd tornò dal suo signore e raccontatagli l’esperienza vissuta mostrò all'uomo quel luogo che lo rese così felice da ridare la libertà al suo schiavo, insieme a tanti e tali doni da rendere ancora più ricco di quando era partito.

    venerdì 5 giugno 2015

    E l'uomo incontrò il cane - Konrad Lorenz

    1973

    110 pagine 

    Trama:
    Breve saggio in cui Lorenz ipotizza come scoccò il legame uomo-cane e altre spunti sul ruolo degli allevatori, sul rapporto tra cane e padrone e tra cane e bambini ma sopratutto una riflessione su un essere interessantissimo capace di infinito amore e fedeltà.



    Mie considerazioni:
    Si legge velocemente anche se non essendo un romanzo è per così dire quasi un testo più "scolastico". Assolutamente sconsigliato alle persone che pensano, dicono e credono che i cani siano migliori degli umani...l'autore parla dei cani sia come "oggetto" di studio che come fedeli compagni. Alcuni spunti sono modernissimi e frutto di un'osservazione attenta e curiosa.


    Citazioni:

    • totalmente sbagliato è voler insegnare a un cane l'obbedienza per mezzo del castigo

    • un bastardo intelligente, fedele, animoso e con i nervi a posto, dà alla lunga assai più soddisfazioni che non un campione purissimo costato un patrimonio

    • la fedeltà di un cane è un dono prezioso che impone obblighi morali non meno impegnativi dell'amicizia con un essere umano

    mercoledì 3 giugno 2015

    Io, Ibra - di Zlatan Ibrahimovic con David Lagercrantz

    2011

    389 pagine

    Trama:
    Ibrahimovic racconta la sua vita da quando era un bambino sballottato in una famiglia arida di sentimenti, col frigo sempre vuoto e il "bisogno" del brivido (tramite piccoli furti) ai giorni attuali in cui è un campione che non dimentica: le origini, la fame e i torti subiti.





    Mie considerazioni:
    premesso: non c'è un filo cronologico che tiene uniti i capitoli. Sembra un flusso di coscienza in cui un ricordo tira l'altro con una sola costante: Ibrahimovic non si nasconde dietro a niente e nessuno, non

    lunedì 1 giugno 2015

    Planetario: eventi Giugno 2015

    Giovedi' 4, ore 21.00 (O)
    Giovanni Turla: "IL CIELO DI GIUGNO"
    
    Sabato 6, ore 15.00 e ore 16.30 (O)
    La Via Lattea tra mito e realta'
    Monica Aimone: "ALLA SCOPERTA DELLA GALASSIA!"
    
    Domenica 7, ore 15.00 e ore 16.30 (O)
    Giovanni Turla: "IL CIELO DI GIUGNO"
    
    ************************************************************************
    Martedi' 9, ore 21.00 (C)
    Quasi una visita guidata attraverso i Giardini Pubblici alla scoperta 
    della loro storia e della nascita del Civico Planetario
    
    Delia Bocceda, Fabio Peri
    
    I GIARDINI E IL PLANETARIO
    ************************************************************************
    

    venerdì 29 maggio 2015

    Addio piazza Bottini

    Alla fine è arrivato il giorno dell’addio.
    In verità però tutto era stato deciso quasi due anni fa.
    Il condominio dove mia madre ha lavorato (e vissuto) per 26 anni ha deciso che non aveva più bisogno di lei e durante una riunione condominiale ha vinto la maggioranza che ha deciso di

    giovedì 28 maggio 2015

    La casa degli spiriti di Isabel Allende

    dal sito
    www.dolcifusa.it

      Titolo originale dell'opera: La casa de los Espiritus

      1982

      364 pagine

      Trama:
      Clara è la figlia più piccola della famiglia del Valle ed ha particolari poteri tra i quali quello di spostare gli oggetti col pensiero. Dopo la tragica morte della bellissima sorella Rosa, Clara inizia un silenzio lungo nove anni e l'affranto promesso sposo Esteban