venerdì 3 luglio 2020

Trekking con il cane: Moggio, sentiero 722 direzione La Piazza

partenza del sentiero
Partenza: via Roncaiolo, Moggio (LC)
Durata: 50'

Impegno: moderato

Siete a Moggio e non volete prendere la funivia ne fare un sentiero troppo lungo e/o impegnativo? Dove si può trovare un sentiero per fare del trekking con il cane a Moggio?

Dirigetevi verso il Municipio di Moggio, nella via in cui sulla curva c'è il bar gelateria Combi e girate a destra per via Roncaiolo: ci sono dei parcheggi gratuiti circa cinquanta metri dopo, sulla sinistra.
Com'è il sentiero 722 che porta a La Piazza?
Primi dieci minuti in salita su un lastricato di cemento poi circa venticinque minuti di sentiero pianeggiante e quarto d'ora finale in salita. All'arrivo c'è una fontana.

Il sentiero 722 che conduce a La Piazza si svolge per metà all'ombra e per metà in una sorta di vallata e non incontra mai punti panoramici. Questo sentiero è sulla stessa strada di altri percorsi più famosi (e lunghi) che conducono a:


Questo sentiero non è fattibile con passeggini al seguito.
Vista la durata e la presenza di acqua a metà (piccola piscinetta) ed alla fine (fontana) consiglio questo sentiero per le persone che vogliono passeggiare con un cane

Dovete tenere però a mente una cosa: c'è una parte del percorso, quindici minuti circa, che si svolge su grosse e appuntite pietre che potrebbero dar fastidio alle zampe dei cani.

In generale un sentiero trekking consigliato per

Bookcrossing: libri rilasciati a Milano l'1/7/2020

Per chi volesse mettersi alla ricerca di libri gratis, ben 11 libri sono stati rilasciati questo mercoledì:

mercoledì 1 luglio 2020

Come i lupi cambiano i fiumi

E' il titolo di un video del 2014 che elenca i benefici della re-introduzione dei lupi, dopo 70 anni, nel parco di Yellowstone:

Come ho scoperto questa cosa?
L'ha riportata l'ex calciatrice statunitense Abby Wambach nel suo libro "Un branco di lupe" e sono andata quindi a cercare il video di Patrick Valentino che parlava in un Ted Talk (molto interessante e ci sono i sottotitoli in italiano):



Ma quindi cosa è successo?

UN BRANCO DI LUPE - Abby Wambach

Titolo originale: Wolfpack
©2019
Sottotitolo: smettetela di essere cappuccetto rosso

Prima di tutto partiamo dal dire: chi è Abby Wambach?
Abby Wambach che su Instagram trovate qui: @abbywambach è una ex calciatrice statuniteste ma non una qualunque bensì una tra le più forti al mondo che ha vinto 2 Ori Olimpici ed una Coppa del Mondo. La sua pagina italiana su wikipedia è striminzita ma se cercate la versione in inglese sarà come leggere un libro! L'immagine a destra è presa dal sito macrolibarsi.it dove potete anche comprare il libro.
Pensate che è suo il record di media-gol a partita (gare nazionali) ed è seconda (sia tra gli uomini che tra le donne) per numero di gol nelle competizioni internazionali con 184 gol.
Qui sotto un video di 100 suoi gol in occasione del centernario della U. S. Soccer:

Il libro "Un branco di Lupe" è una sorta di libro motivazionale (pare infatti che questo sia il suo nuovo lavoro, è fondatrice della Wolfpack Endeavor, un'organizzazione che aiuta le donne a fare gruppo, a valirizzarsi e a imporsi sia nella vita privata che nell'ambito professionale). Ma più che gli sportivi la Ambach ha un chiaro intento: motivare le donne.
Il libro della Wambach è composto da questi capitoli:
Benvenute nel branco - in cui parla di quando, a fine carriera, sia stata invitata a parlare per la 126° classe di laureande del Barnard College di New York

E cosa disse Abby Wambach in quel discorso?
Iniziò dicendo che la fine della sua carriera calcistica la spaventata anzi, terrorizzava, come tutte le fasi di transizione della vita. Parò di come venne premiata dalla ESPN come icona (tra Kobe Bryant e Peyton Manning) eppure proprio mentre scese da quel palco si accorse di come loro tre avrebbero iniziato vite diverse: i due uomini ricoperti di soldi e lei, campionessa come loro, avrebbe dovuto rimboccarsi le maniche per costruirsi un futuro. Quindi parlò del divario salariale non solo tra uomini e donne ma anche tra persone di diverse etnie. E poi raccontò la storia di

Indovinello: puntine e palloncino!


domenica 28 giugno 2020

Indovinello: gara


L'ATTENTATRICE - Yasmina Khadra

Titolo originale: L'attentat

Amin è un chirurgo arabo naturalizzato israeliano che vive a Tel Aviv con la moglie Sihem. Un giorno, l'ennesimo attentato in centro, gli cambia la vita: tra i corpi martoriati dall'esplosione c'è quello di sua moglie, identificata dalla polizia però come la kamikaze di quell'attentato.
Amin è triste, arrabbiato e sopratutto incredulo: sua moglie una kamikaze integralista? Com'è possibile? Dopo tre giorni di brutale interrogatorio viene scagionato e torna a casa dove viene aggredito dai vicini; poi si trascina per la città incapace di comprendere le motivazioni della moglie; in ospedale diventa persona non gradita e