sabato 28 marzo 2020

Perchè parlare dei propri sentimenti è così complicato?

Anche con le persone della propria famiglia?
La prima cosa che mi viene in mente è che nessuno chiede mai esplicitamente di parlare dei propri sentimenti. Parlare di come ci si sente fa molto film o terapia e sia mai che noi avessimo bisogno di uno psicologo. Siamo mica pazzi, eh.
Si tende a tenere tutto dentro perché se ti sfoghi sei una repressa, se piangi sei depressa, se sei socievole sei una zoccola e via così.
Il come stai ? è diventato una formalità anzi un modo di dire da cui non ci si aspetta quasi più risposta e a tal proposito vi racconto un episodio accadutomi qualche anno fa quando sono andata in vacanza in Scozia.

Io e la Titti cambiavamo ostello ogni giorno e quindi ogni giorno facevamo una piccola spesa e quando arrivavamo alla cassa spesso ci sentivamo dire: Hi, how are you? io e lei, ingenue oggi come ieri, rispondevamo anche! tutte belle onorate che ogni giorno un cassiere ci chiedesse come stavamo. Solo che una volta, quando abbiamo risposto fine thanks, and you? praticamente tutto il supermercato si è