martedì 30 dicembre 2014

Le mille e una notte - Storia del primo calender


Egli era figlio di un re che aveva un fratello e due figli, maschio e femmina, suoi cugini a cui era molto legato poiché ogni anni passavano insieme qualche mese.
Una volta adulti si ritrovarono e il cugino volle fargli vedere un progetto che aveva realizzato: un edificio da abitare. Così gli chiese di mantenere il segreto e di farsi trovare la notte stessa in un posto insieme alla donna che gli aveva appena presentato. Senza dirsi una parola, il calender e la bellissima ragazza andarono verso un sepolcro appena fabbricato dove incontrarono il cugino che aveva con lui una brocca d'acqua, una zappa e un sacchetto con del gesso; con quei materiali il cugino iniziò a scavare e raggiunse una botola entro cui discese insieme alla donna chiedendo al cugino-calender di non farne parola con nessuno.
Rispettoso del patto fatto, il cugino tornò a palazzo e non disse nulla a nessuno anche quando la gente iniziò a chiedere dove fosse finito il principe. Sperando di aver fatto solamente un brutto sogno, il cugino andò più volte al cimitero per ritrovare la tomba entro cui era entrato il principe ma non riuscì più a trovarla e così fece ritorno alla sua corte. 
Arrivato a casa però trovò una brutta sorpresa:

lunedì 29 dicembre 2014

Un roccioso paradiso: Capo Kamenjak - Istria (Croazia)

Ciao!

Questa mattina mi sono svegliata con la voglia di condividere con voi un viaggio di quest'estate, precisamente presso Capo Kamenjak, punto più a sud dell'Istria Croata.

Prima di iniziare a raccontarvi della mia esperienza diretta vi indico qualche sito di riferimento:
Ed eccoci a noi!

Se decidete di andare in Croazia e di stare al Nord della stessa vi consiglio proprio di farci un salto. Certo non è una gita comoda se siete nel nord dell'Istria perchè dista circa 100km da Umag ma se siete già a Sud o nei dintorni di Pola...montate in auto. E anche se i km che separano le due destinazioni non sono neanche 20 dovete mettere in conto almeno 40' di tempo per arrivarci.
Per raggiungere questa meta è consigliabile

martedì 23 dicembre 2014

Le mille e una notte - Storia del facchino di Bagdad





  • Introduzione


  • C'era una volta un facchino che viveva a Bagdad e che un giorno incontrò una donna che gli chiese di aiutarla. Bussando di porta in porta la donna pagava per ricevere in cambio delle merci che il facchino sistemava nel paniere che portava sopra la testa.
    A furia di mettere cose nel paniere oltre a non esserci quasi più spazio per altro...il peso era diventato quasi insopportabile ma la donna bussò ad un'ulteriore porta. Ad aprirle una ragazza di una bellezza sconvolgente che invitò lei ed il facchino ad entrare.
    Superato il cortile c'era un trono su cui era seduta una terza donna: Zobeide che suggerì ad Amina e Sofia, sue sorelle, di aiutare il facchino a svuotare il paniere e pagarlo. Una volta ricevuti i soldi però il facchino

    venerdì 19 dicembre 2014

    Un'inaspettata...

    ...giornata di sole a Milano.

    Come non approfittarne?!

    Andiamo al parco!
    Sguinzaglio Cam appena scesi dall'auto e toh guarda chi ci accoglie: Balù

    Cam e Balù si studiano, annusano ed ignorano. Ognuno prosegue per la sua strada fino a quando non capiscono che in due è tutto più bello: fare pipì sull'albero, buttare il naso tra le foglie e...giocare! Allora partono

    giovedì 18 dicembre 2014

    Alla scoperta delle bandiere: n° 3 - Alabarda Triestina by Alfonso

    Il "gioco" delle bandiere è piaciuto a qualcuno. Ma sopratutto a qualcuno il cui parere tengo molto in considerazione! Questa persona si chiama Alfonso D'Agostino, collega della Titti e mia guida di riferimento in fatto di libri, eventi, curiosità e proposte.
    Qui trovate i suoi riferimenti:

    E dopo i post della:

    quest'oggi lascio la parola a lui, triestino doc, per raccontarci la storia di una bellissima (e nostrana) bandiera: l'alabarda triestina.

    Vai Alf!


    Ho una spilla con il simbolo di Trieste che è sempre sulla mia giacca (persino al matrimonio); uno dei momenti più imbarazzanti è quello in cui qualcuno la guarda ed esclama: “Ma che bello, è un giglio,  giusto?”. Domanda a cui bisognerebbe rispondere con un gancio destro, ma il galateo e quel minimo di senso civico non mi consentono di trasformarmi in Cassius Clay, costringendomi semplicemente a sibilare “No, è una alabarda”. Questa mia affermazione è immediatamente seguita dalla dettagliata spiegazione della storia dell’alabarda come simbolo triestino: un fiume di parole che costringerà di sicuro il malcapitato a non confondere mai più la fiera e potente alabarda con un delicato e profumato fiore bianco.
    Questa storia inizia nel terzo secolo d.C. A Trieste arriva come tribuno il romano Sergio, che entra (ovviamente gran segreto) in contatto con la locale comunità cristiana, e si converte. Una azione che non viene esattamente apprezzata dai comandanti dell’epoca, e che gli costa un trasferimento verso l’odierna Siria nei ranghi della XIII Legione Apollinare (persino il nome preannunciava sfighe in arrivo). Al momento della partenza per quello che poteva essere considerato il Vietnam dell’epoca, Sergio disse ai concittadini cristiani che, alla sua più che probabile morte, avrebbe fatto in modo di far recapitare un segno alla sua comunità d’elezione.
    In effetti un paio di anni dopo, dopo essersi rifiutato di riprendere la strada del paganesimo, Sergio fu martirizzato. E nello stesso giorno

    martedì 16 dicembre 2014

    Le mille e una notte - Storia del giovane re delle isole nere



  • Introduzione


  • Il protagonista è Mahmud che raccontò al sovrano la sua storia: suo padre, re delle isole nere, morì a sessant'anni e lui si sposò con un'amata cugina. Un pomeriggio mentre stava riposando sentì due ancelle che parlavano di quanto fosse bello e stolto visto che tutte le notti sua moglie sgattaiolava fuori dal suo letto senza che lui se ne accorgesse!
    Il segreto però stava nella pozione che la donna dava al marito prima di dormire.
    Così la sera, al momento di bere il calice offerto dalla compagna, Mahmud buttò il liquido dalla finestra poi fece finta di addormentarsi e quando la moglie si alzò...la seguì!
    La donna, formulando strane parole, apriva magicamente molte porte e infine si ritrovò in un giardino con un uomo al quale pronunciò dolci parole d'amore. Il re, sguainata la spada, ferì mortalmente il rivale al collo e sparì senza farsi vedere grazie all'oscurità. La donna però riuscì con il suo potere a farlo rimanere in vita in uno stato di vegetale.
    Il giorno dopo la donna si vestì a lutto dicendo che le erano morti i parenti più cari e questo suo stato durò un anno intero. La donna si mise all'opera per costruire un palazzo dove far giacere il suo amato e dogni sera lo andava a trovare nonostante egli non potesse più muoversi ne parlare.
    Passarono tre anni e Mahmud, stanco della sua doppia vita, la affrontò per dirle di portargli rispetto ed in compenso la moglie...lo trasformò in metà uomo e metà statua di marmo poi distrusse la sua città e trasformò gli abitanti in pesci. Non contenta ogni sera lo andò a trovare per frustarlo cento volte!

    Impietosito da quella tremenda punizione, il sultano decise di aiutare e vendicare il giovane re delle isole nere e prima uccise l'amante della donna poi si nascose al suo posto e aspetto la malvagia maga. Quando arrivò la donna, nascosto sotto i teli, le parò e la lasciò esterefatta. Le disse che doveva smetterla di punire suo marito perchè le grida di lui lo angustiavano tutte le notti e le disse di liberarlo da quell'incantesimo. La donna ubbidì rapidamente e liberò Mahmud che finse di scappare e si nascose per vedere come se la cavava il sultano. Questi non aveva finito di prendersi gioco della donna e le chiese di risistemare il regno come era in origine e quando tutto tornò a posto le chiese di avvicinarsi e...la tagliò in due con la spada.

    Una volta fuori dal palazzo il sultano si accorse di essere molto più lontano di prima da casa e che per farvi ritorno ci avrebbe impiegato un anno intero! Mahmud si offrì di accompagnarlo e il sultano lo nominò suo erede.




    venerdì 12 dicembre 2014

    Alla scoperta delle bandiere (modello Sheldon Cooper): 2° - Italia

    Per chi non sapesse chi è Sheldon Cooper: devi correre subito ai ripari!
    Clicca qui!

    Anche il personaggio della divertentissima serie televisiva Big bang theory aveva la passione per le bandiere che condividerò con voi nel video qui sotto:


    Quindi come promesso giorni fa, eccoci a parlare della nostra bandiera: quella italiana. Che per inciso è composta dai colori verde-bianco-rosso in questo preciso ordine. 
    Ma che cosa stanno a significare questi colori?
    C'è una sorta di leggenda molto poetica secondo cui il verde ricorda i

    giovedì 11 dicembre 2014

    Guida galattica per gli autostoppisti - Douglas Adams

    Titolo originale: The Hitchhiker's Guide to the Galaxy

    pubblicato nel: 1980

    pagine: 112 (edizione Oscar Mondadori best sellers)

    Trama:
    Quando Arthur Dent si sveglia è un giorno come un altro: fuori casa ci sono i bulldozer che da giorni tentano di buttargli giù la casa e lui per protesta ci si sdraia davanti bloccando i lavori. Durante la sua protesta lo raggiunge Ford Prefect, un suo strano amico di Betelgeuse, che lo porta quasi di peso al pub per dargli una sconvolgente notizia:

    mercoledì 10 dicembre 2014

    Magdalene - film sui peccati della "chiesa"

    Film del 2002

    Regista: Peter Mullan

    Durata: 120 minuti

    Trailer:


    Trama:
    dal sito www.spietati.it
    Irlanda - anni '60. Margaret finisce in convento dopo che durante il matrimonio di un parente un cugino l'aveva violentata. Rose è un'adolescente alle prese con una gravidanza inaspettata. Quando nasce suo figlio i genitori lo danno subito in adozione e portano la ragazza dalle suore. Bernadette ha come unica colpa quella di essere una ragazza socievole che ride e scherza sia con le femmine che con i maschi. Ripudiate dalle famiglie, le ragazze vengono rinchiuse in un convento della Maddalena che  le obbliga ai lavori forzati, proibisce

    martedì 9 dicembre 2014

    Le mille e una notte - Storia del visir punito

    Un giorno il principe ed il visir andarono a caccia ma il principe, inseguendo una preda ferita, si perse. Sulla sua strada trovò una donna che piangeva e la aiutò a tornare a casa. Una volta sull'usciò però udì la donna e i suoi famigliari gioire per la "cattura" di un giovane in carne che avrebbero usato come cibo! Scappò così veloce che ritornò sulla strada conosciuta e scampato il pericolo, raccontò la vicessitudine al padre che subito dopo...fece decapitare il suo visir.

    Finito di raccontare questa storia, il visir del re greco lo mise ancora in guardia verso il medico Dubàn che gli aveva curato la lebbra. La sua invidia fu così forte che riuscì a convincere il re che il medico fosse una spia nemica e il sire ordinò l'uccisione del medico; quest'ultimo gli chiese un ultimo favore: di andare a casa a salutare i suoi e di prendere un libro che il re avrebbe dovuto leggere una volta che l'avevano decapitato. Una volta tornato, il re era così deciso ad ucciderlo che non badò al libro e fece come il medico gli aveva detto: cercò la sesta pagina che però...trovò vuota. Allora leccando il dito con cui andava a girare le pagine andò avanti fino a che..

    venerdì 5 dicembre 2014

    Uno scatto al volo! Le cascate di Shin, Scozia

    Ciao!

    Qualche tempo fa avevo deciso che il venerdì sarebbe stato il giorno, su questo blog, di raccontarvi la "storia" dietro un'immagine e quella di oggi riguarda uno scatto colto al volo!




    cartina della guida Routard
    Era l'estate del 2012 e io e la Titti eravamo in Scozia. Con la nostra macchinina stavamo risalendo verso le highlands quando sulla guida Routard che avevo sulle ginocchia ho letto una cosa che, nel nulla di quel luogo, mi ha colpito: 

    Falls of shin.
    Cito: una piccola graziosa cascata, rinomata sopratutto per lo spettacolo che offre: anche se il numero dei salmoni che risalgono il fiume è diminuito, è spesso possibile osservarli, da fine aprile a metà novembra, mentre tentano di risalire la cascata, lottando contro le tonnellate d'acqua che precipitano su di loro. i loro salti spettacolari sono allora salutati dagli spettatori ammassati sulla piattaforma d'osservazione!

    Quindi, risalendo la pagina e ri-soffermandovi sulla fotografia dovreste notare - proprio al centro - un piccolo pesciolino inarcato che spicca un salto per provare a risalire la cascata.

    La storia dietro questa fotografia però è un'altra.
    Nel Nord della Scozia si incontrano davvero poche auto e poche persone. Quindi quando abbiamo visto un parcheggio pieno di macchine ci siamo sorprese e siamo corse a

    Scottish Railway Explorations Rogart Station 5th Aug 2012

    giovedì 4 dicembre 2014

    Quella volta che Cam...ha invaso un campo di calcio. A partita in corso!

    Ciao!

    Ci sono delle cose che quando accadono sembrano al rallentatore, no?
    Che nello stesso istante in cui le osservi pensi: non posso credere stia accadendo davvero!

    E possono essere sia positive che negative ma qui si parla di cose belle quindi preparate il sorriso.

    E' successo che un pomeriggio ho portato Cam in un parco. Era un pomeriggio piovoso d'inverno ed in giro non c'era nessuno. Siamo lì io e lui, che corre felice nel prato. Ogni tanto si gira a controllare che io sia nel suo radar, sempre muove la coda a destra e sinistra, euforico.
    Per decine di minuti siamo davvero solo io, lui e gli alberi. Sinceramente un filino inquietante. Poi guardo l'orizzonte e vedo un campo da calcio. Affretto il passo già sapendo che al di là del muretto ci sono troppe cose che Cam vorrebbe raggiungere: tante persone che corrono e una miriade di palloni! Arrivo giusto in tempo prima che riesca a varcare con tutte e quattro le zampe il campo. 
    Sospiro di sollievo. 
    Lo ri-indirizzo verso la parte aperta (e disabitata) del parco e inizia a correre. Di fianco a noi, oltre al muretto sulla nostra sinistra, un ragazzo si scalda facendo qualche scatto. Cam lo affianca divertito. Poi un albero. Per un attimo lo perdo nella visuale, lo rincorro e..è ancora lì. Ma per poco. C'e un altro ingresso e nulla che separi il mio cagnolone da giocatori e palle.
    E' un attimo.
    Cam parte. Prima si butta a capofitto verso il ragazzo in fase di riscaldamento poi

    mercoledì 3 dicembre 2014

    Sleuth - Gli Insospettabili (quando l'home video fa addormentare)

    dal sito www.ivid.it
    Allora noleggiamoci un film e vediamocelo a casa, no?
    Tanto abbiamo il televisore grande, tiriamo giù la tapparella, spegniamo tutte le luci e facciamo diventare il divano un letto a due piazze. Prepariamo dell'acqua e qualche dolcetto e via! Azione! Guardiamoci sto film!!!

    Quante volte vi è capitata questa situazione?
    E quante volte avete visto BEI film?

    Questa è una di quelle volte. 

    Sleuth - Gli Insospettabili
    Pellicola del 2007
    Regia di Kenneth Branagh

    trailer:


    Trama:
    Milo Tindle si presenta a casa dello scrittore Andrew Wyke per chiedergli di concedere il divorzio a sua moglie (che è ora la sua compagna). Lo scrittore accoglie il giovane rivale nella sua casa iper-tecnologica (ed inquietante) arredata proprio dalla moglie che da qualche tempo ha abbandonato lui e la casa. I due uomini cercano un compromesso e lo scrittore propone al giovane un piano:

    martedì 2 dicembre 2014

    lunedì 1 dicembre 2014

    Planetario di Milano - Dicembre 2014

     Dall'1 al 7 dicembre IL PLANETARIO RESTERA' CHIUSO 
    per consentire la manutenzione annuale dello strumento 
    
    
    
    
    Lunedi' 8, ore 15.00 e ore 16.30 (O)
    Il cielo al Polo Nord
    Monica Aimone: "IN VIAGGIO TRA LE STELLE"
    
    Martedi' 9, ore 21.00 (O)
    Giovanni Turla: "IL CIELO DI DICEMBRE" 
    
    
    Giovedi' 11, ore 21.00 (C)
    Un ciclo solare insolito
    Marco Potenza: "COSA STA SUCCEDENDO SUL SOLE?" 
    
    
    Sabato 13, ore 15.00 e ore 16.30 (B)
    Impariamo a orientarci con le stelle
    Mauro Arpino: "CHE GUAIO... BABBO NATALE HA PERSO LA STRADA!" 
    
    
    Domenica 14, ore 15.00 e ore 16.30 (O)
    Giovanni Turla: "IL CIELO DI DICEMBRE" 
    
    
    Lunedi' 15, ore 21.00 (M)
    Proiezioni e letture sull'arte spaziale di Lucio Fontana
    IL CIELO E LE SUE MERAVIGLIE
    a cura di Silvia Bignami e Giorgio Zanchetti
    
    in occasione della mostra 
    Klein Fontana / Milano Parigi 1957-1952
    in collaborazione con il Museo del Novecento
    ingresso gratuito fino ad esaurimento dei 375 posti disponibili 
    
    
    Martedi' 16, ore 21.00 (C)
    Lo scorso 19 Ottobre il Pianeta Rosso e' stato sfiorato dalla cometa 
    Siding Spring, con pesanti e impreviste conseguenze in tutta 
    l'atmosfera marziana
    Cesare Guaita: "MARTE: INCONTRO RAVVICINATO CON LA COMETA" 
    
    
    Giovedi' 18, ore 21.00 (C)
    Le prossime avventure umane nello spazio: problemi e soluzioni
    Luigi Bignami: "DA SAMANTHA CRISTOFORETTI ALL'UOMO SU MARTE" 
    
    
    Sabato 20, ore 15.00 e ore 16.30 (O)
    Solstizi, equinozi e curiosita' astronomiche
    Gianluca Ranzini: "LA NOTTE PIU' LUNGA"
    
    
    Domenica 21, ore 15.00 e ore 16.30 (B)
    Impariamo a orientarci con le stelle
    Mauro Arpino: "CHE GUAIO... BABBO NATALE HA PERSO LA STRADA!" 
    
    
    Martedi' 23, ore 21.00 (C)
    Ipotesi su un astro affascinante e misterioso...
    Fabio Peri: "LA COMETA DI NATALE" 
    
    
    Sabato 27, ore 15.00 e ore 16.30 (B)
    Domenica 28, ore 15.00 e ore 16.30 (B)
    
    La compagnia teatrale Ditta Giocofiaba
    presenta
    SHERLOCK HOLMES E IL MISTERO DEL METEORITE MARZIANO
    Spettacolo teatrale per famiglie e bambini dai 6 anni in su
    
    Parte dei biglietti sara' disponibile in pre-vendita:
    per informazioni tel. 02 884 63340
    o sul sito www.comune.milano.it/planetario
    ************************************************************************
    
    Lunedi' 29, ore 15.30 (O)
    Chiara Pasqualini: "LE STELLE DELLE VACANZE"
    
    Martedi' 30, ore 11.00 e ore 15.30 (O)
    Chiara Pasqualini: "MITI E COSTELLAZIONI"
    
    Martedi' 30, ore 21.00 (O)
    Gli appuntamenti astronomici del prossimo anno
    Giovanni Turla: "IL CIELO DEL 2015"
    
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    Il Planetario RESTERA' CHIUSO il 24, 25, 26, 31 dicembre e l'1 gennaio
    
    BUON NATALE E BUON ANNO!
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    venerdì 28 novembre 2014

    L'estate di San Martino (11 Novembre) di Manfredo Vanni

    La conoscete la storia dell'estate di San Martino?
    Prima che Novembre finisca dovete leggerla!

    testo preso dal sito http://www.poesie.reportonline.it/

    Raccontano che nei giorni di novembre, nei paesi dove si trovava un giorno il Santo guerriero: faceva un gran freddo. Il Santo passava sul suo cavallo, ravvolto nel suo mantello.
    Due poveri mendicanti, mal coperti nei poveri cenci d'estate, domandarono al forte e bel cavaliere la carità. Egli, senz'altro, si levò il mantello, lo tagliò colla sua spada in due pezzi, e uno di questi porse al mendicante più vicino, perchè si coprisse.
    E a me - domandò l'altro mendicante - non date nulla signore?
    Martino, allora, nuovamente colla spada tagliò la metà rimasta del mantello, e porse all'altro mendicante quello che veniva ad essere la quarta parte del mantello intero.
    Ora che cosa era avvenuto? Che il primo mendicante aveva metà d'un mantello, il Santo e l'altro mendicante un quarto dì mantello per uno. .
    Il beneficio del Santo era stato, perciò, quasi vano.
    Infatti, col gran freddo che faceva, tutti e tre venivano a  soffrirlo, nessuno a essere ben riparato.
    Allora il buon Dio comandò a Novembre di rasserenare il cielo, di mitigare l'aria a un tepore come d'estate fuggente; e ciò finché il fedele Martino non avesse compiuto il suo viaggio.
    Da quel tempo in poi, dice la leggenda, il buon Dio non ritirò più il suo comando fatto a Novembre; e il mese obbedisce sempre, mantenendo nei suoi primi giorni un grato e tiepido solicello, che
    dà alla temperatura una temperie come d'ultima estate: l'estate di San Martino.

    giovedì 27 novembre 2014

    Trekking col cane (4): Parco del Monte Barro

    Vi si aprirà un mondo!
    Nota: se cliccate sulle parole evidenziate verrete rimandate ai link di cui vi parlo!!!

    Distante circa 60km da Milano, offre tantissime opportunità a camminatori provetti e non.
    Per prima cosa consultate il sito del parco qui.
    Il sito è molto semplice ed intuitivo e vi consiglio davvero di entrarci perchè ci sono un sacco di cose interessanti e di materiali che potrete scaricare tipo la descrizione del parco, con la mappa e le foto di piante, fiori ed animali che potrete incontrare oppure il link che rimanda all'Ostello del Parco Monte Barro in cui ho avuto il piacere di pernottare (trovate la mia recensione su TripAdvisor qui).
    Per chi volesse farsi un'idea della quantità e difficoltà dei sentieri che attraversano questo parco...be, basta un click qui 
    Noi abbiamo fatto parte del 302 (dall'Eremo alla Vetta) e il 313 e pensiamo di tornarci perchè davvero ci sono dei bei itinerari che fanno venir voglia di infilare gli scarponi ed iniziare a camminare!
    Ricordate però sempre una cosa: non sottovalutate mai i percorsi, consultate il meteo e munitevi della giusta attrezzatura: scarpe confortevoli, zaino con le necessità (acqua sopratutto) e...una buona compagnia :-)
    Pronti? Partenza, via!!!
    cartello che incontrerete all'altezza delleEremo
     
    la Titti e Cam quando erano ancora freschi!

    mercoledì 26 novembre 2014

    La scuola più bella del mondo

    dal sito www.comingsoon.it
    Trama:
    Per un errore di trascrizione, il bidello "Sorata" della scuola Pascoli in Val D'Orcia (Toscana) invita ad uno scambio culturale la scuola Tortora di Acerra al posto di una scuola di Accra - Ghana. Quando arriva il fatiscente pulmino dei napoletani è uno shock per tutti: accolti con uno striscione "Benvenuta Africa" i giovani meridionali

    martedì 25 novembre 2014

    Le mille e una notte - Storia del pescatore

    Un giorno l'uomo andò al fiume a pescare e buttata la rete...sentì un gran peso; ma una volta tiratala fuori dall'acqua vide che era solo la carcassa di un asino.
    Buttò così nuovamente la rete che però tornò su piena solo di...sabbia e melma.
    Ritentò altre due volte e la prima tonò su un paniere vuoto e l'ultima...un vaso di rame giallo, chiuso con uno strano sigillo. Rigirato quest'ultimo oggetto tra le mani, cercò di aprirlo sperando di trovarci un  tesoro ma ne uscì solo un grande fumo. Fumo che si trasformò poi in un

    lunedì 24 novembre 2014

    La collina dei conigli di Richard Adams

    Titolo originale: Watership Down

    pagine: 429

    Pubblicato nel 1972

    Trama:
    Quando Quintilio ha un cattivo presentimento, lo riferisce subito all'amico Moscardo. I due conigli vanno insieme dal Capo Coniglio ad esporre le loro inquietudini ma questo li respinge dicendo che non si può far spostare una colonia di conigli solo per una sensazione. I due allora decidono di partire lo stesso e di condurre con loro tutti quelli che si fidano ovvero poco più di cinque conigli maschi che mai si sono avventurati lontano dalle loro buche di nascita. Eppure faranno bene perchè poco dopo la loro partenza la conigliera verrà

    venerdì 21 novembre 2014

    Hunger Games - Il canto della rivolta - parte I (film)

    Trailer:



    Trama:
    Katniss si ritrova nel Distretto 13, insieme ai suoi cari. Manca solo Peeta, "vittima" di Capitol City e marionetta nelle mani del tiranno Snow che la invita a rivedere le sue intenzioni di ribellione e ad invitare gli altri distretti alla calma. Lei invece, insieme alla presidentessa Coin e a Plutarch, accetta il ruolo di Ghiandaia Imitatrice per unire i distretti nella lotta per la Libertà contro Capitol City. Sopratutto dopo aver visto cos'ha fatto il presidente Snow al suo distretto, il 12: completamente raso al suolo dalle bombe e

    giovedì 20 novembre 2014

    Il gioco del pensiero felice

    dal sito www.facebook.com

    Ciao,

    quanti di voi hanno tra gli amici su facebook qualcuno che fa il "gioco della felicità" o quello del "pensiero felice"?

    Tipo: cosa bella n°1, cosa bella n°2, cosa bella n°3. E adesso nomino...

    Visto che spesso vengo tacciata per una giudicona, lamentosa e altre cose "belle" non voglio scrivere e giudicare i giochi che fanno gli altri, anzi! Oggi voglio raccontarvi anche io un pensiero felice.

    Anche se, secondo me e Giusy Ferreri (che l'ha anche cantato) la felicità - purtroppo - non è contagiosa. 

    La felicità manifesta(ta) poi...siete sicuri che tutti quei mi piace che ricercate siano sinceri? Credo che per ogni mi piace ci sia dietro almeno due ecchissenefrega.

    Alla gente non interessa se sei felice. A dir la verità è una gran cosa. Di solito molti si lamentano che: a nessuno importa se sto male! be per la par condicio state tranquilli: spesso sono molti di più quelli a cui non solo non importa se state bene ma anzi...invidia la vostra vita tutta sorrisi, vacanze e successi.

    Il fatto però è che sui social network spesso la gente ha il solo scopo di far rosicare
    Gente che scrive stati felici per fare invidia all'amica che non l'ha invitata alla festa.
    Gente che si scatta foto entusiaste (finte) per far vedere all'ex moroso che non solo la loro vita va avanti ma...va avanti alla grande.
    Gente che propone immagini della propria famiglia da libro cuore dove manca solo il camino (ma non le corna).
    Poi? Poi basta trovare il tempo per una chiacchierata e scopri che

    mercoledì 19 novembre 2014

    Confusi e felici

    Trama:
    Marcello è uno psicanalista con la passione del tiro con l'arco. Durante un allenamento gli si appanna la vista e la successiva visita dall'oculista gli rivela che ha una grave malattia che in meno di tre mesi lo renderà cieco. Distrutto dal referto, decide di annullare tutti gli appuntamenti con i suoi pazienti e si rinchiude in casa piangendosi addosso. I suoi pazienti però non riescono ad accettare l'abbandono della loro figura di riferimento e vanno addirittura sotto casa sua per cercare di fargli cambiare idea. Ognuno a modo proprio, con le sue bizzarrie ed i suoi tic. Marcello però fraintende i loro goffi tentativi scambiandoli per incapacità di andare avanti da soli quando invece sono solo preoccupati per il loro amico.  Insieme decideranno di vedere più cose possibili ma sopratutto di cercare di apprezzare ciò a cui prima nessuno di loro faceva caso.


    Trailer: 


    Mie considerazioni:
    Apprezzabile che non c'è happy end. Però è comunque una storia dal finale scontato.
    Si ride abbastanza e Bisio è capace ma in questa pellicola mi è sembrato una ripetizione di se stesso. Il vero protagonista è Marco Giallini / Nazareno che cattura lo sguardo e tiene incollati alla telecamera. Non fosse per la sigaretta sempre in bocca sarebbe spettacolare.
    Cast bene assortito e durata ragionevole; mi è piaciuto che i protagonisti si prendono molto in giro ma bonariamente. Viene utilizzato spesso il termine negra ma non in senso razzista mostrando come non sono le parole ad essere razziste ma ciò che gli "si mette dentro". Purtroppo però oggi di gente che ragiona ce n'è così poca!
    Cameo dei tre music-amici: Gazzè, Silvestri e Fabi.

    Altri film visti:



    Tag:
    confusi - felici - psicanalisi - amore - amicizia - germania - Italia - malattia - tiro con l'arco - Claudio Bisio - ciaone - mamma - amico - Marco Giallini - Caterina Guzzanti - cinema - film - pellicola - Uci Cinema - occhi - maculopatia - cecità - luce - vita - viaggio - rigore - sogno

    martedì 18 novembre 2014

    Le Mille e una notte - Storia del terzo vecchio e della principessa Scirina



  • Introduzione


  • Quando anche il secondo vecchio ebbe finito di narrare la sua storia, il terzo chiese al genio se volesse ascoltare anche la sua che faceva così...

    Ero l'unico figlio di un ricco mercante che mi lasciò in eredità tutto il suo patrimonio. Purtroppo spesi quasi tutto in divertimenti ed una sera in una locanda incontrai un forestiero che mi propose la soluzione per girare il mondo senza pericoli. Ci incontrammo il giorno dopo da soli e mi disse di chiamare un falegname ed uno schiavo ai quali comandò di costruire una cassa lunga sei piedi ed alta quattro. Poi , rimasti soli, mi fece vedere un prodigio: entrando nella cassa era capace di

    lunedì 17 novembre 2014

    Bandiera n°1: Stati Uniti d'America

    Ciao,
    dal sito http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_degli_Stati_Uniti_d'America

    ero in metropolitana e ho osservato una cosa: la bandiera americana è ovunque! sulle scarpe, sugli zaini e sopratutto sulle cover di cellulari e tablet.

    Come mai?

    Be è innegabile che, contenendo due dei tre colori primari, sia graficamente piacevole.

    Ma la cosa più interessante è che dietro ogni bandiera c'è una storia.
    Per quella della bandiera americana ci sono tantissimi siti. Io vi segnalo il link di wikipedia perché ne traccia anche l'evoluzione dalla sua creazione nel lontano 1776 ai giorni nostri:

    Senza annoiarvi troppo però vi posso svelare il suo più grande "segreto": stelline e strisce non sono a caso! Le stelle simboleggiano

    venerdì 14 novembre 2014

    Il lato positivo (film)

    dal sito www.comingsoon.it
    E rispolveriamo uno dei film protagonisti del 2013. Ci sarà pure qualche motivo se ha ricevuto 8 nominations agli oscar e ne ha vinto uno (miglior attrice protagonista). Motivo però che a me, dopo la visione, non è stato ben chiaro... :-)
















    Partiamo dal trailer:

    Trama:
    Dopo 8 mesi di ospedale psichiatrico Patrick ritorna a casa dai suoi genitori. Perchè era finito in ospedale? Per una sorpresa fatta alla moglie: tornare a casa prima (mai farlo!). Purtroppo la trova nuda in doccia con un altro uomo e la rabbia è così forte che non smette di picchiare l'amante fino a quando questo non si alza più dal pavimento. In ospedale lo riempiono di pillole e quando torna a casa ha "maturato" un desiderio:

    giovedì 13 novembre 2014

    Cosa c'è di là?

    Ciao,
    immagine tratta dal sito www.sebirblu.blogspot.com

    quest'oggi vi scrivo un pensiero che mi si è palesato nella testa alla prima boccata d'ossigeno della giornata: cosa c'è di là?
    No...non è un inquietante interrogativo modello film horror (cosa si muove al di là della mia porta?!), è una cosa seria a cui penso sempre più spesso.
    Il di là a cui mi riferisco è l'aldilà* e contiene una duplice domanda: cosa c'è ma soprattutto...c'è davvero qualcosa?
    Ma per farvi capire perché mi son svegliata con questo pensiero devo tornare un pochino indietro. Forse molti di voi avranno sentito la storia di Brittany Maynard ovvero quella ragazza di 29 anni a cui ad inizio anno era stata diagnosticata una terribile forma di cancro al cervello. La ragazza ha deciso di togliersi la vita prima che la malattia le togliesse forze, vitalità e "dignità". Ha cambiato stato, si è trasferita con la famiglia, per andare in un posto in cui fosse legale prendere delle medicine che avrebbero messo fine ai suoi giorni. Consapevolmente ed autonomamente. Oggi, qui, non voglio disquisire sulla sua decisione. Così personale e difficile. Voglio solo dirvi che

    mercoledì 12 novembre 2014

    Trekking in Lombardia (con cane e non): Albavilla - Alpe del Vicerè

    Altre tappe:


    poi andate a vedere questo sito: SIMAND - davvero un bel sito che vi propone tantissimi itinerari per tutti i tipi di camminatori, paesaggi e difficoltà.


    Domenica 9 novembre 2014, sfruttando una tregua dalla pioggia, ho raggiunto Albavilla con Titti e Cam.

    • Albavilla dista circa 50km da Milano per un tempo di percorrenza di circa 1h e 10'
    Il vero punto di partenza però è l'Alpe del Vicerè ed una volta che arrivate ad Albavilla è ben segnalato coi cartelli marroni.

    Qui la scheda dell'escursione e la descrizione tratte tutte e due dal sito simand.

    NOTA PARCHEGGIO:
    Ce n'è uno grande A PAGAMENTO e...occhio al cartello. Nei weekend la sosta per 4 ore costa 5€ ed ogni ora successiva 1€ in più. Durante la settimana costa 2€ per tutto il giorno...
    Certo, potete anche tentare la sorte e parcheggiare fuori, sulla strada, ma i posti sono pochi e quasi sempre affollatissimi.

    NOTA CANI:
    c'è un cartello bene in vista che richiede di tenerli al guinzaglio! In montagna!!! Se il terreno è umido però fate attenzione a non cadere per terra !

    NOTE TEMPISTICHE:
    per fare l'anello si dovrebbe impiegare circa 2h 30' ma noi allungando un pò il giro e fermandoci ogni due per tre a fare foto ci abbiamo messo

    martedì 11 novembre 2014

    Le mille e una notte - Storia del secondo vecchio e dei due cani neri con lui


    Storie precedenti:


  • Introduzione



  • Una volta che ebbe finito di parlare il primo vecchio, prese la parola il secondo e raccontò la sua storia.

    Quando suo padre morì lasciò in eredità a lui ed i suoi due fratelli 1000 zecchini ciascuno. Tutti e tre i ragazzi divennero mercanti. Con fortune alterne però. 
    Qualche anno dopo aver ricevuto l'eredità vide un poveraccio bussare alla sua porta: era suo fratello maggiore che aveva perso tutto in affari scriteriati. Visto che lui invece aveva duplicato i suoi guadagni lo aiutò a sistemarsi prestandogli mille zecchini.
    Qualche anno dopo gli si presentò alla porta

    lunedì 10 novembre 2014

    Divergent (sulle orme di Hunger Games)

    Trama:
    Per preservare la pace, dopo una terribile guerra, il mondo è stato diviso in 5 fazioni: abneganti, eruditi, candidi, intrepidi e pacifici. Al compimento dei 16 anni ogni persona deve affrontare il test che gli mostrerà per quale fazione è più portato e successivamente dovrà scegliere da solo il suo futuro il giorno della "chiamata". Quando Beatrice fa il test il risultato è sconvolgente: lei è una divergente ovvero una persona con attitudine per tre fazioni diverse! i divergenti però sono ricercati e classificati come pericolosi in quanto il loro modo di pensare non è ne convenzionale ne classificabile. Beatrice è un'abnegante ma sceglierà di diventare un'intrepida e...la sua vita ed il mondo non saranno più come prima.

    trailer:


    Mie considerazioni:
    Hunger Games

    venerdì 7 novembre 2014

    Oggi ascoltiamo: Fences - Arrows

    Ciao,

    è venerdì!

    Il (mio) weekend è alle porte e nelle orecchie mi rimbalza una "hit" dell'ultimo momento di Fences: Arrows.

    Non sapete chi sia?

    Eccovela!!!



    Perchè mi piace?

    Perchè ha un pezzo rappato da Macklemore che mi toglie il fiato e perchè il video è molto carino. Sono sicura che per qualche giorno, se avrete la costanza di ascoltarla, non riuscirete più neanche voi a togliervela dalla testa.

    Fatemi sapere!

    Ciao!!!

    Tag
    music - musica - hit - song - canzone - video - falegname - boscaiolo - bestia in gabbia - old west - famiglia - rapper - rap - vita -

    giovedì 6 novembre 2014

    The great challenge - I figli del vento

    Film del 2004

    Consigliato (solo) agli appassionati di Parkour e/o arti marziali.

    Che cos'è il parkour?!
    Guardate qui!!!



    Trama:
    Londra: un gruppo di appassionati di parkour si sfida sui tetti della città. I vincitori della gara con la palla hanno la possibilità di andare col loro "maestro" a Bangkog per esercitarsi nella terra madre dei misteri e delle arti marziali. Un volta in Thailandia però si scontreranno con una "squadra" collusa con la mafia e le loro evoluzioni saranno forse la loro unica arma per provare a salvarsi.

    Mie considerazioni:
    Il momento più bello del film è l'inizio: circa cinque minuti di scene di salti e tuffi sui tetti dei palazzi di grande ritmo e tensione. Uno sport che mi ha sempre attratta particolarmente. Poi però la scena (e la trama) si sposta in Asia e si perde (forse) l'intento iniziale (e migliore) del film che diventa un b-movie cinese in cui si mescolano delitti d'onore e riti mafiosi deprecabili. Il parkour si trasforma in lotta senza quartiere con in sottofondo una storia d'amore modello colpo di fulmine abbastanza scontata e banale. Come il finale.
    Di bello davvero poco. Cercate l'inizio e godetevi i primi adrenalici minuti. Poi...guardate un altro film.

    Per chi fosse interessato...ecco il trailer:


    Tag:
    parkour - Londra - Bangkok - Thailadia - arti marziali - Cina - Giappone - mafia - amore - amicizia - salti - piroette - adrenalina - katana - harakiri - seppuku