martedì 30 maggio 2017

Black Mirror - 01 x 02 - Fifteen Million Merits


Ogni giorno Bing si alza e, seppur non essendo una gazzella, inizia a correre anzi a pedalare. Insieme a lui decine di persone che collezionano punti per comprare accessori per il proprio... avatar. Finita la giornata, torna a letto nella sua claustrofobica camera rivestita di pannelli led che trasmettono messaggi invasivi a tutte le ore del giorno e della notte. La grigia routine cambia quando sente Abi cantare in bagno e la convince a fare un provino per Hot Star. Sacrifica quindi i suoi 15 milioni di punti per regalarle il biglietto per accedere al programma dove però i due giovani si scontrano con la spietata realtà dello spettacolo: non hanno più bisogno di cantanti e spingono Abi a darsi al mondo dellhard! Per Bing è un colpo pesantissimo e lunico modo per reagire è tornare a pedalare per conquistarsi così la possibilità di salire sul palco a dire la sua verità. Con un vetro piantato in mezzo al collo. Il suo sfogo, che voleva essere una protesta per quel mondo finto ed inutile, diventa virale e gli viene proposto di avere uno show suo, due volte a settimana. Quel mondo che lui criticava è diventato ancora di più il suo mondo, solamente con stanze e finestre più grandi, senza però più bisogno di pedalare.


Episodio ispirato (forse) ad Hunger Games e Divergent, mostra un futuro in cui la propria personalità è espressa solamente virtualmente attraverso avatar che si costruiscono giorno dopo giorno con faticose pedalate. Lo spazio per i rapporti umani è ridotto, in generale tutto lo spazio è ridotto, monotono e rigidamente controllato.
Qui un bell'articolo che vi spiega la puntata in modo chiaro, dettagliato e sorprendente (esempio i 15 milioni del titolo si rifanno ai 15 minuti di celebrità di Andy Warhol).
Unico neo: dura un'ora, troppo.
Prossima puntata: 01 x 03

lunedì 29 maggio 2017

Luna: avvistato un...


... cagnolone nero sulla superficie porosa di un pianeta simile alla Luna. L'esemplare di razza coated salernicus pulchra canis si è avventurato coraggioso alla scoperta di questo luogo inabitato e sbrisoloso accompagnato dalla sua fida Prolunga buddha mostrando evidenti segnali di cauda beatus ovvero di coda felice!

Buon inizio settimana a tutti

venerdì 26 maggio 2017

Il cane multiuso - OffTheLeash - vignette sui cani



Ecco il mio modo di augurarvi un buon weekend, con la vignetta settimanale presa dal blog OffTheLeash!

Tutti noi padroni di cani ci accorgiamo presto che vivere con uno (o più) di questi splendidi animali non è semplicemente avere in casa un quadrupede che scodinzola ma un essere multiuso. Traducendo la vignetta, il cane è:

  1. una sveglia
  2. un allenatore personale
  3. uno scaldotto
  4. un contraccettivo
Certo è anche tanto altro! Tipo un aspirabriciole, uno spaventapiccioni... Vi va di raccontarmi cosa è per voi? 


giovedì 25 maggio 2017

L'esercito delle cose inutili - di Paola Mastrocola

©2015

210 pagine

Trama:
Raimond viveva beato su una piccola isola greca quando venne rapito insieme ad altri dodici da un furgone blu. Il posto in cui venne mollato era abitato da strana gente che faceva cose assurde tutto il giorno. Sembrava tutti felici fino a quando non capitò nel prato del pianto ed iniziò a leggere  la "lettera tremenda"...
(Recensione completa a fondo pagina)

Ho scoperto questo libro per caso, sono stata quasi "chiamata" verso di lui tra gli scaffali strapieni e

martedì 23 maggio 2017

Un villaggio fantasma e dietro l'angolo...

L'anno scorso sono andata in vacanza sull'isola di Brac (Croazia) e ho scoperto un minuscolo, Dol, paese definito dalle guide "etno-eco villaggio" caratteristico per le antiche case di pietra costruite su una sorta di "zoccolo" di rocce e grotte.
Il villaggio sembrava fantasma perché non c'era in giro nessuno e l'unico negozio del posto faceva degli orari assurdi. Seguendo la strada principale prima ci siamo ritrovati in salita e poi improvvisamente in discesa, su una strada senza barriere larga giusto quanto l'auto. E girato l'angolo... va be mica posso togliervi il gusto della scoperta! Guardate voi il video qui sotto



croazia - vacanza - isola di Brac - Dol - avventura - strada - fantasma - legna - angolo -

lunedì 22 maggio 2017

Scappa - get out

Chris va a passare un weekend con la fidanzata per conoscere i suoi genitori. Sembra un remake di "indovina chi viene a cena", thriller però. I due ragazzi infatti lungo la strada investono un cervo, solo il primo di una serie di eventi inquietanti. Arrivati a destinazione c'è qualcosa di tremendamente finto nella calorosa accoglienza di quella ricca famiglia bianca. Chris si sente sempre meno a suo agio e il suo disagio raggiunge il culmine quando si trova in mezzo al raduno annuale della famiglia in cui lui è l'unica persona... di colore. Quando Chris fa una foto all'unico altro nero del gruppo quest'ultimo inizia a sanguinare e lo aggredisce intimandogli di scappare. Chris prova a contattare il suo amico Rod rimasto a casa a curargli il cane ma trova sempre il suo cellulare staccato dalla corrente e scarico e si sente sempre più trappola. In cuor suo sente che c'entra qualcosa l'ipnosi che gli ha fatto (contro la sua volontà) la mamma della fidanzata che infatti conduce le redini del "gioco" e col semplice rintocco di un cucchiaino... lo fa cadere in uno stato catatonico adatto per gli scopi malefici dell'organizzata famiglia.



Nei primi quaranta minuti non succede nulla poi finalmente qualcosa si muove. Mai troppo però. Potrebbe lasciarsi andare allo splatter ed invece di sangue se ne vede poco e la tensione è più per quello che potrebbe succedere che per quello che accade realmente .
La fotografia del film è bellissima e ho trovato convincenti le interpretazioni dei fidanzati protagonisti, lui già visto in un episodio della prima stagione di Black Mirror.

Film visti




giovedì 18 maggio 2017

Un cuore felice - Angelo Vaira & Valeria Raimondi

L'arte di giocare con il tuo cane

Del 2016 - 240 pagine

Consiglio questo libro a chi è fan di Vaira (e del suo stile molto rilassato e quasi filosofico ) e... a chi ha poca fantasia per quanto si tratta di giocare con il cane.
Volete di più che fare da spara-palline umano?
Avete un cane che non sembra stancarsi mai?
Non capite come far davvero divertire il vostro cane?
Insomma ci sono più motivi che potrebbero spingervi a comprare questo libro ma ricordate che

mercoledì 17 maggio 2017

Dove vado con Cam in settimana?

Per rassicurare tutti i miei amici cagnari che quando mi incontrano per strada mi chiedono perplessi: ma è tantissimo che non ti vedo, che fine hai fatto?!! ho prodotto questi due video che non vi ruberanno molto, solo un minuto in totale.
Ecco perché non mi trovate (sempre) sulla Martesana:



e poi anche qui



ciao e buona giornata a tutti

lunedì 15 maggio 2017

Chissà che mer*a ti dan da mangiare

Quante volte vi siete sentiti rispondere così da amici (o parenti) che avevate invitato a mangiare con voi in un ristorante giapponese?

Se da un lato posso comprendere la diffidenza di persone di una certa età, quando a rispondermi così sono miei coetanei mi si rimpicciolisce l’occhio e penso: ma perché?
La risposta che ho utilizzato come "titolo" di questo post ha quindi oggi una risposta, verificata con

venerdì 12 maggio 2017

Cacca time - off the leash - vignette sui cani

Come non potevamo finire la settimana in bellezza senza una delle mitiche vignette di OffTheLeash? Quest'oggi condivido con voi una vignetta che credo rappresenti in modo geniale quello che almeno una volta è capitato a tutte le persone che vivono con un cane: la caccona fatta in un posto inopportuno!
 
 
Traduzione della vignetta:
"Dai Lucy, fai la caccona!"
-"non mettermi fretta!"
" su ragazza, non abbiamo mica tutto il giorno"
-"mmm non ho ancora trovato un posto abbastanza bello"
" ok andiamo, è tempo di andare a casa"
-"ferma! ferma! Ho trovato il posto giusto!"
 
 
Quando Cam era piccolo se non faceva i suoi bisogni (perché se dico cacca troppe volte poi la gente si scandalizza, cacca cacca cacca) bastava provassimo ad attraversare la strada che... tac! si fermava e bloccava il traffico per espellere proprio sulle strisce pedonali. Questo strano fenomeno è stato mio oggetto di studio (...) per mesi perché non capivo se ad ispirarlo fosse l'alternanza cromatica tra bianco e nero o un incontenibile bisogno di attenzioni che lo portava addirittura a fermare la circolazione stradale milanese...
Che fenomeni questi animali :-)
 
 

giovedì 11 maggio 2017

Liu Jo Modena - Igor Gorgonzola Novara = 0 - 3

Gara 4 Finale scudetto pallavolo femminile serie A

Novara va a Modena per giocarsi il primo scudetto-ball (ovvero se vince lo Scudetto è suo!).
La prima gara giocata qui aveva visto vittoriose le padrone di casa ma le ultime partite nelle mura amiche di Novara ci hanno mostrato una squadra piemontese arrembante e vogliosa. Riuscirà la Igor Gorgonzola Novara a sfatare il "tabù finale Scudetto" che l'ha vista sconfitta 5 volte su 5? Io tifo per il si!
Spunti: Heyrman proseguirà nel suo momento d'oro e sopratutto riuscirà a fare la differenza (da sola) per le compagne? Se Brakocevic non avesse quel cognome (e quindi quell'ingaggio) partirebbe ancora titolare dopo le scialbe prestazioni delle gare precedenti? Bianchini troverà mai una squadra che la farà giocare titolare (a volte, se non si trova spazio nel sestetto, non sarebbe meglio scendere di categoria?)? Chi farà partire titolare Fenoglio: Dijkema o Cambi? Piccinini, classe 1979, ancora titolare in una finale Scudetto: può piacere o meno ma secondo me è un'atleta da ammirare. Barun: la giocatrice più attesa: sarà ancora lei (una volta importantissima in più) a far la differenza? Be... ha il #17 :-)

Liu Jo Modena:
Ferretti - Brakocevic
Belien - Heyrman
Bosetti - Ozsoy
Lib. Leonardi

Igor Gorgonzola Novara:
Dijkema - Barun
Chirichella - Bonifacio
Piccinini -Plak
Lib. Sansonna

PRIMO SET
Novara fornisce subito un indizio su come sarà la partita: palla a Barun (suoi i primi 4 attacchi su 5 di squadra!). Anche Ferretti si appoggia tanto su Brakocevic per quella che sarà presumibilmente una lunga lotta tra opposti (per ora meglio la serba). Ancora una volta video-check fallace: non trovano il frame! il punto dell'11-9 esprime la (difficoltosa) gestione di Dijkema: per tre volte alza (malissimo) la palla a Bonifacio e per tre volte la numero 9 di Novara manda di la in pallonetto, poi in rete e poi viene murata. Dijkema... sveglia (io vorrei dentro Cambi). Sul 12-15 Gaspari chiama tempo: la sua ricezione non è precisa e buttando la palla in bagher agli attaccanti si può far poco la differenza (benvenuta Ferretti con le rice scarse :-D).Gaspari chiama il suo secondo tempo sul 19-22.
20-22 entra Bianchini al servizio (su Ferretti) e sbaglia; per Novara esce Plak ed entra Donà. Lucchetta in telecronaca dice che Dijkema sembra Ferretti sulle palle attaccate a rete (ovvero non si schiodano da terra). Chirichella finalizza l'unica palla (tremenda) che le da la sua alzatrice e Barun chiude alla prima occasione il set a favore di Novara 20-24!!!
Note: Chirichella ha attaccato solo una palla!!! Dijkema quando è in p1 da palla sempre a Plak in 2. Brakocevic unica positiva delle sue. Modena riceve male, viene letta troppo facilmente a muro e ha trovato in Novara una difesa attenta ed efficace. La vedo dura per la Gaspari's band.

SECONDO SET
Ferretti sbaglia il primo servizio del nuovo set; sulla palla dopo Belien smarcata in 7 (con muro due davanti ma apertissimo) spara fuori di vari metri. Da una centrale titolare della nazionale olandese e alta 1,88 m non posso accettarlo...
La differenza più evidente per ora è che la ricezione di Novara è (molto) più precisa di quella avversaria e quindi Dijkema spesso si trova la palla in mano mentre Ferretti deve rincorrere la palla in ogni parte del campo. Plak infierisce su Ozsoy per il punto del 5-8. Gaspari chiama tempo sul 5-10. Al di là del punteggio però quello che mi colpisce è l'atteggiamento delle ragazze della Liu Jo: non mi sembrano grintose al punto giusto. Ci pensa allora Dijkema, con un'alzata scriteriata a Plak in pipe, a far esultare Belien giustificando la sua presenza in campo. 11-15 Tempo Liu Jo. Modena confusa: sbanda completamente in ricezione senza riuscire, se non con Heyrman, a mettere giù palla o a rigiocarla decentemente. 12-17 doppio cambio per Modena: Petrucci su Ferretti e Bianchini su Brakocevic. Festival dell'orrore dell'alzata da entrambe le parti (ma anche al servizio si vedono chicche da categorie molto più basse). Dijkema rispolvera Bonifacio e le due stranamente si trovano per due punti su due e 16-20. Donà, appena entrata al servizio, fa l'ace del 17-24. Chiude Plak con muro su pipe Ozsoy, 17-25 ma sopratutto 0-2.
Note: Piccinini con % tremende in attacco ma preziosa in ricezione e difesa. Barun che tocca terra due volte in difesa! Brakocevic tornata alle % che ci aveva abituati (0/7). Ozsoy e Bosetti troppo traballanti in ricezione.

TERZO SET
Parte forte Modena che piazza un 5-1 che stordisce Novara. E' il fuoco fatuo del terzo set (che nella pallavolo è sempre a se stante)? No! Novara infatti non ci sta e macinando difese una dietro l'altra si porta pari al 7 quando (finalmente esce una Brakocevic da 1/5) e mette in campo Bianchini. E' però Chirichella a fare la differenza al servizio (!) mettendo in croce Ozsoy con due ace per il 9-11 e tempo Liu Jo. Murata Bosetti, prende il suo posto poker face Marcon. Differenza di atteggiamento e di grinta oltre che tecnica tra le due squadre: Novara sembra di un'altra categoria e vola con Chirichella invalicabile a muro e Barun al servizio. Gaspari chiama tempo sul 14-19 ed al rientro.. Barun fa ancora ace tra Leonardi ed Ozsoy (secondo me errore del libero perché anche se la palla era  più vicina alla turca, essendo quest'ultima in crisi da tempo nel fondamentale, sarebbe stato carino le avesse dato una mano). 16-22 entra Donà al servizio su Piccinini e Brakocevic butta un attacco in rete 16-23. Chiude Plak a muro 17-25 e un tre zero che sfata il tabù finale vincendo finalmente lo Scudetto
Note: Chirichella notevole a muro, pochi punti diretti ma tantissime palle toccate. Inoltre quando gioca con la coda sciolta... vince!


Punti Modena
Brakocevic: 7 punti - 6/25 - 24% - DEBITO: purtroppo ogni volta che la vedevo mi veniva in mente la pagina della Gazzetta dello sport che ne riportava l'ingaggio. Genio lei a farseli dare ma i dirigenti dovrebbero farsi un esame di coscienza. Ha pagato il fatto poi che l'allenatore non avesse la capacità di toglierla dal campo quando meritava. Altissima ma non invalicabile a muro; buone traiettorie in attacco ma mollezza generale.
Bosetti: 8 punti - 6/21 - 29% - LEGGERA: in ricezione ed in attacco. Ripetitiva negli errori. Al limite per il livello. Solida a muro.
Ozsoy: 9 punti - 8/27 - 30% - MONOCORDE: fragile in ricezione, discontinua in attacco. Spesso in campo solo per fare il giro. Mediocre di tecnica e di carattere.
Belien: 6 punti - 3/10 - 30% - MURATRICE: svolazzante in attacco, sembrava sempre sulle nuvole. Ogni tanto qualche bel muro ma davvero poca roba.
Heyrman: 8 punti - 5/11 - 45% - CENTRALE: ultima a mollare; grintosa e molto migliorata in attacco. Precisa anche a muro ma paga il ruolo ovvero in tempi di magra di ricezione troppo fuori dal gioco.
Ferretti: 2 punti - SMORTA: mai un sorriso (mi chiedo ma alle professioniste piace giocare? non era certo la sola), ha passato molte gare a rincorrere palloni ma anche quando ha avuto la palla in mano non ha sprizzato bel gioco. Mi è sembrata trattenuta.
Leonardi: CONCRETA : ha ridotto i voli pindarici ed aumentato la concretezza, ne ho apprezzato la crescita. Uno dei migliori liberi in circolazione.

Punti Novara:
Barun: 19 punti - 15/36 - 42% - OPPOSTONA: sorride poco ma, quest'anno più degli altri, mi è sembrata in sintonia con la squadra. Terminale cercato ovunque, sempre disponibile all'attaco, mai braccino, solida a muro e migliore al servizio ha anche recuperato delle difese. Finali scudetto al Top, MVP della gara (ma io l'avrei dato a Chirichella).
Piccinini: 4 punti - 4/20 - 20% - EVERGREEN: Le percentuali in attacco mostrano il tempo che passa (salto nettamente meno atletico) ma manuale di tecnica in difesa e nelle palle gestite a rete. 38 anni e Scudetto in campo. Happy for her!
Plak: 15 punti - 9/21 - 43% - FLINSTONIANA: ma simpatica. Sembra sempre vaghi per il campo con la clava in mano e ti aspetti di tutto da lei (sia in positivo che in negativo). In questa serie è riuscita però a pareggiare i conti ed anzi a venirne fuori bene. Seconda linea debole ma in prima è veramente potente.
Chirichella: 13 punti - 6/8 - 75% - GUASCONA: faccia da bambina che posso dire di aver svezzato io (ci ho giocato contro in B1) ahahah. Veramente migliorata nel corso degli anni, sempre positiva di atteggiamento e con % altissime. Disponibile anche in difesa, contenta.
Bonifacio: 5 punti - 4/9 - 44% - SALTATRICE: potenziale altissimo ancora da sgrezzare. Spero per lei trovi presto un'alzatrice in grado di darle la palla giusta. Poi saranno dolori per le avversarie ps aprirò una causa on line per vederla battere almeno una volta.
Dijkema: 3 punti - BARBIE: una delle giocatrici più belle del campionato. Sinceramente non mi piace come alzatrice ma ho apprezzato il fatto che non abbia mai avuto paura di ridare una seconda palla.
Sansonna: EVERYWHERE: più volte mi sono chiesta ma perchè battono sempre su di lei? poi ho guardato meglio... era lei che teneva metà campo. A volte quindi non è stata precisissima ma è cresciuta nel corso dei playoff e si è rivelata una pedina importante per la squadra. Un'altra vecchietta che non molla.

La porta di Merle - di Ted Kerasote

immagine dal sito www.corbaccio.it
Titolo originale: Merle's Door

©2007

430 pagine

Libro a metà strada tra il romanzo ed il "saggio", racconta la storia dell'incontro (o dello scegliersi) tra l'autore, Ted Kerasote, e Merle un cane trovato durante una gita su un fiume. Mentre Ted è con gli amici, si avvicina loro un cane dal pelo fulvo. Il gruppo non sa come reagire alla presenza del cane che però si dimostra socievole diventando la mascotte della gita; decidono così di dargli un nome e lo battezzano Merle in onore al mago e alla sua passione per

mercoledì 10 maggio 2017

Coraline - Neil Gaiman

Adattato e illustrato da P. Craig Russell

immagine dal sito
www.babelio.com
Coraline si trasferisce con i genitori in una casa simile a quella di American Horror Story. I vicini sono due arzille vecchiette ed un uomo taciturno. In preda alla noia Coraline esplora i dintorni e poi l'interno della casa scoprendo che... tutte le porte portano in qualche stanza. Tranne una. Dopo una visita dalle anziane, Coraline torna a casa con

martedì 9 maggio 2017

Black Mirror - 01 x 01 - The National Anthem

immagine dal sito www.ilpost.it
Serie tv britannica del 2011.

The National Anthem - 01 x 01
La principessa Anna viene rapita ed il Governo riceve un video in cui la si vede legata ad una sedia, provata emotivamente e costretta a leggere un messaggio per il Primo Ministro. I servizi segreti cercano di non far trapelare il contenuto del video ma dopo poco questultimo è on line su youtube ed ora che i tecnici lo rimouono è  già stato visualizzato da almeno 50mila persone. Il problema è che il video contiene qualcosa di veramente osceno: il rapitore infatti dice che la libererà solo se

lunedì 8 maggio 2017

Il giorno dopo la fine del campionato

Il giorno dopo la fine del campionato è un giorno strano.
Molte squadre fanno la settimana sabbatica in cui si stacca dalla routine dei due/tre allenamenti e ci si gode le sere libere tra cene con parenti che non vediamo mai o con amici che per mesi (e a volte anni) ci hanno ripetuto: ma non puoi saltare un allenamento?

Si riscopre il piacere di

domenica 7 maggio 2017

Lube Civitanova - Diatec Trentino = 3 - 1

Gara 3 Finale scudetto playoff pallavolo maschile

Gara che è molto di più di una semplice partita, potrebbe benissimo essere il primo scudetto-point per la squadra di Blengini che conduce la serie per 2-0. Oltretutto Juantorena & soci giocano in casa insomma la Diatec ha tutto da perdere, vediamo come reagirà ed afronterà questa delicatissima partita!

Sestetti:

Civitanova
Christenson - Sokolov
Juantorena - Kovar 
Stankovic - Candellaro

Trentino:
Giannelli - Stokr
Lanza - Urnaut
Solè - Van de Voorde

PRIMO SET
Partita tesa, evidenziata dall'elevato numero di servizi sbagliati subito da entrambe le formazioni. Le squadre procedono appaiate fino a quando la Lube non inizia a spingere al servizio e fa ace prima con Juantorena e poi con Sokolov. Lorenzetti chiama tempo sul 14-12. L'impressione, come nelle gare precedenti, è che la Diatec sia sempre al limite e che per impensierire la Lube deve cercare di giocare al massimo con ogni suo componente. A volte poi i giocatori ospiti cercano la conclusione personale per

venerdì 5 maggio 2017

Compagnia interessata - vita da cani - off the leash

Ecco con l'appuntamento settimanale della rubrica "vita da cani" che vede protagonista su questo blog, ogni venerdì, una vignetta presa dal geniale sito Off The Leash.


Traduzione della vignetta:
  1. oh funghetto, tu sei un compagno così amabile e fedele...
  2. ovunque vado, qualsiasi cosa faccio, tu sei lì vicino a me...
  3. anche quando sono occupata qui in cucina...
  4. "...sono così fortunata di avere un così amabile compagno" - pensiero del cane: "bla, bla, bla, bla, smetterai (mai) di parlare e mollerai del cibo?!!"
altre vignette qui:

giovedì 4 maggio 2017

Diatec Trentino - Lube Civitanova = 2 - 3

Gara 2 Finale Playoff maschile pallavolo serie A

Trento ospita Civitanova per la seconda gara di questa finale playoff e la Diatec scende così in campo:
Giannelli - Stokr
Lanza - Urnaut
Solè - Van de Voorde

La Lube risponde col consolidato sestetto:
Christenson - Sokolov
Juantorena - Kovar
Candellaro - Stankovic

PRIMO SET
Trento parte bene ma sembra sempre arrancare al seguito di una Lube che sembra giocare a memoria e sopratutto che è capace di fare punto più facilmente dei padroni di casa che forzano troppo al servizio senza ottenere punti diretti ma solo errori gratuiti. Giannelli forza anche lui troppo il gioco al centro, come nelle gare precedenti, senza ottenere grandi risultati dai suoi posti tre. Lorenzetti chiama tempo sul 17-18. Sul 20-20 entra Antonov al servizio al posto di Van de Voorde. Anche Blengini risponde con un cambio al servizio con Cebulj ma Solè tira un ottimo primo tempo che riporta il punteggio in parità. Blengini chiama tempo 21-21. Lube molto aggressiva a mura, Micah stampa Stokr ad uno per il 5° muro del set di squadra! Lorenzetti chiama tempo 21-23. Si procede con muri alternati e si arriva ai vantaggi grazie ad

Planetario di Milano - MAGGIO 2017

Giovedi' 4, ore 21.00                                                (C)
Cesare Guaita: "POLI DI GIOVE: GRANDI NOVITA' DA JUNO"
Sorprese sulla struttura dei poli del gigante gassoso

mercoledì 3 maggio 2017

Igor Gorgonzola Novara - Liu Jo Nordmeccanica Modena = 3 - 0

Gara 2 Finale Scudetto Pallavolo Femminile

Dopo la batosta di gara 1 Novara scende così in campo:
Dijkema - Barun
Piccinini - Plak
Chirichella - Bonifacio
Lib. Sansonna

Modena conferma il sestetto di gara1:
Ferretti - Brakocevic
Bosetti - Ozsoy
Belien - Heyrman
Lib. Leonardi

PRIMO SET
Parte bene Modena ma dopo l'iniziale tensione Novara riesce ad approfittare del momento no di Ozsoy e Brakocevic (set pessimo per lei con 2/9 in attacco).

Finale How I met your mother

Se da un lato la parte romantica che è in tutti noi ha sprizzato gioia da tutti i pori, dall'altra parte penso che a molti sia rimasta dell'inquietudine per come si è conclusa la serie televisiva How I Met Your Mother.
Si sa che i finali in generale non piacciono a nessuno: dopotutto

martedì 2 maggio 2017

Sii Sottomesso - Erik Zemmour

Questo libro me l'ha consigliato un amico ed è stato davvero molto interessante leggerlo anche se da donna alcune cose mi sono sembrate troppo

lunedì 1 maggio 2017

Liu Jo Nordemaccanica Modena - Igor Gorgonzola Novara = 3 - 1

Gara 1 Finale Scudetto Pallavolo Femminile

Le squadre che meno ci si sarebbe aspettate in finale, eccole di fronte dopo aver sconfitto la corazzata Conegliano e l'arrembante Casalmaggiore. Che poi per Modena tanto una sorpresa non è, comunque.

Modena scende in campo così:
Ferretti - Brakocevic
Belien - Heyrman
Bosetti - Ozsoy
Lib. Leonardi

Novara sfodera invece questo sestetto:
Dijkema - Barun
Chirichella - Bonifacio
Pietersen - Plak
Lib. Sansonna

PRIMO SET
Modena parte forte o forse è Novara che sbaglia più del previsto e le padrone di casa volano sul 5-1. Al 10 però le due squadre sono di nuovo in parità con Dijkema che mette in gioco molto Chirichella e, logicamente, Barun. E' Plak che fatica ad ingranare, come