mercoledì 8 maggio 2024

PARADISO PERDUTO - Henry Miller

Conrad Moricand, un nome che difficilmente vi uscirà dalla mente. Anzi, IL nome. E fatevi due domande se qualcuno oserà mai chiamarvi così nella vita

Conrad è un amico di Miller (autore de Il tropico del Capricorno e Il tropico del Cancro), una persona particolare: astrologo, elegante, pallido, pieno di fisse. In qualche modo lo scrittore americano subisce il suo fascino e trova sempre il modo di aiutarlo (lasciandogli dei soldi per casa, introducendolo a persone influenti ecc.). Moricand non ha un vero e proprio lavoro ma una rara capacità di centrare il segno delle persone. Allo scoppio della guerra i destini dei due amici si dividono: mentre Miller torna in America, Moricand rimane in Europa e

di lui non si ha più notizie per molto anni. Quando Miller scopre che Moricand è sopravvissuto fa di tutto per aiutarlo e si offre addirittura di ospitarlo a casa sua. La convivenza però si rivela disastrosa: Moricand non fa nulla per aiutare in casa e non è minimamente interessato a cercarsi un lavoro; oltretutto si rivela oltre modo scontroso con la moglie e la piccola figlia di Miller. Sempre rintanato nella sua camera in cui non apre mai una finestra, Moricand butta sul padrone di casa le sue frustrazioni e problematiche (come quella del prurito che lha riempito di piaghe su tutto il corpo).

Ma la goccia che fa traboccare il vaso è la rivelazione di Moricand di aver fatto sesso con una bambina delletà di sua figlia (o almeno lo è stata per me durante la lettura del libro).

Miller prova in tutti i modi di liberarsi dellingrato ospite prima facendolo ricoverare e poi chiedendo ad amici (e parenti) di aiutarlo a trovargli un posto su una nave per farlo tornare in Europa. Moricand però per ben due volte rifiuta il passaggio transoceanico per rimanere attaccato alla saccoccia di Miller che continua a mantenerlo anche a distanza pagandogli un hotel. Alla fine lo strano esemplare accetta di tornare nel Vecchio Mondo dove troverà la morte dopo pochi mesi.


Cosa dirvi: non so perché ma me lo aspettavo totalmente diverso, forse avevo confuso il titolo con un altro! Fortuna vuole che si legge velocemente e per un certo periodo sono stata anche incuriosita dai risvolti di questa strana relazione però, oltre a certe frasi costruite molto bene da Miller (realistiche e forti) non mi è rimasto nulla.


Libri e recensioni migliori le trovate qui: libri a go go!


Nessun commento:

Posta un commento