martedì 26 giugno 2018

mother!

Disturbante.

Ecco come descriverei "mother!" il film di Darren Aronofsky del 2017 con protagonista Jennifer Lawrence. 

Partiamo dal cast, detto della Lawrence, il protagonista maschile è Javier Bardem attore spagnolo classe 1969 che... interpreta il marito. Ora: solo Hollywood crede che uno del 1969 ed una del 1990 potrebbereo essere una coppia credibile... Dalla prima inquadratura l'ex Katniss di Hunger Games sembra sua figlia. Poi comunque trovo assurdo che ad un attore basti essere maschio per piacere mentre una donna deve essere super magra super figa e super giovane per avere una parte.

Nel cast figurano anche una Michelle Pfeiffer in ottima forma ed Ed Harris.

Ma passiamo alla trama (ci provo ma ammetto di non aver capito tutto):
un poeta e sua moglie vivono in una villa gigantesca immersa nel verde che lei piano piano ha rimesso a posto dopo un incendio che l'aveva distrutta. Un giorno un uomo bussa alla porta e il poeta gli da ospitalità. Poco dopo arriva anche la moglie dell'ospite e
i due si accomodano come fosse casa loro. La giovane moglie del poeta è a disagio ma il marito sembra non accorgersene (o non volersene preoccupare). La situazione degenera quando gli ospiti vengono raggiunti dai figli che durante una collutazione si feriscono a vicenda ed uno dei due muore. La sera la casa si riempie dei parenti del defunto e la padrona di casa cerca di mantenere il controllo ma nessuno sembra ascoltarla. Dopo un litigio col marito i due fanno sesso. Mesi dopo moglie e marito hanno entrambi il frutto del loro amore: lei è incinta mentre lui ha pubblicato il secondo volume di poesie che ha un successo così repentino da ritrovarsi fuori casa un serpentone di fans che chiedono foto, abbracci e souvenir della casa. Lei non è più padrona di nulla: neanche il fatto che porti in grembo il figlio di suo marito le fa meritare attenzione e quando la situazione degenera viene presa a calci e pugni dalla polizia intervenuta per placare quella che è diventata una festa malata in cui le foto del poeta vengono appese per casa come santini sotto decine di candele. La moglie partorisce in un clima di violenza, di casa occupata e di riti strani a cui non vuole partecipare nonostante il poeta voglia far conoscere il nasciuturo ai fans che occupano ogni parte della casa. Quando lei si assopisce lui prende il bambino e lo da ai suoi adoratori che passandoselo di mano gli rompono il collo e come rito funebre... fanno a pezzi il nenonato e se lo mangiano! La moglie impazzisce e dopo aver accoltellato quanta più gente poteva va nello scantinato e... da fuoco a se stessa e alla casa.
Si risveglia però: completamente ustionata tra le braccia del marito che la porta su ciò che resta della cucina e le prende il cuore: un cristallo che rimetterà tutto a nuovo: casa, vita e ispirazione.

mother! dura due ore e scorre solo negli ultimi venti minuti (che sembrano un mix tra American Horror Story ed un sadico videogioco). Jennifer Lawrence è sempre bravissima e credibile nonostante la parte ed il film siano assurdi. Bardem l'ho trovato poco adatto al cast.

Andate qui sotto e cercate qualche altro film va :-)

Elenco film recensiti in ordine alfabetico


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