mercoledì 7 novembre 2018

Normandia 2018: tappe, curiosità e consigli

Titti, Cam ed io in una spiaggia normanna
immagine dal sito https://it.wikipedia.org




Questa estate sono stata in Normandia per ben 3 settimane e come l'anno scorso ho deciso di arrivarci in treno da Milano a Parigi e poi di
noleggiare un'auto sul posto come fatto per il mio viaggio nella Bretagna del Nord nel 2017. Sappiate che non ci sono molti posti dove noleggiano auto (infatti io e la Titti abbiamo optato per prendere e rilasciare l'auto a Parigi).

Se viaggiate con un cane al seguito ricordatevi che:
  • il biglietto del treno Milano - Parigi non si può comprare su internet (dovrete quindi recarvi nella biglietteria in stazione di Porta Garibaldi)
  • il costo a tratta per un cane di taglia medio-grande è di circa 35€
  • lo spazio è minimo e dovrà stare in qualche modo sotto i sedili
  • il viaggio dura (almeno) 7 ore 
Il noleggio di un'auto per 20 giorni circa è sui 6/700€ - benzina esclusa (io con una convenzione aziendale ho speso 550€). 
In Normandia, qui il sito istituzionale: www.normandie.fr , a differenza della Bretagna le autostrade ci sono e si pagano (per l'ultimo tratto da Lisieux a Parigi ho passato 4 caselli e speso oltre 20€ per una tratta di 220 km!). Calcolate bene i tempi perché alcuni tratti hanno solo due corsie (senza quella di emergenza) ed in caso di lavori potreste rimanere a lungo in fila.

Il mio viaggio in Normandia l'ho diviso in 3 tappe di una settimana ciascuna:
  1. Rouen - Senna Marittima
  2. Bretteville-sur-Ay - Manche
  3. Saint-Julien-le-Faucon - Calvados
in totale ho percorso 3800 km e posso dirvi di scegliere la Normandia solo e solo se... amate il relax e la campagna.

Le mie considerazioni successive sul mio viaggio in questa zona a nord della Francia vanno lette come frutto di una vacanza con il cane quindi con delle limitazioni evidenti (a meno che non lasciate il vostro animale tutto il giorno in casa o in auto, col finestrino aperto logicamente).

La zona che mi è piaciuta di più è stata senz'altro quella della Manche e del parco du Cotentin et du Bessin: spiagge selvagge, itinerari per camminare, tranquillità e gente socievole.

E prima di passare alle note e curiosità vi riassumo la Normandia in tre istantanee:

io e Cam giochiamo in un'infinita spiaggia normanna

io, Titti e Cam durante una gita lungo un sentiero nel parco del Cotentin

Cam che tiene d'occhio dei cavalli sul bagnasciuga!!!


  • Pernottamentopoche strutture ricettive e sopratutto poche strutture ricettive economiche. Questo perché la Normandia è una zona rurale, di campagna, in cui a parte le grandi cittadine ci sono piccolissimi agglomerati urbani in cui è raro trovare hotel ed anche soluzioni su airbnb! 
  • temperatura estiva: caldo. Meno che a Milano più che in Bretagna del Nord. Calcolate che a Rouen abbiamo avuto anche 33°! Sulla costa, logicamente, la temperatura si abbassava ma raramente è scesa sotto i 24° (che d'estate è comunque un bel clima)
  • inglese, questo sconosciuto: pochi lo parlano e quelli che lo sanno vi risponderanno comunque in francese. 
  • spiagge: quelle della Senna Marittima sono di ciottoli mentre quelle della Manche e del Calvados sono di sabbia fine. Ed enormi!
  • mare: ma che dico mare, oceano. Il bagno, incredibilmente, è fattibile. E senza muta. Un'accortezza, occhio alla marea: potrete camminare per centinaia di metri col mare all'orizzonte ma muovetevi che risale velocemente (io mi sono ritrovata le scarpe in mezzo al mare!). Il profilo varia in base al vento e spiagge che un giorno erano enormi e deserte il giorno dopo potrebbero essere piccole e con onde incessanti.
  • bagni casalinghi: quasi sempre divisi in due locali: lavabo, doccia da una parte e wc dall'altra. Spesso sono senza finestra
  • bagni pubblici: tantissimi e gratuiti (ma in stazione a Gare de Lyon a Parigi, 80 centesimi a persona!!!)
  • acqua frizzante: quella buona è rara, se devo consigliarvene qualcuna dico Perrier o Vadoitt bottiglia rossa intesament petillante (tutte le altre sanno di aspirina)
  • acqua del rubinetto: nei ristoranti è gratis
  • panetterie: ovvero le boulangerie, sono prese d'assedio; potreste davvero vederle con file di venti persone fuori dalla porta. All'interno però la varietà di pane è limitata. Non ho visto da nessuna parte focacce e solo qualche tentativo di pizza. In compenso hanno quasi tutte le "monorzioni" di dolci. I prezzi sono molto variabili: comunque si trovano da 1,80€ ai 4€ l'una - alcune boulangerie fanno dei menù convenienti per pranzo: baguette farcita + bibita + dolce dai 6€ in su. Una baguette costa circa 1€ (ma è più grande delle nostre) e si, ancora la consegnano in un tovagliolo senza sacchetto..! Esistono dei distributori solo di baguette. E anche di pizze cotte e farcite al momento.
  • rete cellulare: nella zona Nord Ovest della Normandia il segnale è debole
  • bocage: infinito. Potrete guidare per chilometri con ai lati solo filari di alberi che delimitano i territori a bocage (velocità massima 90 kmh, esagerata)
  • Bocage: campi con delle siepi intorno, siepi abbastanza alte e se siete alla guida per strada vi daranno una sensazione strana quasi come quella di guidare dentro un grande labirinto. Dentro ogni campo ci sono quasi sempre cavalli e mucche. Raramente piccole pecore grigiognole dal muso nero.
  • spesa: carasopratutto fare il bucato. I detersivi (come gli ammorbidenti e gli shampoo) costano quasi il doppio dei nostri (calcolate una media di 7€ per un flacone di 2L!). I biscotti sono in pacchetti piccoli, dai 125gr in su e raramente arrivano al chilogrammo come da noi in Italia. Anche la varietà è minima ed il burro prevale su tutto. Sacchetti: hanno eliminato anche loro quelli di plastica e in alcuni supermercati, se non ve li portate da casa, sarete costretti a comprare quelli più grossi e resistenti di oltre 1€ l'uno. Sono comunque riutilizzabili :-). Anche i supermercati più grandi chiudono alle 19:30 (raramente alle 20:00) e di domenica è raro trovarli aperti. Grissini e cracker questi sconosciuti
  • Evitiamo gli sprechi: anche in Normandia, ma meno che in Bretagna del Nord, molti supermercati adottano la politica di scontare i prodotti alimentari prossimi alla scadenza. Passate a fare la spesa da metà pomeriggio e potrete trovare delle belle sorprese
  • Benzina e Diesel: costano poco meno che dai noi.
  • Mangiare al ristorante: è abbastanza caro, i menù turistici vanno dai 19€ in su e un piatto di cozze e patate fritte costa sui 13€.
  • caffè: costa 1.20€ e non riescono a farlo ristretto come da noi. Scordatevi il cappuccino (prezzo in generale sui 2.50€ per una sorta di caffèlatte)
  • mercati: ce ne sono in ogni paese, da quello con due bancarelle (giuro) a quello più grande e variegato. In alcuni paesi più tradizionali potreste trovare animali vivi in vendita, sopratutto volatili e conigli (animalisti girate al largo perché tra affollamento delle gabbie e manipolazione potrebbe stringersi il vostro cuore).

CANI
  • In Spiaggia: nel Cotentin e nella Senna Marittima i cani possono entrare in alcune spiagge anche di giorno, tenuti al guinzaglio (ma sulle spiagge dello sbarco tipo Utah gli spazi sono talmente ampi e deserti che potete liberarli)
  • Limitazioni: non possono entrare in nessun centro commerciale e spesso neanche nei negozi (ne di alimentari, ne librerie, ne di vestiti). Sognatevi di mangiare in un ristorante col cane se non ha uno spazio all'aperto.
  • Ammessi: negli uffici del Turismo
  • Sacchettini: in molte cittadine sono presenti colonnine con dispenser di sacchetti per raccogliere le deiezioni canine (con tanto di istruzioni su come fare ad usare il sacchetto)
  • Aree cani: non esistono aree cani dove poterli sguinzagliare ma lungo la costa ci sono spiagge interminabili, sopratutto ad ovest, dove potrete godervi bei momenti
  • Veterinari: tantissimi ma occhio: alcuni visitano solo se parlate francese
  • Macellai: non vi regaleranno carne per i cani come invece facevano spesso in Bretagna del Nord. In compenso in molto grandi supermercati (come i Leclerc) si possono trovare confezioni di "viande pour animaux" ovvero carne per cani a pezzettoni a circa 2€ al kilo! pensate che un macellaio non ne aveva mi ha detto di fare un giro nel super e di tornare dopo mezz'ora e ha pulito della carne per me anzi per il gioiosissimo Cammelo!
  • Mercati: una situazione abbastanza stressante per i cani, generalmente ma... non qui. Troverete cani (taglia medio-piccola) ovunque quindi regolatevi di conseguenza col vostro (per dire: Cam girava al largo :-D).
   

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