venerdì 22 agosto 2014

L'arte di correre sotto la pioggia - Garth Stein (by Michy)

dal sito www.pomeriggiacentralpark.blogspot.com
Dopo la recensione della Titti, tocca a me dirvi qualcosa di questo libro!


2008

Titolo originale: The art of Racing in the Rain

277 pagine


Trama:
Enzo è un cucciolo quando le manone di Denny lo prendono tra i fratellini e lo portano con lui in città. Passano uno splendido anno insieme a giocare e guardare le corse automobilistiche e poi...arriva Eve! Lei e Denny iniziano a darsi da fare sul lettone e poco dopo arriva anche Zoe. Insieme sono una famiglia ed Enzo li osserva più che può per imparare tutto ciò che gli servirà quando...diventerà un uomo, nella prossima o nelle altre. Intanto segue il suo padrone ovunque vada ed è il suo primo fan: nessuno crede in lui come Enzo per cui è amico, padrone ed idolo. Solo che un giorno
Enzo sente uno strano odore sulla testa di Eve e tutta la loro vita cambierà. Quello che non cambierà sarà l'amore di Enzo per i suoi cari: sincero, profondo e particolare, come ognuno di loro.

Per la trama completa...andate a fine pagina.

Mie considerazioni:
Libro scritto in modo molto scorrevole anche se le parti dedicati all'arte di guidare (più che correre) sotto la pioggia ed in pista sembrano infinite (e personalmente noiose).
Quindi prima dedica di questo libro: alle persone appassionate di motori e corsi automobilistiche.
Ci si appassiona subito ad Enzo perchè è un cane con la voce o quantomeno...il libro è scritto dal suo punto di vista e fa tenerezza pensare che i nostri pelosi abbiano davvero un'anima, dei pensieri e delle emozioni non solo per/verso di noi ma anche per il mondo.
Certe situazioni sono descritte così bene che a volte si sorride mentre si piange e solo chi ha avuto o ha un cane può capire il perchè. L'autore non descrive mai il suo cane come un'entità superiore, come un quasi umano ma ne trasmette comunque il suo essere speciale.
La cosa più bella è che nulla viene idealizzato: non è una di quelle storie in cui il cane è un super eroe, un super amico, un super sensitivo. Enzo è un cane normale in una famiglia normale che vive una vita normale. Per quello piace perchè è una storia che sembra vera, una storia che sembra un pò nostra.
Nel complesso l'ho trovato un libro carino con alcuni passi divertenti ma a volte forse troppo tragico e pesante nelle parti relative alla guida dell'auto.


Citazioni:
  • la fisicitò del mondo rappresenta un limite solo se la volontà è debole

  • perdere una corsa non è un disonore. Il solo disonore è non correrla per paura di perderla.

  • Quando un cane muore , la sua anima è libera di correre finchè non è pronto a rinascere. 

Tag:
libro - recensione - cane - animale - famiglia - padrone - amico - vita - correre - pioggia - automobile - gara - zampa - briciole - giardino - filmato - carezza - orecchio - naso - malattia - morte -

Recensione completa - spoiler:
Enzo è il cane di Denny che dopo un anno conosce Eve e poco dopo mettono al mondo Zoe. Enzo diventa quindi il giocoso cane di famiglia, diffidente di Eve per avergli portato via una parte di Denny ma assolutamente innamorato di Zoe di cui diventa il primo difensore. La famiglia vive felice fino a quando Eve non cade e sbatte la testa e in ospedale scoprono che ha un tumore al cervello. Enzo l'aveva sentito prima di tutti, aveva sentito il marcio che avanzava nella sua testa ma non potendo parlare non li aveva potuti avvisare. Il tempo dedicato a lui diminuisce e la tristezza si impossessa della casa, neanche i video delle vittorie di Ayrton Senna gli tirano più su il morale. Quando muore Eve oltretutto i nonni vogliono togliere ad Enzo e Denny la piccola Zoe ed iniziano una lunga battaglia legale. Denny deve rinunciare alle corse in cui stava iniziando ad avere successo per pagare il legale ma quando Annika lo accusa di violenza sessuale tutto degenera. Enzo e Danny rimangono soli, si trasferiscono in un buco di casa senza giardino e non hanno più soldi ma...non mollano. E quando Annika finalmente si decide a dire la verità Danny viene prosciolto e può rimettere insieme la sua famiglia anche se Enzo è debilitato dal recente incidente e dalla sua malattia alle anche. Poco prima di partire per l'Italia e coronare il sogno di Denny di diventare istruttore di guida per dei corsi della Ferrari, Enzo si prepara per il suo ultimo viaggio: tra le braccia di Denny, quelle braccia che tanto tempo prima l'avevano accolto quando era un cucciolo, inizia la sua ultima corsa che si farà infinita con un doppio abbaio per dire "più forte, Denny, un altro giro!".

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