venerdì 18 marzo 2016

The walking dead: 06X13 - Nella stessa barca

Nelle puntate precedenti:



Trama:
In questa puntata di The walking dead Rick e soci hanno in mano un ostaggio del gruppo di Negan ma…anche il gruppo di Negan ha due ostaggi: Carol e
Maggie. Queste ultime vengono condotte incappucciate e legate in un posto segreto. Nick prova a continuare la trattativa ma Paula, la leader, non intende arrendersi facilmente. Carol e Maggie capiscono che solo loro possono salvarsi e raccogliendo un rosario da terra Carol riesce a strappare il suo legaccio e a liberarsi. Purtroppo sembra che ormai i superstiti non siano più in grado di fidarsi gli uni degli altri e quindi di convivere e ancora una volta sarà il gruppo di Rick a sopravvivere ma… a quale costo?

Considerazioni:
Il telefilm the walking dead sta diventando folle come la situazione vissuta dai protagonisti che mi sembrano allo sbando. L’incursione punitiva nella notte di Rick e soci mi era sembrata e questo pensiero viene confermato e rafforzato in questo episodio. Il fatto è che Rick e soci non danno più alcuna possibilità a chi incontrano sul loro cammino. Esempio: se i nemici si fossero comportati come loro, Maggie e Carol non avrebbero avuto scampo.
Puntata intimistica tenuta in piedi da Carol ma che lascia comunque dell’insoddisfazione in corpo.

Maggie: tira fuori (finalmente) un po’ di carattere ma… ne subisce subito il contraccolpo.
Carol: la vera eroina della serie. Si finge debole e depressa e poi ritorna ad uccidere come un cecchino infallibile. Una con la testa sopraffina ma Michael e il suo pensiero della non violenza ne hanno minato la velocità di reazione.
Rick: spietato. Invasato. Fuori controllo. Grilletto facile. Sporco. Sento che senza una figura-guida come Hershel prima o poi farà una cagata che costerà cara al gruppo
Daryl: nota di merito perché è il primo ad abbracciare Carol (e chi è che non sogna finalmente che i due diano sfogo al loro amore represso?!)

puntata successiva:

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