mercoledì 25 settembre 2024

Love lies bleeding

C'erano una volta i lesbodrammi. E a quanto pare sono tornati di moda!



Quando ero giovane io di film sulle lelle se ne vedevano pochi e nei vari forum delle accaniti ricercatrici di storie d'amore tra donne era nata questa parola per designare i film a tema lesbici: lesbodramma. Era un termine ironico per dire che ogni film che aveva per protagoniste due lesbiche finiva sempre in tragedia. Se per i gay esistevano film divertenti e leggeri (In & Out) o con protagonisti carismatici, per quanto riguardava le lelle erano solo fiumi di lacrime e tragedie. 

Ecco Love lies bleeding mi è sembrato un salto all'indietro di trent'anni per la rappresentazione dei personaggi lesbici nonostante la protagonista Kristen Stewart sia lei stessa una lella che si batte per storie e scene lesbiche più realistiche nei film. Bah. 

La Stewart interpreta Lou, una lella che sembra mezza tossica o zozzona, solito cliché della lella mascolina e trasandata. Le va bene che ha un faccino carino da ragazzina ma mi è sembrata la versione brutta di Shane di The L World.

Quindi Lou lavora per una palestra come manager ma non potevano raffigurarla in modo dignitoso o rispettoso, no: nelle scene iniziali è letteralmente con

lunedì 23 settembre 2024

Filocomix

 La filosofia in fumetti, il pensiero di 10 tra i filosofi più famosi riassunto e veicolato tramite frasi semplici ed immagini ad alto impatto visivo: se solo me l’avessero fatto leggere a scuola..!

Comprare e tenere questo volumetto azzurro tra le mani è stato per me fonte di orgoglio e soddisfazione: alle superiori filosofia era per me una materia ostica che mi procurò anche un debito (mannaggia a Kant). Mi ricordo la prof che non sopportava che io non studiassi e che aveva deciso che se non mi applicavo io… ci pensava lei: mi interrogava ogni sabato mattina!

Questo libro ha come fruitori ideali i ragazzi ma secondo me lo possono leggere davvero tutti, soprattutto quelli che

sabato 21 settembre 2024

LA MIA COSA PREFERITA SONO I MOSTRI - libro secondo, Emil Ferris

 Più di un libro, un capolavoro. Al di là della trama, che vi racconterò dopo, La mia cosa preferita sono i mostri è un oggetto multisensoriale che stupisce in tanti modi.

Per il peso, sicuramente: un chilo e quattrocento grammi!

Per la mole, anche: formato A4 di oltre cinquecento pagine

Per lo stile: disegni fatti a penna

Per la trama: più livelli che si incrociano tra la storia della protagonista e quelle dei personaggi secondari, delle copertine delle riviste di mostri, delle riproduzioni di famosi quadri dei musei. 

Per il costo: 29€, una spesa importante rispetto agli altri fumetti ma questo della Ferris davvero li merita tutti (evitate la versione on-line! dovete sentirlo in mano).

L'avrete capito: per me Emil Ferris è un genio e i suoi libri sono proprio una delle mie cose preferite! La recensione del libro primo la trovate cliccando qui. Ed ora... voliamo alla seconda. Vi anticipo già che secondo me ci sarà anche un capitolo terzo. E ora vediamo perché:

Ritroviamo Karen in un momento triste della vita dopo la morte di sua madre. Ora ci sono solo lei e Deeze, suo fratello dalle mille sfaccettature: ragazzo premuroso appassionato d'arte e

lunedì 16 settembre 2024

Inside out 2

E dopo 9 anni da Inside out (1) ecco finalmente il seguito di uno dei film Pixar più famosi ed apprezzati: Inside Out 2.


recensioni film: qui

La protagonista è cresciuta, ha 13 anni e si trova sconvolta dalle nuove emozioni che la pubertà porta con sé: imbarazzo, noia, invidia e soprattutto... ansia! Tristezza, paura, disgusto e soprattutto gioia vengono accantonate e la vita di Riley è un caos altalenante di momenti euforici e spaventosi. Una fase da cui siamo passati tutti ma che vi dirò... rivederla messa in scena sul grande schermo mi ha fatto piangere, soprattutto nei frame in cui ansia prende

domenica 15 settembre 2024

Speak no evil

 Una moderna rivisitazione dark del famoso: non parlare con gli sconosciuti.



Ben e Louise vanno in vacanza in Toscana e fanno amicizia con i chiassosi Paddy e Ciara che, vista la sintonia, li invitano nella loro casa di campagna. Le due coppie non potrebbero essere più diverse ma... perché non fare nuove esperienze. Si il bimbo di Paddy è inquietante e la sua moglie davvero tanto giovane ma... basta pregiudizi! Louise non riesce proprio a rilassarsi tra lenzuola sporche e il letto della bambina per terra. E quando trova la figlia nel

sabato 14 settembre 2024

PAG 2024, il ritorno

Dovevamo andare in Normandia ma l'idea degli oltre 4000 km per raggiungere e (ri)vedere la Normandia ci hanno fatto chiedere: non è meglio poltrire al caldo in riva al mare?
Cam e Connie in una spiaggia di Pag

Mare, caldo e relax hanno battuto mare, freddo e chilometri in auto. E così via in  Croazia, ancora una volta!

Per non spararci altri mille-mila chilometri abbiamo optato per la Croazia dal centro in su ma le case disponibili erano poche. Incredibilmente poi ne abbiamo trovato una in centro a Pag ad un prezzo ridicolo, per essere la settimana di agosto, che nell'annuncio aveva le foto sgranate e le risposte del proprietario erano vaghe.
Ma nella testa ci sono risuonate ancora le parole del vet. di Cam: vivete l'avventura. E così abbiamo fatto, con questo programma:
- Pag
- Losinj
- Pola

Pag quindi, otto anni dopo la prima volta (qui trovate i post di allora: barca, luna e pecore - solo pecore davanti a noi - la casa nella prateria di Pag). Spero di essere migliorata nelle descrizioni da allora!

la Titti a mollo a plaza Rokovo - o in un'altra di quel litorale dell'isola Pag


I ricordi di allora erano di pecore e spiagge tranquille.
Il ritorno ci ha visti penare i primi giorni: non trovavamo spiagge con alberi/pinete! Dopotutto l'avevo scritto nei miei post che era un'isola arida ma... la mia mente l'aveva rimosso. All'ufficio turistico mi hanno poi confermato che il soprannome di Pag è moon island e che le spiagge con alberi (e quindi ombra) erano proprio poche. Noi eravamo anche munite di nuovissima tenda da spiaggia ma i cani non hanno voluto saperne di starci sotto: molto meglio l'ombra naturale. E come dare loro torto?
Connie che usa in modo alternativo la tenda

Cam che piuttosto di stare dentro la tenda cuoceva sotto il sole


Qui qualche nota da tenere a mente se volete scegliere Pag come meta delle vostre vacanze (se viaggiate con cani e non):

· È collegata alla terraferma da un ponte

· Per arrivarci in traghetto bisogna

martedì 10 settembre 2024

Campo di battaglia

 Ambientato verso la fine della 1° Guerra Mondiale in un ospedale militare, Campo di battaglia mostra il diverso approccio ai soldati (e alla guerra in generale) di due medici italiani. Stefano è disgustato dalla quantità di autolesionisti che pur di non tornare al fronte si infliggono gravi mutilazioni, Giulio invece cerca soluzioni (anche drastiche) per evitare che i commilitoni diventino carne da macello ( operandoli di nascosto infliggendo loro mutilazioni volte a farli esonerare dal servizio). L'aggravarsi improvviso di feriti giudicati in guarigione scatena dei sospetti e Giulio viene catturato e spedito nella prigione militare dove vengono ricoverati i soldati di ritorno dal fronte con una nuova e misteriosa malattia che colpisce i polmoni (la spagnola). 



Insomma: film ambivalente, prima parte intensa e

domenica 8 settembre 2024

Beetlejuice Beetlejuice

Tutti ne parlano

Tutti lo vogliono

L'ultimo film di Tim Burton è, come spesso accade, un evento.



Basta guardare il cast:

  • Michael Keaton
  • Wynona Rider - wow
  • Willem Defoe
  • Monica Bellucci (compagna du Burton!)
  • Jenna Ortega
  • Danny De Vito (cameo)
  • Catherine O'Hara (mamma ho perso l'aereo)
il fatto è che è il sequel del primo Beetlejuice uscito nel 1988 e quindi... se non si è visto il primo secondo me si perde qualcosa. La cosa interessante infatti è che

giovedì 5 settembre 2024

Finché notte non ci separi

Eleonora e Valerio si sono sposati e vanno nella love room di un Grand Hotel pagata dai genitori di lui: che sesso sia! Mmm... no. Mentre lui è voglioso lei tentenna e quando scopre nella tasca di lui una busta lasciatagli dall'ex fidanzata da fuori di matto. Cosa significa quell'assegno e sopratutto l'anello con scritto mon amour?

Lui fa finta di niente e lei parte con l'isteria: non solo non si scopa ma si va anche a casa della ex! Che però non c'è, logicamente. Allora perché non cercarla per tutta Roma? Valerio si stanca presto e molla Eleonora alle sue paturnie (sapendo benissimo dov'è Ester, codardo).



Mentre lei vaga per Roma in abito da sposa e senza documenti lui torna verso casa e si imbatte nei genitori. Quando scopre che Eleonora non è ancora tornata in hotel si ributta in strada e salva un'aspirante suicida; che gli rifila un bel pugno sul naso! Altro che suicida! era una

lunedì 2 settembre 2024

L'ARTE DEL FARE - di Flavio Rossi

  1. crea l'ambiente perfetto
  2. pianificare le eventuali distrazioni
  3. ricalca le tue motivazioni
  4. seleziona pochi obiettivi
  5. focalizza la tua energia
  6. allena la tua forza di volontà
  7. riduci le scelte
  8. sfrutta il mattino
  9. l'importanza dei pasti
  10. "solo per oggi" - il decalogo del dr. Frank Crane a questo link o a fondo pagina.


questi sono alcuni dei suggerimenti contenuti nel libro l'arte del fare, un testo che non contiene Verità Illuminanti ma che offre qualche buono spunto per smettere di rimandare ciò che troppo spesso non abbiamo voglia di fare. I concetti non sono certo dei più rivoluzionari: fino a quando scambiamo la soddisfazione immediata e temporanea di un piacere a caso non conosceremo i dolci frutti della soddisfazione duratura/sul lungo periodo (siamo a dieta ma cediamo per un dolcetto ogni tanto e poi ci lamentiamo che non oh facciamo proprio fatica a dimagrire eh).

Il fatto è: siamo pronti a

sabato 24 agosto 2024

Il virus che rende folli - Bernard-Henri Lévy

Un libro che lascia un sapore strano in testa, come se l'autore si fosse perso a metà strada: tra la paura e la razionalità.

Dopotutto quello di BH Lévy è un libro sulla pandemia scritto durante la pandemia, quando forse essere lucidi era dura per tutti. Sarei curiosa di sapere cosa ne pensa oggi questo filosofo (per capire appieno la sua posizione e pensiero).

Sempre edito da Le Onde - la nave di Teseo (come:  Manifesto del Libero pensiero e Libri al rogo)  , Il virus che rende folli è un tentativo di analisi di come la pandemia abbia travolto le nostre vite non solo a livello sanitario ed economico ma anche di raziocinio "portandoci a una specie di follia collettiva in cui si sono perse priorità, chiarezza di sguardo, obiettivi e capacità di giudizio".

Nonostante le piccole dimensioni, questo libro richiede una certa concentrazione ed attenzione: è proprio un libro scritto da un filosofo :-)

Nel prologo Lévy ricorda le dimenticate epidemie del '68 di Hong Kong e dell'asiatica di dieci anni prima. Poi si addentra nella constatazione di come il potere medico sia

lunedì 19 agosto 2024

LIBRI AL ROGO - Pierluigi Battista

Edizione La nave di Teseo - 2019

Se è vero che il vino buono sta nella botte piccola, vale lo stesso per questo "manifesto" di Battista che si sviluppa in sole centotrenta pagine cariche di riflessioni interessanti.

Neanche a farlo apposta, questo libro si collega benissimo con Manifesto del libero pensiero che ho finito di leggere proprio pochi giorni fa!

Il sottotitolo di libri al rogo è la cultura e la guerra all'intolleranza. A prima vista si potrebbe pensare che siano cose del passato, ricordi del Medioevo o di quella pagina nefasta della storia che fu la Seconda Guerra Mondiale. Invece Battista ci ricorda cos'è successo nel 1989 allo scrittore Salman Rushdie, condannato a morte per aver scritto il libro I versi satanici (pensate che non solo Rushdie rischiò la morte ma anche i traduttori del suo libro e... in diverse nazioni!). Nel 2022 Rushdie venne aggredito gravemente da un uomo che sosteneva che lo scrittore avesse insultato l'Islam..! Nel 2024 una sua intervista per Vanity Fair. O quello che è successo ai giornalisti della rivista satirica francese Charlie Ebdo nel 2015: attentato a matrice islamica che causò dodici morti ed altrettanti feriti. 

La parola fa male e fa paura, quindi. E cos'ha ideato l'uomo per contrastarla, nel corso dei secoli? Non una ricerca del dialogo ma

venerdì 16 agosto 2024

MANIFESTO DEL LIBERO PENSIERO - P. Mastrocola, L. Ricolfi

Bello, bello, bello.

Questo 2024 mi ha visto tenere tra le mani davvero una serie di bei libri e Manifesto del libero pensiero finisce di diritto nella mia top ten.

Edito da La Nave di Teseo nel 2022, Manifesto del libero pensiero è un libretto rosso in formato tascabile di circa centoventi pagine che vi farà molto riflettere. Spero :-) 

Mastrocola e Ricolfi prendono spunto dall'attuale clima di censura imperante negli aspetti della vita di tutti i giorni per ribadire che "le idee e gli atteggiamenti che non ci piacciono si combattono con altre idee e modi di essere, non impedendo agli altri di esprimersi".

Il loro è un viaggio nel tempo e nel modo di esprimersi che si dipana in brevissimi ma intensi capitoli. 

"Anziché provare a cambiare davvero le cose, si punta a cambiare le parole, trovando a ogni cosa il nome giusto, come se questa fosse la mossa decisiva e di per sé benemerita". 

Citano la Ginzburg "ci troviamo così circondati di parole che non sono nate dal nostro vivo pensiero, ma

mercoledì 7 agosto 2024

LA DIETA FASTING - JB Rives

Un libro per dimagrire scritto da un appassionato di nutrizione. Ci sarà da fidarsi?

Gli ultimi anni mi hanno fatto capire che non sempre i cosiddetti esperti di un determinato argomento sono i migliori consiglieri quindi... diamo fiducia a questo ragazzo francese. Il suo sito è questo: Digiuno – Digiuno intermittente per perdere peso (fasting.fr)

Partendo dal libro in se: si legge in un attimo (180 pagine scritte grandi). 

Da notare che fa parte dell'edizione New Compton editori che ultimamente mi ha fatto scoprire delle vere e proprie chicche.

L'idea alla base del pensiero di Rives è che: mangiamo troppo spesso. Dopotutto chi di noi non ha sentito dire che l'ideale sarebbe fare tanti piccoli spuntini al giorno?

Rives invece ribalta quest'idea e non solo: elimina la

martedì 6 agosto 2024

RIDERE E' UNA COSA SERIA - Donata Francescato

L'importanza della risata nella vita di tutti i giorni

un libro del 2002 che non passa mai di moda. Si, magari qualche studio sull'argomento ridere e risate è stato fatto recentemente ma le basi di Ridere è una cosa seria penso valgano anche ai giorni nostri.

Cosa aspettarsi da questo libro: un argomento allegro, qualche studio scientifico e... molte battute da ripetere agli amici.

Suddiviso in dodici capitoli:

  1. Il riso abbonda sulle labbra degli sciocchi?
  2. Dotti pensieri e dati empirici sulla natura del comico
  3. Il ridicolo come arma
  4. Il piacere di ridere insieme
  5. Tutto quello che avreste voluto sapere sulla risata ma non vi è mai stato detto
  6. Dimmi perché ridi e ti dirò chi sei
  7. Terreni fertili per buone risate
  8. Il riso fa buon sangue
  9. Guarire ridendo
  10. Far durare l'amore
  11. L'arte di ridere si apprende in famiglia
  12. Far ridere per vincere le elezioni?
è un libro godibile, ricco di cenni storici sulla figura del giullare e di barzellette dei tipi più diversi perché... anche se tutti siamo in grado di ridere ciò che ci diverte è diverso per tutti.
Il libro della Francescato non è

lunedì 29 luglio 2024

Deadpool e Wolverine

forse se avessi visto qualche film precedente delle saghe di Wolverine, Deadpool, Avengers e così via l'avrei apprezzato meglio (anche perché i miei vicini di cinema sono letteralmente impazziti durante la visisone!).

A me non è dispiaciuto ma... ho potuto apprezzare poco i riferimenti e le citazioni appunto non conoscendo l'antefatto delle storie di questi due famosi personaggi.

Ryan Reynolds bravo, fantastica la scena quando centinaia di versioni diverse di Deadpool cercano di ucciderlo ma si fermano quando Wolverine prende in braccio il loro unico adorato cane.

Quindi: consigliato ai fan del genere e a chi ama gli effetti speciali



Detto ciò: una carneficina. Va bene, belle le scene dei combattimenti con le ossa in titanio e i balletti ma una quantità di sangue e violenza spropositata. Davvero può passare in secondo piano?

Mah. 


sabato 27 luglio 2024

Twisters (2024)

Si sa che d'estate al cinema c'è poco di interessante e Twisters non smentisce questa credenza popolare. Si: ritmo e azione ma:

- finale scontato

- belloccio che belloccio non è (ma de gustibus)

- e genialata finale che ipotizza l'esistenza di una formula blocca-tornado (ma... sarà vera?)

Del quasi omonimo film del '96, quello di quest'anno riprende molte cose ma non è ne un sequel ne un remake. La cosa divertente è stata che la mia vicina faceva letteralmente dei salti di paura sulla poltrona! L'inizio di Twisters infatti è molto adrenalinico ma poi ritmo e trama si perdono un po' come la forza dei tornado (pare che negli USA esistano davvero dei tamarrissimi cacciatori di tornado che ci si buttano in mezzo in cerca del loro minuto di notorietà).




giovedì 11 luglio 2024

PRONTO SOCCORSO PER L'ANIMA OFFESA - Barbel Wardetzi

Reagire agli affronti con filosofia e senza risentimenti

Quante volte vi è capitato di rimanerci male per una battuta di un collega o per lo sguardo torvo di un amico?

Quante volte vi siete trovati a rimuginare sulla situazioni che vi hanno lasciato del malcontento?

Se anche voi fate parte del folto gruppo di persone che a volte non capisce i comportamenti e le esternazioni altrui: benvenuti e... coccolatevi con questo libricino di cento pagine che no, non vi cambierà la vita ma vi farà sentire meno soli e/o incompresi.

Barbel Wardetzi è una psicologa capace di regalarvi qualche buon consiglio, anche a distanza. L'obiettivo del suo testo? prendere le offese con più filosofia, porre fine ai conflitti e addirittura stroncarli sul nascere. Ci riusciremo? fatemelo sapere nei commenti!

Questo pronto soccorso per l'anima offesa è un tascabile suddiviso così:

1 - nel circolo vizioso dell'offesa

2 - quando sono gli altri a offendere noi

3 - quando siamo noi a offendere gli altri

Siete pigri e neanche l'idea di leggere sdraiati in riva al mare vi alletta?

Ecco i suoi consigli, sintetizzati:

- ammettete l'offesa (inutile far finta che non sia successo niente e poi ossessionarsi dentro)

- prendete

mercoledì 10 luglio 2024

THE TALENT CODE - Daniel Coyle

Ma insomma: talentuosi si nasce o si diventa?

Se due indizi fanno una prova allora, la seconda!

Dopo aver letto Bounce, il bellissimo libro di Matthew Syed, Il codice del talento mi ha conquistata ancora di più e ve ne consiglio la lettura.

Scritto nel 2009, The talent code è il viaggio, non solo metaforico, di Coyle nel mondo del talento.

Tra scuole di musica, campi di calcetto e continenti, Coyle arriva alla conclusione che talentuosi si può diventare, se ci si applica con costanza (moooolta costanza), se si è motivati e... se si ha la fortuna di incontrare un allenatore competente. O appassionato. Questi saranno poi i titoli dei capitoli in cui il libro è suddiviso: deep practice, ignition, master coaching.

link libri recensiti

Uno dei concetti chiave che vi rimarrà più in mente è questo: skill is a cellular insulation that wraps neural circuits and that grows in response to certain signals. E la parola mielina. Cose che vi consiglio di andare a tradurre e cercare da soli :-)

The talent code è un testo appassionante che vi trasporterà all'interno di

giovedì 27 giugno 2024

Fuga in Normandia - film

La storia vera di Bernie Jordan che a 89 anni scappò dalla casa di riposo in cui era ricoverato con la moglie in Inghilterra per raggiungere le coste normanne in occasione del 70esimo anniversario del D-Day.

Tenete i fazzoletti a portata di mano!

Prima di tutto un encomio per i due attori protagonisti che tengono in piedi il film: Michael Caine e Glenda Jackson.

Il film è gradevolissimo anche se lento come i movimenti dei due anziani e acciaccati protagonisti. Frequenti sono le inquadrature dei piedi incerti di Bernie, del suo cercare un appiglio quando sta per sbandare, dei suoi sospiri pieni di significato.

Fuga in Normandia è un viaggio commovente nella vita di un ex soldato che non ha mai dimenticato gli orrori della guerra.



Che spreco! grida Bernie nel cimitero di Bayeux, quello con le cinquemila croci bianche dei caduti tra i soldati inglesi.

E' lì che il protagonista lascia