giovedì 26 maggio 2016

Le parole di un'ex compagna che mi hanno scaldato il cuore!

dal sito www.youtube.com
Tempo fa avevo scritto che mi sarei presa del tempo per condividere con voi le sensazioni del mio ritorno a giocare a pallavolo. Sono stata ferma oltre due anni, ho inaspettatamente ripreso a metà novembre del 2015 e mi sono trovata come catapultata in una realtà che una volta mi era familiare e che ho avuto il piacere di riscoprire cara come prima. Tanti pensieri si agitavano nella mia mente e altrettante emozioni hanno invaso il mio animo. Troppe per decifrarle subito con chiarezza.
Ora che il campionato è finito si tirano le somme. E ho constatato purtroppo che
le storie col lieto fine sono rare. Si perché tornare a giocare a pallavolo non è stato tutto rose e fiori come si potrebbe pensare. E non per l’arrugginimento fisico...

Ho aspettato a scrivere proprio perché i primi giorni dopo la fine del campionato ero arrabbiatissima: avevo smesso di giocare perché non sopportavo più certi compromessi e mi sono ritrovata in una serie molto più bassa, con gente molto diversa, con gli stessi problemi di sempre: maleducazione ed invidia.

Potrei raccontarvi aneddoti che vi farebbero venire i brividi e soprattutto spiegherebbero la confusione indotta(mi) dalla tremenda voglia di continuare a giocare a pallavolo che si scontrava con persone che ti facevano passare la voglia di stare in palestra ma... ho sempre pensato al mio blog come un “luogo” di divertimento e svago e non come un raccoglitore di malumori e lamentele. Anche perché... questa mattina mi è arrivato un sms capace di spazzare via tutti i pensieri negativi!

A distanza di pochi giorni da un’altra, mi ha scritto un’ex compagna che mi ha fatto piangere e sorridere insieme e poi mi ha fatto letteralmente sciogliere.

Il suo messaggio mi ha ricordato che anche nelle esperienze negative non sempre tutto è da buttare. La cosa più bella è stata che mi ha confessato che le mancherà lo spirito di allegria e leggerezza che io e Titti portavamo, la cordialità con cui trattavamo compagne, avversarie e tifosi

Ci può essere un complimento più bello?

Ho ripreso a giocare perché la pallavolo è uno di quegli amori che ti fanno frullare lo stomaco; poi ti rovina le articolazioni ma... ti fa anche impazzire di gioia semplicemente vincendo un bagherone o ti fa emozionare se una ragazzina sugli spalti grida il tuo nome.

Giocare mi diverte sempre e sono contenta che esista ancora qualcuno che lo noti e che viva lo sport (e lo stare in palestra) come me.

Ringrazio tantissimo la persona che mi ha pensata, che ha deciso di dedicare qualche minuto della sua vita per scrivermi un messaggio che mi ha fatto (stare) bene e quindi oggi ho deciso di parlarne perché le cose belle accadono e per una volta concedetemi di dire agli invidiosi: mettetevi davanti ad uno specchio e guardate in faccia i vostri veri nemici.

Voi comunque rimanete collegati perché un campionato è finito ma posso già dirvi che... un altro è alle porte! La premiata ditta MichyTitti non molla. Mai.

A presto!


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