lunedì 14 agosto 2023

Vacanze 2023 (o dell'Epopea) - 2

Il sabato mattina quelli della Renault ci dicono che qui (a Saint Louis) il sabato non si lavora: ed effettivamente chiamiamo più di dieci officine e tutte ci rispondono uguale: richiamate settimana prossima. Dall'assistenza italiana tutto tace. Niente auto-sostitutiva perché siamo all'estero. Però ci aiuteranno con l'hotel (e si perché a quest'ora saremmo dovute essere nel Nord della Germania ed invece dobbiamo attendere lunedì per scoprire la nostra sorte!). 

Prima di tutto dobbiamo cercare un hotel: quello dove abbiamo dormito ieri è tutto pieno e on-line non si trova nulla. Nell'aria grigia carica di pioggia si fa strada un pauroso pensiero: passare la notte per strada oppure in automobile

bella Cam che stanotte si dorme in hotel!
Passano le ore e sale l'ansia perché sappiamo benissimo che la ricerca di case ed hotel con due cani di taglia medio grande, a metà agosto, in una cittadina piccola è un'impresa eroica.

Invece a metà mattina, aiutate dal proprietario dell'hotel, riusciamo a trovarne un altro in ottima posizione e super insonorizzato. E almeno il tetto sulla testa l'abbiamo trovato: evvai!

Tutti i bagagli però sono nell'auto davanti all'officina: non abbiamo cibo, cambi e facciamo la spola per recuperare le cose più necessarie. La sera cerchiamo un posto dove mangiare e Cam fa colpo su un passante che dice di essere stato paccato per un appuntamento e ci invita a cena: vista la nostra disavventura, offre lui. Fidarsi o meno?

Ci fidiamo ma... andiamo a piedi e in un posto centrale dove ci strafoghiamo con un triplo cheeseburger. Torniamo in hotel sane e salve.

Cosa fare adesso?

Tutti gli hotel dell'Olanda e del Belgio li abbiamo cancellati perché i tempi della riparazione si prospettano lunghi (anche perché siamo vicini a Ferragosto, momento migliore non poteva esserci!). Incaponirsi con il Nord o tornare a casa? Noleggiare un'auto? Rimettersi a cercare nuovi appartamenti per le vacanze? 

Nella sfiga però tante cose positive:

  • hotel libero e centrale
  • cena offerta
  • la proprietaria di casa olandese che, saputo del nostro problema, ci ha rimborsato tutto il pagamento anche se non ne avremmo avuto più diritto.
Ma davvero quindi esistono ancora brave persone

Si, perché nonostante l'inconveniente abbiamo incontrato e ricevuto gentilezza e poi... stiamo tutti bene!

Nel pomeriggio abbiamo esplorato Saint Louis e, attirate da rumori spaventosi di macchine tirate a mille e da urli selvaggi, siamo arrivate al municipio dove abbiamo assistito alle feste di un matrimonio algerino: fumogeni, musica, tamburi, balli e grida beduine (non so se fossero veramente beduine ma mi piace la parola). Tutti in cerchio intorno agli sposi a cantare, ballare, urlare, battere le mani, incessantemente per oltre un'ora. Gli urli, detti propriamente Zaghrouta, erano così:




Insomma: andiamo a letto contente di passare una notte tranquilla e non per strada su una panchina. E domani... si va a Basilea!

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