martedì 24 gennaio 2012

Sono una stella - Hermann Hesse

Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nel proprio ardore.

Io sono il mare di notte in tempesta
il mare urlante che accumula nuovi
peccati e agli antichi rende mercede.

Sono dal vostro mondo
esiliato di superbia educato, dalla superbia frodato,
io sono il re senza corona.

Son la passione senza parole
senza pietre del focolare, senz'arma nella guerra,
è la mia stessa forza che mi ammala.


Ich bin ein Stern am Firmament,
Der die Welt betrachtet, die Welt verachtet,
Und in der eignen Glut verbrennt.
Ich bin das Meer, das nächtens stürmt,
Das klagende Meer, das opferschwer
Zu alten Sünden neue türmt.
Ich bin von Eurer Welt verbannt
Vom Stolz erzogen, vom Stolz belogen,
Ich bin der König ohne Land
Ich bin die stumme Leidenschaft,
Im Haus ohne Herd, im Krieg ohne Schwert,
Und krank an meiner eignen Kraft


semplicemente...la mia poesia preferita

2 commenti:

  1. Non la conoscevo!!!! Bella! La mi preferita è Tristesse di Alfred de Musset
    Cito solo l'ultimo pezzo...il più bello:
    Dieu parle, il faut qu’on lui réponde.
    Le seul bien qui me reste au monde
    Est d’avoir quelque fois pleuré.

    Io la interpreto a mio modo: se ho pianto qualche volta significa che sono stata felice.;-)

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    1. neanche io conoscevo quella poesia che hai scritto tu. E grazie a google son riuscita a tradurla perchè del francese non conosco proprio nulla.
      Mi piace! perchè in pochissime parole riesce a concentrare grandi pensieri

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