mercoledì 16 settembre 2015

Trogir: bellezza da cartolina

mappa di Trogir (dal sito www.pippins.me.uk)
Esasperante.
Eh si perchè scegliere Trogir come meta feriale nel periodo di Agosto potrebbe costarvi un esaurimento nervoso!

Come mai?


Trogir è una cittadina medioevale croata che l'Unesco ha dichiarato Patrimonio dell'Umanità nel 1997. Distante circa 30km da Split (Spalato) deve la sua fama alla sua particolare conformazione: sembra una bara collegata alla terraferma da un minuscolo ponte che sarà la VeraCausa del vostro esaurimento. Eh si perché per arrivare e/o uscire da Trogir dovrete affrontare chilometri di traffico. E non sto scherzando!

il ponte incriminato: sempre trafficato!
Questo gioiellino urbanistico è una gioia per gli occhi e per le passeggiate a piedi ma se volete arrivarci in auto dovrete fare i conti con 

  • parcheggi a pagamento
  • traffico inverosimile
Quindi consiglio la visita di Trogir nei periodi di minor afflusso turistico.

tipica viuzza di Trogir
Una volta superato l'ostacolo traffico (potreste metterci anche un'ora per fare 3 km di strada) potrete godere appieno di questa cittadina di circa 10mila abitanti, chiusa in mura di marmo bianco, fatta di viuzze strette con tante "*pekarna" disseminate nelle sue strade ed un mercatino quotidiano pieno di frutti ed ortaggi dai profumi (e colori) intensi.

In verità però i ponti sono due, non uno solo. Di quello che la collega alla terraferma ne avevamo parlato prima, poi ce n'è un altro che la collega alla penisola di Ciovo (di cui vi parlerò più avanti).
Trogir vista da una collina della penisola di Ciovo

La prima cosa che colpisce di Trogir (ma che poi è una caratteristica delle costruzioni dalmate) è che tutti i tetti sono rossi e c'è un bel contrasto col il chiaro della struttura sotto.

Trogir poi è un porto per le barche turistiche e private e la sera è possibile ammirare qualche riccone spaparanzato sulla poltrona supertecnologica del suo yatch mentre cena a ridosso di un panorama davvero suggestivo.




Da vedere:
  • Cattedrale di San Lorenzo + piazzale
  • Museo di Trogir
  • Convento benedettino di San Nicola
  • Forte Camerlengo
  • Mercato del pesce


Da sapere:
  • per fare un bagno in acque decenti bisogna spostarsi dal centro e dirigersi verso la penisola di Ciovo o verso Kastela
  • non ci sono spiagge per cani
  • c'è vicino un aeroporto (quindi tanti aerei in cielo e relativo rumore)
  • è pieno di gelaterie (ma il coloratissimo gelato spumoso sembra quello delle macchinette di Mc Donald's)
Nei prossimi giorni:
  • Dobar Dan Croazia
  • Gita nel bosco. Di Spalato!
  • Il traffico ovunque. Anche nel parco nazionale di Krka
  • La penisola di O'Ciovo: ripide discese verso il mare
  • La semplice bellezza dell'isola di Hvar
  • Città di Hvar: scrigno da scoprire
  • Stari Grad: ottima soluzione per girare l'isola di Hvar
  • La lunga strada verso Sucuraij
  • Rally nella penisola di Kabal
  • Che cos'è la "peka"?
  • Kit per "sopravvivere" sulle spiagge Croate
  • Consigli per portare un cane in Croazia



*pekarna = panetteria

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