giovedì 9 maggio 2019

Border - creature di confine

Premessa: andate a vedere questo film solo se siete pronti ad osservare una storia assurda

Trama:
Tina lavora come poliziotta di dogana e ha un fiuto infallibile per ogni sostanza illecita. Un giorno conosce Vore e ne è irremediabilmente attratta: tra i due è colpo di fulmin e tra corse nudi nei boschi e bagni nel lago sotto i temporali l'amore è scontato e spontaneo. Solo che Vore non è quello che sembra e... neanche Tina!


Spoiler:
Vore sembra un uomo ma...
partorisce. Tina è una donna ma durante l'amplesso le spunta un pene.  Vore illumina Tina sulla loro natura di "trolls": esseri capaci di sentire gli odori di ogni cosa, anche delle emozioni! Vore ha subito abusi da piccolo e cerca vendetta contro gli umani: da alla luce sistematicamente esseri malleabili che scambia con bambini veri che rivende per scopi atroci (tra cui giri di pedofilia) mentre Tina non sa nulla della sua origine, della sua coda persa e della cattiveria quindi denuncia Vore per i suoi traffici illeciti ma dopo per lei niente sarà più lo stesso. Sopratutto quando trova fuori dalla porta una scatola con dentro... suo figlio. le recapita una scatola coi fori: ed il loro bimbo.

Il film in se poteva anche essere godibile se non fosse che:
  • ha pochissimi dialoghi
  • dura troppo
  • è assurdo

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