venerdì 14 settembre 2012

L'assassinio di Roger Ackroyd - Agatha Christie

Scritto nel 1926

218 pagine

Voto 7 e 1/2

Consigliato a chi crede che i gialli siano sempre scontati ed è sicuro di riuscire a capire prestissimo chi è il colpevole. Una vera sfida!

Trama:
La quiete di un piccolo e tranquillo paese inglese viene sconvolta dal suicidio della ricca signora Ferrars a cui seguirà, pochi giorni dopo, l'omicidio dell'uomo più in vista del posto: il signore del titolo.
Indagando le persone che vivevano con lui (parenti, amici e domestici) sembra chiaro il colpevole, l'unico assente: il nipote "acquisito" Ralph. Eppure niente è scontato fino alla fine poichè come ricorda l'investigatore in pensione Poirot (molto prima di quanto non abbia detto il dottor House della tv che conosciamo)..."tutti hanno qualcosa da nascondere".
Ciascuno degli indagati ha un alibi credibile ma anche qualche segreto nel cassetto che avrebbe potuto portarli a desiderare di uccidere il povero estinto. Come arriverà Poirot alla soluzione del caso che ha turbato King's Abbot?

Mie considerazioni:
Ammetto che fino a pagina 142 non ero tanto entusiasta della storia che stavo leggendo. Per usare una metafora mi sembrava un fuoco lento che non riesce a divampare mai. Nonostante questo il testo era facile da leggere e anche scorrevole. Si trattava solo di far scoccare la scintilla della curiosità. Appena si riesce ad entrare nel clima della gente del paese, fatto tutto di pettegolezzi e passaparola, ci si trova ansiosi di conoscere la verità che ci viene srotolata così lentamente che si capisce chi è l'assassino solo a quattro pagine dalla fine!!! Bello e sorprendente.
Una lettura che vi consiglio per vedere se voi sareste riusciti ad indovinare prima chi era l'astuto killer.

25 commenti:

  1. giuseppe.dettori21 novembre 2012 13:03

    La caratteristica curiosa del giallo suddetto è: il colpevole narra la vicenda in persona. Insigni critici (Julian Symons, Alex Falzon) hanno sottolineato che la Christie semina indizi lungo la narrazione, permettendo al lettore di giungere a scoprire il colpevole insieme al detective.

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  2. lorenzo.scirelli21 novembre 2012 13:11

    La Christie nel giallo indicato rende difficile l'individuazione del colpevole. Tuttavia leggere senza voler indovinare l'assassino è più rilassante, inoltre permette di cogliere la finezza con cui sono tratteggiati i personaggi e i luoghi.

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  3. Ciao Giuseppe e ciao Lorenzo, quindi questo libro è piaciuto anche a voi? Ne avete qualcuno simile da consigliarmi?

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    1. giuseppe.dettori21 novembre 2012 16:50

      Ti consiglio della Christie "Un messaggio dagli spiriti" e "Un cavallo per la strega".

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    2. Il titolo indicato è sicuramente interessante. A me non piacciono molto i gialli, ma i bestsellers, di ogni genere.

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  4. lorenzo.scirelli21 novembre 2012 16:57

    Un bel giallo per l'analisi psicologica fine è "Ombre sulle scale" di Ruth Rendell, editore Longanesi; ho trovato pure interessante "Fantasma in mare" di Carter Dickson (John Dickson Carr), editore Mondadori.

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  5. Vi sfido a trovare il colpevole nel giallo della Christie "Sparkling cyanide". Sembra che la scrittrice si diverta a rendere le cose difficili.

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    1. E' bello "Il ritratto di Elsa Greer" della Christie, inoltre "Un delitto avrà luogo".

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  6. bene bene, tanti titoli nuovi per me! Grazie a tutti e tre ragazzi me li comprerò come regalo di Natale :-)
    ma voi leggete solo "gialli" o avete qualche altro genere/libro del cuore?

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    1. giuseppe.dettori22 novembre 2012 12:55

      Talvolta leggo romanzi d'avventura. Avrai notato che numerosi titoli relativi alle civiltà perdute o al medioevo compaiono spesso in classifica.

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    2. lorenzo.scirelli22 novembre 2012 12:59

      Mi piacciono i manuali di bricolage, giardinaggio. Ho un cortile con vari tipi di fiori.

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    3. Ho la passione per i libri di storia del fascismo.

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    4. Ti consiglio tra i gialli Rex Stout e Simenon.

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    5. Ho trovato molto belli della Christie "Nemesi" e "Tragedia in tre atti".

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  7. Ho due libri sulla storia del nazismo. Cioè è un unico libro diviso in due tomi, molto storico ed inevitabilmente pesante. Ne ho letto il primo e il secondo faccio fatica però anche a me piace tantissimo la storia e un libro che mi è piaciuto molto è L'AZTECO. Ho anche libri di fotografia e cucina. Ora aspetto i giorni di 32 ore per riuscire a fare tutto e di più

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  8. Cosa ne pensate di Ken Follet?

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    1. giuseppe.dettori22 novembre 2012 17:36

      L'ho trovato interessante anche se non mi piace molto lo spionaggio.

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    2. lorenzo.scirelli22 novembre 2012 17:39

      E' bravo; alcune sue opere hanno affascinato il pubblico.

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    3. Ho letto molti suoi scritti; ha uno stile affascinante.

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    4. Scrive molto bene.

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  9. Un bel romanzo è "Gelosia" di Oriani. Ne è stato tratto uno sceneggiato con Lorenza Guerrieri, Nando Gazzolo.

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  10. lorenzo.scirelli23 novembre 2012 13:23

    Cosa ti piace a parte leggere?

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    1. A me piace GIOCARE.
      Carte, pallavolo, nascondino, ping pong...e poi fare fotografie. Una bella foto mi regala una soddisfazione enorme

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  11. giuseppe.dettori23 novembre 2012 13:25

    Tralasciando i gialli, ti piacciono i romanzi dei grandi scrittori (Parise, Arpino ...)?

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  12. Ho letto con piacere vari gialli della Christie, soprattutto nei Grandi classici Mondadori. Ci sono tanti titoli di giallisti famosi. Si possono trovare sulle bancarelle.

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