giovedì 24 ottobre 2019

American Horror Story "1984" - spoiler!

Ed ecco finalmente la 9° stagione di AHS con un'amara sorpresa: non ci sono infatti due degli attori storici di questa serie tv ovvero Sarah Paulson ed Evan Peters!

Ma American Horror Story difficilmente delude ed infatti già la prima puntata promette di creare più di qualche incubo a molti spettatori. 
Parte subito molto forte 1984 con un uomo vestito di nero che (spoiler) si introduce in un campeggio ed uccide barbaramente tre ragazzetti che stavano per avere un menage a trois. Mentre li si vede trascinati via però si scopre che la scia di sangue sul pavimento non è solo la loro ma di un mucchio di altri adolescenti trucidati. Poi l'inquadratura passa all'interno di una lezione di aerobica. Dopotutto sono gli anni '80, no?.
Siamo a Los Angeles nel 1984, città ospitante le Olimpiadi, ed un gruppo di adolescenti per evadere da caldo e turisti decide di andare a Camp Redwood (senza conoscerne la terribile storia). 
Camp Redwood è
anche il titolo della prima puntata della nona stagione di American Horror Story "1984" e c'è tanto buio e pioggia (come fuori dalle nostre finestre oggi) e c'è un evaso da un manicomio criminale e c'è una sopravvissuta (senza orecchio) alla strage degli anni '70 che decide di riaprire il campeggio per superare finalmente i suoi incubi senza immaginare che il suo aguzzino è tornato illegalmente in libertà... 

A Camp Redwood però non torna solo Mr Jingle ma arriva anche lo Night Stalker (vero serial killer del tempo ed attore molto somigliante). Mentre Jingle inizia ad uccidere (il benzinaio, la capa del manicomio e l'amico di Xavier) ci domandiamo increduli: ma quindi il ragazzino che continua a morire cos'è? un fantasma? E siamo sicuri che la bionda che ha riaperto Redwood non sia un fantasma anche lei? Bah. (questa comunque è la trama della seconda puntata della nona stagione di American Horror Story). 

A partire dalla terza puntata tutto inizia a tornare, ovvero: può essere credibile che lunica sopravvissuta di una strage torni nel luogo del tragico evento? mah...
Quindi scopriamo che Mr. Jingles non è evaso da solo ma... è stato aiutato dll'infermiera. Che infermiera non è! E' una psicologa specializzatasi in serial killer che vuole vederlo all'opera nel suo ambiente naturale...
Poi vediamo Montana tenere una classe di aerobica ed incontrare Ramirez ovvero The Nigth Stalker (serial killer veramente esistito). Sulle note della bellissima canzone Rebel Yell di Billy Idol i due si guardano e nello spogliatoio si amano (con un corpo straziato alle loro spalle). Montana ha trovato così l'uomo ideale. Per far fuori Brooke! perché al suo matrimonio suo marito geloso aveva ucciso Sam, fratello di Montana!

Nella quarta puntata Chet rimane incastrato in una picca, il suo amico codardo viene decapitato, la cuoca muore e Xavier finisce nel forno. Acceso. Ma si salva. Margaret fa fuori il pizzellone Trevor e ferisce Jingle.
Ma sopratutto scopriamo che non era stato lui a commettere il massacro bensì la ragazzina saputella bullizzata dagli altri ragazzini!

E alla quinta puntata di American Horror Story morirono tutti. O quasi. Oltre a Ramirez e Jingles altre persone hanno desiderio di uccidere: Margaret che uccide Chet e Montana che prova ma non riesce ad uccidere Brooke. Solo che quando arriva la polizia... l'unica che trovano viva è Brooke col coltello in mano e Margaret che dice che la ragazza ha ucciso tutti. Brooke viene quindi portata via mentre Montana, Xavier e il codardo scoprono di essere morti e di non poter uscire da Camp Redwood...
Il colpo di scena è che invece Ramirez e Jingle possono uscire da Redwood grazie al potere di satana. Ma che fine ha fatto "Rita"?

Lo si scopre nella sesta puntata quando la si vede giovincella pedinare il padre che si porta a casa una donna. Rita li segue e... trova la ragazza squartata sul letto e scopre che suo padre è un serial killer (e si ammazza davanti a lei). Nel frattempo Brooke è stata condannata alla pena capitale, Margaret si è sposata con Trevor (eh già mica è morto! Margaret credeva di averlo ucciso ma lui era solo ferito ed una volta sveglio non la denuncia perchè lei è plurimilionaria e lui non vincerebbe mai la causa), Ramirez e Jingle scorrazzano mentre il primo uccide e l'altro guarda. Jingle però non ce la fa più e incastra l'amico di satana e si ricostruisce una vita in Alaska. Il felice quadretto non dura molto perché Ramirez riesce ad evadere e gli ammazza la moglie. Brooke va alla sua esecuzione e muore. Almeno sembra. Si risveglia invece perchè il suo boia era Rita che non e ha somministrato le vere medicine... 

Le due quindi iniziano una convivenza che le riporta a Camp Redwood, in procinto di essere riaperto per uno storico concerto organizzato niente po po di meno che da... Margaret. Lungo la strada le due donne aiutano un autostoppista che si rivela un serial killer (ma se la cavano lasciandolo legato senza pollici ad un palo). Anche Jingle torna al campo e... vede tutti i ragazzi che ha ucciso che gli dicono che c'è una pazza vestita di bianco elui capisce che è il fantasma di sua madre. Scopriamo quindi che la maledizione sul campeggio fu causata da un incidente. Benjamin e suo fratello erano nel campeggio quando il piccolo Bobby, nuotando da solo, venne investito ed ucciso da una barca a motore. La madre, che amava Bobby più di Ben/Jingles, uccise tutti i ragazzi del campeggio e ferì Ben che per salvarsi la uccise mentre lei lanciava una maledizione sul campeggio (e fu lei a suggerire a Margaret la strage di venti anni dopo!). Chi manca al ritrovo? Ramirez. Che arriva e stermina il primo gruppo musicale! Ora mancano solo Rita e Brooke...

La nona stagione di American Horror Story di certo non annoia ma è come se avessero diviso un film d'orrore in più puntate. Alla fine otto secondo me sono troppe (ed io dalla seconda avevo già inuito alcuni sviluppi della trama). 
Essendo girato prevalentemente di notte tutte le ambientazioni sono scure e poco chiare (a volte non si capisce cosa sta accadendo sullo schermo). 
Di American Horror Story mi piace che cambiano luoghi e trame ma il cast rimane prevalentemente lo stesso. La mancanza di Peters e Paulson secondo me si è sentita poco in una stagione del genere molto "teen" e molto splatter ma spero che, insieme alla Lange, tornino nelle prossime stagione di AHS.

  

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