venerdì 12 aprile 2013

Bianca come il latte, rossa come il sangue - il film

Consigliato ai ragazzini che a volte hanno paura di sognare e agli adulti che hanno capito l'importanza di...non smettere mai

Trama:
Leo è un ragazzino di terza segretamente innamorato di Bea, una di quarta dai capelli fiammeggianti. Considerato il buffone della classe, si scontra spesso con il prof di italiano che insegna per passione e non per costrizione. Aiutato dagli amici del cuore, Niko e Silvia, trova il coraggio per avvicinare Bea ma appena la conosce lei...
scompare. Il ragazzo scoprirà che la sua amata è molto malata e passerà con lei ogni giorno libero, arrivando anche a donare qualcosa di molto importante per cercare di salvarla. Ma l'amore è la passione che brucia e non ci fa capire più niente o è la persona che ci fa sentire al sicuro anche durante una tempesta?

Mie considerazioni:
Fantastico il protagonista Filippo Scicchitano che sembra un bambinone tenero e ha un sorriso che conquista.
La storia è abbastanza scontata ma, per chi come me ha finito da ormai dieci anni la scuola, regala bei momenti di malinconia per l'ingenuità che è caratteristica di quella età. Grandi ideali, grandi amicizie, grandi passioni. Il tempo poi fa avvizzire tutto, che delusione.
Interessante che metta al centro della storia i sogni e la malattia: i primi non devono mancare mai e se arriva la seconda...bisogna provare a reagire in tutti i modi, anche se da giovani tutto è più difficile da capire, da elaborare e da accettare.
Bravino Argentero che sembra il padre del ragazzo diventato famoso col grande fratello. Il ruolo è fatto apposta per farlo amare ma a me personalmente non sembra mai completamente sciolto nel recitare.
Film carino ma tenete a portata di mano i fazzoletti.
Lancia anche un messaggio importante per la donazione del midollo osseo. A differenza della donazione del sangue (che già è una cosa problematica tra paurosi, finti anemici e menefreghisti) è meno conosciuta, forse più pericolosa ma anche più determinante. Determinante nel senso che la compatibilità è difficile ma se si trova è l'unica soluzione per salvare davvero una vita.
Sicuramente è un film adolescenziale ma alcuni temi sono universali quindi...ve lo consiglio!




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