giovedì 4 maggio 2017

Diatec Trentino - Lube Civitanova = 2 - 3

Gara 2 Finale Playoff maschile pallavolo serie A

Trento ospita Civitanova per la seconda gara di questa finale playoff e la Diatec scende così in campo:
Giannelli - Stokr
Lanza - Urnaut
Solè - Van de Voorde

La Lube risponde col consolidato sestetto:
Christenson - Sokolov
Juantorena - Kovar
Candellaro - Stankovic

PRIMO SET
Trento parte bene ma sembra sempre arrancare al seguito di una Lube che sembra giocare a memoria e sopratutto che è capace di fare punto più facilmente dei padroni di casa che forzano troppo al servizio senza ottenere punti diretti ma solo errori gratuiti. Giannelli forza anche lui troppo il gioco al centro, come nelle gare precedenti, senza ottenere grandi risultati dai suoi posti tre. Lorenzetti chiama tempo sul 17-18. Sul 20-20 entra Antonov al servizio al posto di Van de Voorde. Anche Blengini risponde con un cambio al servizio con Cebulj ma Solè tira un ottimo primo tempo che riporta il punteggio in parità. Blengini chiama tempo 21-21. Lube molto aggressiva a mura, Micah stampa Stokr ad uno per il 5° muro del set di squadra! Lorenzetti chiama tempo 21-23. Si procede con muri alternati e si arriva ai vantaggi grazie ad
un satellite lanciato sugli spalti direttamente dal servizio da Kovar... Entra Nelli al servizio sul 24-24. E' una sfida nella sfida, quella tra Trento e Civitanova certo, ma anche tra gli opposti Sokolov e Stokr. Difesa spettacolo di Grebennikov di solo petto e si va ad oltranza. Errore al servizio di Stankovic 29-29. La Lube tiene in gioco la Diatec sbagliando qualche servizio di troppo: 30-30. Giannelli davvero poco lucido, spara due primi tempi di fila su un Solè non ben messo e sempre contenuto da muro e difesa: 30-31. Kovar però si accoda agli errori dei compagni e spara l'ennesimo servizio di squadra a mezza rete per il 31-31. Civitanova però sembra riuscire a mettere giù palla molto più facilmente, come dimostra Juantorena che fa 31-32; sulla palla successiva... palla imbarazzante di Urnaut che spara in rete un pallonetto spinto regalando in modo vergognoso il primo set di questa gara alla Lube (che certo non merita questi regali). Trento - Civitanova 31-33.
Speriamo che questo brutto finale non pregiudichi il proseguio della gara. Logico che Trento è sempre al limite, la Lube appare sempre più forte anche oggi però spero in una gara ancora combattuta.

SECONDO SET
Come pronosticato Trento sembra esserci rimasta male per la fine del set precedente e la Lube passa subito in vantaggio. Emblematica un'azione di Trento in cui Giannelle deve alzare quattro palle prima di finire un'azione. Che però chiude Macerata a muro. Quindi nonostante 4 rigiocate Trento non è riuscita a fare punto... Sul 6-7 Mazzone rileva Solè (poco efficace ma anche mal servito da Giannelli a mio dire). Giannelli che piazza l'ace del vantaggio 8-7.Un buon turno al servizio di Urnaut fa il break 14-11 che porta la Lube a chiamare tempo. In generale Christenson sembra gestire meglio la squadra, riuscendo a smarcare i suoi spesso a muro a zero. Alla Lube però bastano poche palle per riprendere una Trento che appare stordita. Tempo 17-17. Quello più colpito di tutti è sicuramente Urnaut, fino a qui con un "bel" 0/4 e consolato anche dal suo coach. Dall'altra parte della rete però Christenson non ha "pietà" e alza una pipe a Juantorena. A muro a zero. 18-18. Trento poco lucida anche quando (finalmente) difende una palla con Lanza e Colaci... alza al di là della rete permettendo il facile contrattacco di Juantorena 20-21. Urnaut che si scava la fossa da solo quando vuole imitare Ngapeth attaccanco di seconda ma... sparando un'importante rigiocata in rete. Un buon momento a muro permette a Trento di mettere per la prima volta del set la testa avanti 23-22. Un muro di Mazzone (per lui 3 punti nel set) ed un errore di Sokolov consegnano inaspettatamente il set 25-22 alla Diatec. Segnalo anche 3, importantissimi, punti di Giannelli: go Simone!

TERZO SET
Mazzone confermato al posto di Solè. Squadre che non sembrano esporsi troppo e procedono appaiate per tutta la prima parte del set. Nota di merito per Stankovic: centrale forse poco appariscente ma tremendamente efficace. Dopo una vistosa doppia non fischiata a Juantorena (e poi finalizzata da un suo compagno) il pubblico si ribella e lo subissa di fischi ma l'ex n°5 sembra caricarsi con l'ira nemica e al rientro dal tempo piazza anche un ace per il 9-13. Esce Urnaut ed entra Antonov. Per provare a tamponare la fuga degli ospiti la Diatec chiama l'ennesimo tempo: 9-14. Rientra Solè, al posto di Van de Voorde. L'unico terminale offensivo che può sfruttare Giannelli è Stokr mentre Christenson ha più scelta: 17-20. Trento però non molla, si riporta sotto 21-22 e aggancia gli avversari con un ace di Antonov su Kovar: 22-22 e tempo chiamato da Blengini. Uno stampone di Giannelli su "rigore" di Juantorena ed un ace di Van de Voorde (appena entrato al servizio) portano inaspettatamente Trento sul 24 ma prima Sokolov e poi un murone di Stankovic consegnano alla Lube il secondo set 24-26.
Bella risposta di Trento che arriva ad un passo dall'andare in vantaggio di set. Quanto resisterà la squadra padrone di casa ad arrivare vicino all'impresa e poi a cadere brutalmente indietro?

QUARTO SET
Ennesima formazione per la Diatec Trentino: Solè si riprende il posto e Antonov viene confermato al posto di Urnaut. Ancora iniziale parità fino a quando Christenson non decide di fare la differenza: prima finta un attacco di seconda (ed invece alza un primo tempo che Stankovic chiude ottimamente) poi piazza un bellissimo ace per il primo vantaggio Lube 8-9. Trento torna sotto e poco dopo la Lube ri-scappa avanti. E' un continuo tira-e-molla in cui l'unico a salvarsi della Diatec è Stokr. La distanza in termini di punteggio tra le due squadre è di soli 3 punti ma il divario generale tra le due squadre sembra molto più ampio (anche perché ora Trento ha sempre meno tempo per provare a riaprire la gara). Urnaut mi regala l'ennesima "perla" buttando una pallaccia uguale all'ultima del primo set. Fortunatamente si è svegliato Lanza che con un 4/5 riporta la sua squadra a -1. Christenson spinge troppo su Stankovic che non riesce però a finalizzare e permettendo così a Trento di riagganciarsi 21-21. Prima un errore di Stokr in battuta, poi un ace di Juantorena ed una scelta scriteriata di Giannelli sembrano regalare il set a Civitanova ma Lanza non ci sta e prima di tacco poi di mano fa punto e 24-24. Sokolov però è infermabile da 2 nonostante il muro a 3 e 24-25. Lanza veste i panni del "salvatore" e pareggia 25-25. Solè finalmente capisce il gioco del regista avversario e stampa Juantorena in pipe per il 26-25. Mazzone però butta all'aria tutto servendo fuori 26-26. Sokolov lo imita 27-26. Kovar tira su Colaci e 27-27. In battuta però il posto 4 della Lube spara in rete 28-27. Stokr invade su attacco di Juantorena 28-28. Candellaro, come i due compagni precedenti sbaglia la battuta 29-28. Super difesa di Giannelli, doppia (non fischiata) di Lanza e attacco di Antonov senza muro. Lube frizzata e 30-28. Si va al tie break: assurdo!

QUINTO SET
Lorenzetti conferma Mazzone ed Antonov nel quintetto di questo importantissimo tie break. Da ragazzina qualcuno mi aveva raccontato questa leggenda metropolitana: chi fa il primo punto del tie break vince la partita. E il primo punto lo fa Mazzone. Per la Lube però, sparando out. Di lì in poi Trento fatica a ricevere e Lanza pare infortunarsi leggermente alla schiena ma rimane in campo. Trento sembra però aver esaurito la vena del set precedente e si blocca in p2 e vede volare Civitanova sull'1-5. Uno sprint in difesa permette alla Diatec di riavvicinarsi ma una combinazione dannosa di Giannelli + Lanza fa scappare ancora via Civitanova trascinata dal terzo ace (del set) di Sokolov 4-12. Trento pare aver mollato: tanti, troppi, errori in questo parziale. Infierisce Kovar facendo ace su Antonov. Chiude Candellaro 7-15 (confermando quindi la datata leggenda).

Vince Civitanova che, nonostante il tie break, mostra ancora una volta di essere nettamente più forte.

Punti Trento
Stokr: 27 punti - 22/38 - 58%
Lanza: 16 punti - 15/32 - 47%
Urnaut: 8 punti - 6/19 - 32%
Antonov: 5 punti - 3/10 - 30%
Solè: 8 punti - 7/13 - 54%
Van de Voorde: 5 punti - 3/5 - 60%
Mazzone: 6 punti - 4/9 - 44%
Giannelli: 9 punti - 4/5 - 80%

Punti Civitanova
Sokolov: 20 punti - 16/38 - 42%
Juantorena: 22 punti - 20/32 - 63%
Kovar: 14 punti - 10/23 - 44%
Stankovic: 16 punti - 12/17 - 71%
Candellaro: 7 punti - 6/12 - 50%
Christenson: 4 punti - 1/4 - 25%

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