venerdì 19 settembre 2014

Divi di Hollywood: confronto giovani/adulti. A chi va di provare?!

Ciao,

ogni tanto un pò di sano gossip non fa male, no?

Stavo sbirciando su internet e guardate cosa ho trovato: il confronto fotografico (photoshoppato) tra i divi di Hollywood come sono ora e come erano...qualche annetto fa. 
Foto quasi "inquietanti" detto in modo simpatico perchè sono fatte benissimo e alcune lasciano davvero senza parole. Se per le donne gli interventi chirurgici sono evidenti e spesso tragici...gli uomi inspiegabilmente acquisiscono fascino. E dopotutto è la loro fortuna, no?
Anche se Brad Pitt bello come quando aveva 25 anni non lo sarà mai più...

Divertiti cliccando i link qui sotto:
  1. Nominati agli oscar prima e dopo
  2.  Celebrità donne in posa con...sè stesse
  3. Gli uomini più sexy del mondo: ieri ed oggi a confronto
Ne volete un assaggio?! Guardate qui:
 
dal sito www.http://www.people.com/article/people-sexiest-man-alive-george-clooney-brad-pitt-johnny-depp-posing-younger-selves

Una cosa però è sicura: il tempo passa per tutti! 
E voi: avete una foto che riunisca insieme voi stessi in due periodi diversi?
Guardate il mio grezzo esperimento :-)
io, a 17 anni di distanza
 ps
volete provare ma non sapete come fare? Provate a guardare qui: unire due foto

giovedì 18 settembre 2014

I belli nel tempo: comè cambiata la percezione del "figo" nel corso degli anni

Ciao!

Qualche giorno fa abbiamo guardato insieme le foto delle donne più belle, dal 1900 ad oggi. Non vi ricordate? Cliccate qui!

Oggi guardiamo come si è evoluto il concetto di "figo" nel tempo. Partiamo andando indietro di anni ed anni.

1910 - Rodolfo Valentino
dal sito www.amicidiromeo.com


1920 - Gary Cooper

dal sito www.vickielester.com

mercoledì 17 settembre 2014

31 anni e...

Tanti auguri a me.

Questo 31 mi fa strano: quando avevo 16 anni vedevo i 18 come un miraggio e pensavo che a 19 sarei partita alla volta di New York e a 21 sarei stata in giro per il mondo a fare foto.

I 30 sono arrivati in un soffio, quasi incredibilmente. Nel senso che pensavo sarei stata diversa ed invece se mi "ascolto" mi sento la stessa di quando andavo la domenica a giocare a calcio all'oratorio solo che ora...non lo faccio più (ma ne avrei voglia).

Questi 31 sono davvero il tempo che passa, una nuova casella che si aggiunge nella mia vita e che spero di riempire di altre emozioni.

Ho cercato su internet del materiale per parlare dei 31 anni in modo diverso e ho scoperto che:

  • SCIENTIFICAMENTE le donne raggiungono l'apice della loro bellezza a 31. Scientificamente ripeto quindi.

martedì 16 settembre 2014

Il sogno che avete realizzato

Ciao!

Questa mattina mi sono svegliata col "piede giusto".

dal sito www.giovaniverona.it
Mi sono addormentata pensando di essere fortunata, era una sensazione generale non qualcosa di specifico e mi sono svegliata contenta.

Troppe volte ci infiliamo in lamentele e malumori quindi pensavo: perchè non pensiamo a qualcosa di bello e mi raccontate il sogno che avete realizzato?

Cosa ne so: può essere tipo che avete sognato di trovare 5€ ed il giorno dopo li avete trovati davvero o può essere un sogno più metaforico tipo sposarsi con un abito da principessa su un lago a mezzanotte o comprare la casa dei vostri sogni o fare il lavoro che immaginavate da bambini o...insomma: quale sogno avete realizzato?

Abbiamo detto che oggi NO NEGATIVITA' e NO DEPRESSIONE quindi spremete le meningi e raccontatemi o raccontatevi. A volte ci si demoralizza per poco e invece se ci si soffermasse di più sui nostri piccoli successi si sarebbe molto più orgogliosi di noi stessi e quindi anche più fiduciosi nel mondo. No?

Inizio col raccontarvi il mio? In verità ne ho realizzati due, solita esagerata. Ma se mi leggerete vedrete che erano dei sogni abbastanza umili anche se decisamente soddisfacenti.

Il primo sogno che ho realizzato è stato quello di

lunedì 15 settembre 2014

Chi è la più bella del reame?

Ciao!
Qualche idea per iniziare in bellezza la settimana?
Ma la bellezza, appunto! Non c'è niente di così affascinante eppure così effimero e (soprattutto) soggettivo.
Perché siamo così attratti dalle cose/persone belle (esteticamente)?
Basta che vi guardate un attimo intorno: la bellezza è cosa rara!!! Forse è per questo che la ricerchiamo con bramosia.

Consultando il dizionario Treccani scopriamo che bello significa... 1. Che desta nell’animo, per lo più attraverso i sensi della vista o dell’udito, un’impressione esteticamente gradevole.
 
Oggi vorrei ripercorrere con voi le tappe della bellezza femminile, con la collaborazione del mensile Airone che nel numero di Settembre 2014 metteva a confronto le bellezze dell'ultimo secolo. 

Vi va di dirmi qual è la vostra preferita?

Che la sfilata abbia inizio:

1900 - Carolina Otero
dal sito: es.wikipedia.org
1910 - Lina Cavalieri:
Dal sito www.neldeliriononeromaisola.it

 1920 - Greta Garbo:
dal sito www.gratis.bloo.it

venerdì 12 settembre 2014

L'asino selvatico e l'asino domestico

Cosa c'è di meglio di arrivare al Venerdì col weekend alle porte e un clima da pantaloncini ed infradito?
Manca solo una breve "storiella" per farci divertire e riflettere!
dal sito www.prolocoquerceta.it

Tratta da Esopo

E dal ricchissimo sito: http://www.lefiabe.com/

Quest'oggi ho scelto per voi quella dell'asino selvatico e dell'asino domestico:

C'era una volta un simpatico asinello selvatico che trascorreva le sue giornate in libertà, passeggiando per i campi e mangiando il cibo che trovava. Durante uno dei suoi giri quotidiani ebbe modo di vedere un suo simile, dall'aspetto sano e robusto, che brucava l'erba in un grande prato cintato da un'alta staccionata di legno. Esso, osservando l'animale domestico, pensò: "Che bella vita! Lui sì che sta bene: é spensierato, senza problemi e con il cibo a volontà". In effetti l'altro asino sembrava proprio fortunato: gli venivano serviti due pasti abbondanti al giorno, riposava in una stalla bene attrezzata ed aveva un pascolo meraviglioso a sua disposizione.

L'asino selvatico, invece, doveva accontentarsi dei miseri sterpi che riusciva a trovare ai margini della strada, perché i prati ricoperti di erbetta fresca erano tutti privati. Ogni tanto, il povero asinello appoggiava il muso sulla cima della staccionata e, guardando l'altro, lo invidiava da morire.

Un giorno, pero, il giovane asinello, girovagando tranquillo, incontrò sulla via,

giovedì 11 settembre 2014

Foto tra realtà e finzione: futuro inquietante

Qualche giorno fa ho letto un articolo condiviso da un amico su facebook: una ragazza è andata in vacanza per 5 settimana in Asia. Ma era tutta una finzione!
Col sapiente uso di photoshop + fantasia, ha creato delle immagini ad hoc e nessuno dei suoi parenti/amici si è accorto che quelle foto erano finte e sopratutto...che lei era comodamente seduta sul divano di casa sua.
Questa cosa mi ha fatto riflettere perchè secondo me viaggiare è bellissimo. E condividere anche. Ci sono posti che non potremo mai vedere nella vita: vuoi per il poco tempo che ci è concesso su questa terra, vuoi per la disponibilità economica, vuoi per paure e/o ansie. 
Un tempo chi viaggiava era un avventuriero. Ed anche oggi in fondo guardiamo con una sorta di ammirazione chi parte per viaggi che reputiamo fantastici (per qualcuno la Polinesia, per altri il Safari, per altri ancora la particolare Russia).
Eppure ogni volta che torno da una vacanza mi chiedo:

mercoledì 10 settembre 2014

Brisighella (RA): una passeggiata all'indietro nel tempo

Capita poche volte di trovare un posto con cui ci si sente così in sintonia con l'ambiente da dimenticare quasi la propria origine, la nostra casa. 
Capita qui però, a Brisighella, un comune di poco più di 7000 abitanti distante 50km da Ravenna e 278km da Milano.

Qualche sito internet per informazioni:
Ma questi sono i posti che fanno stare bene, che ti permettono davvero di riconciliarti con la natura e di goderti il paesaggio passo dopo passo. 
Rumori quasi assenti, colline dalle mille tonalità di verde e profumi di erbe di campo nell'aria.
Titti e Cam costeggiano la Rocca
Brisighella, cittadina nota per lo più per la Rocca Manfrediana e Veneziana, costruita nel lontano 1310 e terminata quasi due secoli dopo e per la Torre dell'Orologio, decisamente più recente (XIX secolo) ma non per questo meno suggestiva.
E come tutte le cose speciali, questa visita mi ha regalato belle sensazioni ed un incontro simpatico.
Avevamo lasciato l'auto in un parcheggio assurdo ricavato in uno spiazzo di una curva! Sguinzagliato Cam, io e Titti abbiamo fatto una piccola ma ripida salita verso la Rocca, chiusa (ma era comunque possibile farne il perimetro).
Era metà pomeriggio e il caldo stava iniziando a darci tregua. 
C'era una bellissima luce e su un poggio in lontananza abbiamo intravisto la

martedì 9 settembre 2014

Trekking col cane: da Eupilio (CO) al Monte Cornizzolo - 1240 m



Regione: Lombardia
Provincia: Lecco
Partenza: Alpe Carella - Eupilio (LC), 660m
Arrivo: Monte Cornizzolo, 1240 m
Quota max: 1240 metri

Dislivello totale in salita: 580 metri
Tempo: 2:00 ore
Difficoltà: (T) Elementare escursione su strada
Attrezzatura: Per escursioni
Periodo consigliato: Tutto l'anno
Presenza di acqua:


Punti di appoggio

Tratto dal sito Simand: http://www.simand.it/montagna/escursioni_famiglie.aspx 

Come arrivarci:
seguite le indicazioni prima per Eupilio e poi per Cornizzolo. Vi troverete quindi su una stretta strada di montagna a doppio senso che vi condurrà fino ad una serie di parcheggi. Vi consiglio di arrivare fino a quello vicino alla trattoria dei cacciatori e di iniziare la camminata da li.

Distanza totale:
dal parcheggio fino al Rifugio sono circa 6km (quindi tra andata e ritorno calcolate di farne circa 12)

La prima cosa che noterete sulla strada e sulle rocce è questa:
lumache
 Il fatto è che oltre a trovarne molte vive ne vedrete molte di più spiaccicate: una strage. Ma addentriamoci nel percorso. Ecco i primi cartelli:


Quindi attrezzati con:
scarponcini
mantella antipioggia
zainetto col pranzo al sacco
bastoncini da camminata
non avrete da fare altro che...seguire l'unica strada (asfaltata) che c'è. Se il terreno è uniforme e non impegnativo, c'è però da dire che la pendenza si fa sentire da subito!
La via è costeggiata da tratti di bosco in cui ci sono dei sentieri (non indicati): sono più brevi della strada asfaltata ma

lunedì 8 settembre 2014

Oggi andiamo a...Syros!

Purtroppo però solo col pensiero.

Ciao,
vi capita mai di svegliarvi con una sensazione come di volere essere altrove?
Magari il raggio di sole che filtra dalle persiane (o che viceversa non filtra) in un periodo inaspettato dell'anno vi suscita mille pensieri.
la vista prima dello sbarco
A me capita spesso quando qui a Milano c'è un bel cielo terso. Quando fa capolino un raro azzurro intenso, quando sembra che il sole illumini davvero ogni cosa ed ogni volta finisco per pensare alla Grecia!
Questa mattina mi sono alzata con la voglia di prendere un charter e volare a Syros. Syros è un'isola greca, facente parte delle Cicladi, che ho visitato nel 2011. Riassumendola ve la potrei descrivere così:
  • vecchi motorini
  • fruttivendoli in ogni angolo
  • un mare bello come pochi altri
  • una collina costellata di mille gradini
  • uno dei pita gyros più succulenti mai assaggiati
  • una piazza antica in cui si sentiva pulsare la vita della cittadina
Direi non male, vero?

Comunque se volete approfondire la vostra conoscenza di quest'isola non vi tocca che cliccare qui
Syros
nota di Wikipedia

A volte tutto ciò che serve è del tepore, del buon cibo e un ritmo lento in cui rilassarsi. E Syros, tra le isole da me visitate, concilia queste tre cose.


Tag:
Grecia - Syros - Siro - Cicladi - megalogialos - pita gyros -Ermoupoli - bianco - blu - mare cristallino - piscina -





venerdì 5 settembre 2014

Adorabile bastardo - di Steven Winn

dal sito www.comebackcomo.com
Titolo originale: Come back, Como

Pubblicato nel 2009

320 pagine

Consigliato a chi:
. ha avuto problemi con un cane
. ha avuto difficoltà con un cane
. ha dato una possibilità ad un cane.
. ha dato una possibilità a se stesso.

Trama:
Phoebe ha 12 anni e da quando è capace di parlare...chiede ai suoi genitori un cane. Iniziano così un lungo andirivieni nei canili vicino casa ma tutti gli animali risultano o troppo agitati o troppo grossi o troppo problematici. Un giorno la famiglia Winn ha quasi un cane: un incrocio di beagle di nome Ecstasy che però non conquista la ragazzina. La ricerca si fa estenuante ma Sally e Steven sanno che nessun altro pesciolino rosso o pappagallino potrà soddisfare la figlia. Un giorno su internet Sally rimane colpita da un batuffolo bianco di circa un anno di nome Gandalf. Quando Phoebe lo vede

giovedì 4 settembre 2014

Come fa una cornamusa?

Così!

a parte il fatto che appena finito il video il signor musicista ci ha quasi raggiunte per chiederci un'offerta...questo perchè abbiamo notato che gli artisti di strada, in quella zona di mondo, sono molto esigenti. Spesso dicevano: vi fermate ad ascoltare e non sganciate mai un penny. Eppure se vi fermate qualcosa vi ha colpito, vi è piaciuto e insomma...un pò dovreste essere coerenti e aiutarci.
A parte questa postilla "sociologica", come potete vedere in Scozia brilla anche il sole ogni tanto. Era una bella cittadina quella, dove tutto ruotava su un'ampia piazza che aveva al centro un edificio di stile neoclassico. Di cui però purtroppo non ricordo il nome (o non ve lo voglio dire cosicchì lascerò che vi perdiate nelle interminabili distese di verde e pecore del Nord durante la sua ricerca) e non comprendo i suoni che escono dalla bocca della Titti :-D
La globalizzazione ha portato anche cose piacevoli ma io cornamuse e kilt vorrei continuare a vederle solo lì!

mercoledì 3 settembre 2014

Una cucina da sogno

Questa notte sono stata a casa del signor russo. Con la erre minuscola perchè russo non era il cognome ma la sua nazionalità.
Un tipo alto, col capello alla Harry Styles e il foulard infilato nella camicia. Magro e con vari anelli alle mani.
Quando sono salita al piano di sopra, seguendo la folla che entrava, non ho capito mica dove fosse la porta. Ci siamo trovati davanti ad una stanza con le pareti di imbottitura bianca, tipo quella dei divani e spingendo una parte si apriva una porta: come nei film!
Poi luce e ferro e tantissima gente. In ogni angolo c'erano fissate per terra le lampade che usano i fotografi sui set con le loro aste nere che si allungavano come braccia verso il soffitto. Il russo dava indicazioni sulle varie parti della casa e ad un certo punto c'è stato un "tappo", un blocco nel nostro tour: eravamo arrivati in una stanza enorme piena di...fornelli! Solo una donna però, con una bandana in testa, trafficava sui fuochi. Tutti noi le stavamo dietro a guardarla gestire decine di pentole e padelle cercando di riconoscere ogni profumo nell'aria. Ma non si sentiva niente! E più mi sforzavo meno sentivo e allora ho provato a chiudere gli occhi e mi sono accorta che...era un sogno. Stavo sognando. E stavo sognando una cucina stupenda!

Sarà che ieri su un giornale ho letto di un russo proprietario di una squadra di calcio che ha una casa nel Principato di Monaco di 2000mq e deve avermi proprio colpita come cosa, tanto da sognarmela.

Sinceramente non sono una grande cuoca ma...adoro le cucine grandi e spaziose. Infatti questa mattina quando mi sono svegliata come prima immagine mi si è parata davanti questa:
cucina di un ostello sull'isola di Skye
Ovvero una delle cucine che mi è piaciuta di più durante il mio tour della Scozia!
Fornelli al centro della stanza, pentole nel vano di sotto, posate a portata di mano e lavandini dietro e di fianco. Ampi spazi, ampia creatività!
In una cucina grande hai libertà di movimento che si traduce in fantasia e complicità. La cucina secondo me deve essere uno spazio da condividere infatti ho un ottimo ricordo delle cene preparate negli ostelli scozzesi. Avevo sempre di fianco qualcuno che faceva bollire qualcosa sul fuoco o che tagliuzzava verdure buttando un occhio alla mia preparazione della pasta. Allora si parlava di ingredienti, di ricordi, di gusti e di culture. Cucinare diventava un atto di/per la comunità e mai come allora mi sono divertita a cucinare qualcosa. E ciò in parte era dovuto proprio alla disposizione della cucina!
Cucine che sono diventate soggetto di ripresa fotografica in ogni ostello dove sono stata perchè in ogni posto c'era una caratteristica che lo differenziava e che mi ha trasmesso qualcosa.
Ed oggi ve li faccio vedere tutti. Poi ditemi quale vi è piaciuta di più!
la cucina del Portree Indipendent Hostel
cucina del Bumkum Hostel di Glasgow

Io nella cucina del SYHA Hostel di Rowardennan
la cucina all'interno della stazione ferroviaria di Tulloch

la cucina del B&B di Plockton
la cucina dell'ostello SHYA di Achmelvich
la cucina dell'ostello Syha Hostel di Tongue
la cucina del Sandra's Hostel di Thurso
la cucina del Syha Hostel di Broadmeadows
l'inquietante cucina del Clova B&B
cucina dell'ostello Syha di New Lanark
la cucina nel vagone del treno a Rogart - sleeperzzz
la cucina del Syha Hostel di Tomintoul
Buona giornata!


Tag:
sogno - cucina - mangiare - fornelli - piatti - pentole - padelle - posate - cucchiaio - sala da pranzo - piano cottura - lavello - armadietto - isola - penisola - Scozia - Italia - ricette - verdure - pasta

martedì 2 settembre 2014

Planetario: eventi Settembre 2014

INTERO EURO 5,00

RIDOTTO EURO 3,00


Martedi' 2, ore 21.00 (O)
Invito al cielo
Giovanni Turla: "IL CIELO DI SETTEMBRE"

Giovedi' 4, ore 21.00 (O)
Invito al cielo
Giorni e anni scandiscono il tempo, cosa sono davvero?
Mauro Arpino: "I MOVIMENTI DEL NOSTRO PIANETA E LE LORO CONSEGUENZE"

lunedì 1 settembre 2014

Lettera per tutti voi. Firmata Cam



Guajò devo raccuntarve ‘na cosa bella: sabato mi hanno fregato! sono venute a svegliarmi mentre me ne stavo bello comodo incastrato nello spazio tra divano e libreria. Hanno fatto un casino! *Prolunga litigava con *Koala su chi mi dovesse baciare per prima. A parte che la mattina c’ho un sonno pazzesco e poi una mi baciava la testa e quell’altra mi accarezzava le zampe…Allora sono sgusciato via “veloce” come una delle mie amiche chiocciole. Credevo di averle distanziate invece…marò! Erano ancora alle mie calcagna! Prolunga si è staccata subito, lei mi lascia respirare a differenza dell’altra che mi ha preso per un albero di eucalipto: mi sta sempre attaccata! Però è quella che sgancia più leccornie e sabato non si è smentita: mi ha dato un osso di prosciutto, un osso vero! Di solito me li danno vegetali, dietetici, di forme e sapori strani invece oggi carne vera: na libbbidine.
Mentre mordicchiavo il mio osso sulla mia cuccia della Ceci - tra parentès uagliune è na' verà figatà – loro mi guardavano come i Re Magi e Prolunga aveva quasi le lacrime e mi è venuto in mente la prima volta che l’ho vista!

Arrivavo da Salerno insieme ad altri cinque/sei cuccioli lagnosi e a mio fratello Sam. Quando hanno aperto il bagagliaio Prolunga aveva una macchina fotografica in mano ma non faceva nulla e piangeva. Koala invece

venerdì 29 agosto 2014

Riolo Terme (RA): terme nell'aria

Ciao,

quest'oggi vi racconto della mia tappa presso Riolo Terme, comune in provincia di Ravenna, di circa 6000 abitanti.

La prima cosa che abbiamo notato è che...anche qui, come a Ravenna, è difficile trovare luoghi di relax per i cani. E non pretendo prati sterminati e aree giochi ma almeno qualche filo d'erba da calpestare! Invece guardate qui:
 vietato l'accesso ai cani anche se condotti al guinzaglio. Così, spiegando a Cam che doveva tenersela o farla per strada, ci siamo incamminate verso l'attrazione del posto: la Rocca Sforzesca che pensate: fu costruita nel 1338!!!
Cam, la Titti ed io con alle spalle la Rocca














Questa cittadina è famosa per le sue terme (e camminando per le sue strade ve ne accorgerete dall'olezzo) e per essere collocata nella Valle del fiume Senio che noi abbiamo cercato per ristorarci dal caldo ma il suo colore verde paludoso ci ha leggermente scoraggiate.

Da non perdere i due parchi della zona: il parco termale e il parco sotto le mura, ampi spazi di verde in cui potersi rilassare passeggiando.

Altre tappe:

Tag:
Riolo Terme - Rocca Sforzesca - Ravenna - Emilia Romagna - terme - Giovanni Bertozzi - golf - fiume - Senio

giovedì 28 agosto 2014

Faenza (RA): scrigno con una piazza deliziosa

tappa precedente: Ravenna.


Distante circa 40km dal centro di Ravenna, Faenza è conosciuta per la produzione di ceramica (e la città è piena di negozi che la vendono).

Il centro è pedonale e i parcheggi sono tutti a pagamento (parcometri numerosi)
Di solito la prima tappa porta in piazza della Libertà dove ci sono due tra i monumenti più famosi della città:

mercoledì 27 agosto 2014

Ravenna: mosaici e...divieti per i cani

Ciao,

se cliccate sulle parole evidenziate in giallo verrete rimandati a dei link di "approfondimenti"!

In attesa della prossima tappa: FAENZA!

quest'estate ho passato una settimana vicino a Ravenna, città che ho deciso di esplorare domenica 3 Agosto 2014. Pensavo fosse una città turistica invece anche in centro i negozi erano chiusi ed erano aperti giusto i ristoranti turistici e qualche museo. Le strade erano semi-deserte e a parte me la Titti ed il cane non c'erano altre persone italiane. Vicino alla stazione sembrava di essere ad Algeri mentre in centro sembrava ci fosse un raduno dei paesi nordici.
La nostra prima tappa è stata l'ufficio informazioni lungo viale delle Industrie dove ci hanno dato la mappa della città:
fronte mappa Ravenna
retro mappa Ravenna



















abbiamo scoperto che in questa città non esistono spazi dedicati ai cani, giardini in cui possano sgambettare liberamente se non in un'area sul retro della Rocca. Rocca pero in cui è

martedì 26 agosto 2014

In vacanza con il cane: il viaggio in automobile

La prima cosa da fare è capire se la destinazione che ci siamo prefissati è a misura di cane. Ormai con internet si riesce a trovare di tutto ma bisogna fare attenzione a selezionare i filtri giusti.

Per oggi inziamo a parlare di come si debba affrontare il viaggio in auto.

Se si ha un solo cane si può farlo viaggiare sui sedili posteriori, munito di regolare cintura di sicurezza. La soluzione non è sicurissima in caso di impatto ma...è comunque utile.
La potete trovare in molti negozi e in qualsiasi sito internet che si occupi di accesori per animali (i prezzi vanno dai 6 ai 20€ per i modelli base senza pettorina inclusa).
cintura di sicurezza dal sito www.animalstore.it
L'altra soluzione è farlo viaggiare nel kennel ovvero una gabbia (con cui però bisogna farlo familiarizzare prima, magari iniziando a casa). Il kennel sarebbe bene posizionarlo nel bagagliaio dove comunque il cane può stare anche senza gabbia. La soluzione bagagliaio è ottima per

lunedì 25 agosto 2014

Vacanza è...volare?

dal sito www.si24.it
Ciao!
Queste vacanze, già finite ormai, sono stati speciali per me: erano le prime con il mio cane, Cam. E di questo ne parlerò più avanti. Quello che vi volevo raccontare oggi è di come siano state diverse dalle solite anche per un altro motivo: sono tornata a spostarmi in auto. Ed è stato strano!
Nella mia vita non ho fatto viaggi oltreoceano, ne poi così tanti viaggi in aereo ma spostarsi con quel mezzo era diventata la soluzione che più mi faceva avvicinare a dei piccoli sogni.
La prima volta che ho preso l'aereo è stato con un biglietto regalatomi da un amico per il Galles: era il gennaio del 2009. Tre giorni nella terra di Albione e un vortice di emozioni (suggellate da un ritorno tribolato durante un temporale e qualche sbalzo interessante).
Poi è stata la volta di Fuerteventura e il mio inizio di "ansia da

venerdì 22 agosto 2014

L'arte di correre sotto la pioggia - Garth Stein (by Michy)

dal sito www.pomeriggiacentralpark.blogspot.com
Dopo la recensione della Titti, tocca a me dirvi qualcosa di questo libro!


2008

Titolo originale: The art of Racing in the Rain

277 pagine


Trama:
Enzo è un cucciolo quando le manone di Denny lo prendono tra i fratellini e lo portano con lui in città. Passano uno splendido anno insieme a giocare e guardare le corse automobilistiche e poi...arriva Eve! Lei e Denny iniziano a darsi da fare sul lettone e poco dopo arriva anche Zoe. Insieme sono una famiglia ed Enzo li osserva più che può per imparare tutto ciò che gli servirà quando...diventerà un uomo, nella prossima o nelle altre. Intanto segue il suo padrone ovunque vada ed è il suo primo fan: nessuno crede in lui come Enzo per cui è amico, padrone ed idolo. Solo che un giorno

mercoledì 20 agosto 2014

L'ARTE DI CORRERE SOTTO LA PIOGGIA di GARTH STAIN

Ho iniziato a leggere questo libro sapendo solo che in copertina c'è un cane.  Ero a pagina 14 ed ero già in un mare di lacrime. Libro emozionantissimo che riesce a farti ridere e piangere a dirotto nello stesso momento.  Una volta che chiudi il libro non vedi l'ora di riaprirlo per andare avanti. Enzo il protagonista diventa un tuo amico. Adesso che il libro è finito a volte mi capita di pensare a lui. Ti racconta la vita da un punto di vista differente. Storia di amicizia e amore che va sopra ogni cosa. Racconta di come vengono vissute tutte le esperienze di una vita al fianco di una persona che rappresenta il tuo universo. Enzo però ha un unico difetto, gli manca la parola.
Si perché Enzo è un cane. Un cane che sa guardare, ascoltare, consolare, che ti racconta i suoi stati d'animo davanti ad un momento di gioia, di tristezza, di gelosia etc e che ti racconta la vita dal suo punto peloso punto di vista.
Spesso quando guardo CAM (il mio peloso) mi chiedo "chissà a che cosa pensa" altre volte mi dico "gli manca solo la parola"; leggendo "L'arte di correre sotto la pioggia" credo di aver conosciuto un po' di più anche lui.
Scritto in maniera semplice, la lettura è piacevole: consiglio questo libro, in primis, a tutte le persone che dividono la loro vita con un cane ed in questo caso vicino al libro un bel pacchetto di fazzoletti ed a tutte le persone che non hanno un peloso in giro per casa perché credo che questo sia davvero uno dei libri più belli ed emozionanti che mi sia capitato di leggere.

Per la recensione della Michy: cliccate qui

martedì 19 agosto 2014

I baci non sono mai troppi - di Raquel Martos

dal sito www.feltrinellieditore.it
Libro del 2012

Titolo originale: Los besos no se gastan

332 pagine

Stupendo passo di apertura tratto da "Sulla strada di Jack Kerouac:


A quel tempo danzavano per le strade come pazzi, e io li seguivo a fatica come ho fatto tutta la vita con le persone che mi interessano, perché le uniche persone che esistono per me sono i pazzi, i pazzi di voglia di vivere, di parole, di salvezza, i pazzi del tutto e subito, quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai banalità ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi d’artificio gialli che esplodono simili a ragni sopra le stelle"


Trama:
Aeroporto: Eva e Lucia, amiche d'infanzia, si incontrano casualmente dopo 10 anni e superati i rancori e le distanze riallacciano il rapporto, più forte di prima. Ora Eva è sul punto di divorziare da Raul ma sopratutto...ha Lola, sua figlia di 5 anni. Lucia invece è stata mollata dall'ennesimo fidanzato ed è dedicata ora più che mai alla

mercoledì 13 agosto 2014

La canzone che vi ricorda il mare?

Quale canzone, più di tutte, vi ricorda il mare e/o le vacanze?
Be su tutte per me c'è: un'estate al mare di Giuny Russo del 1982!!!
Sarà che mi ricorda quando ero piccola che cercavo davvero di andare il più possibile al largo contro gli avvertimenti di tutti, sarà che d'estate in auto verso la meta delle vacanze di turno la si sentiva sempre in radio. Noi italiani siamo un popolo di nostalgici e tradizionalisti, alcune cose devono essere in un solo determinato modo e per me le vacanze hanno questa canzone come colonna sonora. Anche se ora quando la ascolto mi riempio (stranamente?) di malinconia per le vacanze che facevo da bimba che duravano tre mesi e che erano belle anche se non andavamo al mare, basta che avevamo una palla ed un amico con cui giocare.
Dai che riusciamo a divertirci lo stesso anche oggi, tempo permettendo!




qui sotto il testo:

venerdì 8 agosto 2014

Il chiosco all'angolo

In ogni luogo di vacanza che si rispetti, pure in questo luogo desolato dove sono finita ora, c'è un chioschi sul l'angolo.
É in un bello spiazzo largo, immerso nel verde con qualche tavolo e seggiolino. Si possono ordinare panini e piadine ma sopratutto frutt fresca anche d'asporto. Peccato che...sia sempre chiuso!
La prima sera che L'abbiamo visto siamo passati a chiedere a che ora chiudesse. Guardandoci strano ci hanno risposto...fino a che c'è gente.
Sembrava un orario promettente anche se non molto chiaro...e quando siamo tornate, la sera dopo, eravamo così felici che le luci erano ancora accese!
Peccato che dopo aver fatto qualche passo nel giardino, il locale della frutta sia diventato buio di colpo e quello delle piadine aveva già le porte chiuse. Che delusione!
Dopo un attimo però dalla porta é uscita una signora. Speravamo ci dicesse qualcosa tipo: volete al cosa? Posso farvi un gelato al volo!Invece nulla. Senza neanche guardarci in faccia é andata a spegnere anche l'ultima luce, lasciando così la nostra voglia di piada con la nutella insoddisfatta.
Ah: erano le dieci di sera.
E a questa ora a Porto Corsini sembra che la vita si fermi, il paese diventa come quelli dei film D orrore in cui tutte le case han e le finestre chiuse, le luci sono spente e si sente solo abbaiare qualche cane per strada.
Molto invitante...

Il chiosco chiuso e mal gestito ci ha lasciato una grande delusione ma la stanchezza per i grandi viaggi ci ha fatto un bel favore perchè quando siamo rientrati dalla passeggiata notturna, sdraiarsi sul letto ci ha regalato l'ennesima pace e goduria.

Sarà per il prossimo chiosco!

mercoledì 6 agosto 2014

Una bella giornata in quel di Bagnara di Romagna

Ciao a tutti, 
Non stavo nella pelle per raccontarvi la mia giornata di oggi.

Ci siamo svegliate presto con l'obiettivo di andare a Lugo, paese nelle provincia di Ravenna. Visto che di solito quando le *sciure del posto dicono che c'è un grande mercato...ci sono 4 bancarelle, abbiamo pensato: andiamoci presto con Cam! Siamo arrivate alle 9.30 e c'era già il mondo. Ma non solo! Era un mercato grandissimo!!! Che abbiamo dovuto guardare di striscio perchè per il cane sarebbe stata un agonia tra profumi, persone e cose.

Abbiamo quindi proseguito lungo la strada che portava al borgo Bagnara di Romagna, posto che ci ha cambiato la giornata.

Appena entrate nel borgo che é racchiuso in antiche mura...ci ha fermate un signore in bicicletta che ci ha chiesto se...avevamo la liberatoria per fare le foto col cavalletto! In verità era solo una scusa per attaccare bottone e siamo stati in sua compagnia fino quasi all'una. Questo baldanzoso signore si chiama Ugo e ha 83 anni. Da cinquanta é cittadino di Bagnara e ci teneva che noi vedessimo il museo di Pietro Mascagni di cui neanche sapevamo l'esistenza. Ci ha raccontato brevemente la storia tra il noto compositore e la signorina Anna, rapporto platonico ( o forse qualcosa di più) ma sopratutto epistolare. Nel museo composto da due stanze sono archiviate ben 5000 lettere che Mascagni scrisse ad Anna, soprano di venticinque anni più giovane. Calcolate che lui nacque a metà '800 e capirete perchè la cosa non solo é importante ma notevole!
Quindi Ugo ci ha accompagnate fino al museo dove poi io sono entrata con la finora Anna Maria che é la guida - custode- intenditrice del museo. E quando c'è qualcuno che ti racconta episodi storici in modo interessante...be per me non c'è nulla di più bello. Pensate che lei ha anche conosciuto la signora amata dal Mascagni!
Il museo quindi era composto da due piccole stanze con foto e quadri alle pareti. Una teca con la prima lettera e qualche foto, due librerie con i raccoglitori in cui sono custodite le cinquemila lettere, tutte le tesi di laurea ed i libri scritti su questi personaggi e vicende, un pianoforte.

Finita la visita, che si è protratta anche nella parte relativa alle cose di Chiesa come pale d'altare, dipinti, ori, statue e libri scritti a mano risalenti addirittura al 1200, siamo andati con una ragazza del comune alla Rocca, una delle meglio conservate d'Italia. Siamo riuscite a salire pure nel mastio e nel torrione, guardando attraverso dei cannocchiali naturali. Cosa sono i cannocchiali naturali? Sono dei fori circolari che fecero nelle mura della fortezza in corrispondenza del punto in cui, guardando in quel punto, si sarebbero viste le rocche dei paesi vicini. Nemici/amici. Incredibile!

Ma mica è finita qui!

Mancava il pranzo. Eravamo spossate dal caldo e dalla camminata e ci hanno consigliato un ristorante poco distante. Abbiamo mangiato tantissimo e sopratutto in maniera davvero gustosa ed un primo + un secondo + contorno + acqua e caffè a testa c'è costato...11€ a persona!

Penso che le cose belle nella vita bisogna saperle riconoscere o essere fortunati ad incontrarle. A volte si pensa che ci vorrebbero tante cose irraggiungibili per essere felici invece oggi mi sono sentita davvero contenta grazie all'incontro di persone adulte, socievoli e volenterose di farci passare bei momenti e di regalarci dei grandi ricordi.

Perché la Romagna, ancora una volta, non è solo spiagge e piadine ma anche storia, cultura, bellezza ed estrema disponibilità.

E domani si prosegue!

Ciao!


*sciure = signore

Tag:
Bagnara di Romagna , Emilia Romagna, Lugo, borgo, castello, città fortificata, mura, museo, rocca, chiesa, pietro Mascagni, lirica, lettere d'amore, sorpresa, cibo, pranzo, occasione, incontro, informazione, contentezza, fotografia, cavalletto

martedì 5 agosto 2014

Ravenna e provincia poco dog friendly

Ciao!
Quest'anno ho scelto la Romagna perchè avevo letto di un'ottima accoglienza per i quattro zampe. E se é vero che si può entrare col cane in quasi tutti i bar...é praticamente vietato ovunque introdurre i cani nelle aiuole.

Ravenna città ne é un esempio lampante. Chiedendo anche a ben due uffici del turismo, siamo riuscite a trovare una sola area, adiacente una rocca, in cui era permesso non solo l'accesso ai cani ma anche l'accesso senza guinzaglio!

Per il resto...armatevi di santa pazienza e sopratutto dirigetevi altrove.

La situazione non migliora verso i lidi nord. Per chi non lo sapesse, la costa di mare che bagna i paesi della provincia di Ravenna come Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina ecc. hanno alle spalle centinaia di metri di pinete. Quale posto migliore per trovare refrigerio nelle ore peggiori della giornata, quando il caldo non da tregua? Pensavo la pineta invece...vietato l'ingresso ai cani! Perché é una riserva naturale e i cani potrebbero inseguire, infastidire o addirittura catturare qualche volatile.

Morale: eliminata anche la pineta :-( 

Allora noi camminiamo, siamo quasi pronti per la maratona!

Saluto i

lunedì 4 agosto 2014

Da Creta a Porto Corsini

Da creta a porto Corsini

Entrare in mare è stato uno shock: abituata al cristallino greco, il marrone torbido ha quasi smorzato ogni mia volontà di imitare la pellegrini tra le onde.
Volevo solo correre fuori e buttare la testa nell asciugamanone ed invece sono rimasta lì a fare il morto a galla e a pensare all'estate scorsa.
Anche l'anno scorso il momento in cui mi godevo maggiormente il mare era il tardo pomeriggio. Le spiagge si svuotavano e l'acqua era bellissima: calda e super colorata. Stavo a mollo a lungo, mi facevo cullare poi buttavo la testa sott'acqua e con gli occhialini ben fissati cercavo i pesciolini.
Oggi manco a parlarne. Il ragazzo del bagno mi aveva consigliato di non entrare: ieri ha piovuto e si é riversata in mare

venerdì 1 agosto 2014

Planetario: Agosto 2014 - Proposte

Attenzione: dal 14 luglio le tariffe del Planetario e degli altri
Musei Civici sono variate:


INTERO EURO 5,00

RIDOTTO EURO 3,00


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.......................CONFERENZE DI AGOSTO 2014........................
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Sabato 2, ore 18.30 (O)
Giovanni Turla: "IL CIELO DI AGOSTO"

Sabato 2, ore 21.00 (O)
Giovanni Turla: "IL CIELO DI AGOSTO"

Martedi' 5, ore 18.30 (O)
I racconti delle stelle
Mauro Arpino: "LA STORIA DELLA PRINCIPESSA ANDROMEDA"

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Martedi' 5, ore 21.00 (C)
I pianeti delle altre stelle
Mauro Arpino: "ALLA RICERCA DI NUOVI MONDI"
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Giovedi' 7, ore 18.30 (O)
Guardiamo le stelle
Monica Aimone: "ALLA SCOPERTA DEL CIELO ESTIVO"