giovedì 23 gennaio 2014

Libertà di Jonathan Franzen

pubblicato nel 2010
dal sito www.lettofranoi.it

622 pagine

Decido di prendermi una piccola "tregua" dalla lista dei mille libri da leggere prima i morire e cercando su internet i libri più belli degli ultimi anni...spunta questo. Il titolo (mi) sembra promettente. Quando nella vita reale problemi e pensieri ti assillano, cosa c'è di più bello di pensare a come riacquistare la propria Libertà? L'immagine scelta per la copertina dell'edizione Einaudi poi è rilassante: un uccellino che spunta davanti ad uno sfondo di un boschetto che si affaccia su un placido lago. Viene quasi voglia di trovare quel posto e montare lì la tenda.
Poi il libro inizia, la storia di Patty e Walter si dipana come un dialogo a cui a volte è difficile stare dietro o comunque seguire il filo. Ma sopratutto "dura" seicento pagine che si sarebbero tranquillamente potute ridurre ad almeno 400...
Diciamo che fortunatamente almeno lo stile di Franzen mi è piaciuto, la storia pur non essendo originale o sorprendente è scorrevole e si vuole arrivare alla fine.

La trama è questa:
Patty e Walter Berglund si trasferiscono coi due figli piccoli, Joey e Jessica, a Ramsey Hill, paesino in cui non riusciranno mai ad integrarsi davvero. La loro storia è iniziata al college, quando Patty era una promessa del basket e Walter un solerte studente lavoratore. Accanto a loro c'è sempre stato, più nel male che nel bene, Richard, musicista alternativo con la passione per

venerdì 17 gennaio 2014

Morte tra l'indifferenza dei pendolari: Addio Franco

Franco era un uomo di neanche cinquanta anni.
Viaggiava in metro come molti di noi, era seduto tranquillo come ci è capitato spesso, poi...tra Centrale e Piola si è sentito male, sputava cercando di respirare e la gente si allontanava.
Erano le cinque di pomeriggio, le carrozze erano piene e sono scese solo due persone a tenerlo per mano.
I soccorsi sono arrivati subito, lui ha pensato solo ad avvertire la moglie e un'ora dopo...non c'era più.

Franco è morto sulla banchina della metropolitana verde tra centinaia di persone che mentre stava male hanno fatto solo una cosa: spostarsi più lontano.

Quindi cos'è?
E' brutta Milano?
E' brutta la gente?

Sicuramente è brutta la morte ma l'indifferenza è qualcosa di vergognoso, oltretutto.

Sono orgogliosa che una di quelle due persone era una persona che io conosco, ammiro, rispetto ed amo.

Addio Franco.

martedì 14 gennaio 2014

Una come te - Cesare Cremonini

Me lo ricordo Cremonini, sbarbato, quando cantava della vespa con l'amico rasta e dopo quindici anni? E' ancora qui che canta e certe sue canzoni mi piacciono proprio. L'ho visto crescere e cambiare ma mi sembra non abbia mai perso una cosa : la passione per quello che fa. Ecco Cremonini magari non passerà alla Storia per la canzone o l'album più bello ma quando lo sento mi sembra una persona contenta di quello che fa e sopratutto...ogni tanto spara fuori qualche canzone allegra che tanto si discosta dal panorama italico caratterizzato da amori tristi ed impossibili e depressione contagiosa.
Questa canzone mi fa cantare a squarciagola e mi fa sorridere quindi per chi non la conoscesse ecco qui sotto il testo. Non riesco ad allegarvi il video ma...forse è meglio :-)


Una come te, se chiude gli occhi vede
il mare, senza andar lontano
.
Una come te, ha una valigia per le
scarpe, che sembra un aeroplano.
Una come te, non si avvicina per ballare,
guarda da lontano.
Una come te, se corre inciampa ma non
cade, chiede la tua mano.
Una come te, per una rosa può morire,
solo perché ancora non sa
togliere le spine. Una come te, mi
piace da morire!

Una come te, un gatto sopra il letto
e un uomo nudo ad aspettare.
Una come te, il vento che le soffia
dentro non la può spostare.
Uno come me, non la può dimenticare…
Una come te!
Una come te, la porti al cinema d’estate,
dorme sul finale
.
Una come te, sotto a un temporale…
Una come te, come una rondine d’aprile
vola solo quando ha un
orizzonte da inseguire. Una come
te, mi piace da morire!
Una come te, un gatto sopra il letto
e un uomo nudo ad aspettare.
Una come te, il vento che le soffia
dentro non la può spostare.
Uno come me, non la può dimenticare…
Una come te!
E’ un pianoforte senza coda che suona
in città, non vuole essere
alla moda, la moda la fa! Quattro
carte in una sola, si pente, si sposa
ma poi s’innamora per sua vanità….
Una come te! Una come te!
Una come te! Uno come me, non la
può dimenticare…
Una come te! Una come te!
Una come te!

venerdì 10 gennaio 2014

I miei film preferiti

  1. Via col vento
  2. Dirty dancing
  3. Pomodori verdi Fritti
  4. Le ali della Libertà
  5. Espiazione
  6. Sister act 1 e 2
  7. Il ciclone
  8. Ghost
  9. Ritorno al futuro
  10. Memorie di una geisha
  11. Maverick
  12. Apocalypto
  13. Lezioni_di_piano
  14. Il cavaliere oscuro
  15. Inception
  16. Qualcuno volò sul nido del cuculo
  17. Matrix
  18. Il silenzio degli innocenti
  19. Non ci resta che piangere
  20.  Fantozzi
  21.  La vita è bella
  22.  Tempi moderni
  23. Quasi amici
  24. The departed
  25. The prestige
  26. Elizabeth - the golden age
  27. Toy story
  28. Se mi lasci ti cancello
  29. Yes Man
  30. Roma città aperta
  31. Full metal Jacket
  32. V per vendetta
  33. Sin city
  34. Hachiko
  35. Shutter Islan
  36. The Truman show
  37. Stage Beauty

giovedì 9 gennaio 2014

Il capitale umano

Trama:
Dino è un agente immobiliare che tenta di fare fortuna investendo tutto ciò che ha in un fondo del papà di Massimiliano, amico ricchissimo di sua figlia Serena. I due papà sembrano fare amicizia ma l'appartenenza a  "classi" sociali diverse si fa sentire nel lungo periodo. Carlo abita in una villa enorme con piscina incorporata nella casa, campo da tennis con spogliatoio nel giardino, moglie esaurita alla ricerca di investire i soldi in qualche attività filantropica e figlio che si rifugia nell'alcool per scappare dalle aspettative. Dino, alla soglia dei cinquanta anni, aspetta dalla compagna Roberta due gemelli e quando scopre che sua figlia Serena è amica del figlio del famoso Bernaschi spera di poter dare una svolta alla sua vita facendo un investimento che metterà a rischio non solo il suo capitale ma anche il futuro della sua famiglia...


Mie considerazioni:
Il film si divide in quattro capitoli, ognuno dei quali racconta la storia, ed un particolare momento, dal  punto di vista di uno dei protagonisti. Idea molto carina solo che...avrei accorciato ogni capitolo (o quantomeno i primi due) di almeno cinque minuti l'uno. 
Avendo assistito all'anteprima del film insieme a cast e regista, ho scoperto che è stata posta molta attenzione al territorio in cui è ambientata (la Brianza) e i due protagonisti maschili recitano con una forte cadenza lombarda (al limite del fastidioso, come tutte le inflessioni dialettali accentuate).
Fantastiche le donne del cast, la Bruni Tedeschi su tutte: fantastica nel suo essere assurdamente ; anche Matilde Gioli mi ha colpita molto, sopratutto nelle scene finali. 
Gli attori più giovani mi sono piaciuti molto e devo dire che Guglielmo Pinelli è molto più bello dal vivo che sullo schermo o in foto!
Un film italiano che consiglio!
Matilde Gioli ed io


Guglielmo Pinelli, io e Giovanni Anzaldo

Fabrizio Gifuni ed io

Luigi Lo Cascio, Fabrizio Bentivoglio ed io!


venerdì 3 gennaio 2014

Malinconia di una certa adrenalina


Arriva di botto, pagina 96 dell'ultimo libro che sto leggendo. E, nonostante sia scritto da un uomo, riflette bene le sensazione che lo sport agonistico mi dava (e in generale da a donne e uomini).
E' stata una sorpresa leggere su un foglio quelle situazioni ed emozioni che ho vissuto tante volte in prima persona e che gli ultimi mesi mi avevano quasi fatto dimenticare.
Ma si possono dimenticare quindici anni di palestra?
Ora che ci penso mi vengono in mente tante cose brutte e pesanti ma poi mi stupisco subito perchè ricordo anche e sopratutto le risate in spogliatoio, qualche gesto memorabile di qualche compagna e la soddisfazione di fare qualcosa di buono.
Di botto quindi ritorna la malinconia per un qualcosa che mi piaceva tanto fare e che effettivamente era una sorta di "fede" che niente e nessuno potrà cancellare.
Qui sotto la foto della pagina imputata del libro "Libertà". Con anche una briciola :-)

Perchè insomma a certe cose si può provare anche a non pensare ma prima o poi tutto torna. Spero se lo ricordino i miei amici e sopratutto i miei nemici.

giovedì 2 gennaio 2014

Lo Hobbit: la desolazione di Smaug

dal sito www.comingsoon.it
Fantastici effetti visivi che un 3D valorizza al meglio per un film che è un misto di avventura, horror e perchè no...commedia. Un'immersione nell'infinita immaginazione di tanti uomini che permettono allo spettatore di stare incollato davanti ad uno schermo per tre ore quasi senza accorgersene.

Trama:
Thorin scudodiquercia decide di riprendersi il suo regno in cui adesso giace, sepolto da infinite ricchezze, il drago Smaug che aveva distrutto il suo popolo e i territori vicini. Insieme ad una decina di altri nani e a Bilbo Baggins deve affrontare il bosco atro inseguito dagli orchi e finendo catturato dagli elfi ma.

lunedì 30 dicembre 2013

Sabato - di Ian McEwan

del 2005

pagine 289

libro n°3 della lista dei mille libri da leggere prima di morire

Trama
dal sito www.zeitgeist-sacha1689.blogspot.com
Henry Perowne è un neurochirurgo sposato e padre di due figli. Una notte si sveglia di colpo e alla finestra vede un aereo in fiamme attraversare il cielo sopra casa sua. Impietrito, non sa se svegliare la moglie o chiamare la polizia e nell'attesa...non fa nessuna delle due cose. La mattina dopo però guarda il tg insieme al figlio Theo e scopre che l'aereo

venerdì 27 dicembre 2013

Indovina chi viene a Natale?

dal sito www.everyeye.it
Un film tre-men-do.
Dopo i primi 40' volevo uscire e non perchè la trama fosse la solita roba scontata ma per l'indelicatezza con cui è stato trattato il tema (centrale) della disabilità. In molte occasioni è stato talmente fastidioso da sembrare incredibile.

Trama:
Una famiglia si ritrova per festeggiare insieme il Natale. Pochi mesi prima era morto il famoso papà cantautore ed i figli si ritrovano con le rispettive famiglie senza il loro capofamiglia. Giulio/Abatantuono accoglie il fidanzato della figlia a braccia aperte fino a quando scopre che

martedì 24 dicembre 2013

Natale 2013

io, Cam e Titti
Quest'anno per me Natale è arrivato prima: nessun pacco o scatola da aprire ma un musetto peloso da accudire, Cam.
Io e la Titti ci siamo fatte un "regalo" che sprizza vita da tutti i pori, che mangia come un toro, che corre come un vitello, che sculetta come una foca e che ci regala ogni giorno una piccola emozione. E un debito anche, certo :-)
E' un percorso che non ci cambierà la vita perchè...ce l'ha già cambiata!
Cerco in tutti i modi di non diventare una persona cane-dipendente o mono-dialogo sul tema animali però è inevitabile che lui sia spesso al centro dei miei pensieri.
Quest'oggi vi assillo meno coi miei scritti logorroici e vi regalo una foto ol tugheder (all together=tutti insieme) per farvi tanti auguri di buon Natale però inevitabile il mio pensiero corre a

venerdì 20 dicembre 2013

La calda storia di *Duvet

C'erano una volta due ragazze in viaggio verso un'isola del nord Europa.
La loro auto era stipata di borse e sacchetti della spesa ed ogni giorno affrontavano delle strade desolate in mezzo al verde.
Frequenti erano le soste ad accarezzare qualche pecora o le mucche con la frangia ed ogni notte dormivano in un ostello diverso.
Ogni ostello era fatto a modo suo: c'era quello coi mattoni a vista ed il camino nella sala e c'era quello  con le finestre talmente grandi da non aver bisogno di lampadine fino alle dieci di sera.
Incontravano poche persone nel loro peregrinare, una lingua sconosciuta dovevano affrontare: i fraintendimenti erano all'ordine del giorno ma il buon umore delle persone del posto le riusciva sempre a contagiare.
In auto percorrevano centinaia di chilometri al giorno, seguendo un itinerario che le portava piano piano  a conoscere tutto il paese.
Ogni posto aveva un che di speciale, quasi incontaminato. Così particolare da farle dubitare di essere sul loro stesso mondo!
Il cielo però era sempre coperto, le nuvole grigie non smettevano mai di fargli da cappello. Fotografare era un'impresa per intenditori, ogni scatto sembrava un antico bianco e nero. Solo il rosso risaltava nel quadrante ma era difficile da trovare nel Nord dove c'erano solo vento, casette isolate e prati infiniti!
La loro missione era

giovedì 19 dicembre 2013

Un fantastico via vai

Di fantastico c'è solo il titolo, purtroppo.
dal sito www.animemovieforever.net

Trama:
Arnaldo è un uomo sposato padre di due figlie. Impiegato in banca, la sua vita è un susseguirsi di routine a cui non si sottrae mai. Quando la moglie gli trova nel motorino un paio di manette di pelo rosa per Natasha...

martedì 17 dicembre 2013

San Martino e l'arte di sapere le poesie a memoria

Buon pomeriggio a tutti.
Questa mattina stavo sfogliando un mio libro di letteratura delle superiori e ho pensato con tristezza che...so pochissime poesie a memoria. E anche l'unica che mi ricordo (fino a metà) non è stata frutto dell'esperienza scolastica ma bensì di...Fiorello! Eh si perchè la poesia del titolo, scritta nel 1883 da Giosuè Carducci, rimpalla nella mia testa con il ritmo del video qui sotto!

Il testo è abbastanza semplice eppure molto suggestivo.

La nebbia a gl'irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e

lunedì 16 dicembre 2013

I regali di squadra: un rito da lasciare a bocca aperta

Mettetevi il cuore in pace: non c'è nessuna organizzazione di elfi e fatine in combutta con BabboNatale per organizzarvi un regalo di squadra.
Quando giocavo a pallavolo c'era questo rito, spesso temibile e temuto: il regalo di squadra.
La modalità poteva essere varia:
  1. ognuno prendeva un regalo "polivalente" che cioè potesse andare per tutti. Il regalo poi finiva in un sacco insieme agli altri e poi a turno si buttava una mano cercando di pescare la cosa migliore.
  2. L'altra modalità era che prima si facevano dei bigliettini in cui si scrivevano i nomi, poi si pescava a turno il bigliettino così si sapeva il nome della persona a cui fare il regalo. C'era anche una "truffa": nel caso si pescasse qualcuno che ci stava sul c@@o si diceva che si era pescato il proprio nome e...si mandava la pescata a monte! Perfide :-)

Morale: la maggior parte delle volte erano regali assurdi da giorno del riciclo.
Solitamente in una squadra di volley ci sono 12 persone. Di queste di solito si va d'accordo con la metà e si apprezzano la metà della metà. Le altre 9 quindi rimangono spesso non solo un mistero ma un qualcosa di estraneo. Dopotutto il regalo dovrebbe essere una cosa sentita e non

venerdì 13 dicembre 2013

Sfortunata nel gioco...evidentemente!

Titti ed io: le carte non mentono mai ;-)
Per la seria una fotografia racconta più di mille parole.

Era l'estate del 2009 ed eravamo a Cervia, paese gemello sfigato di Milano Marittima. Da noi tutti over 75 in giro con ciabatte e vestaglietta, al di là del confine discoteche, abbronzatura e sveglia dopo mezzogiorno.
Quell'anno abbiamo soggiornato (che termine da vecchia) in una pensione che sembrava una casa di riposo! Ricordo ancora il menù che prevedeva quasi sempre un primo in brodo (giustamente, d'estate...), delle polpettine e come dolce aveva il succo di frutta!!! Cose che a raccontarle la gente non ci crede!!!
Dell'hotel ricordo solo che il materasso era infestato da non so cosa che mi causava dei ponfi ogni giorno più numerosi (sono andata perfino dalla guardia medica) e la vicina di tavolo: una deliziosa

giovedì 12 dicembre 2013

Musica che (mi) tocca l'anima - sottotitolo: mitico Vivaldi

Ieri sera sono stata al Teatro dal Verme ad ascoltare il concerto di Natale, evento benefico a favore dell'opera San Francesco.
L'orchestra ha suonato Le quattro stagioni di Vivaldi che se qualcuno non le conosce deve assolutamente rimediare, guardate qui sotto:
Troppo lungo? Allora provate a cliccare sul video sotto, il mio concerto preferito dei quattro: l'Inverno
quest'ultimo l'ho scoperto durante le olimpiadi invernali di Torino del 2006 perchè...lo portava Carolina Kostner come accompagnamento per la sua gara. E' stato un colpo di fulmine che mi procura ancora un sacco di brividi!

La musica classica può sembrare noiosa ed impegnativa e a volte forse lo è :-) però è qualcosa che tocca delle corde emozionali incredibili e come molte cose...ha bisogno di allenamento per essere meglio apprezzata. Per allenamento intendo una costanza di ascolto che non può limitarsi ad una o due volte l'anno. Io mi sono avvicinata a questo genere musicale nel 2004 quando...mi hanno operata alla spalla. Dovevo fare una lunga riabilitazione e la spalla non si alzava minimamente. Ogni giorno avevo quasi quattro ore di esercizi, lentissimi, da fare e...la musica classica è stata il mio accompagnamento per più di tre mesi consecutivi. Il ritmo mi aiutava a rilassarmi e nello stesso tempo era capace di regalarmi incredibili accelerazioni. Unito poi al fatto che i cd nei negozi musicali sono spesso in offerta, mi sono creata una personale compilation con dei "must": Strauss su tutti, i suoi valzer mi fanno sognare! Poi Saint Saens, Mozart e...Shubert.
Insomma...a me piace e spesso letteralmente rapisce.
Vi ricordate il film le ali della libertà? C'è un pezzo bellissimo, quando il protagonista esce dalla cella d'isolamento in cui era stato per settimane intere e quando  i suoi compagni gli chiedono come avesse fatto a non diventare pazzo...guardate la risposta qui sotto
E ora...andate a farvi una scorpacciata di musica, sono sicura che troverete qualcosa che vi stupirà!

mercoledì 11 dicembre 2013

Philomena

Bellissimo!

Miglior film dell'anno!

Potrei finire così la mia recensione e darvi solo un consiglio: andatelo a vedere.
Ma logicamente voglio dirvi di più, voglio dirvi perchè.
Prima di tutto "parlo" con coloro che senza leggere qui avevano già "preventivato" di andare a vedere questo film: Judy Dench è una garanzia, avrei desiderato sentirlo in inglese ma già la sua mimica è stata stupefacente. Poi Irlanda, luogo in cui è ambientato ed infine...trama:
Philomena è una donna di quasi settant'anni che ogni giorno pensa all'evento che le ha cambiato per sempre la vita: la nascita di suo figlio Anthony. Aveva solo 14 anni quando rimase incinta e fu ripudiata dal padre per questo, abbandonata dalle suore insieme al suo bimbo in procinto di nascere. Una sola ora al giorno per vederlo una volta nato e sette giorni su sette in lavanderia a spaccarsi la schiena fino al giorno in cui dalla finestra vede arrivare...

In arrivo...recensione in anteprima di Philomena

andate a leggere QUI

martedì 10 dicembre 2013

Cerca!

E' una grande Rivoluzione che spesso nasce dentro di voi: la curiosità.
A volte è la noia che spinge, altre l'interesse ma qualsiasi cosa sia...DEVE portarvi lì.
Ovvero al CERCA.
Ma cos'è?
Ma dov'è?

Dal sito www.chicercatrovantichita.it

Ma qui a fianco, a destra, in alto. Potete schiaffare di tutto in quel quadratino vuoto e farvi gli affari miei. Potete digitare di tutto tanto non verrete scoperti in compenso però potrete scoprire cose che non immaginavate neanche esistessero.

Provare per credere. Anzi provate a cercare!

E vedrete che...qualcosa troverete. Quando si cerca, qualcosa prima o poi salta fuori. Poi ditemelo eh ;-)

lunedì 9 dicembre 2013

L'isola - di Victoria Hislop


scritto nel 2005 è un libro di 457 pagine

io e Titti con alle spalle l'isola di Spinalonga


Trama:
Alexis è una ragazza di 25 anni che di mestiere fa l'archeologa. Un'estate decide di partire, con il fidanzato Ed, verso Creta: isola delle sue origini. Il cognome di sua madre Sofia, è infatti chiaramente greco e Alexis vuole fare luce sul passato della sua famiglia di cui sua madre non le ha mai detto nulla. Una volta arrivata a Plaka la ragazza conoscerà Fotini, coetanea amica della madre che le racconterà tutto delle vicessetiduni dei suoi avi partendo da

venerdì 6 dicembre 2013

L'incontro col mito

Era all'incirca il 1999 e quelli qui sopra sono il mio giocatore preferito, Andrea Giani, e...io! Una ragazzina che andava ogni domenica a vedere l'Asystel giocare al PalaLido e che ogni volta tentava la discesa agli spogliatoi di sgamo per fare la foto con i suoi idoli.

Questa foto è molto significativa per me perchè...ha sancito la fine delle rincorse ai miti. Cioè?
Cioè ogni domenica cercavo di fare la foto con qualcuno di quelli famosi ma il mio vero obiettivo era lui e solo lui, il mio Giani dal profilo greco che quando mi ha abbracciata per la foto mi ha fatta sentire sull'Olimpo. E' stato bellissimo e ho pensato che non avrei potuto raggiungere di meglio e dopo quella foto ne sono state scattate solo poche altre perchè per me quelli veramente forti erano rari e/o lontani.

Con Giani in realtà ho due foto ma tra abbigliamento e acconciatura ero ancora più inguardabile che in questa :-)

Comunque visto che oggi sono felice e che è una così bella giornata di sole ho pensato di regalarvi anche l'originale e

giovedì 5 dicembre 2013

5 dicembre 2013: BASTARDI CON LA GLORIA

I PanPers di Colorado presentano il loro spettacolo notturno!

Teatro Nuovo
p.zza San Babila - Milano
ore 00:30
biglietto 24.90€

se comprate anche il biglietto per lo spettacolo:
COTTO E LASCIATO
del 23 gennaio

pagate 29.90€ per due biglietti

se comprate anche il biglietto del
12 febbraio 

NON SI FANNO PRIGIONIERI

pagate 37.50€ per tutti e tre gli spettacoli

mercoledì 4 dicembre 2013

Mani segnate

Buongiorno a tutti,
ecco che inauguro una nuova "rubrica" all'interno del mio blog: mondocane.
Il senso del nome non è dispregiativo verso il mondo in cui viviamo ma è semplicemente il posto in cui incanalerò tutti i miei pensieri relativi al mondo del mio cane. Un mondo nuovo e assai difficile, a volte, da capire.
Devo dire che mi sono preparata molto all'arrivo di Cam. Ho preso libri in prestito in biblioteca, ne ho comprati alcuni per me, ho parlato con educatori eppure...ogni tanto tirarlo su è prioprio una faticaccia. Ma una fatica perchè a volte non so proprio cosa fare. E il titolo che ho scelto per oggi è uno dei problemi che mi incupisce in questi giorni.
dal sito www.orsamaggiorevet.it
Cam è un cane bravo. E' un cucciolo che ama correre, la palla e...ingurgitare ogni cosa che trova sulla sua strada. Mi dicono che...è una cosa che fanno tutti i cani ma la mia natura appresiva fa si che ogni volta che mangia qualcosa che non dovrebbe...mi prende l'ansia. Allora tento di toglierglielo dalla bocca con le buone: lo chiamo, gli mostro uno o più crocchini e spesso coi fazzoletti dicendogli molla lui lo fa e viene verso di me a prendersi il suo premio. Purtroppo però con ossa, rami, carta stagnola e cibo andato a male non funziona.
Ho sempre pensato: se avrò mai un cane o un gatto non avrò mai le braccia segnate come certa gente. Invece sono qui che ho tagli in quasi ogni dito e il morale segnato più delle mie mani. Io lo facco per il suo bene eppure lui non lo capisce, io sbaglierò di sicuro (lo so che non si fa) ma è più forte di me. Cerco di non fargli mandar giù cose che potrebbero farlo star male e in cambio

martedì 3 dicembre 2013

Bio


Sono nata in un giorno di settembre del 1983. Quel giorno, anzi numero, per molti porta fortuna. Ma per molti altri equivale ad una toccatina di palle o ad un gatto nero che attraversa la strada.
Quel numero però per me è stato sempre speciale perché…a pallavolo non lo voleva nessuno e per sedici anni è stato l’unico che ho indossato in campo.
La pallavolo…ah si. L’ho scoperta guardando un cartone animato e…nel bagno delle scuole medie. Una “nemica” andava in giro con la tuta della squadra che sognavo e la squadra della scuola non mi è più bastata: è partita la sfida che è durata fino a maggio 2013, un’avventura che mi ha portato quasi in tutta Italia e che mi ha vista giocare anche in serie B(1), il mio sogno di bambina. Per me è stata una cavalcata incredibile che, diventando adulta, ha perso la sua “magia”. Attualmente non ho una squadra (ma non perdo le speranze). E comunque continuo a giocare tantissimo! Amo i colori, muovermi e rifuggo la noia, da piccola mi chiamavano carotenente un po’ per il colore dei capelli, un po’ per il caratterino da sergente.
Mi piace scrivere perché mi piace parlare, sono una chiaccherona e mi piace raccontare e ascoltare storie. A volte penso che è un’arte in estinzione, quella del raccontare. Vedo troppa gente vivere solo attraverso un computer, farcendo la sua esistenza di amicizie virtuali e perdendo il contatto con la realtà. A questo proposito ci sono io. Qui scrivo di quello che mi passa per la mente e di quello che vedo, sento e provo. Però io esisto anche al di fuori di queste pagine colorate, fortunatamente. La mia casa è uno scrigno disordinato che condivido, come la vita, con la Titti, le coniglie (detto come “le veline!”, di striscialanotizia) Mega ed Afef e la bestia nera ovvero il nostro cagnolino Cammelo. E’ sempre aperta alle persone che vogliono: mangiare bene, guardare uno stupido programma televisivo in compagnia, giocare a qualche gioco in scatola, parlare ma soprattutto…a chi vuole vedere le fotografie stampate.  Ho interi album che nessun racconto renderebbe mai bene come la visione delle stesse dal vivo.
Sono una polemica per natura, non sono scorpiona ma…è la mia indole, evidentemente. Insieme al lamento e alla pigrizia. Ma qualcosa di buono so darlo anche io.

Ho ancora un sogno, be più di uno…ma uno di quelli che sembrano raggiungibili si. E un giorno mi piacerebbe raccontarvelo.

lunedì 2 dicembre 2013

Tutto quello che sai è falso - Nuovi Mondi Media - autori vari

Un libro introvabile di circa 400 pagine che potrebbero instillare qualche dubbio tra le vostre certezze. Alcuni articoli sono difficili da leggere sia per il contenuto che per la lunghezza ma...la maggior parte sono scorrevoli ed appassionanti. Riassunto: un'altra faccia della "realtà".

Qui sotto qualche titolo e qualche breve descrizione. Illuminatevi :-)

  • Tutto quello che avreste voluto sapere sull'11 settembre 2001 (e su tutto il resto) e non avete mai osato chiedere - di Roberto Quaglia. Trentratre pagine di articolo scorrevole e irriverente. Propone un'interpretazione diversa della versione "ufficiale" diffusa dai media dando voce a molti interrogativi nati in seguito ad un evento troppo cinematografico per non essere artefatto. Chi di voi ancora crede alla versione dei terroristi talebani avrà delle sconvolgenti rivelazioni che magari non gli faranno cambiare idea ma quantomeno, spero, nascere dei dubbi.
  • Aids: storia di un virus che non c'è - di Laura Malucelli

  • Cartoline dal pianeta dei mostri - di Lucy Gwin

  •  I crimini di guerra della Cia in Vietnam - di Douglas Valentine - La più grande sconfitta di forze ed orgoglio subita dagli Usa e migliaia di crimini di guerra nascosti ma non dimenticati.

  • Paura di un pianeta vegano - Uno sguardo ravvicinato all'alimentazione a base di carne - di Mickey Z. Si chiude con la frase: se scegli di diventare vegano, puoi cambiare il mondo tre volte al giorno. Un'analisi di 14 pagine su

venerdì 29 novembre 2013

Hunger Games: la ragazza di fuoco - film capitolo 2

dal sito www.animemovieforever.net
Per parlare di questo film bisognerebbe fare un distinguo tra chi ha letto il libro e tra chi invece no.
Chi ha conosciuto la storia tramite la lettura rimarrà sicuramente deluso. Ma purtroppo credo anche tutti gli altri.
Potrei consigliare a tutti voi di

giovedì 28 novembre 2013

Micky, Titti e...bitstrips: un'acconciatura memorabile

Ciao!

Prima di tutto partiamo col dire che cos'è bitstrips: è un'applicazione che crea fumetti, detto proprio in modo semplicistico. Si inizia con lo scegliere il sesso del futuro personaggio cartoonato che poi...saremo noi! Si prosegue con una sorta di personalizzazione che è difficilmente realistica (raro trovare qualcuno di veramente somigliante: tutti più belli, magri e accattivanti) e che ci porta in una dimensione giocosa da condividere con gli amici.
Mi ci sono fatta prendere anche io.
Solo che quando ho scoperto che le "didascalie" non sono personalizzabili ma standardizzate mi è cascato l'entusiasmo.
Ho pensato che per un giorno è stato qualcosa di divertente e di diverso ma alla fine poco unico e visto che l'idea era carina la vorrei personalizzare un pò unendola ad una mia Passione come quella della

mercoledì 27 novembre 2013

Ma quindi ti fa la cacca in casa?

Questa mattina in metropolitana parlavo con due persone che conosco di vista. Quando hanno saputo che vivo con in casa un cucciolo di cane di quasi tre mesi hanno stortato le loro facce e boccucce per gridare inorridite: ma quindi ti fa la cacca in casa?!
Ebbene si.
Molti leggendo, pensando o dicendo quella frase forse si immaginano una casa con cumuli di m***a in ogni angolo; il vapore odorifero farsi strada come la nebbia in campagna e strisciate marroncine in ogni dove.
Ebbene forse quella è casa vostra.
Casa mia, nonostante un cane e la Titti (AHAHAHAH) non ha nessun cumulo marroncino sui pavimenti e i vapori si dissolvono in breve tempo grazie all'invenzione delle finestre e dell'oust.
Certo, ma ve l'avevo già detto, mocio e disinfettante per pavimenti sono sempre a portata di mano.
Certo, quando il giovine molla c'è odore in casa ma...c'è lo stesso odore quando ognuno di noi va in bagno. Vi svelo un segreto:

martedì 26 novembre 2013

Una piccola impresa meridionale

5--
dal sito www.movietele.it

Trama:
Costantino/Papaleo è un prete spretato a causa dell'essersi innamorato di una donna. Quando torna al paese natale, nel meridione, sua madre lo obbliga a trasferirsi al dismesso faro di famiglia per evitare uno scandalo. A poco poco però il faro si riempie di "reietti". Prima la sorella della badante della madre, un'avvenente 40enne in pensione...poi il cognato additato nel borgo come cornuto ed infine la madre stessa che non riesce a reggere alla pressione delle dicerie del paese riguardo i propri figli. Eh si perchè Rosamaria, sorella di Costantino, che si credeva partita alla volta di Pechino è invece nascosta in una capanna sotto il faro insieme al suo amante! Un tetto pericolante verrà rimesso a posto da una piccola impresa meridionale composta da un padre single, una ragazzina in attesa degli esami di quinta elemementare e da Jennifer all'anagrafe Gennaro: muratore aspirante stunt-man!La strana comune, dopo numerosi momenti di tensione, riuscirà a trovare il suo equilibrio tramite un obiettivo comune: la...

lunedì 25 novembre 2013

Perchè CAM: ovvero la storia di un nome

Ciao a tutti!

Da quando ho adottato Cam tutti mi chiedono: ma perchè questo nome?

Solo conoscitori della Bibbia o Testimoni di Geova capiscono l'origine del suo nome e... spesso mi guardano storto.
Ebbene si perché questo nome che ai più sembra l'uscita della tangenziale C.A.M.M., un verbo inglese o il jingle del mondodelbambino invece

venerdì 22 novembre 2013

Le foglie, all'improvviso, cadono

No non me ne sono accorta ora, certo...ma in qualche modo l'ho riscoperto.
dal sito www.rosalbacorallo.it
La mia casa nuova ha davanti un giardino con grandi alberi e un viale che sembra un piccolo bosco. Ed è qui che, passeggiando con la mia bestianera, son tornata a fermarmi davanti ad una foglia che correva sospinta dal vento.
Foglie che creano un manto colorato per terra e che nascondono le cose più diverse. Bagnate o secche, gialle o rossicce, coprono un terreno sempre meno naturale e sempre più asfaltato ma rilasciano nell'aria un profumo di natura che avevo quasi dimenticato.
Ammetto che è stato il mio segugio dal mantello nero a farmici fermare a riflettere. Cam annusa ed ispeziona ogni foglia che incontra sul suo cammino. Rimane affascinato quando

mercoledì 20 novembre 2013

Max (Pezzali): vent'anni son volati via in un attimo

dal sito www.enneadeviaggi.it
Ieri sera sono andata al concerto di Max Pezzali che ormai è difficile riconoscere in quel fisico magro e in quel viso scavato. Qualcuno ne conosce per caso i motivi? Dieta drastica? Pene d'amore? Droga?

Sul palco però la voce esce bene, come si sente nei dischi, quel timbro particolare che la posizione scelta all'interno del forum non ha valorizzato al meglio (eravamo a sinistra del palco e si sentiva più la musica che la voce).
Forum gremito per questa prima serata diventata seconda a causa delle grandi richieste per assistere ai concerti "celebrativi" dei primi venti anni di carriera dell'amico sfigato o inadeguato di tutti noi.
Si perchè uno ha voglia di dire quanto fosse disperato Masini ma pochi riflettono sui testi del giovane Pezzali che se ha mai messo un tocco di autobiografico nelle sue canzoni...da ragazzino doveva essere davvero impedito con le ragazze! Legato agli amici ed improvvisamente nostalgico anche se in fondo malinconico lo è sempre stato. Guardate qui sotto il video di una delle sue canzoni più belle: Con un deca (versione 2.0) feat Club Dogo

Ad un certo punto, tra una canzone e l'altra, ci spiega che diventare padre l'ha messo di fronte al problema di spiegare al figlio perchè

martedì 19 novembre 2013

Un mese di...Cam

Sottotitolo un mese di emme :-)

Ed emme si, sta per quella cosa marrone, calda ed emanante olezzi indimenticabili che facciamo tutti ma sopratutto fanno i nostri amici cani (e che dobbiamo raccogliere noi).
Il sottotitolo è ironico e non significa che è stato un brutto mese ma solo che è stato un mese con mocio e sacchettini per la pupù canina in mano.

Oggi è giusto un mese che Cam-melo vive con me e Titti.
E' raddoppiato, ci riconosce e azzecca sempre più spesso dove fare i suoi bisognini - anche se il mocio rimane sempre nelle vicinanze.

Adora la nonna Angela e le fa delle feste assurde (o quantomeno incomprensibili per me e Titti). 

Impazzisce quando giochiamo a nascondino e quando vede dei bambini. E quando vede le foglie. E quando vede le cicche. E quando sente il campanello. E quando annusa nell'aria il prosciutto. 

E' socievole e non sta nella pettorina quando intravede altri cani (anche se fino alla seconda vaccinazione dovrà aspettare a socializzare).

Apro la porta di casa e arriva scodinzolando mestamente guardandomi con quegli occhioni dal colore così particolare e penso che è una pazzia vivente il suo essere qui con noi ma...è già una delle cose più belle della mia vita.

Certo non è una passeggiata. Non è una perchè...sono molte al giorno, alcune di pochi minuti altre di qualche ora però ogni volta che impariamo qualcosa insieme è fantastico!

Un mese di Cam e già lo adoro!








lunedì 18 novembre 2013

Il Paradiso degli orchi - il film

Avviso agli amanti del libro:
Se avete un buon ricordo della storia letta...NON andate a vederlo al cinema

Trama:
Benjamin lavora in un grande magazzino con un ruolo particolare: capro espiatorio dell'ufficio reclami. Durante il periodo natalizio all'interno del magazzino avvengono delle spaventose esplosioni e lui...si trova sempre vicino al luogo della deflagrazione. Nonostante odi il suo lavoro e la polizia sia alle sua calcagna non può permettersi di stare a casa perchè

venerdì 15 novembre 2013

Contrastiamo il brutto tempo con una dose di Creta-filia

Ciao a tutti!

Qui in (quasi) centro di Milano il cielo è grigio, la pioggia fitta, l'aria fred-d-d-a.
Sembra arrivato l'inverno.
Mi siedo qui davanti allo schermo e penso a cosa vorrei leggere. Pozzanghere, auto che suonano ai semafori, gente indispettita dalla pioggia che bagna scarpe e pantaloni? No: sole.
saluti dalla fortezza di Rethymno!

Vorrei parlarvi di qualcosa di assolato, portarvi a vedere un'immagine rilassante, catapultarvi con gli occhi e la mente per qualche minuto lontano.
Allora seguitemi, andiamo cinque minuti a Creta!

Ho tenuto chiusa nel cassetto la guida per mesi dopo che sono tornata.
E' stata una bella vacanza, un bel posto che mi ha lasciato un qualcosa nel cuore. Sarà l'idea che

giovedì 14 novembre 2013

15 novembre: Museo del Cenacolo Vinciano

Ho sbagliato data?

No mi porto avanti per voi perchè è...

GRATIS

telefonate allo 02-92800360

ingresso 19.30-22.30

mercoledì 13 novembre 2013

7-24 Novembre 2013: LA SCENA

Teatro Manzoni
via Manzoni, 42 - Milano
ore 20.45 - domenica ore 15.30
biglietti 32/15€

due attrici che secondo me sono una garanzia: Maria Amelia Monti ed Angela Finocchiaro

martedì 12 novembre 2013

lunedì 11 novembre 2013

11/11/1976: (mi) ha cambiato il mondo

Sono passati 37 anni da quel giorno, quando una bambina appena nata (e tutta capelli) ha preso una sbronza colossale di liquido amniotico. Primi giorni da brividi, preludio di una vita ricca di emozioni.

Titti e Cam che la festeggia
Da piccola aveva il viso paffutello e le dita sempre nel naso.

Faceva i capricci ogni due per tre e ha superato a fatica il rapimento del grande puffo in prima elementare.

Curava poco i capelli e questa è rimasta una costante. Nel suo palazzo ricordano che ogni volta che usciva di casa si sentiva un urlo nelle scale: petenes!

E' stata una delle più precoci giocatrici di pallavolo: gli annali raccontano di

venerdì 8 novembre 2013

Mondo Marcio

Oggi non è che sono negativa ma...c'è il rapper in concerto!

Live Forum
via Giuseppe di Vittorio - Assago
ore 21.30
ingresso 11.50€

a me la sua voce piace un sacco, chi ci va?

giovedì 7 novembre 2013

Un cane grosso ed uno piccolo si incontrano - barzelletta scorrettissima

Un giorno d'estate un signore con un cane grosso incontra un signore con un cane piccolo.
Il primo dice al secondo: "scusi signore, tenga bene al guinzaglio il suo cane perchè se passa vicino al mio...lo sbrana in 5 secondi".
L'altro signore di rimando gli risponde: "buongiorno, guardi stia pure tranquillo e tenga bene al guinzaglio il suo cane perchè se viene vicino al mio...lo sbrana in 1 secondo!".
Il padrone del cane grosso strabuzza gli occhi e dice: "sarà come dice lei ma...non ci credo".
L'altro allora gli fa: "se non ci crede se vuole possiamo liberare gli animali e vedere cosa succede. Poi però niente recriminazioni".
Il signore col cane grande accetta e i due uomini sguinzagliano i cani.
Dopo un secondo

mercoledì 6 novembre 2013

Eventi planetario Novembre 2013


========================================================================
Giovedi' 7, ore 21.00 (C)
Marcello Fanti
Universita' degli Studi di Milano
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
LA STORIA DEL BOSONE DI HIGGS:
DALL'IPOTESI TEORICA ALL'EVIDENZA SPERIMENTALE
========================================================================

Sabato 9, ore 15.00 e ore 16.30 (O)
Monica Aimone: "IL

martedì 5 novembre 2013

MensilCam

Come si fa ad osservare il tempo che passa?

Spesso basta sfogliare qualche nostra vecchia foto!
Ho deciso quindi di (provare a) fotografare 1 volta al mese il cagnolino mio e della Titti (:-D) per vedere in lui lo scorrere del tempo.

Iniziamo con questa foto segnaletica :-)
 
Cam a circa 63 giorni. Circa eh


Cam è arrivato tra noi il 19 Ottobre e aveva circa 50 giorni quindi indicativamente la data del suo compleanno è stata fissata il 30 Agosto 2013. Ricordatevelo eh che si accettano regali per mesiversari e logicamente compleanni.
















lunedì 4 novembre 2013

Sole a catinelle

Trama:
dal sito www.comingsoon.it
Checco è sposato e ha un figlio. Un giorno decide di riprendersi la sua libertà e...si licenzia dal suo posto di lavoro. Nello stesso periodo però la fabbrica dove lavora la moglie decide di chiudere e la famiglia si trova soverchiata dai debiti. Checco non perde l'ottimismo e promette al figlio che se prenderà tutti 10 in pagella lo porterà lo stesso in vacanza, nonostante la crisi. A fine maggio Nicolò ritira una pagella perfetta e Checco, per non deluderlo, è costretto ad improvvisare una vacanza. I due partono insieme con entusiasmo ma quando il bimbo scopre che la metà è