venerdì 7 novembre 2014

Oggi ascoltiamo: Fences - Arrows

Ciao,

è venerdì!

Il (mio) weekend è alle porte e nelle orecchie mi rimbalza una "hit" dell'ultimo momento di Fences: Arrows.

Non sapete chi sia?

Eccovela!!!



Perchè mi piace?

Perchè ha un pezzo rappato da Macklemore che mi toglie il fiato e perchè il video è molto carino. Sono sicura che per qualche giorno, se avrete la costanza di ascoltarla, non riuscirete più neanche voi a togliervela dalla testa.

Fatemi sapere!

Ciao!!!

Tag
music - musica - hit - song - canzone - video - falegname - boscaiolo - bestia in gabbia - old west - famiglia - rapper - rap - vita -

giovedì 6 novembre 2014

The great challenge - I figli del vento

Film del 2004

Consigliato (solo) agli appassionati di Parkour e/o arti marziali.

Che cos'è il parkour?!
Guardate qui!!!



Trama:
Londra: un gruppo di appassionati di parkour si sfida sui tetti della città. I vincitori della gara con la palla hanno la possibilità di andare col loro "maestro" a Bangkog per esercitarsi nella terra madre dei misteri e delle arti marziali. Un volta in Thailandia però si scontreranno con una "squadra" collusa con la mafia e le loro evoluzioni saranno forse la loro unica arma per provare a salvarsi.

Mie considerazioni:
Il momento più bello del film è l'inizio: circa cinque minuti di scene di salti e tuffi sui tetti dei palazzi di grande ritmo e tensione. Uno sport che mi ha sempre attratta particolarmente. Poi però la scena (e la trama) si sposta in Asia e si perde (forse) l'intento iniziale (e migliore) del film che diventa un b-movie cinese in cui si mescolano delitti d'onore e riti mafiosi deprecabili. Il parkour si trasforma in lotta senza quartiere con in sottofondo una storia d'amore modello colpo di fulmine abbastanza scontata e banale. Come il finale.
Di bello davvero poco. Cercate l'inizio e godetevi i primi adrenalici minuti. Poi...guardate un altro film.

Per chi fosse interessato...ecco il trailer:


Tag:
parkour - Londra - Bangkok - Thailadia - arti marziali - Cina - Giappone - mafia - amore - amicizia - salti - piroette - adrenalina - katana - harakiri - seppuku






mercoledì 5 novembre 2014

Le mille e una notte - Storia del primo vecchio e della cerva





  • Introduzione



  • Prese quindi la parola il vecchio con la cerva che spiegò amabilmente come quell'animale fosse in realtà..sua moglie!
    Sposatala quando ella aveva 12 anni, vissero insieme circa trent'anni senza avere figli. Così lui si unì con una schiava che gli diede un figlio. Scatenando così la gelosia feroce della moglie che approfittato di un viaggio di un anno del marito si applicò alla magia e trasformò la schiava in una vacca ed il bambino in un vitello che consegnò poi al loro fittavolo di fiducia.
    Una volta tornato a casa, la donna disse al marito che la schiava era morta e il figlio

    martedì 4 novembre 2014

    Pechino express - Ai confini dell'Asia (and the winner is...)

    dal sito www.capannino.blogspot.com
    I Coinquilini: Stefano Corti ed Alessandro Onnis.
    dal sito www.ilvelino.it
    E visto che i rivali diretti erano i Perez...w i coinquilini!!!

    Prima di dire perchè alla fine sono stata contenta abbiano vinto i coinquilini, dirò perchè meno male che hanno perso i Perez. Perchè lei era decisamente insopportabile, sempre nervosa, malmostosa e davvero poco simpatica. Vero è che la simpatia non è ne innata ne così frequente nelle persone però lei davvero riusciva a rendere antipatico anche il marito, un gattone troppo piacione, che forse dopo l'esperienza a Ballando con le stelle si è un po' montato la testa. Ma il vero sgarro per gli appassionati è stato che...la produzione li ha fatti entrare a quasi metà viaggio. Strilloni.

    dal sito www.urbanpost.it
    La coppia del cuore è stata quella delle cougar: Eva Grimaldi e Roberta Garzia. Chi ha seguito tutto il programma sa che se erigessero una statua alla Garzia farebbero solo bene :-) oltre ad essersi rivelata una persona educata, corretta, intelligente e carina...ha fatto pure da badante ad una Eva Grimaldi che dopo questa trasmissione nessuno potrà più vedere come bomba sexy: troppo con la testa tra le nuvole, goffa e stralunata. Ma decisamente simpatica, di una comicità inconsapevole irresistibile e comunque sensibile e sincera. Mai una litigata seria ed un continuo sostenersi come raramente capita di vedere tra donne. Peccato abbiano pagato

    lunedì 3 novembre 2014

    Planetario - conferenze di Novembre 2014

    Domenica 2, ore 15.00 e ore 16.30 (O)
    Giovanni Turla: "IL CIELO DI NOVEMBRE"
    
    Martedi' 4, ore 21.00 (O)
    Giovanni Turla: "IL CIELO DI NOVEMBRE"
    
    ************************************************************************
    Giovedi' 6, ore 21.00 (C)
    Alberto Buzzoni
    INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna
    

    giovedì 30 ottobre 2014

    S. Antonio a Monte Paolo (RA)

    Tappe precedenti:





    Questo posto vale la pena di visitarlo nonostante 55 km circa lo separino da Ravenna (e ci si metta più di un'ora ad arrivare).
    Perchè?
    E' completamente immerso nella natura!
    Seguendo una strada asfaltata di una corsia e mezza (quelle tipiche di montagna dove ogni macchina che incontri che viaggia nell'altro senso ti chiedi: e come faremo a passare sta volta?) avvolta nel verde non si sente

    mercoledì 29 ottobre 2014

    Bagnara di Romagna (RA): la bellezza delle persone


    Questa estate mi è successa una cosa da altri tempi. Quando io, Titti e Cam siamo scesi dall'auto nei pressi di Bagnara di Romagna, un signore - incuriosito dal cavalletto che portavo con me - ha attaccato bottone. In quel paese che sembrava sperduto nella campagna è stato facile iniziare a chiacchierare di come eravamo arrivati fino a li e perchè.
    Nota: i "forestieri" fanno sempre notizia.
    Il signore si chiamava Ugo e ci chiese se eravamo a conoscenza del museo dedicato a Pietro Mascagni e che non potevamo assolutamente perdercelo. Ci credete che...ha fatto e fatto fino a che

    martedì 28 ottobre 2014

    Le mille e una notte - Il mercante e il genio



    Shahrazàd sollecitata dalla sorella inizio quindì a raccontare la storia del mercante e del genio.

    Un ricco mercante partì per un lungo viaggio portando con sè una valigia contenente biscotti e datteri. Stipulato l'affare tornò verso casa ma a causa del caldo si fermò a rinfrescarsi presso una fonte e dopo aver mangiato qualche dattero e aver buttato i noccioli lì vicino si lavò e poi si mise a pregare. Improvvisamente fu raggiunto da un genio che gridando gli disse che era un assassino e che doveva morire. Il mercante terrorizzato gli chiese il motivo ed il genio rispose che

    lunedì 27 ottobre 2014

    La Famiglia Addams - musical

    dal sito http://www.familyshow.it/la-famiglia-addams/
    TEATRO DELLA LUNA
    VIA G. DI VITTORIO, 6 ASSAGO


    Lo spettacolo dura quasi tre ore e nonostante il teatro sia pieno, soprattutto, di bambini non trovo sia uno spettacolo completamente adatto a loro (numerosi doppi sensi, citazioni politiche e parolacce).
    Nel cartello c'è un vistoso *specchietto per allodole, anzi due: Elio e Geppi Cucciari.
    E' chiaro che ciò che spinge, ha spinto o spingerà, la maggior parte delle persone a vedere questo musical è la presenza di questi due personaggi e purtroppo, secondo me, nessuno dei due rispetta le aspettative.
    Essendo un musical, oltre a recitare, gli attori sul palco devono anche inframezzare la loro performance con pezzi cantati. E se Elio di mestiere fa il cantante, Geppi si dimostra volenterosa ma

    mercoledì 22 ottobre 2014

    I due volti di Gennaio

    Trama:
    dal sito www.mymovies.it
    Cester e Colette sono in viaggio di piacere ad Atene quando sul loro cammino incontrano Rydal, giovane americano come loro che fa la guida tra le bellezze greche. Attratto dalla coppia per diversi motivi, il giovane cerca di mettersi in contatto con loro fino a quando la sua cotta per

    martedì 21 ottobre 2014

    Le mille e una notte - L'asino, il bue e l'agricoltore





    Questo è il racconto che fece il gran visir alla figlia Shahrazàd dopo che lei si era offerta di darsi in sposa al sanguinario re Shahriyàr:

    C'era una volta un ricco mercante che aveva il dono di capire i pensieri degli animali ma la "maledizione" di non poterli riferire a nessuno, pena la morte.
    Un giorno sentì parlare tra loro un asino ed un bue. Il bue diceva all'amico che era molto più fortunato di lui perché non veniva usato per arare i campi, non gli venivano date delle insapori fave e non veniva pestato regolarmente. Allora l'asino incitò l'amico bue a ribellarsi all'agricoltore, ad impuntarsi quando lo volevano aggiogare e a lasciare intatto il cibo che gli veniva dato, fingendosi malato.
    Il mattino dopo l'agricoltore portò l'asino ad

    lunedì 20 ottobre 2014

    Dopo un anno DI cane

    Cam appena arrivato tra le mie braccia!!!
    Ciao,

    si avete letto bene: dopo un anno DI cane; non c'è un errore di preposizione, è giusto così.
    Ieri, 19 Ottobre 2014 era un anno che Cam era con me.

    Faceva molto più freddo ed ero così agitata! Avevo passato una settimana tremenda dormendo pochissimo e chiedendomi se avessi fatto la scelta giusta.

    Oggi penso che sia io che Titti abbiamo avuto una sorta di incoscienza ma come spesso si dice...forse se ci avessimo pensato troppo oggi Cam non sarebbe con noi.

    Il mio topolino ormai è una certezza, uno di famiglia e si vive pensando (anche) a lui (e spesso sopratutto a lui!).

    Questo primo anno insieme è volato! e sembrerà banale ma è stato un anno davvero bello.
    Io e la mia bestianera abbiamo imparato a conoscerci e ad amarci ma sopratutto a rispettarci. Quando si adotta un cane bisognerebbe davvero fare un corso di educazione. Per i proprietari! Quel cucciolo batuffoloso che ci si porta in casa ben presto crescerà e metterà a repentaglio la nostra casa, il nostro equilibrio mentale ed

    giovedì 16 ottobre 2014

    Maze Runner: il Labirinto (film)

    Trama:
    dal sito ww.teamworld.it
    Quando Thomas si sveglia è all'interno di un ascensore che sta salendo velocissimo verso una luce. Quando si ferma davanti a lui compaiono decine di ragazzi che presto diventeranno la sua unica compagnia (e famiglia). E' Alby a fare gli "onori di casa", spiegandogli che ogni mese qualcuno mette un ragazzo e delle provviste sull'ascensore. Davanti a lui una cerchia di mura gigantesche e delle porte che si aprono al mattino e si richiudono la sera. Oltre quelle mura un labirinto che

    mercoledì 15 ottobre 2014

    Cala de Sant Vicent - Ibiza - Spagna

    Distante circa 32 km da Ibiza città (Eivissa)

    Gita fattibile anche in motorino - strade ben curate. Ma se non siete abituati a guidare il mezzo e se non è propriamente una stagione estiva...io consiglierei di fare questo itinerario (e più generalmente di girare l'isola) in automobile. 

    Perché spingervi fino a Sant Vicent? Guardate qui sotto:





    Se non vi basta la fotografia qui sopra...sappiate che:

    • essendo posta in una delle zone più lontane da Ibiza città è poco frequentata dal turismo chiassoso ed ubriacone
    • il mare è bello come dalle altre parti dell'isola - anzi è una delle zone consigliate per fare

    martedì 14 ottobre 2014

    Le mille e una notte - Introduzione

    Shahriyàr e Shahzamàn sono due fratelli figli di un leggendario re persiano. Alla morte di quest'ultimo Shahriyàr salì al trono mentre Shahzamàn si ritirò a vita privata. Visto il rispetto del fratello, Shahriyàr decise di regalargli il regno della Tartaria dove Shahzamàn si recò e stabilì a Samarcanda la capitale. 
    Dopo 2 anni Shahriyàr invita il fratello a raggiungerlo nel suo regno e Shahzamàn si prepara per il viaggio. Salutata la moglie e raggiunge l'accampamento ma poco dopo mezzanotte torna indietro per darle un ultimo bacio e...la trova a letto con uno schiavo! Per vendicare il tradimento li uccide tutti e due ed ordina la partenza immediata per il regno di Shahriyàr.
    Una volta insieme i fratelli passano molte ore a parlare e Shahriyàr organizza una battuta di caccia in un posto lontano ben due giorni di viaggio ma Shahzamàn finge di stare male per poter rimanere da solo a riflettere sui suoi dolori; solo che mentre rifletteva davanti ad una finestra vide passare nel giardino

    lunedì 13 ottobre 2014

    Campionato del mondo di pallavolo femminile 2014: and the winner is...USA

    Il campionato che ha preso il via il 23 Settembre 2014 ha visto ieri la sua conclusione.

    In totale si sono disputate 102 partite (!!!)

    E per chi come noi è arrivato a giocarsi una finale sono state (ben) 12 partite in 20 giorni!

    Alla fine di questo tour de force ha trionfato la squadra degli Stati Uniti d'America guidati dal plurivincente Karch Kiraly.

    La finale 1°/2° posto l'hanno giocata contro le ragazzine (la più vecchia è dell'87 e nel sestetto titolare c'erano numerose anni '90!) della Cina che sono apparse troppo dipendenti dalla loro banda Zhu. Resoconto qui.
    Postilla inquietante: avete notato come la formazione cinese fosse incerottata?! Avevano scotch ovunque, per non parlare di cavigliere e ginocchiere. E per essere così giovani è una cosa che mi ha lasciato un po' di amarezza.
    La finale è stata bella, con due set giocati ai vantaggi e con due formazioni molto diverse tra loro. Gli Usa erano molto fisici e "distribuiti" mentre la Cina molto dipendente dalla sua schiacciatrice di riferimento e faceva tenerezza per il goffo ed infantile modo di esultare e per quei sorrisi che hanno infastidito tanti (...) ma che a me han mostrato che (forse) c'è ancora qualcuno che si diverte a giocare.
    Alla fine ha trionfato la formazione americana con un roster molto forte fisicamente, un'alzatrice giovane ed atletica ed un ottimo contributo da tutte le ragazze in squadra.

    Prima della vera finale, c'era stata quella che ci vedeva protagoniste tra Italia e Brasile per giocarsi l'ultimo posto del podio.
    Gara tremenda per i primi due set in cui le verdeoro ci hanno completamente asfaltate e poi (finalmente) un moto d'orgoglio ci ha permesso di agguantare il tie break dove poi, come spesso capita, è venuto fuori il valore delle due formazioni in campo e quello dell'attuale Brasile è nettamente superiore a quello dell'attuale formazione italiana.
    Di tutto, quello che mi ha lasciata un po' perplessa è stato l'oblio a cui sono state relegate alcune giocatrici. L'unica a salvarsi ieri a mio avviso è stata Diouf e ribadisco la mia idea secondo cui troppi cambi non ci hanno mai permesso di capire quale fosse la vera squadra titolare. 
    Qui sotto i premi Individuali e più a fondo pagina le mie pagelle del torneo.

    Miglior:

    Schiacciatrice: Ting Zhu, China 















    Giocatrice del torneo: Kimberly Hill, USA (MVP).
















    domenica 12 ottobre 2014

    Usa - Cina = 3 - 1

    partita contratta, le squadre si studiano ma il bel gioco non si fa attendere: begli attacchi e scambi lunghi.

    1@set
    Si va subito ai vantaggi ma gli Stati Uniti d'America chiudono subito a loro favore 27-25.
    Cina un po' Zhu dipendente, Usa fa girare bene il gioco ottenendo buoni riscontri da tutte le sue schiacciatrici.

    2@set
    Parte subito forte l'America che costringe Lang Ping a chiedere tempo sul 4-1.
    Zhu come Diouf per Lo Bianco: unico terminale. Il muro statunitense però la segue bene e Lang Ping cambia il palleggio per provare a far girare maggiormente il gioco.
    Primo time out tecnico 8-4.
    La Cina si riprende spostando il gioco sulla sua opposta Zeng che porta la sua squadra in vantaggio 13-14 e 15-16 al secondo time out tecnico.
    Gli Usa però sono veramente in palla e sfruttando la loro opposta Murphy si riportano in vantaggio costringendo Lang Ping all'ennesimo time out 21-18.
    Americane sulle ali dell'entusiasmo, infermabili a muro vincono 25-20 e si portano sul 2-0!

    3@set
    Primo time out tecnico: 7-8.
    Secondo time out tecnico: 10-16.
    Gli Usa mollano un pochino la tensione ed invece la Cina con qualche cambio riapre la partita e vince in scioltezza 16-25.

    4@set
    La Cina sembra ritrovata ma non riesce mai a staccarsi di dosso le statunitensi che nonostante arrivino sotto 19-22 riescono a recuperare e a vincere mettendo davvero una marcia in più.
    Vincono gli Stati Uniti 26-24 meritatamente.

    Peccato per la serata no per la Zhu.





    Italia - Brasile = 2 - 3

    semifinale 3°/4° posto

    campionato mondiale di pallavolo femminile

    1@set
    (cronaca dal 5 in poi)
    Faccio in tempo ad accendere la tv e a vedere Arrighetti panchinata dopo due attacchi conectivi: una fast fuori e una 2 dietro murata (a due). Ribadisco: continua il suo campionato di estrema difficoltà.
    Formazione già rimescolata con Folie su Arrighetti e Piccinini su Costagrande.
    Primo time out tecnico: 8-16.
    Nota: l'Italia ha subito il contraccolpo emotivo e non sembra reagire. Pare scomparsa la grinta deigiorni  belli. Il Brasile invece salta, tira come un dannato e...difende.
    Emblematica la palla del 17esimo punto brasiliano con noi che abbiamo la possibilità di rigiocare3 palle e riusciamo a mandarla di la solo in bagher.
    Eccolo! Arriva il doppio campio sul 9-17: Ferretti e Diouf in campo per Lo Binco e Centoni.
    Mangifesta dice: da due giorni a noi mancano i centrali...
    Lucchetta: alla fine le magagne vengono fuori.

    Brasile fa suo il primo set 15-25.

    Le italiane hanno fatto delle belle partite che hanno fatto stupire ed innamorare tutti. Ma sinceramente a me non sono mai sembrate le più forti e ora stanno giocando così male che è un peccato vederle prendere a pallate...

    2@set
    Italia così in campo:
    Diouf - Lo Bianco
    Folie - Chirichella
    Del Core - Bosetti
    De Gennaro

    Lo Bianco alza solo a Diouf (ripagata con un bel 4/4).
    La partita Diouf contro Brasile procede punto punto 7-7 però è Sheila a portare le sue in vantaggio al primo time out tecnico 7-8.
    Appena Lo Bianco cerca altre schiacciatrici che non si chiamano Diouf...si va sotto: Del Core fa 0/2 prima facendo rigiocare il Brasile e poi infrangendosi contro il muro e costringendo Bonitta a chiamare tempo 11-13.
    11-15 rientra Costagrande su Diouf ma le Brasiliane sono avanti anche al secondo time out tecnico: 11-16.
    Ennesimo doppio cambio inconcepibile: fuori Lo Bianco (e ci stava), fuori anche Diouf (l'unic che metteva giù palla). Bonitta chiama tempo: 11-20.
    Nota: enorme differenza fisica e tecnica al centro; squadra azzurra completamente inguardabile sia tecnicamente che di atteggiamento. Delusione.
    Forse Bonitta ha sentito troppo il telecronista Colantuoni e il suo ^ la squadra delle 14 titolari^, fa un ennesimo cambio: fuori Folie, rientra Arrighetti. Poi di nuovo doppio cambio e rientrano Lo Bianco Diouf.
    Jaqueline chiude un altro set finito tristemente a pallate 13-25
    ps
    il tristemente è riferito all'atteggiamento davvero brutto delle nostre: peccato.


    3@set
    Così in campo:
    Diouf - Lo Bianco
    Del Core - Bosetti
    Arrighetti - Chirichella
    De Gennaro

    Siamo in vantaggio 3-1 grazie a...due errori loro.
    Nonostante l'attacco a due dall'altra part della rete riusciamo a...non arrivare a raddoppiare a muro con Chirichella. Il primo muro punto infatti arriva da Del Core 6-4 noi.
    Questa è davvero la serata di Diouf - Brasile, 3/3 in attacco e primo time out tecnico a nostro favore: 8-6. Brasile chiama tempo 11-7.
    Nota: Su nove palle Lo Bianco ne ha alzate 5 a Diouf, 3 a Bosetti e una a Del Core.
    Bosetti in barca sia in rice che in attacco. Intanto in panca Piccinini e Costagrande e Fiorin a casa.
    Secondo time out tecnico: 16-11.
    Vantaggio dilapidato. Chirichella fa il (primo) muro della sua partita e poi da il meglio di sù nel suo fondamentale preferito: servizio, out. Aiutatela.
    Ze Roberto chiama tempo sul 20-17.
    Qualche incomprensione nel campo verdeoro ci agevola il cammino verso un 25-22 in cui Bosetti, anonima fino a poco fa, piazza un muro e un bel mano fuori.
    Partita riaperta?

    4@set
    partita riaperta!!!
    2-2
    Le Brasiliane si disuniscono un pochino, si vedono palle lisciate e sopratutto le bande non mettono giù più tutto. Ok Diouf contro tutti ma in questo parziale fanno la differenza Del Core e Bosetti.

    5@set
    Il brasile fa suo il primo punto e vediamo se viene rispettata o no la regola del quinto set*. Speriao di no!
    cambio campo sul 4-8.
    Telecronisti così buonisti da farmi venire un attacco di glicemia...
    Bonitta chiama tempo 5-10.
    Finisce 7-15 e regola del quinto set confermata.

    Eravamo vicine al sogno. Nei giorni scorsi. Peccato ma sinceramente hanno fatto più di quanto io personalmente mi aspettassi.

    Sempre e comunque forza azzurre


    *regola del quinto set: chi fa il primo punto vince