martedì 3 ottobre 2017

Isola di Ouessant: inseguendo il sole in bicicletta

Ubicata a Nord Ovest della Bretagna proprio davanti alla Cote des Legendes.

Lunga 8 km e larga 4 km è abitata solamente da 900 persone (ma in estate è una ricercata meta turistica). L'Isola di Ouessant è famosa per
registare tempestese furiose, per avere coste molto frastagliate e per le sue pecore: tra le più piccole del mondo!


Per arrivare ad Ouessant ci sono due modi: aereo (da Brest, max 9 persone a volo) e traghetto: da Brest o Le Conquet (calcolate circa 35€ a persona andata e ritorno e circa 6€ se avete un cane con voi).

C'è un inconveniente da non sottovalutare che riguarda dove parcheggiare l'auto nel caso decidiate di partire da Le Conquet (traversata in mare più veloce che da Brest). C'è un solo parcheggio convenzionato, alle porte del paese, con una capienza limitata ed un costo di 9€ ad auto. Il mio consiglio è, visto la scarsità di viaggi tra costa ed isola: arrivate molto prima dell'orario di partenza del traghetto, andate a vedere se c'è posto nel parcheggio (dovrebbe poi esserci una navetta che vi porterà gratuitamente al porto) e solo allora comprate i biglietti del traghetto! Noi abbiamo fatto il contrario e non sapevamo dove lasciare l'auto. Le Conquet è piena di parcheggi a disco orario di massimo 4 h quindi, calcolando che sull'isola di Ouessant si sta almeno una giornata, si è costantemente a rischio multa. Non provate neanche a parcheggiare dove parcheggiano i residenti, ovvero sui marciapiedi delle vie residenziali: potrebbero uscire di casa (ma non hanno niente da fare?!) ed urlarvi malamente che non potete stare li (anche se non c'è nessun cartello di divieto...). Calcolate che dal parcheggio al porto la strada è lunga ed in discesa (circa 25' a piedi).

L'isola di Ouessant in Bretagna è la meta ideale per i camminatori: pensate che ci sono ben 45 km di sentieri, sopratutto costieri (vietati perfino alle biciclette). 
Consiglio: stateci almeno due giorni se no visitarla è solo una faticaccia! Infatti nonostante l'isola non abbia montagne è piena di sali-scendi.

Appena sbarcati dal traghetto troverete davanti a voi  tre "ragazze-cartello" che sponsorizzano ognuna un diverso fornitore di biciclette (ma fanno tutti parte della stessa baracca, cambiano solo i colori). 
Calcolate: circa 10€ al giorno a persona + 6/8€ per il trailer o carrello per bimbi e cani (che però sconsiglio per cani di taglia medio grande). Le biciclette sono carine ma secondo me inadatte (alcuni tratti sono sterrati e la gente portava la bici a mano). Si possono affittare anche biciclette elettriche e io ve lo consiglio vivamente: il costo è più elevato (30€) ma vi farà stancare meno.
La Titti provata alla prima (devastante) salita con Cam dietro nel trailer

Ricordate che se andate di domenica... i negozi e l'ufficio informazioni chiudono alle 13 e se volete bere/mangiare qualcosa sarete costretti ad andare nei pochissimi (ed affollatissimi) bar e ristoranti presenti.

Quindi andiamo insieme alla scoperta dell'Ile d'Ouessant:
per i primi 4 chilometri, quelli che portano alla "capitale" Lampaul, sarete in compagnia, si va tutti lì. Calcolate che: non c'è un albero, una panchina, una fontana. Da Lampaul poi il flusso dei turisti si dirada e sta a voi decidere la meta. Per chi si fa accompagnare da un cane: l'isola è meta di cagnari quindi calcolate che non sarete gli unici e sopratutto, verso sera, escono le pecore (che sono in campi delimitati da finissime cordicelle). Noi ci siamo dirette verso Pern e vista la condizione della strada abbiamo deciso di parcheggiare le bici e di proseguire a piedi

Visto l'orario e la zona siamo anche riusciti a sguinzagliare Cam ma attenzione: ci sono delle erbacce che pungono tantissimo e non è l'ideale per le zampe dei cani
Cam fa capolino tra le rocce
Numerosi sono i punti che invitano a sedersi e godersi paesaggio e natura: Cam ha trovato pace e compagnia e non voleva più venire via!!!
In un giorno non riuscirete a fare il giro dell'isola (o forse si ma dovrete pedalare senza tregua) e non ve lo consiglio. Cercate prima quali punti vi ispirano di più e poi andate alla ricerca di quelli: non correte e cercate di ascoltare quello che le isole in generale hanno da offrirvi, la possibilità di fare pace col tempo. Portatevi un telo, preparatevi dei panini e stendetevi in un punto qualsiasi senza dimenticare di portare la cosa più importante di un viaggio in Bretagna: una sciarpa! Il vento è costante.

Come anticipato prima, sull'isola di Ouessant (Bretagna) le pecore escono verso tardo pomeriggio e sono tra le razze più piccole del mondo: pensate che una volta gli abitanti dell'isola facevano i vestiti solo col loro vello grezzo di colore marrone

Una giornata a piedi o in bici sull'isola di Ouessant è stancante: i traghetti vi portano sull'isola verso le 10 di mattina e l'ultimo per la terraferma è intorno alle 19, consiglio quindi di dormire qui ma prenotate per tempo perché le strutture non sono tantissime.
A fine giornata abbiamo capito che, nelle zone più tranquille, era meglio per tutti evitare di mettere Cam nel trailer: è stato davvero carino girare insieme. Lui, come noi, a fine giornata era stravolto però è stata una bellissima giornata su un'isola piccolina che si apprezza appieno se ci si organizza bene. 


Qui altri link sui viaggi e la Bretagna







1 commento:

  1. Potevamo portarci a casa un paio di pecorelle per CAM :-)

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