venerdì 18 agosto 2023

Vacanze 2023 (o dell'Epopea) - 3 - si va a Basilea

E mò come ci andiamo a Basilea?

Connie, Cam la Titti ed io a Basilea
E' domenica, siamo senza auto, non parliamo ne francese ne tedesco e soprattutto: viaggiamo con due cani!

Ma il bus è dietro l'hotel, in 4 fermate passiamo dalla Francia alla Svizzera e in 21' siamo a Basilea. Tutto facile!

Brioche e succo all'unico Carrefour city aperto della zona (ma lo sarà solo fino alle 13): qui la domenica si rispetta il giorno di riposo. 

La Titti Cam e Connie in attesa del bus 604

9:15 siamo in perfetto orario per il bus. Col mio sesto senso, che si fa sempre più inquietante, mi infilo nella fila di persone per fare i biglietti e il guidatore... si rifiuta di farceli perché due cani così sono troppo grandi. Prima avevamo letto il regolamento che diceva che con guinzaglio e museruola potevano salire. Io e la Titti rimaniamo ferme: gli

lunedì 14 agosto 2023

Vacanze 2023 (o dell'Epopea) 4 - mi telefoni o no, chissà chi vincerà

la macchina di Raphael che ci trascina: nostro salvatore
Ore otto meno dieci la Titti è già in pole position davanti alla vetrina della Renault.

Alle 8:30 però è già a casa in hotel: i "gentilissimi signori" che sabato ci avevano detto di tornare lunedì ci dicono di... tornare giovedì, che fino ad allora non guarderanno nulla della nostra auto perché comunque hanno troppo da fare e che qualsiasi lavoro ci sia da fare... lo faranno a settembre!

Incredule ci attacchiamo al telefono con l'assicurazione che ci ripromette, per l'ennesima volta, di aiutarci con la ricerca di un'officina. Sono le nove di mattina. Avremo loro notizie solo alle 19:15. Perché li richiamiamo noi...

Io scandaglio internet e vedo che in Svizzera molte officine sono aperte e soprattutto: parlano inglese. La prima telefonata va male: tutto pieno ma... ci da il nome di una grande autofficina che ci risponde in tedesco e... italiano! "se mi portate l'auto qui mezz'ora per guardarvela ce l'ho".

Con la formazione al completo e facendo il segno della croce riprendiamo in mano la nostra Megane: l'autofficina dista solo 5 km. Tutto bene per i primi due. Ma poi

Vacanze 2023 (o dell'Epopea) - 2

Il sabato mattina quelli della Renault ci dicono che qui (a Saint Louis) il sabato non si lavora: ed effettivamente chiamiamo più di dieci officine e tutte ci rispondono uguale: richiamate settimana prossima. Dall'assistenza italiana tutto tace. Niente auto-sostitutiva perché siamo all'estero. Però ci aiuteranno con l'hotel (e si perché a quest'ora saremmo dovute essere nel Nord della Germania ed invece dobbiamo attendere lunedì per scoprire la nostra sorte!). 

Prima di tutto dobbiamo cercare un hotel: quello dove abbiamo dormito ieri è tutto pieno e on-line non si trova nulla. Nell'aria grigia carica di pioggia si fa strada un pauroso pensiero: passare la notte per strada oppure in automobile

bella Cam che stanotte si dorme in hotel!
Passano le ore e sale l'ansia perché sappiamo benissimo che la ricerca di case ed hotel con due cani di taglia medio grande, a metà agosto, in una cittadina piccola è un'impresa eroica.

Invece a metà mattina, aiutate dal proprietario dell'hotel, riusciamo a trovarne un altro in ottima posizione e super insonorizzato. E almeno il tetto sulla testa l'abbiamo trovato: evvai!

Tutti i bagagli però sono

domenica 13 agosto 2023

Vacanze 2023 (o dell'Epopea)

L'idea era suggestiva: basta Croazia (sette volte in dieci anni), andiamo al Nord.

Prima tappa in Francia, poi Dusseldorf ed infine Paesi Bassi della provincia di Groninga con vista sulle isole Frisone occidentali. Una settimana e poi in Belgio. Sentivo già i brividini di freddo senza sapere che i veri brividi mi sarebbero venuti per ben altro...

Partiamo venerdì pomeriggio dopo il lavoro: la Titti ha preparato una macchina ad hoc, controllata due volte in un mese, perfetta, c'è stato tutto al centimetro. Cani comodi e noi anche. Prenotazioni e soldi in tasca. Via.

Dopo circa un'ora un rumore strano: come se avessimo preso dentro qualcosa che però qualcosa sulla strada non c'era. Dopo due ore la macchina arranca, i giri sparano a mille (anzi a cinquemila) e l'auto si riempie di odore di bruciato. Facciamo tappa in Svizzera: il pieno, pipì generale (nostra e dei cani). Ripartiamo con me alla guida: la prima (marcia) mi sembra strana. Tutto bene per il resto, siamo in tabella di marcia e poi, a trenta chilometri dall'arrivo… una funesta micro salita: la macchina che arranca di nuovo, i giri che impazziscono ancora, l'odore che si ripresenta con una variante decisiva: la frizione si blocca e non posso più mettere le marce. In autostrada. Senza corsia d'emergenza!!! Metto le quattro frecce e

venerdì 11 agosto 2023

CHIUDIAMO I CANILI - Troglodita Tribe

Cento pagine di concetti sovversivi e provocatori senza una vera e propria proposta realizzabile per il futuro dei cani.

Se il concetto alla base di Chiudiamo i canili è apprezzabile e condivisibile, ho trovato il *libello di troglodita tribe... monco. Troppo facile dire che così non va bene e proporre una soluzione infattibile come quella di chiudere i canili. Soluzione decisamente non realizzabile nel breve periodo e penso neanche nel lungo. A meno che non si raggiunga il futuro distopico del racconto finale "E-doggy mutation" (secondo cui nel futuro prossimo i cani in carne ed ossa spariranno a favore di cani robot sempre più tecnologici, fidati e... inodori). 

Questo testo è consigliato solamente a chi ha già fatto il "passo al di là della barricata" ovvero di quelle persone che concepiscono il cane non come un oggetto da compagnia ma come

giovedì 3 agosto 2023

POSSIAMO SALVARE IL MONDO PRIMA DI CENA - Jonathan Safran Foer

Pubblicato nel 2019 - Titolo originale: We are the Weather, Saving the Planet begins at Breakfast

Che in italiano sarebbe più o meno Noi siamo il tempo (inteso come meteo), salvare il pianeta inizia a colazione. Ma forse chi ha scelto il titolo per l'edizione italiana ha pensato che insomma forse è meglio iniziare le giornate pensando ad altro. Non sembrerebbe così se ormai la prima cosa che si dice la gente quando si incontra è: ma hai visto che tempo? mai vista una cosa simile. A questo proposito vi giro il video: E CHE C..LIMA! - YouTube. (Comunque lo scoprite più avanti perché l'hanno tradotto così). 

Pochi anni fa, quando qualcuno osava fare domande su virus e vaccini si sentiva rispondere: perché cosa sei un medico? Un biologo? una virostar? e quindi non è che si poteva stare li troppo a discutere (in generale non commentate i piatti se non siete cuochi, non giudicate un film se non siete registi e non parlate di calcio se non siete allenatori. Muti, dovete stare muti. E mi sembra che lo stiate già facendo molto bene). 

Ma perché dico questo? Perché Safran Foer ci spara una bella pappina sul clima e snocciola centinaia di dati sulla distruzione a cui stiamo andando incontro e... è uno scrittore (vi ricordate Ogni cosa è illuminata?)!

Riguardo alla distruzione/apocalisse ne sanno qualcosa i Testimoni di Geova (che ogni volta che mi hanno incontrata mi hanno ricordato della Fine imminente) e Massimo Mazzucco: La SCIENZAH del CLIMAH - YouTube

Ma lasciando andare i gomblottisti: Possiamo salvare il mondo di cena si fa leggere bene, è interessante e pieno di aneddoti insomma sembra ben riuscito. A prima vista. Perché in verità a me non ha convinto fin dall'inizio. Lo leggevo e pensavo: qui c'è sotto qualcosa, questo Jonathan non mi sembra poco limpido e a pagina 76 svela l'arcano: "la tesi del libro è che

mercoledì 2 agosto 2023

NEL FANGO DEL DIO PALLONE - Carlo Petrini

Carlo Petrini non l'avevo mai sentito nominare ma un mio amico continuava a parlarmi del suo libro che, cito, "parla delle porcate di doping, sesso e scommesse nel calcio" e mi sono lasciata tentare, rimanendo soddisfatta dalla lettura. qui altre recensioni di libri. 

La storia di Petrini: pecora nera o capro espiatorio, questo starà a voi deciderlo. Sicuramente è una storia che non si legge tutti i giorni i cui contenuti sono scurrili e a volte volgari ma raramente appaiono inverosimili. 

Petrini racconta in prima persona la storia della sua vita, di come il calcio sia stata la svolta, capace di fruttargli soldi, belle auto, centinaia di donne e... qualche soddisfazione sportiva. Eh si perché la cosa più paradossale di questo libro è che

giovedì 27 luglio 2023

LA MORTE SOSPESA - Joe Simpson

Ande - 1985 - due amici - neve - bivacchi - arrampicate - bivacchi - sfida - vetta.

Corda - incidente - decisione - paura - ansia - freddo.

La morte sospesa di Joe Simpson è un testo che vi toglierà il fiato. Una descrizione precisa, dura ed accurata che fa intensamente immedesimare il lettore nella tragedia accaduta al protagonista. Vista l'ultima di copertina poco chiara (nell'edizione de I Licheni CDA &  VIVALDA), fino alla fine non si capisce come e se riuscirà a cavarsela. link recensioni libri. 

Tratto da una storia vera che ha ispirato anche il film Touching the void qui il trailer (a fine post il film completo)


Joe e Simon sono due amici decisi a scalare il Siula Grande dalla parete Ovest. Ma se l'andata era filata abbastanza liscia, altrettanto non si può dire della discesa. Dopo uno sbalzo, Joe atterra male su una gamba e

Vogliono togliere le auto ma... chi può permettersi i treni?

Ultimamente si è sentito molto parlare delle città da 15 minuti, di accessibilità e di... aree B e C che riducono sempre di più la possibilità di circolazione delle auto.

Oh che bello: spostarsi senza traffico, senza problemi di parcheggio, senza clacson e motorini che spuntano ovunque!

Quindi ho pensato: andiamo a fare una bella gita in treno! Visto il caldo ho pensato al mare, alle piadine, ai campi da racchettoni e beach volley. Andiamo a Rimini. 

Ho rinfrescato la pagina dei treni dell'Italia perché non ci credevo a parte il primo treno, quelli a seguire superavano di gran lunga i 100€ solo per l'andata (considerate 2 adulti).


Ma magari è solo perché siamo vicini alla data di partenza (il 4 agosto).

Proviamo Rimini a fine agosto, sempre partenza di venerdì pomeriggio: una media di 90€ solo andata per due persone!


E se proprio vogliamo portarci avanti e farci un weekend a Rimini a

mercoledì 19 luglio 2023

TUA MADRE ERA COME TE? - Anna Mitgutsch

La storia di una madre. La storia di una figlia. Una storia famigliare di violenza che si tramanda per generazioni ed in cui il grande assente è l'amore.

Marie è una delle figlie di un ricco contadino che non le perdona il carattere forte e determinato e ripaga ogni suo comportamento con una sfilza di botte ingiustificate. Marie cresce maltrattata da tutti, con una madre che continua a fare figli che non ha mai il tempo di curare, tra animali a cui badare e fratelli da tenere d'occhio, senza mai un gesto di affetto o una parola dolce da parte dei suoi cari.

Quando Marie si sposa lo fa solo per andarsene di casa e lo fa con l'unico che si è presentato alla sua porta: il figlio di un colono che sarà disprezzato più di lei dalla sua famiglia.

Dopo averlo aspettato per gli anni della guerra i due si sposano: senza una dote, senza un lavoro. Lui è una larva che si trascina e lei una donna energica. I due campano col solo stipendio di lui come bigliettaio e

mercoledì 12 luglio 2023

Billy Budd - Herman Melville

Chi mi conosce lo sa: con Melville ho un rapporto un po' complicato.

Quando ho letto Moby Dick non mi era proprio piaciuto (e la mia opinione aveva scatenato l'ira funesta di più di un amico intellettuale). Poi mi ero imbattuta in Bartleby lo scrivano e, seppur non trovando in esso una caraffa di bellezza, alcune cose erano rimaste in me in modo strano (tipo il "avrei preferenza di no"). Poi mi è capitata l'occasione di trovare Billy Budd in super offerta e l'ho colta al volo; maledicendomi però dopo poco: ma chi me l'ha fatto fare?!

Mi è sembrato di tornare in Moby Dick con mille descrizioni inutili e pesanti e settemila note a spiegare che cosa si sta leggendo, tra termini nautici ed altri desueti. 

Una cosa positiva c'è: è lungo circa centotrenta pagine. Faticherete comunque ad arrivare alla fine e vi chiederete com'è possibile spendere tante parole per tre soli accadimenti degni di nota:

  1. una nave da guerra preleva, forzatamente, dei marinai da un mercantile commerciale - tra i "rapiti" c'è Billy Budd: un ragazzo di bell'aspetto e buone maniere che si fa subito amare da tutti
  2. la promozione di Billy scatena

giovedì 6 luglio 2023

RITORNARE ALLA NATURA E RIGENERARSI - Marcella Danon

Titolo: CLOROFILLATI

Pubblicato nel 2019 questo volume di circa centotrenta pagine è opera di una psicologa che insegna Ecopsicologia e... si sente tutto. I primi capitoli sono pesantini perché secondo me Marcella Danon divaga troppo nel mondo delle idee e delle parole ma fortunatamente dopo circa cinquanta pagine il testo ingrana e si fa più interessante. Almeno così è stato per me.

link recensioni libri

Tra le cose più interessanti di Clorofillati ci sono sicuramente le note che rimandano ad altri testi ed articoli che vi consiglio di cercare e di segnarvi da qualche parte. 

Il tema al centro di questo libro è quello di riconciliarci col nostro desiderio (innato) di stare in mezzo alla natura e di cercare quindi occasioni per tornare a "camminare nei boschi e in ambienti naturali (poiché) riduce lo stress, accresce la creatività e la capacità di affrontare e risolvere i problemi, fa sentire più vivi, attivi, vitali". Pensate che il sistema sanitario scozzese ha addirittura creato il programma "Nature prescription" che "per patologie croniche come ansia, depressione, diabete e ipertensione, prevede che i medici - invece di prescrivere farmaci - consiglino passeggiate, trekking, raccolta di funghi"!

L'idea della Danon era carina ma mi aspettavo qualche consiglio in più circa le attività da poter fare nella natura. Diciamo che è un testo carino per chi è abituato a vivere nel grigio delle città senza uscirne mai e che desidera qualche spunto per iniziare il suo cammino di riavvicinamento ai contesti naturali.

#book #libro #clorofillati #verde #green #natura #intothenature #nature #librosullanatura #rigenerarsi #greenimmersion #behealthy #meditation #reading #librodelgiorno

martedì 4 luglio 2023

L'ELEGANZA DEL RICCIO - Muriel Barbery

Una bambina di 12 anni che si vuole suicidare; una portinaia di un palazzo signorile appassionata d'arte; un uomo giapponese capace di vedere oltre le apparenze. Tre persone accomunate dalla residenza nello stesso palazzo e da un'empatia più unica che rara che uniranno i loro destini cambiandoli forse per sempre.

Poco prima di finire L'eleganza del riccio ho pensato con gioia "finalmente sto leggendo un bel libro!".

Ed ero ancora più felice perché la settimana prima mi ero avvalsa con coraggio del 3° diritto del lettore secondo Pennac ovvero il diritto di non finire un libro (un testo motivazionale veramente pedante). 

L'eleganza del riccio è un libro che "ritorna" nella mia vita: la prima volta che ne sentii parlare fu più di dieci anni fa da una compagna di squadra e ormai erano quasi un paio di anni che stazionava su una delle mie mensole di libri in attesa di essere sfogliati. 

Si dice però che ci sia un tempo per ogni cosa e penso davvero che questo sia stato il momento giusto per l'incontro con il romanzo di Muriel Barbery.

Raramente mi è capitato di ridere, e di piangere, così tanto leggendo un libro. Forse perché ha toccato qualcosa che ho vissuto molto da vicino: mia madre ha fatto per una vita la portinaia come la protagonista de L'eleganza del riccio, la signora Renée Michel e molti passaggi mi hanno ricordato gli sguardi dei condomini verso di lei, il loro atteggiamento e quelle dinamiche che la Barbery ha saputo descrivere così verosimilmente. 

Una portinaia con una passione tale per la lettura da battezzare il suo gatto Lev come il Levin di Anna Karenina di Tolstoj. Ma una passione segreta però, tenuta nascosta per mantenere l'immagine della portinaia gretta e sciatta che i condomini si aspettano da lei e dal suo "ruolo".

Perché mostrarsi per quello che si è a persone che non sono in grado di riconoscere le proprie ipocrisie e pregiudizi? Ma soprattutto perché destabilizzare delle "credenze" in chi ragiona ancora per compartimenti stagni, per categorie e per classi sociali?


Vive così una doppia vita la signora Michel, biascicando frase fatte male ai condomini molesti e rifugiandosi appena possibile nel retro della guardiola tra le pagine di testi che spaziano dai romanzi ai trattati di filosofia. Un giorno però qualcosa cambia: un vecchio condomino scorbutico muore ed al suo posto arriva

mercoledì 28 giugno 2023

L'ALLENATORE - John Grisham

C'è una cosa curiosa che ho scoperto appena ho iniziato a sfogliare questo libro: il titolo originale era diverso dall'edizione italiana ed è una parola che solitamente fa venire i brividi ad ogni sportivo. Qual è? 

Bleachers - GRADONI

Chi si è occupato di scegliere il titolo dell'edizione italiana ha tenuto conto solo del protagonista ma non dell'emozione che Grisham voleva trasmettere fin da subito. Ogni sportivo infatti sa che basta la parola gradoni a far venire i sudori freddi ad ogni atleta di qualsiasi categoria. Correre sui gradoni, saltare sui gradoni, sono tutta una serie di esercizi ed allenamenti altamente stancanti quasi sempre vissuti come una sorta di punizione e sarebbe stato davvero un titolo calzante anche se... forse avrebbe colpito solo quella parte di lettori che ha praticato sport ad un certo livello. link recensioni libri

Il fatto è che il romanzo è cosparso di sudore, stanchezza, dolore e tristezza e secondo me può essere apprezzato e compreso appieno solo da chi ha praticato uno sport di squadra di livello medio-alto. 

Il protagonista in verità non è Eddie Rake, l'allenatore, anche se tutti i protagonisti del romanzo sono tornati in città non appena ricevuta la notizia delle sue condizioni critiche. Il protagonista è Neely Crenshaw, un suo ex giocatore degli Spartans, ma non uno qualunque, uno dei più promettenti, uno di cui era stata ritirata la maglia, uno con un futuro da star già scritto la cui folgorante carriera venne interrotta da un tragico infortunio al ginocchio.

Radunati sugli spalti del loro ex campo di allenamento e gioco, gli Spartans delle diverse annate si trovano a

domenica 18 giugno 2023

I BANCHETTI DEI VEDOVI NERI - Isaac Asimov

I banchetti dei vedovi neri è il "quarto capitolo" della saga di Asimov dedicata ad un gruppo di sei amici che si ritrova frequentemente presso il ristorante Milano per fare due chiacchiere e... risolvere qualche mistero. Ad ogni banchetto uno di loro deve invitare un ospite che verrà sottoposto al loro interrogatorio che inizia (quasi) sempre con la fatidica domanda: in che modo lei giustifica la sua esistenza? La prima curiosità è che i sei protagonisti sono basati su persone reali e la seconda è che è Henry, il cameriere, a risolvere la maggioranza dei misteri.ù

Ogni libro dedicato ai vedovi neri contiene 12 racconti (ognuno dei quali con una postilla finale dell'autore che spiega come gli sia venuta in mente la storia o il procedimento dietro la scelta del titolo). Asimov iniziò a scrivere questo tipo di racconti per la rivista Ellery Queen's Mystery Magazine e solo successivamente furono inseriti in veri e propri libri. 

Quelli contenuti ne I banchetti dei vedovi neri sono:

  1. Milioni di trilioni
  2. La signora nel bar
  3. L'autista
  4. Il Buon Samaritano
  5. L'anno dell'azione
  6. Può provarlo?
  7. La bazzecola fenicia
  8. Un lunedì d'aprile
  9. Né bestie né uomini
  10. La rossa
  11. La casa sbagliata
  12. L'intrusione
banchetti Il mio preferito è stato: la signora del bar, a pari merito con l'autista. In generale la soluzione dei misteri non è immediata (a parte quello de La casa sbagliata che era abbastanza scontato).

In generale posso dirvi che è stata una lettura piacevole e divertente, ogni racconto è lungo massimo venti pagine e non annoia mai. 

Se volete leggere qualcosa di leggero e che solletichi il vostro spirito investigativo... questa raccolta di racconti fa per voi!

Buona lettura!

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giovedì 8 giugno 2023

INSIEME, E BASTA - recensione libro Anna Gavalda

Commovente.

Ogni volta che leggo un libro che mi colpisce penso: che cosa (me) lo rende speciale? Il fatto che ci ho messo poco tempo a leggerlo? il fatto che non volevo finirlo? che mi sono persa ad immaginarmi i suoi personaggi? che mi ha fatto piangere? Che mi ha fatto ridere?

Insieme, e basta non lo troverete tra i titoli dei libri più belli della storia, neanche tra gli imperdibili forse, eppure Anna Gavalda è riuscita a farmi provare tutte le cose che ho scritto sopra!

La trama non è nulla di sconvolgente anzi... c'è pure un happy end fin troppo scontato eppure la bellezza di questo libro per me è stata nella capacità dell'autrice di rendere molto reali i personaggi e le situazioni descritte. La cosa più curiosa è che non solo ho pianto più volte, leggendolo, ma soprattutto è che ho riso più volte e penso che questa sia una cosa rara, una capacità unica di pochi scrittori. link recensioni libri.

I protagonisti di Insieme, e basta sono tre ma in verità tutti i personaggi che si incontrano nelle pagine di questo libro lasciano qualcosa perché non sono esseri perfetti, idealizzati, ma sono invece molto umani: a volte simpatici ed altruisti ed altre volte egoisti, maleducati e perfino irritanti.

C'è Camille, una ragazza che cerca di nascondere la sua esistenza sotto multipli stati di vestiti e lavorando negli uffici di notte. C'è Franck, il cuoco donnaiolo che ha tempo solo per cucina e sveltine. E c'è Philibert, un impacciato nobile decaduto che ama la storia. I tre vivono nello stesso condominio ma fanno fatica a salutarsi. Quando Philibert si accorge che

domenica 4 giugno 2023

A QUIET PLACE - part II

 La famiglia Abbott è alla partita di baseball del figlio quando nel cielo compare una striscia di fumo e fuoco che si sta abbattendo sulla loro cittadina! Tutta la popolazione cerca di tornare a casa ma viene sorpresa da un'ondata di esseri mostruosi che falciano le persone emettendo versi raccapriccianti. Tutti gli Abbott riescono a salvarsi ma sono tra i pochi sopravvissuti...

Scelta curiosa quella dei registi di A quiet place: praticamente spiegano cosa accade e da dove spuntano sti alieni solo all'inizio di questa II parte di quella che sta diventando una vera e propria saga visto che nel 2025 vedrà la luce A quiet place 3!



Della famiglia Abbott sono rimasti solo la madre ed i tre figli (tra cui l'ultimo, neonato). Decidono di

sabato 3 giugno 2023

A QUIET PLACE - prima parte

Una famiglia cammina in silenzio in un posto idilliaco su una striscia di sabbia bianca. All'improvviso il più piccolo dei tre figli accende il suo nuovo aeroplano giocattolo che rompe la quiete ed i genitori fanno giusto in tempo a girarsi prima che un mostro simile all'alieno di Stranger things (sbaglio o i mostri dei film contemporanei sono tutti simili?!) lo placchi e spinga a decine di metri di distanza uccidendolo brutalmente.



Di idilliaco quindi nulla, dopotutto A quiet place rientra tra i film thriller / Horror. 

Ma da dove è spuntato quell'alieno e perché ha ucciso il bambino?

La risposta alla prima domanda, paradossalmente, l'avrete solamente all'inizio di A quiet place part II! Mentre il perché riguarda il fatto che quel genere di alieni è attratto dai rumori e così

giovedì 1 giugno 2023

LA STORIA DEL TOPO CATTIVO - Bryan Talbot

Un fumetto che dovrebbero far leggere nelle scuole.

Si parla tanto di giovani fragili e vittime di abusi ma si sente di poche iniziative realmente utili per aiutare gli individui più in difficoltà. 

Può un fumetto aiutare una persona?

Talbot ha creare quest'opera nel 1994 e da allora La storia del topo cattivo è stata utilizzata in molti centri e da professionisti che si occupano di abusi sull'infanzia per aiutare chi ne è stato vittima. Quindi si: penso davvero che a volte anche un libro possa aiutare!

La trama de La storia del topo cattivo vede come protagonista Helen, una giovane senzatetto adolescente che ha come unico amico un topo. Helen vaga per l'Inghilterra ripercorrendo le tappe del suo idolo Beatrix Potter (di cui consiglio di andarvi a leggere la biografia ed autrice del famosissimo Peter il coniglio). Tra elemosine e notti in case occupate, Helen vaga sperduta cercando di cancellare i dolorosi ricordi che continuano a tornarle in mente. Al centro di tutti questi brutti ricordi c'è il padre, subdolo manipolatore che ha abusato di lei per quasi dieci anni. E' nelle zone dove crebbe Beatrix Potter che Helen trova non solo un lavoro ma una casa e due persone disposte ad occuparsi di lei. Helen però fatica a lasciarsi andare e si accorge che

lunedì 22 maggio 2023

SUMMER BLONDE - Adrian Tomine

Volume del 2002 contenente 4 racconti distinti

  • Alter Ego
  • Summer Blonde 
  • Partenza per le Hawaii
  • Allarme bomba
nessuno dei quali mi ha particolarmente entusiasmato, anzi... storie abbastanza deprimenti ed un tratto davvero essenziale che mi ha ricordato i fumetti che leggeva mio padre da giovane.

Summer blonde è un insieme di racconti che si legge e dimentica facilmente.

Per cercare qualcosa di meglio... cliccate qui!

Se invece siete stanchi dei fumetti andate al link dedicato ai romanzi e alla narrativa varia.

Buona lettura a tutti!



#fumetto #fumetti #bn #biancoenero #memo 

martedì 16 maggio 2023

UN CERTO SORRISO - Francoise Sagan

Arriva a pagina 146, l'ultima del libro, la citazione che dà il titolo a questo romanzo di Francoise Sagan pubblicato nel 1956 col titolo originale Un certain sourire: "Il quindicesimo giorno mi destai udendo una musica nel cortile, diffusa dalla radio generosa di un vicino. Era un bell'andante di Mozart; evocava, come sempre, l'alba, la morte, un certo sorriso".

La protagonista è Dominique, una giovane studentessa parigina che si innamora dello zio (sposato) del fidanzato e che con lui passa quindici giorni d'amore in costa azzurra senza farsi illusioni sul loro futuro ne spendendosi in promesse d'amore eterno. L'attrazione reciproca si sfoga in momenti di condivisione che vengono vissuti istante per istante come se non avessero altro che quell'effimero presente. 

Ma è davvero solo passione o c'è dell'altro? Il cinismo e la paura della noia sono un vero antidoto contro l'innamoramento?

"è preferibile attribuire buone qualità agli altri che riconoscersi dei difetti".

Al ritorno dalla vacanza Dominique scopre

lunedì 15 maggio 2023

LA SINDROME DI LEONARDO - Maurizio Rosenzweig

Pochi altri fumetti mi hanno rapito il cuore come La mia cosa preferita sono i mostri di Emil Ferris ma La sindrome di Leonardo mi ha fatto tornare la speranza che qualcuno sia ancora in grado di disegnare qualcosa di bello (o quantomeno di bello per me). 

Rosenzweig non lo conoscevo e mi sono velocemente innamorata: ogni sua tavola è stato un piacere per gli occhi (più che per la mente) ed è stato davvero entusiasmante tenere in mano questo pesante graphic novel e scandagliare tutti i particolari dei disegni in bianco e nero (con qualche raro tocco di rosso).


Pubblicato nel 2023, La sindrome di Leonardo ha al centro un fumettista che

mercoledì 10 maggio 2023

RICORDATI DI SORRIDERE - Daniele di Benedetti

A volte nella vita ci sono dei fili che si uniscono facendoci pensare che ci sia un senso profondo nelle cose, come un qualcosa di non scritto che aspetta solo noi per realizzarsi.

Mi è capitato con Ricordati di sorridere, un libro che davvero vi consiglio e che mi è piaciuto molto, capitatomi casualmente tra le mani poco dopo aver letto Le vostre zone erronee di Dyer (e scoperto grazie al bookcrossing).

Che cosa vuole dirmi il destino? Che cosa mi aspetto dal futuro?

Sono domande che ci vengono in testa quando ci diamo il tempo di pensare intensamente a quello che ci capita e soprattutto a quello che vorremmo.

Di Benedetti è stato capace di coinvolgermi per tutta la lunghezza del libro che non è solo un racconto della sua esperienza e dei suoi pensieri ma che è anche ricco di storie ispiratrici. link libri recensiti.

Perché pensiamo sempre che quello che accade agli altri, di positivo, non possa capitare anche a noi?

Quante volte abbiamo abbracciato il ruolo di vittime per attirare l’attenzione della gente?

Quante volte abbiamo davvero seguito il nostro cuore per buttarci in quello che credevamo o desideravamo?

E se il cambiamento può partire solo da noi cosa stiamo aspettando? Nella vita siamo circondati da persone ma nessuna è dentro di noi e quindi nessuno può comprenderci meglio che noi stessi quindi... perché non darci ascolto di più? E soprattutto iniziare noi a rispettarci per primi. Un bel messaggio, semplice ma potente, come il titolo scelto.

Quante volte sentiamo dire che

martedì 25 aprile 2023

ZONE UMIDE - Charlotte Roche

Sesso, masturbazione, smegma, depilazione, emorroidi, cacca.

Zone umide è un libro che metterà a dura il vostro coraggio di leggere in metropolitana, la storia di un'adolescente che parla di operazioni al culo, di sesso anale, di noccioli di avocado infilati nella vagina, di odori e sapori delle parti intime.

In verità secondo me Zone umide è anche un libro che da una bella rinfrescata alla vostra abitudine di leggere, che vi smuoverà l'animo e non solo, che sicuramente a volte vi sconvolgerà o stomacherà ma di certo non vi lascerà indifferente.

Pubblicato nel 2008 col titolo FEUCHTGEBIETE, Zone Umide è stato un vero e proprio caso editoriale: come può una giovane donna (avere il coraggio di) scrivere di quelle cose ed in quel modo? 

Quasi vent'anni dopo, nonostante tutta la pretesa di (finta) libertà dei nostri giorni, penso non siano molte le persone che conoscono questo libro e che lo leggerebbero a cuor leggero. Quanta ipocrisia imperante!

La protagonista del libro di Charlotte Roche è Helen, una diciottenne che viene operata per

CHI STA MALE NON LO DICE - Antonio Dikele Distefano

 Libro del 2017 scoperto grazie al bookcrossing.

Chi sta male non lo dice è un libro che si legge velocemente e che all'inizio è abbastanza coinvolgente: i protagonisti sono Ifem e Yannick, due ragazzi figli di immigrati che sembrano trovare nella reciproca compagnia quella sicurezza per farsi avanti in un Paese che non sentono loro o, come ci tengono a ripetere spesso, che non li fa sentire uguali agli altri. A me questi discorsi e descrizioni lasciano sempre un po' perplessa: Dikele accenna ad un razzismo imperante senza mai fare troppi esempi di reali discriminazioni. Poi purtroppo la storia racconta della dipendenza dalla

BARTLEBY LO SCRIVANO - Herman Melville

 "Avrei preferenza di no".

Questa è la frase simbolo di Bartleby lo scrivano, un racconto breve dell'autore di Moby Dick.

La leggerete più e più volte e, se siete persone iperattive o maniache del controllo, vi darà sempre più fastidio. 

Siamo all'interno dello studio di un avvocato newyorkese e Bartleby è l'ultimo assunto, incaricato di scrivere i documenti del titolare. Rispetto agli altri colleghi Bartleby è preciso, taciturno ed infaticabile. All'inizio. Perché poi tutto d'un tratto

giovedì 13 aprile 2023

Un anno di Connie



Perché parlare di formiche per raccontarvi del mio primo anno insieme a Connie? Perché erano giorni che pensavo ad una frase che la descrivesse bene e questa mi è sembrata la più adatta: Connie non si arrende mai, guarda sempre avanti, è positiva e fa tutto quello che può. Senza retorica e senza sentimento pietistico, oggi non è giorno di lacrime e lei non è una che si piange addosso: non fatelo neanche voi. La gente continuerà a chiamarla poverina ogni volta che la vedrà zampettare, ma solo le persone superficiali si fermeranno su quell'andatura sghemba senza vedere che essere particolare che è.



Anche per me all'inizio è stato così, vedevo solo problemi e drammi nel nostro futuro: e le gite in montagna? e quando diventerà anziana? e se si farà male da un'altra parte? per me non era un semplice cane, era un cane con una disabilità. L'origine del suo nome Gospa od Loreto de Senillosa risale proprio da lì: un giorno dissi alla Titti "e se un giorno in vacanza vorrò andare alla Gospa od Loreto, come faremo? Non potrà mai fare sentieri simili!" E la Titti, che è un essere illuminato, mi disse: "vorrà dire che

lunedì 10 aprile 2023

I MIGLIORI GIORNI

Questo film era uno di quelli che avrei voluto vedere al cinema. E che fortunatamente poi ho visto a casa senza pagare il biglietto (lo trovate su Netflix). 

Dopotutto il cast prometteva bene: Valentina Ludovini, Luca Argentero, Anna Foglietta, Claudia Gerini, Max Tortora, Paolo Calabresi ed Edoardo Leo. Ma la sceneggiatura ed i dialoghi hanno raggiunto, come per il film di Bisio visto poco tempo fa , vette imbarazzanti.

I giorni migliori è composto da 4 storie staccate tra loro. Si parte col cenone della vigilia di Natale: tre fratelli si ritrovano a tavola dopo i duri anni segnati dalla pandemia (e dalle rispettive posizioni rispetto ai vaccini). Uno spot pro vaccini non sarebbe riuscito meglio: il non vaccinato di turno è tratteggiato come un bifolco con la terza media che sputa tesi complottiste ogni volta che apre bocca. C'è poi il fratello giudizioso, fresco di terza dose e... selvaggia cattiveria. Di mezzo c'è la sorella (Anna Foglietta in forma smagliante) testimonial del vivi e lascia vivere con ambizioni parlamentari. Questo primo episodio ricorda un po' Perfetti sconosciuti ed è abbastanza realistico sulla divisione che ha colpito molte famiglie in questi ultimi anni e sull'ipocrisia di molti di ritrovarsi a tavola a festeggiare solamente perché si fa così (e non perché si voglia così). Avrei apprezzato un po' più di coerenza finale con uno dei fratelli che se ne andava sancendo il distacco famigliare. 



Il secondo episodio è intitolato Notte di capodanno e vede come protagonista un imprenditore che passa l'ultimo giorno dell'anno ad una mensa dei poveri con la famiglia. La partecipazione dovrebbe essere solo una comparsata per farsi pubblicità ma finisce quasi in tragedia quando il suo ex

sabato 8 aprile 2023

Gita con il cane: anello a Verano (MB)

Gita scoperta grazie al sito exploratori della domenica (cliccate qui). Essendo un sito di appassionati di camminate non specializzati nelle indicazioni diciamo che dovrete avere un buon senso dell'orientamento per seguire la strada giusta. 

L'anello descritto nel loro sito in verità è doppio e noi abbiamo fatto solo la prima parte, neanche trovando tutte le cose da loro descritte (perché non abbiamo seguito il giro sull'app wikiloc). . In generale è stata un'uscita carina anche se prevalentemente su strada asfaltata. 

Durata solo per il primo anello = 1 h 15'



giovedì 6 aprile 2023

FLUSH - BIOGRAFIA DI UN CANE di Virginia Woolf


Chi non l'ha mai pensato guardando un cane e dicendo: "gli manca solo la parola"?

Eppure Virginia Woolf fa di più: arriva a capire e a descrivere la vera natura del cane senza paragonarlo alle persone e rispettandone la sua specificità.

All'inizio Flush è una storia abbastanza triste e monotona: un giovane cucciolo di spaniel viene prelevato da una casa in campagna per diventare il cane da compagnia di un'inferma. Le giornate dei due compagni di camera sono tutte uguali e le uscite rare, nessuno è felice: ne i protagonisti ne i lettori. 

Poi la trama ha una scossa quando

martedì 4 aprile 2023

MATTATOIO n. 5 - Kurt Vonnegut

Billy è un soldato. Ed un ottico. Ed un raro esemplare di uno zoo di Tralfalmadore. Ed un sopravvissuto. E' anche un marito ed un padre. Billy era, è e sarà.

Se non ci avete capito niente è normale così ma abituatevi, perché in Mattatoio n.5 nulla è scontato ed i viaggi temporali saranno all'ordine del paragrafo. Il protagonista però almeno rimane sempre lo stesso: Billy Pilgrim.


Anche se il titolo rimanda ad animali morti ed appesi tra pareti grigie e schizzi di sangue non c'è nulla di tutto questo nel romanzo di Vonnegut (anche se l'edificio che permette a Billy di salvarsi durante il disastroso bombardamento di Dresda è proprio un mattatoio). 
Ed è questo tragico evento che riempie le prime pagine di Mattatoio n. 5, evento vissuto in prima persona dal Vonnegut giovane soldato prigioniero in Germania sopravvissuto miracolosamente ad una delle azioni militari più ignobili della storia recente (e di cui, se avete frequentato una scuola italiana, molto probabilmente non avrete mai sentito nulla). Vonnegut definì il bombardamento di Dresda come "il più grande massacro della storie europea" eppure ancora oggi è difficile trovare una cifra veritiera delle vittime di allora. La cosa più ignobile fu che le vittime furono quasi esclusivamente civili, un atto forzatamente esagerato che causò più vittime di Hiroshima e di cui ancora oggi si parla poco poiché ad attuarlo furono i "salvatori" inglesi ed americani…

E' difficile stare dietro al protagonista ed alla narrazione: un momento è

LE VOSTRE ZONE ERRONEE - Wayne W. Dyer

 Guida all'indipendenza dello spirito.

© 1976

Titolo originale:

YOUR ERRONEOUS ZONES


link libri recensiti

Com'era stato per La pratica del falso di Vincenzo Accame ed Educazione e libertà di Marcello Bernardi, anche Le vostre zone erronee di Wayne W. Dyer vi scuoterà l'anima facendovi vibrare.

L'opera di Dyer l'ho scoperta grazie al bookcrossing e vi consiglio fortemente di leggerlo. Trovarne una copia cartacea potrebbe risultare difficoltoso (se mi scrivete in privato posso segnalarvi però un link dove si trova l'edizione digitale gratuita).

La descrizione migliore di questo saggio si trova nell'ultima di copertina:

"leggendo questo libro si fa un'esperienza unica e decisiva.

Si impara a...

Rispondere a se stessi.

Sapere qual è il primo (e vero) amore.

Liberarsi del passato.

Non aver bisogno dell'altrui approvazione.

Eliminare le emozioni inutili.

Non essere schiavi delle convenzioni e dei rispetti umani (negativi).

Smettere oggi di rimandare a domani.

Conquistare l'indipendenza di giudizio e di comportamento.

Non lasciarsi andare ai cattivi umori...

Insomma s'impara, una volta per sempre, a eliminare tutte le "zone erronee" che turbano la nostra esistenza". 

Le vostre zone erronee è