venerdì 23 giugno 2017

Mucche in riva al mare

Ciao a tutti,

come sapete il venerdì è (per me) il giorno dello svago e degli animali. Di solito condivido qualche vignetta di OffTheLeash ma oggi mi è venuta, come mi capita spesso, una certa nostalgia per la Scozia e sono andata a ricercare un video di un giorno bellissimo passato... inseguendo mucche a ridosso del mare. 


Per prima cosa, come potete vedere nel video qui sopra, in Scozia non piove sempre. Anzi! Guardate che cielo e che colori!
Inoltre, nel nord della Scozia, potrebbe capitarvi frequentemente una scena come questa: in un prato a ridosso del mare delle mucche pascolano e brucano libere incuranti di turisti impiccioni come me.
Ci tengo a dire che nessuna mucca o altro animale ha subito alcuna violenza o molestia.
Nel caso vi capitasse di andare in vacanza da quelle parti vi consiglio vivamente di guardare bene nei prati: potreste trovare infatti come me dei pezzi di vello di pecora, morbidissimo e profumatissimo; un vero anti-stress naturale.
Tante volte ho detto che la Scozia è un posto particolare, per amarla secondo me bisogna prenderla nei punti giusti però è innegabile che riguardando certi posti e certe foto mi è venuto un tuffo al cuore.

Buon weekend

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giovedì 22 giugno 2017

Orange is the new black - 5 x 01 - Riot Fomo (spoiler)

Dove eravamo rimasti?

Ritroviamo le nostre galeotte preferite con Dayanara con una pistola in mano incitata dalle altre detenute a sparare e uccidere un'odiosa guardia (scelta curiosa quella degli autori di far capitare la pistola in mano alla finora inutile Daya). Una volta sparato alla gamba del poliziotto non si torna indietro: il carcere diventa territorio in cui sono le prigioniere ora a comandare (e a mettere tutto sottosopra, saccheggiando la dispenda, lo sgabuzzino dei farmaci e catturando tutte le guardie che ci sono in giro). Anche Caputo viene "rapito" da Taystee e compagne e costretto a fare un video messaggio caricato poi su twitter in cui chiede scusa per la morte di Poussey. Come sempre Piper fa la figura della babbea e convince Alex ad aiutare la bella di Caputo (e sono sicura che questa cosa le metterà nei casini). Burset e Mendoza curano la guardia ferita che poi mettono vicine alle due lungodegenti OcchiPazzi e compagna. Mentre il caos regna sovrano Dayanara scaccia Red dall'ufficio del responsabile e sta per telefonare a sua madre quando... viene colpita in testa da qualcuno: chi sarà mai?


immagine dal sito http://www.ultimora.news/Orange-Is-The-New-Black-5-data-uscita-cast-trama-quinta-stagione-Netflix


La prima puntata di questa quinta stagione di orange is the new black è... fastidiosa in quanto per metà puntata c'è in sottofondo la ripetitiva sirena di allarme del carcere. E' fastidiosa anche perchè nel carcere non ci sono più regole, i gruppi danno libero sfogo alla loro violenza repressa e a me la violenza di gruppo non piace per niente: viene reso però bene il fatto che quando c'è una massa è difficile mantenere la razionalità e tutti diventano complici e carnefici facendo cose che molto probabilmente se fossero stati da soli non avrebbero fatto. Tra tutte comunque mi fa tenerezza la puzzona Blanca Flores.
Stiamo a vedere cosa succederà in quel di Litchfield nelle prossime puntate di Oitnb 5 x 02 !

mercoledì 21 giugno 2017

Trekking con il cane: Parco del Valentino-Coltignone

Ciao a tutti,

oggi vediamo insieme una passeggiata molto carina ed ombreggiata che offrirà ai più volenterosi un panorama da brividi (e vertigini!).

70 km da Milano
14 tornanti per raggiungere la cima (ognuno segnalato con un cartello)
ampio parcheggio gratuito
fontane
ristoranti
bar
Chiesa

Andiamo quindi a vedere insieme una delle passeggiate possibili all'interno del Parco del Valentino-Coltignone ai Piani dei Resinelli.

pannello indicativo posto all'ingresso del parco
Come potete vedere nel cartello sopra è segnalato che i cani possono accedere se tenuti al guinzaglio. Negli alberi vicini ci sono appesi dei cartelli che indicano la possibilità di incontrare dei cuccioli di capriolo che non vanno disturbati. Ne da cani ne da umani.
Titti e Cam all'ingresso del parco

Ve lo dico subito: è un posto affollato, scelto prevalentemente da famiglie con bambini piccoli (prima del parco c'è un parco avventura) che vi capiterà di incontrare accampati per pic nic quasi ovunque. Come tutti i posti però... più in alto si va meno gente si trova. Noi poi abbiamo fatto questa gita alle quattro di pomeriggio e quasi tutti se ne stavano andando ma la giornata era ancora bella, luminosa e godibile.

Noi abbiamo scelto di fare il primo percorso, quello che ci avrebbe portato al punto 6: il Belvedere. E ci abbiamo messo molto più del tempo indicato. Strano :-)
Il sentiero all'andata è, logicamente, tutto in salita ma mai impegnativo. Una volta giunti al Belvedere ed aver scattato qualche foto

panorama dal Belvedere

abbiamo continuato la salita lungo un sentiero più stretto che ci ha portato, abbastanza faticosamente al Coltignone. Sconsiglio questo punto a chi soffre di vertigini: la punta non è delimitata da recinzioni.

Cam si affaccia su Lecco ed il suo lago
Bisogna prestare attenzione lungo la discesa dal Coltiglione, l'ambiente sarà quello boschivo


dove abbiamo trovato anche una sorta di capanna a cui io e Cam non abbiamo saputo resistere

io e Cam nel nostro nuovo rifugio
la discesa non offre particolari bellezze ma è stata una bella sensazione essere immersi nel verde, nel silenzio e... nel fresco!

Non dimenticatevi di cliccare sui link in rosa e qui sotto! Ciao Ciao








martedì 20 giugno 2017

Trekking con il cane: dove andare?

io e Cam
Ciao!

In questo post riunirò destinazioni raggiunte col mio cane Cam, complete di descrizioni e foto e soprattutto… fatte in prima persona. Se avete domande scrivetemi qui: michy.ganz@gmail.com anche per suggerirmi modifiche o per farmi conoscere dei posti adatti e belli da visitare con i nostri amici quadrupedi! Quindi: dove si può andare a fare trekking con il cane? Qui link di posti italiani ed europei:
















 


lunedì 19 giugno 2017

Trekking con il cane: sentiero 101 - Piani di Bobbio - Rifugio Grassi

Ciao a tutti,
oggi vi racconto di una gita fresca fresca che ho fatto nel weekend appena passato.
Siamo saliti con la funivia da Moggio e siamo arrivati ai piani di Artavaggio per fare il sentiero 101 per poi prendere la cabinovia di Bobbio e scendere a Barzio dove abbiamo usufruito della navetta gratuita che collega le due stazioni di risalita.

Il biglietto a/r adulto costa 12€. Se avete con voi un cane: se ha la museruola non paga nulla se no dovete comprarla al costo di 6€. C'è un unico "vagone" che contiene circa 25 persone e parte ogni mezz'ora dalle 8:30 alle 17:30 (con una pausa nell'orario di pranzo).
Il biglietto a/r vi permette di salire da Moggio e di scendere a scelta a Moggio o Barzio (e viceversa). Vi consiglio comunque la cabinovia di Barzio che porta ai piani di Bobbio in quanto non c'è bisogno di aspettare mezz'ora tra una corsa e l'altra (salite e discesa continue) ed è un viaggio più intimo in quanto all'interno ci stanno circa 5 persone e quasi sempre si sale tra amici/parenti.

Io, Titti, Cam e Gabry abbiamo preso la funivia a Moggio alle 9:30 e siamo arrivati dopo poco minuti ai piani di Artavaggio. Giornata limpida e senza una nuvola, poca affluenza turistica. Consigli: portatevi tanta acqua e una protezione solare alta.

l'inizio della passeggiata appena "sbarcati" dalla funivia

In origine volevamo fare il sentiero 16 ma... non abbiamo MAI trovato un cartello che segnalasse quel sentiero :-( quindi dopo una veloce grattatina


ci siamo affidati all'istinto di Titti l'esploratrice Mantegazza per esplorare la valle e all'olfatto di Cam per indivisuare e seguire tracce umane


ed è stata subito una gran fatica: salita, salita salita!

Titti e Cam ci guardano orgoglioso mostrandoci la via
rotto il fiato.
Dopo mezz'ora eravamo già stravolti ma il cammino si dipanava ancora lungo innanzi a noi. Lungo il percorso abbiamo incontrato alcuni cani (vi ricordo sempre di mettere una medaglietta al vostro cane o se possibile un collare col gps perchè non si sa mai, lasciandoli liberi, dove potrebbero aver voglia di andare e abbiamo incontrato dei ragazzi che proprio in quel momento avevano perso un beagle)



Senza fretta abbiamo ammirato il paesaggio che ogni volta ci sembrava più bello


e abbiamo raggiungo il primo traguardo: il rifugio Nicola - nota: non vendono gelati/ghiaccioli

Titti e Cam ai piedi del rifugio Nicola

proseguendo lungo il sentiero abbiamo trovato il cartello con le indicazioni dei sentieri, senza però trovare il 16:


abbiamo così deciso di seguire il 101 che ci avrebbe portato ai Piani di Bobbio. Dobbiamo aver sbagliato qualcosa perché siamo arrivati a Bobbio verso le 15 e seppur con qualche sosta per bere ed una (veloce) sosta per mangiare due panini ci abbiamo messo quasi il doppio del tempo impiegato!!!
Qui qualche foto:

Cam ci mostra la via
Gabry e Titti durante la scalata

Cam contempla il paesaggio

io e Cam 

il re della vallata

Cam accucciato sulla neve
la foto qui sopra con la neve e la Titti accovacciata a terra ritrae il pezzo peggiore del sentiero: terreno altamente sdrucciolevole con sabbia e sassi piccolissimi: stare in piedi è stata un'impresa! lo consiglio quindi solo a persone esperte e ben attrezzate (tipo con i bastoni).


civiltà all'orizzonte

Cam si rinfresca in una pozza vicino ad un rifugio

Gabry, Cam e Titti con alle spalle gli edifici degli impianti di Bobbio

In generale è stato un percorso piacevole solo all'inizio. Poi è stato difficile, sopratutto nel pezzo finale quando siamo arrivati a quota 2100 metri e sembrava che la salita non dovesse finire mai. La discesa poi è stata faticosissima in quanto non si riusciva a stare in piedi e la scivolata era dietro l'angolo. Inoltre il paesaggio non era bello come per esempio quello degli stradini. La cosa positiva è che il cane ha avuto molta libertà, si è rotolato nella neve :-) e la compagnia è stata delle migliori!
Non sono mancati comunque i momenti di divertimento




venerdì 16 giugno 2017

Quel divano sarà mio - OffTheLeash - vignette sui cani

Belli sono belli ma spesso sono anche dei gran manipolatori i nostri amici cani, o no?
Guardate qui:

vignetta presa dal sito www.offtheleashdogcartoons.com

Traduzione della vignetta:
l'amica umana dice al cane: so cosa vuoi e non l'avrai.
Poi continua: stai sprecando il tuo tempo, non l'avrai! Ed il cane pensa: devo solo continuare a fissarla.
Infine lei dice: oh va bene allora vacci, hai vinto. Lei si siede per terra e lui si raggomitola sul divano pensando: (è stato) come dare le caramelle ad un bambino



Buon weekend a tutti gli amici dei cani come me che si fanno ciulare così facilmente dai nostri amzati e super viziati amici cani




giovedì 15 giugno 2017

Donare il sangue

Ciao a tutti,

come in un mio post di qualche tempo fa (leggete qui) anche oggi vi esorto a fare un'azione che è sopratutto una buona azione. Non vi costa nulla se non qualche ora del vostro tempo e potrebbe aiutare una persona bisognosa. Come diceva un cartello nella sala d'attesa: non andate a donare solo quando ci sono le emergenze, di sangue c'è bisogno sempre.

Attualmente dono presso l'Avis di Cologno: vi assicuro che in un'ora e mezza sarete a casa, avrete fatto due chiacchiere con persone gentili, vi avranno fatto sentire coccolati e mangerete un panino che vi sembrerà il più buono del mondo.

Ma come funziona una donazione del sangue? Bisogna:
  • compilare il questionario europeo
  • fare l'esame dell'emoglobina (vi bucano un dito a scelta e prelevano una goccia di sangue)
  • fare la visita con i dottori
  • fare il prelievo del sangue
  • fare merenda

Il questionario europeo contiene circa 3 fogli con domande a cui rispondere barrando le caselle SI o NO. Chiede, tra le altre cose, se si hanno avuti recenti malattie, cambi di partner, operazioni. Se si è fatto qualche tatuaggio, piercing o se si è stati all'estero. Niente di invasivo od oltraggioso. Quindi si, avete capito bene, anche se siete tatuati o avete qualche buco all'orecchio potete donare. Certo bisogna rispettare dei tempi prima di donare dopo un'operazione, un tatuaggio o un piercing ma non fatevi fermare: tutto il personale che ho incontrato io è sempre stato disponibile e cortese nel fornire le informazioni. Senza giudicare.
L'esame dell'emoglobina dura un attimo: dolore minimo. Dopo due minuti il buchino già non si vedrà più.
La visita dei dottori ripasserà alcune domande del questionario e vi verrà misurata la pressione.
Il prelievo del sangue avverrà su lettini o poltrone reclinabili. In alcuni centri potrete anche scegliere il braccio da cui far prelevare il sangue. L'ago non è sottilissimo e non vi mento dicendovi che non si sente nulla. Vi dico però che il dolore dura davvero pochi secondi quindi giratevi dall'altra parte, fate un sospirone e vedrete che è già tutto finito. In media ci si mette circa 5 minuti, dopo vi metteranno un bel cerottone e dopo avervi lasciato tutto il tempo necessario a farvi stare meglio (potrebbe girarvi la testa o venire la nausea) vi saluteranno indicandovi la sala ristoro.
La merenda consiste quasi prevalentemente in panini farciti o brioche con succhi, acqua o te. Vi offrono anche il caffè.
Sicuramente però l'Avis è stata più brava di me a dare informazioni: leggete qui!!!
Dopo qualche giorno vi manderanno a casa gli esami del sangue così potrete anche controllare se è tutto a posto.
Le donne possono donare due volte l'anno mentre gli uomini tre.

Personalmente a parte una leggera sensazione di stanchezza e debolezza non ho mai avuto altri sintomi. Cercate comunque di non stancarvi troppo, allenarvi o fare attività pesanti.

Cosa state aspettando? Non siate pigri e provateci. Se avete domande, dubbi o perplessità scrivetemi pure o andate a leggere qui:



martedì 13 giugno 2017

High-rise

Film del 2015 tratto dall'omonimo libro di J. G. Ballard.



Trama:
Robert Laing è un dottore appena trasferitosi in un grattacielo che ha come obiettivo quello di essere autosufficiente e di far uscire i condomini solo per... andare a lavorare. Al suo interno infatti ci sono negozi, piscine, scuole. Quando però alcuni impianti della struttura iniziano a rompersi scattano anche le prime scaramucce tra vicini. Si inizia a proibire la piscina ai bambini e si prosegue col fare baldoria a tutte le ore o ad aggredire chi occupa troppo a lungo l'ascensore. Il condominio si divide così in faide tra inquilini dei piani alti contro quelli dei piani bassi in una lotta violenta senza esclusione di colpi di cui tutti prima o poi saranno vittime, umani ed animali.

Come l'ho visto:
la fotografia del film mi è piaciuta, le immagini sono belle, i colori azzeccati e mi hanno ricordato le fotografie di David La Chapelle. Mi sono piaciuti anche gli attori scelti: Tom Hiddleston, Sienna Miller, Jeremy Irons e Luke Evans (che sembrava troppo Daryl di TheWalkingDead). Avendo letto il libro ho capito tutte le scene mentre chi l'ha visto con me, non avendo letto il libro, ha faticato a comprendere alcune scene rese troppo grossolanamente e a capire l'evoluzione della storia. 
Come spesso capita, quando fanno un film preso da un libro, non è stato riprodotto in modo perfettamente uguale: nel film il protagonista dice che la sorella è morta mentre nel libro è viva e vegeta e c'è pure una relazione incestuosa tra i due! a deludermi di più però è stata la scena finale a cui nel film non è stato dato il giusto peso ed il regista non ha saputo trasmettere la stessa emozione del libro. Che dire? Ancora una volta: libro batte film!


Curiosità: c'è una fantastica versione di S.O.S. degli Abba che vi consiglio vivamente di sentire


lunedì 12 giugno 2017

Il condominio - James Graham Ballard

Titolo originale: HIGH-RISE

© 1975

190 pagine


Trama:
Robert Laing è un medico trentenne che vive al 25° piano di un grattacielo londinese con duemila, semi-sconosciuti, vicini. Nel palazzo c'è tutto: piscina, supermarket, palestra, addirittura una scuola materna. Circondato da un paesaggio di cemento, Laing scopre velocemente che quel luogo non è altro che un contenitore di rivalità ed intrighi e quando dal trentunesimo piano fanno cadere una bottiglia di vino sul suo balcone la situazione inizia a degenerare fino a sfociare in un conflitto infinito che condurrà condomini e condominio ad una crudele devastazione.

Come l'ho letto io:
animalisti attenzione: inizia con una persona che sta mangiando un pezzo di un cane e prosegue con un altro affogato, uno bastonato ed un gatto fatto a pezzi da degli uccelli.
J.G. Ballard è capace di far entrare nelle scene descritte. Sembra quasi il signor tecnocasa che ci sta accompagnando a fare il tour per comprare un appartamento nello stabile. I personaggi vengono introdotti gradualmente, con brevi ma precise descrizioni e la curiosità è solleticata fortemente fin dalle prime pagine. Il racconto, pur essendo per molti versi inquietante, ha un che di poetico nelle descrizioni create dall'autore. Pagina dopo pagina si assiste impotenti ad una graduale ma incessante tensione che porta gli inquilini del condominio ad abbandonare ogni regola di buona educazione e rispetto sociale per provare a stabilire ognuno di loro il predominio sull'altro. La violenza, prima solo accennata verso oggetti ed animali, sfocia presto nella violenza totale con scene di risse e tentati stupri in ogni angolo del grattacielo diventato una giungla senza più nessuna regola. Nonostante il caos regni in ogni luogo i suoi abitanti cercano di organizzarsi tra loro per ceto sociale e quindi per prossimità spaziale (quelli dei piani bassi vs quelli dei piani alti). A metà libro si inizia a far fatica nel proseguire la lettura perché la tensione descritta nelle pagine è così verosimile e fitta che si ha bisogno di fermarsi per non sentirsi braccati insieme ai protagonisti del libro in quel luogo che per loro avrebbe dovuto essere una casa e che si è trasformato invece in un posto di scontro all'ultimo sangue.
I condomini si identificano nel loro palazzo a tal punto da evitare tutte quelle attività che li portano lontane da li (scuola/lavoro/amici/intrattenimento) e perdono in razionalità, sembrano regredire allo stato di primitivi, quasi drogati con un unico pensiero: lottare per (nel) condominio. Le famiglie si dividono, le coppie si lasciano e gli uomini hanno un solo pensiero: avanzare il più possibile per arrivare in cima al condominio.
Ovunque ci sono accumuli di rifiuti, corpi in decomposizione, gente che vaga affamata alla ricerca degli ultimi residui di cibo e che caccia cani ed altri animali prima di arrivare al cannibalismo. In cima però sembra essere tornato un nuovo ordine frutto del lavoro di un gruppo silenzioso ma solerte, composto esclusivamente da donne e bambini.

Pesante.
All'inizio questo libro mi ha ricordato il signore delle mosche però non mi è piaciuto allo stesso modo; è un crescendo di violenza ed irrazionalità che inevitabilmente finisce male (anche se nelle ultime pagine si assiste quasi ad un ricrearsi della civiltà). Sicuramente non lo consiglio a chi ha problemi di ansia o problemi condominiali :-) E' però una storia avvincente ed avvolgente a cui è impossibile rimanere indifferenti.
Da questo libro nel 2015 è stato anche tratto l'omonimo film High Rise di cui vi riporto qui sotto il trailer:



Altri libri letti e recensiti

recensioni libri

venerdì 9 giugno 2017

La palla è mia e ci gioco io - OffTheLeash - vignette sui cani

Ciao a tutti,

per chiudere la settimana in bellezza ridiamo guardando una scenetta capitata più e più a volte a uno dei cani che conosciamo (Cam  è uno di questi):

dal sito www.offtheleashdogcartoons.com

Traduzione:
Sono stufo di questa palla e sono stufo di rincorrerla...
Tu sei una noiosa, usurata, brutta e maleodorante vecchia pallina...
Ora vado via e ti lascio qui nel parco. Sono stanco di te, arrivederci e buona libertà!
Vai via! come osi venire qui vicino alla mia bellissima palla!




giovedì 8 giugno 2017

Creature grandi e piccole - James Herriot

immagine dal sito www.dailymail.co.uk

Titolo Originale: All Creatures Great and Small


© 1972


440 pagine



Libro suddiviso in 55 brevi capitoli in cui l'autore, veterinario e scrittore, ricorda l'inizio della sua lunga ed interessante avventura come medico di creature grandi e piccole.
Fresco di studi trovò lavoro nello studio del Dottor Farnon nello Yorkshire Dales, nord dell'Inghilterra e visse in prima persona la difficoltà di mettere in pratica ciò che aveva imparato sui libri.
Nonostante la lunghezza il libro non è mai pesante perché sembra di accompagnare un amico in una comica scampagnata. Sembra quasi di essere con lui sul

mercoledì 7 giugno 2017

La cura del benessere

Lockhart è un ambizioso broker spedito dalla sua azienda in Svizzera per tentare di riportare indietro il loro amministratore delegato sparito da tempo. Capirà ben presto che una volta entrati in quella particolare spa uscirne sarà quasi impossibile...


Come l'ho visto io:
insieme ai miei due fidi amici del cineforum Titti e Gab. Siamo riusciti a resistere ai ben 146' di proiezione proropendo alla fine con un bel: ma che cacata!
Con calma però. Il trailer è bello, quasi agghiacciante:



il film non sarebbe stato male se fosse stato (decisamente) più corto e meno inverosimile.
Sicuramente ci sono dei momenti di tensione ma secondo me vale la pena vedere il trailer e finirla lì.

La trama completa di spoiler è così:
Lockhart va in una spa in Svizzera per convincere l'amministratore delegato della sua azienda a tornare in America. Quando arriva in questo edificio appollaiato sui monti scopre che l'orario di visita è minimo e già scaduto ed è così costretto a tornare il giorno dopo. Quando torna trova il Ceo che non ha la minima intenzione di tornarsene a casa ma qualcosa nell'ambiente lo inquieta. Nel tornare all'albergo ha un incidente con l'auto e quando si risveglia... è ingessato ad una gamba in un letto della spa! cerca quindi di uscire ma i medici gli dicono che non può andarsene e che hanno già avvertito loro i suoi datori di lavoro; il ragazzo coglie così l'occasione per addentrarsi nella spa e per scoprire come mai nessuno se ne vuole andare. Quello che scopre però è tremendo: la gente non è che non se ne vuole andare! è trattenuta in modo subdolo dal personale che sottopone i clienti a cure che li prosciugano della loro vitalità per poi farli finire in pasto a delle specie di anguille. All'interno della struttura Lockhart fa amicizia con una ragazzina spaventata, l'unica giovane di tutto il gruppo. Scopre che è la figlia del titolare e che... deve stare lontano dall'acqua. Rubando una bicicletta scappano in paese per denunciare il tutto alla polizia ma... scoprono che anche i poliziotti sono in combutta con il personale della clinica e vengono riportati all'interno delle mura. Lockhart nonostante le torture riesce di nuovo a scappare e a uccidere il malefico padre della ragazzina metre l'edificio prende fuoco durante un ballo alla Eyes wide shut.