venerdì 29 aprile 2022

MIA MADRE E' UN FIUME - di Donatella Di Pietrantonio

Il racconto di una figlia che vede scomparire l'essenza di sua madre a causa di una malattia degenerativa della memoria.

"Mia madre è un fiume… è un fiume di vecchi ricordi salvati, che ripete a tutti. Ci si afferra forte perché la sua storia non deflagri"

Pubblicato nel 2011, Mia madre è un fiume è un testo diretto ed intimo che fa entrare il lettore in un delicato rapporto madre-figlia che non è mai stato facile per quest'ultima. 

Lungo circa centottanta pagine, Di Pietrantonio alterna continuamente ricordi d'infanzia e momenti attuali in cui la malattia non ha distrutto solamente la memoria della madre ma ha anche sconquassato le vite dei suoi cari. 

Il punto di vista della figlia non è retorico e ha spesso punte di cattiveria ed insofferenza verso quella madre che non è mai stata capace di amarla come desiderava. Nonostante questo però l'autrice scrive: "Ora posso dirle tutto di noi, senza pietà. Poi dimenticherebbe. Le infliggerei una ferita effimera. Ci fantastico intorno e non me lo invento il coraggio di essere così vigliacca". 

"Se avesse il cancro o il diabete non saremmo così cattivi con lei. Non le perdoniamo di aver perso il controllo di sé, di noi". Un pensiero molto crudo che rappresenta realisticamente la rabbia e la frustrazioni di chi ha a che fare con una malattia che disintegra l'essenza della persona che colpisce.

Mia madre è un fiume è un libro che si legge in un giorno o due ed è ricco di frasi molto poetiche, di parole accostate in modo emozionante anche se ha una pecca, per me: manca l'amore. La figlia accudisce la madre (Esperina Viola) quasi con fastidio e l'anziana la tratta con indifferenza. Il desiderio d'amore della piccola è rimasto un desiderio insoddisfatto che non riesce ad evolvere in tenerezza e compassione verso il triste destino della madre.

Il libro riporta in un'epoca lontana e bucolica dove per andare a scuola si camminavano intere ore a piedi, dove nella casina dell'Appennino abruzzese mancava l'acqua e l'elettricità, quando si guardava il cielo per interpretare il meteo e per comprare una radio si facevano i debiti. Potrebbe sembrare un'epoca di povertà, privazioni e sacrifici ed invece ne esce un racconto malinconico di un'epoca si faticosa ma soddisfacente, in cui il lavoro dei campi e con le bestie sfamava le famiglie e non permetteva alle menti di disperarsi per cose futili.

Qui il link con tutti gli altri libri recensiti in ordine alfabetico: buona lettura!

"Di quanti fantasmi ti racconto. Così forti da vivi, diventano con il passare degli anni delle figurine senza potere, quasi patetiche. Hanno avuto il torto di andarsene prima di noi"

"Mia madre mi ha educata al sacrificio… Ho disubbidito e sono colpevole per ogni felicità gratuita. Per ogni volta che non ci devo sputare sangue. Misuro l'altezza del mio tradimento"

martedì 26 aprile 2022

LE ORIGINI OCCULTE DELLA MUSICA - Volume I - Enrica Perucchietti

Il sentiero oscuro, da Mozart agli anni Settanta

Edizioni Uno, pubblicato nel 2014. Quattrocentoventi pagine.

Dopo aver letto l'interessantissimo libro sulle Scie chimiche e quello di Vernon Coleman che incoraggiava a diffidare dei dottori, sono passata a tutt'altro argomento per approfondire qualcosa che mi ha sempre appassionata ovvero la musica.

Questo primo volume della trilogia di Enrica Perucchietti è sicuramente un testo originale che vi farà ascoltare la musica con altre orecchie.

link recensioni libri

Composto da 13 capitoli, Le origini occulte della musica inizia in modo appassionante per poi perdersi un pochino tra i capitoli 4 e 7 per poi riprendere vigore dall'ottavo in poi. Al suo interno vengono citati decine di cantanti e centinaia di canzoni di cui spesso si ignora il significato nascosto.

Quello che emerge da questo libro è l'inquietante passione di molti cantanti famosi per l'occultismo e la magia ed il ricorrente uso della simbologia nei videoclip o nelle immagini di copertina degli album.

In questo primo volume la Perrucchietti parte da Mozart per arrivare fino agli anni '70 e fermarsi a Bowie e Jim Morrison (uno del club dei 27 o 27 j ovvero gli artisti morti a 27 anni e che avevano almeno una J nel nome o cognome) passando per Elvis, Bob Dylan (che in un'intervista video ammise cripticamente di aver fatto un patto con qualcuno sopra di lui), Elton John, i Beatles e logicamente i Rolling Stones.

Ricorrente è il nome di Aleister Crowley mago auto-soprannominatosi la bestia!

Le origini occulte della musica l'ho trovato un libro interessante che si legge velocemente anche se contiene tantissimi riferimenti bibliografici che richiederebbero mesi di approfondimenti per venirne a capo. Tantissime poi sono le canzoni citate, molte delle quali sconosciute per tanti di quelli nati dopo gli anni '70 che, se appassionati di musica, avranno un bel da fare per andarsele a cercare e riascoltare tutte.

Tra i capitoli che mi sono piaciuti di più ci sono sicuramente l'ottavo dedicato ai Beatles e al mistero legato alla morte, vera o presunta, di Paul McCartney (andate a leggere l'articolo "Chiedi chi era quel Beatle" pubblicato su Wired nel 2009!) a cui anche Giacobbo dedicò una delle sue puntate di Voyager




Tra gli artisti citati, sicuramente quello che mi ha incuriosita di più è stato Frank Zappa "il genio anarcoide che amava Crowley" ma in questo libro c'è spazio anche per i registi e... gli assassini. Infatti il nono capitolo è tutto dedicato alla "mancata star che diventa l'incarnazione del male ovvero Charles Manson e la sua Family". 

Insomma se siete appassionati di musica e anni '70

giovedì 21 aprile 2022

7 donne e un mistero (FILM 2021)

Erano mesi che aspettavo di vedere questo film uscito a Natale 2021 perché ho amato molto il quasi omonimo film francese del 2002 intitolato 8 donne e un mistero.


Una volta visti entrambi, ve lo posso dire spassionatamente: non c'è paragone, molto più bello il primo!

Il confronto secondo me è impietoso sia a livello di cast che a livello di resa finale (tenete conto però che nella versione italiana hanno modificato qualche dettaglio della trama).

Nel film francese figuravano alcune tra le stelle più celebri non solo del loro paese ma dell'intero mondo attoriale come: Catherine Deneuve, Isabelle Huppert, Fanny Ardant, Emmanuelle Beart, Ludivine Sagnier, Virginie Ledoyen e Danielle Darrieux. 

Link recensioni film

Nella versione italiana ci sono: Margherita Buy (decisamente la migliore), Luisa Ranieri (relegata ad un ruolo macchiettistico), Sabrina Impacciatore (che il suo lo fa ma è imparagonabile alla Huppert), Micaela Ramazzotti (che ho trovato la meno adatta), Diana Dal Bufalo (che come attrice non trovo particolarmente credibile) e la nuova stella del cinema italiano ovvero Benedetta Porcaroli (che non è stata male ma parrucca e abbigliamento mi ricordavano la figlia di Fantozzi). Se si pensa che la più simpatica e calzante, quando si capiva cosa diceva, è stata la Vanoni nei panni della nonna tirchia ed ubriacona è tutto dire…

Insomma, personalmente mi aspettavo molto meglio. Peccato, perché secondo me se

mercoledì 20 aprile 2022

IL GIOCATORE di Fedor Michailovic Dostoevskij

Scritto nel 1866, questo testo di Dostoevskij accinge dall'esperienza personale dell'autore che per tutta la vita fu dedito al gioco, perdendo migliaia di rubli e finendo spesso in mano agli usurai.

Al centro della trama de Il giocatore di Dostoevskij c'è il giovane precettore Aleksej Ivanovic (il cui nome si scopre solo dopo molti capitoli quando arriva il "terremoto" chiamato nonna).

Aleksej è al seguito della famiglia del generale nella cittadina di Rulettenburg (che doveva essere il nome originario del libro) e ha un rapporto di amore-odio con la signorina Polina. L'esistenza della famiglia trascorre serena fino a quando smettono di arrivare i telegrammi con le informazioni sullo stato di salute della nonna (a cui sono tutti interessati in vista dell'eredità). Quando tutti pensano al peggio invece la nonna da sue notizie in prima persona dopo aver affrontato un lungo viaggio in treno e smuovendo mari e monti per farsi trasportare come una regina sul suo trono vista l'impossibilità di camminare. La nonna si fa beffe dell'avido interesse dei parenti e chiede ad Aleksej di accompagnarla a giocare al casino dove, in preda alla frenesia del gioco, finisce quasi per dilapidare tutto il suo patrimonio. Anche Aleksej è contagiato dalla febbre di fare soldi con i numeri e, in preda ad una sicurezza inspiegabile, va al casinò a giocare per vincere e aiutare Polina. E

The Walking Dead 11: tra devastazione e speranza

Il clima in quel di TWD si fa sempre più difficile perché i nostri beniamini, dopo la lotta con i sussurratori, sono allo stremo con le recinzioni da rimettere in piedi e le scorte di cibo finite. Maggie raduna un gruppo di volontari per andare a rastrellare le zone limitrofe ma la missione si rivela suicida perché c'è una nuova banda all'orizzonte che decima il gruppo e cattura Daryl (qui ritrova la sua bella e viene accolto nel gruppo perché dice di essere solo). Rimane quindi sola con Negan mentre Eugene e gli altri vengono catturati dai soldati con le tute spaziali, dopo interminabili ed ossessivi interrogatori, vengono ammessi al Commonwealth: un regno in cui sporco e devastazioni sembrano solo un brutto ricordo e dove la vita sembra essere tornata quella di prima tra lavori assegnati, soldi e perfino pasticcerie! Però mentre Eugene & co sono nel nuovo "regno" i loro amici lottano ogni momento tra la vita e la morte e quando lui cerca di mettersi in contatto con loro… viene arrestato! 



Dopo anni di delusioni posso dirvi con soddisfazione che l'undicesima stagione di The walking dead è una delle più belle (anche se si chiude con l'ennesimo nemico che ha messo a ferro e fuoco le basi dei nostri beniamini).

Se siete curiosi di sapere cosa succede più nel dettaglio leggete oltre ma... occhio allo spoiler!

Maggie e Negan litigano di nuovo perché

martedì 19 aprile 2022

LA DIETA BARF PER CANI ANZIANI O MALATI - Swanie Simon

Che cos'è la DIETA BARF?

Barf è l'acronimo di Bones And Raw Food ovvero ossi e cibo crudi o anche Biologically Appropriate Raw Foods (cibi crudi biologicamente appropriati). 

Quando si parla di cibo per i cani purtroppo la gente ancora oggi si affida solo alle crocchette  senza comprendere appieno, inspiegabilmente, la funzione del cibo che, come per noi, non è solo quella di nutrire ma di "dare soddisfazione", di regalare piacere. 

Per chi volesse approfondire l'argomento alimentazione vi consiglio questi libri:


Questo volume in particolare è dedicato ai cani anziani e/o malati che necessitano di maggiori tutele ed attenzioni a causa dei loro prevedibili acciacchi dovuti all'età. 
Pubblicato nel 2017 e lungo circa 150 pagine, La dieta BARF per cani anziani o malati è un testo semplice, chiaro ed interessante che consiglio a tutti i proprietari di cani, non solo a quelli che già mangiano in questo modo.

Il mio consiglio però è di non fare tutto da soli: questo libro dovrebbe essere solo l'inizio di un "percorso" per la ricerca del benessere del nostro amico a quattro zampe che dovrà proseguire con l'accompagnamento e la fiducia di un veterinario che abbracci e non demonizzi (come purtroppo ancora spesso capita) questa scelta alimentare. Se siete interessate ad un elenco di medici che si occupano di alimentazione naturale vi consiglio il sito ArmonieAnimali dove potrete trovare un lungo elenco di professionisti che potrebbero fare al caso vostro: PROFESSIONISTI (armonieanimali.com).

Suddiviso in 33 brevi capitoli, La dieta BARF per cani anziani o malati comprende delle utili tabelle con i programmi nutrizionali ed affronta sinteticamente alcune delle patologie più comuni nei cani anziani suggerendo quali alimenti introdurre o evitare. Verso la fine del testo vengono elencati anche

lunedì 11 aprile 2022

IL CERVELLO GENIALE - recensione del libro di Estanislao Bachrach

Dopo la serie (fantastica) di libri dell'Amica geniale ecco un altro libro che ha nel titolo la parola geniale e che potrebbe fare bene al vostro cervello perché, come ripete più volte l'autore nel prologo e nell'introduzione: "finché vivi, il tuo cervello può continuare ad imparare ed evolvere". Ma... lo vogliamo davvero?

Il sottotitolo scelto per l'edizione italiana mi ha incuriosita e ho deciso che si, volevo provare a migliorare la mia vita con le scoperte delle neuroscienze. Il libro del ricercatore Bachrach contiene anche esercizi concreti per nutrire l'immaginazione, essere più creativi, rafforzare la memoria e perfino controllare le emozioni negative (che negli ultimi anni vedo aumentate esponenzialmente ovunque). 

Il titolo originale di questo volume di duecento pagine pubblicato nel 2012 è: AgilMente. Aprende como funciona tu cerebro para potenciar tu creatividad y vivir mejor. 

Link recensioni libri.

Nonostante la copertina brillante ed il tema accattivante, leggere Il cervello geniale è stato pesantino tra anatomia del cervello, emisferi, neuroni, amigdala e parti abbastanza tecniche dedicate alle funzioni neurologiche però si è rivelata una lettura utile che mi ha permesso di confrontarmi con amici e parenti in modo diverso dal solito.

Potreste pensare che la creatività sia una prerogativa solo degli artisti o che sia innata e che voi non avete ne forza ne voglia per provare a sperimentare una delle decine di tecniche proposte da Bachrach ma vi invito comunque a mettere in atto qualcuna di quelle che vi proporrò a fondo pagina perché non vi ruberanno tanto tempo ed in compenso sono quasi certa che vi regaleranno alcuni momenti di puro divertimento! Come dice l'autore "essere più creativi permette una vita più piena e felice". 

Tra i maggiori ostacoli alla creatività c'è sicuramente lo stress e quindi il consiglio di Estanislao è quello di passeggiare in silenzio, meditare, pregare o praticare attività rilassanti appena possibile. Una cosa però è fondamentale per tutte queste attività: la costanza. Chi soffre di stress cronico si ammala più della media, rischia di avere complicazioni cardiache e di andare incontro alla depressione. Oltre al fatto che alti e protratti livelli di stress causano una prolungata esposizione al cortisolo problematico per il cervello (arrivando a compromettere la capacità di memoria e di apprendimento!).

Quindi, ricapitolando: 

- fare meditazione

- fare esercizi di respirazione e yoga

- tenere vivi i legami con familiari e amici cari

- ridere

- riposare

- fare esercizio


Informazioni prese dal libro:

  • le idee vengono più frequentemente quando si è rilassati

  • Pablo Picasso: "Ogni bambino è un artista; il problema è come rimanerlo, come continuare a essere artisti una volta adulti". Ogni tanto lasciamoci andare e comportiamoci come se fossimo bambini!

  • la creatività si manifesta quando la mente può integrare concetti o temi completamenti diversi

  • fantasticare è ciò che ci rende umani 

  • "il genio è per l'1% ispirazione e per il 99% sudore" Edison

  • dei circa sessantacinquemila pensieri che produciamo ogni giorno, il 90% sono uguali a quelli del giorno prima e di quello dopo!

martedì 5 aprile 2022

Trekking con il cane: Monte Madonna (Sissano, Istria - Croazia)

Si sa che a volte le cose più belle sono quelle casuali, inaspettate, ed è proprio il caso della gita di cui vi racconto oggi, una delle più belle tra tutti i miei trekking con il cane (qui il link completo).

Era l'ultima settimana di vacanza ed io e la Titti ce la prendevamo comoda, svegliandoci tardi e girovagando per l'Istria solo nel pomeriggio. Un giorno avevamo terminato di visitare i luoghi più conosciuti e volevamo portare Cam in un posto rilassante e poco battuto, così abbiamo aperto una mappa on line e abbiamo trovato la dicitura Monte Madonna - Svetica che mi ha incuriosita. Quando siamo arrivate nella divertente Ulica Tromba Giuseppe pensavamo di aver sbagliato strada perché non c'era nulla: ne cartelli ne abitazioni però alla fine della via abbiamo intravisto un bel cancello verde e... è iniziata la nostra avventura (qui le coordinate GPS da inserire nel navigatore 44.848782099850055, 13.963405100933839). 

Davanti al cancello abbiamo titubato un attimino: si potrà entrare o no? Perché aveva tutta l'aria di essere una zona militare (numerosissime in questa zona dell'Istria). Poi il cartello qui a destra ci ha indicato che eravamo sulla strada giusta, più precisamente all'inizio del sentiero didattico di Sv. Stipan:

  • gratuito
  • lungo 10 km 
  • adatto sia a piedi che in bicicletta
ed aggiungo io:
  • poco frequentato
  • fresco anche d'estate (ma non andateci troppo tardi perché non c'è illuminazione)
Il sentiero sembrava abbastanza chiaro e quindi ci siamo avventurate curiose e ve lo dico subito: è stata una gita bellissima (anche se mi sarebbe piaciuto arrivarci prima per godermela con più calma). 
Questa escursione è fattibile da tutti, anche dai bambini, poiché non presenta tratti pericolosi o pendenze eccessive: calcolate che Monte Madonna è solamente 80 metri sul mare. Tenete conto però che è tutto su terreno battuto o sassoso quindi affrontatelo con scarpe comode e ricordandovi di portare con voi dell'acqua (e del cibo se volete fare un pic nic poiché non c'è nulla dove poter comprare qualcosa!). 


Secondo me Monte Madonna è un luogo adatto per portare i cani anche nelle giornate estive poiché l'enorme quantità di alberi garantisce

sabato 2 aprile 2022

SCIE CHIMICHE: la guerra segreta

Il controllo del clima, un "sogno" diventato un'atroce realtà

di Rosario e Antonio Marcianò

Molte persone potrebbero pensare che questo sia un argomento "creato" dai complottisti che appunto vedono cospirazioni ovunque ma, prima di difendere o attaccare questo libro, condivido con voi un pensiero di Milan Kundera:

E' con questo spirito che vi consiglio di leggere questo post ed eventualmente il libro "Scie chimiche: la guerra segreta" per poi trarre le vostre conclusioni. Prima però alcune premesse:
  • è un saggio
  • prevede un approccio scientifico
  • vi metterà ansia
quindi al suo interno troverete una corposa documentazione e tanti termini tecnici che potrebbero mettere in crisi chi non ha avuto una formazione scientifica. Però perché non mettersi in gioco? Potrebbe essere anche l'occasione per fare due chiacchiere con l'amico o il collega con cui non parlate mai e per tornare ad alzare gli occhi al cielo accorgendosi tutto d'un tratto come il mondo sia cambiato anche sopra di noi…


Questo volume è stato pubblicato nel 2015, è lungo 310 pagine e composto da 8 capitoli:
  1. Geoingegneria clandestina: una panoramica
  2. Scie di condensazione vs scie chimiche
  3. Gli artefici e gli interessi in gioco
  4. Gli obiettivi: il controllo del clima - i campi elettromagnetici
  5. Le conseguenze sull'ambiente
  6. Le ripercussioni sulla salute umana
  7. La disinformazione
  8. Le nuove frontiere delle geoingegneria clandestina: dai carburanti di ultima generazione alle armi esotiche

Una delle tesi che mi ha colpito di più del libro dei fratelli Marcianò è quella secondo cui "il viavai nel cielo si spiega considerando che è un'attività in cui gli interessi in gioco sono molteplici, sia civili sia strategici: la motivazione fondamentale è trasformare l'atmosfera in un medium adatto alle comunicazioni radio". E' quindi davvero possibile che

martedì 29 marzo 2022

Catfight - Botte da amiche

Ciao a tutti,

Botte da amiche non è il titolo di un articolo di cronaca di qualche bravata di adolescenti ma il nome di un film che potete trovare su Netflix 


Il trailer potrebbe trarvi in inganno e fregarvi come è successo a me ma sappiate che, nonostante il cast (Sandra Oh, Anne Heche), è una boiata pazzesca. La cosa positiva è che dura solo un'ora e mezza!

Veronica è sposata con un riccone che fa affari con la guerra e cerca di dissuadere il figlio ad intraprendere la carriera da artista che non porta a nulla. Durante una festa Veronica rivede Ashley, compagna universitaria, che amava dipingere e ora fa la cameriera. Le due, dopo poche parole, iniziano a picchiarsi e Veronica ha la peggio finendo in coma dopo una caduta dalle scale. Quando si risveglia… suo marito si è suicidato, suo figlio è morto in guerra e la sua nemica è diventata un'artista famosa! Durante una mostra di Ashley, Veronica si rivede in un dipinto e fa una scenata che culmina in strada dove le due continuano a picchiarsi; questa volta però è Ashley ad avere la peggio e... rivive il dramma di Veronica: si risveglia dopo due anni di coma, ha perso il bimbo che aveva in grembo, la fidanzata l'ha lasciata e finisce a fare l'aiutante della sua ex stagista. Veronica e Ashley si rivedono e... si picchiano ancora, e ancora, e ancora…

Nel cast figurano anche Tituss Burgess già visto in Unbreakable Kimmy Schmidt e... Alicia Silverstone a cui il passare del tempo non ha reso giustizia (e poi interpreta un personaggio davvero idiota).




lunedì 28 marzo 2022

The Hunt

Un gruppo di ricconi rapisce dodici sconosciuti e li libera in un pratone per poi dar loro la caccia a colpi di mitra, frecce e bombe a mano. Se ne salverà solo uno, Fiocco di Neve…

Questo film mi ha ricordato Hunger Games e soprattutto la puntata dei Simpson "Battuta di caccia" in cui Burns invita un gruppo di uomini alla sua battuta di caccia senza sapere che le prede saranno loro:


Il film è banalotto e scontato anche se nel finale cerca di riprendersi quando Fiocco di Neve e la "capa" della battuta di caccia Athena sono faccia-faccia: la cacciatrice spiega alla preda che è solo colpa sua se lei e i suoi amici hanno organizzato quella caccia, perché Crystal aveva scritto online delle teorie complottiste su di loro che erano stati licenziati dai loro prestigiosi lavori e si erano decisi a vendicarsi… mettendo in atto le teorie complottiste stesse! Peccato che alla resa dei conti Crystal le rivela che è la persona sbagliata e che non ha mai scritto nulla online perché… si tratta di una sua omonima!

Di tutti si salva solo Crystal che torna a casa sull'aereo privato di Athena pasteggiando a caviale e champagne insieme alla hostess.

Crystal è interpretata da Betty Gilpin già vista in Glow e Athena è interpretata da Hilary Swank.


#film #film2020 #filmtensione #filmthriller #caccia #caccialluomo #filmviolento #filmdelgiorno #bettygilpin #hilaryswank #lacaccia #filmlacaccia #thehuntmovie #movietime #filmsultelefonino #filmvelocedavedere

venerdì 25 marzo 2022

Di cosa parla "Se questo è un uomo" di Primo Levi?

Quasi tutti lo sanno: "una testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager".

Quindi: #ebrei #campidiconcentramento #campidilavoro #campidisterminio #nazisti #guerra #secondaguerramondiale #tedeschi #ss #lager 

Ma si può riassumere così, in due righe, l'esperienza di sopravvissuto a quegli orrori?

La prima volta che ho letto "Se questo è un uomo" avevo quattordici anni e ricordo poco di cosa mi lasciò quel testo. Riprendendolo in mano ho ritrovato tantissime sottolineature ed è stato strano notare come oggi, a venticinque anni di distanza, avrei sottolineato cose diverse. Giustamente però, forse, in fondo la Michy adolescente e quella di oggi sono (quasi) due persone diverse. Qui il link delle recensioni in ordine alfabetico.

Per dire, una delle cose che mi ha colpito di più in questa rilettura, è stata la "poesia" in apertura del libro (la trovate qui a destra). Quante persone ricordano gli "accidenti" finali? Le "maledizioni" lanciate da Levi dirette verso quelli che non hanno meditato su quanto accaduto e che non sono riuscite a farne tesoro? Negli ultimi versi si percepisce tutta la rabbia, l'indignazione ed il disgusto per gli indifferenti e i menefreghisti e mi viene da chiedermi cosa penserebbe Primo Levi della situazione attuale del mondo…

Vi confido che sono state tante le volte che mi sono sgorgate le lacrime agli occhi durante la lettura perché, forse per la prima volta, sono riuscita a comprendere davvero le angosce descritte.

Una delle prime è stata nel leggere della notte prima della deportazione quando Levi descrisse "cosa fanno gli uomini quando sanno di dover morire" e le poche righe dedicate alle madri sono di una forza e dolcezza da far traballare ogni cuore.

Penso che "Se questo è un uomo" non sia soltanto la descrizione di un'esperienza in un lager ma sia piuttosto un viaggio all'interno dell'animo umano e di come le persone abbiano reagito alle condizioni inumane imposte loro. 

Una delle pagine che mi ha colpito di più è stato quella dedicata al dialogo col sergente Stainlauf relativa al

giovedì 24 marzo 2022

Come accarezzare un cane (non è così semplice)

Articolo a cura di Jeannette Cooperman che potete trovare in lingua originale a questo indirizzo: Dog Petting Lessons · The Wildest

C'è una differenza tra essere affettuoso ed essere fastidioso, secondo un addestratore di cani di Hollywood


Puoi sempre dire con certezza quando qualcuno è un amante dei cani. Alla vista di un cucciolo, ci illuminiamo, entusiasti di incontrarlo, accarezzarlo e compiacerlo. Ah, sì, questo è il posto…

Ci siamo convinti che tutti i cani vogliono essere animali da compagnia. Loro lo amano. E fa bene anche a loro. Quindi ci tocchiamo un po' troppo avidamente, ansiosi della convalida di quell'incondizionato ritorno di affetto. Sfortunatamente, abbiamo sbagliato tutto, dice il comportamentista animale William Berloni, che addestra i cani da canile per esibirsi a Broadway, in TV e nei film. “Quando incontriamo gli umani, gli saltiamo addosso e li molestiamo? No, non lo facciamo. Abbiamo rispetto per i loro spazi e limiti”. Allora, qual è il modo corretto di accarezzare un cane, specialmente uno che non hai mai incontrato prima? Continuate a leggere per scoprirlo. 

Come accarezzare un cane che non hai mai incontrato

Alcuni cani vogliono tutti le coccole del mondo. Altri sopportano con grazia i goffe approcci degli estranei. Ma un bel po' di cose si trova in una via di mezzo tra infastidito e totalmente fuori di testa. Allora perché i cani, che sono perfettamente in grado di affondare i denti nella nostra pelle, ci sopportano? "Perché sono creature migliori di noi", dice Berloni. "Noi schiaffeggeremmo, prenderemmo a calci o intenteremmo una causa [se uno sconosciuto ci toccasse] - non saremmo così clementi!"

Lascia che prima ti annusi la mano

Sentendomi un po' sulla difensiva - soprattutto quando ricordo quante volte mi è stato detto che ai cani non piace essere accarezzati in testa e lo hanno fatto comunque - chiedo come saluta un cane per la prima volta. “Guardo il cane, sorrido e dico: 'Ciao, come stai?' Se il cane si avvicina, allungo la mano e se sollecitano con più di un annusare, gliela darò", dice. “Ma è tutto basato sul loro spunto. Ad alcuni cani, come i Terrier, piace controllarti per un po'. I cani da caccia annuseranno; potrebbero non voler essere coccolati, ma lo sopporteranno mentre ti annuseranno.

Che dire dei cani che si avvicinano, desiderosi di interagire? 

Perché al mio cane non piace essere accarezzato?

Forse perché non lo accarezzi nel modo giusto!

Già nel 2019 avevo pubblicato un post ispirato da un articolo pubblicato sul sito www.thebark.com che si intitolava proprio "Come si accarezza un cane".

Nonostante la mole di libri e di tutorial online è ancora pieno di gente che non rispetta il proprio cane toccandolo in modo a lui sgradevole. Scopriamo quindi insieme, tramite l'articolo di Patricia McConnell, il modo giusto per fare le coccole al nostro (o agli altri) cani.

"Oh, Pumpkin adora le carezze, vero, Pumpkin?" disse Martha, accarezzando la testa al suo Cocker Spaniel mentre cercava di indagare nel suo ufficio. Il tutore di Pumpkin era venuto da me per un consiglio sui problemi comportamentali ed era chiaramente una donna che amava il suo cane come tutti noi, umani o cani, vorremmo essere amati. C'era solo un problema: sebbene Martha fosse raggiante di affetto, Pumpkin non sembrava così felice. In verità, sembrava decisamente infelice. Continuava a spostare la testa dalla mano di Martha, cercando di evitare il suo tocco, per quanto amorevole potesse essere stato.

Questo non è uno scenario insolito: un proprietario responsabile e premuroso accarezza un cane che presumibilmente lo adora mentre il cane sta facendo di tutto per cercare di scappare. Chiedi a qualsiasi addestratore di cani o comportamentista: lo vediamo ogni giorno in ufficio, nelle classi e nelle strade del quartiere: le persone accarezzano allegramente i loro cani, mentre i cani sembrano infelici.

Abbi pazienza qui. Non sto dicendo che ai cani non piaccia essere accarezzati. La maggior parte di loro lo ama. Ma... altri no. Sono onesta. I cani amano le carezze e le odiano, ed entrambe queste affermazioni sono ugualmente vere. Ironia della sorte, la spiegazione di quell'apparente contraddizione risiede nel comportamento di coloro che stanno effettivamente accarezzando .

Mettiti nelle zampe del tuo cane per un minuto e

martedì 22 marzo 2022

Trekking con il cane: sentiero verso il Santuario della Madonna della Rocchetta

O Santa Maria della Rocchetta di Paderno D'Adda (LC). 

In verità se cercate on-line troverete cittadine diverse : Airuno, Cornate d'Adda, Porto d'Adda. L'itinerario che ho fatto io parte dal cimitero di Porto d'Adda, qui le coordinate GPS 45.66596874610596, 9.47520573245361 oppure l'indirizzo da inserire: via II Giugno Porto D'Adda.

Il parcheggio però è del cimitero e consente la sosta solo di un'ora con disco orario. Se prevedete di stare di più cercate parcheggio nelle vie prima. 

Sulla destra del cimitero c'è un sentiero che indica la direzione per il Santuario di S. Maria della Rocchetta e non ci si può sbagliare: state sempre sul sentiero fatto di pietre rotonde ed arriverete a destinazione in circa venti minuti. 

Logicamente tutta la bella discesa al ritorno sarà una salita abbastanza faticosa ma... dai che non è lunga! Sotto il santuario c'è lo Stallazzo, un locale che in teoria dovrebbe fungere da bar/ristorante ma quando ci sono stata io era chiuso. Forse apre solo nei weekend, non so. Portatevi acqua e cibo se pensate di fermarvi a fare un pic nic. Qui altre idee per escursioni con il cane. 

La vista dal Santuario è incredibile e se avrete la fortuna di andare in un giorno senza troppe persone intorno vi assicuro che sarà un'esperienza che vi riconnetterà col mondo, la natura e l'esistenza intera.


Il giro che abbiamo fatto io, la Titti e Cam però è stato diverso poiché al primo bivio abbiamo abbandonato la discesa di pietre per seguire il sentierino sterrato nel bosco, quello delle Falesie: spettacolare!!! E' stata una scoperta stupenda perché

lunedì 21 marzo 2022

Le ragazze del centralino - stagione finale (5°)

Nella stagione precedente Lidia aveva "salutato" gli spettatori mentre si stava imbarcando su una nave per New York: pensavamo tutti che, finalmente lontana da Dona Carmen, sarebbe potuta essere felice ma la sua voce ci annunciava malinconicamente che c'era nell'aria una guerra e che la figlia di Angeles era in pericolo. 

La quinta stagione quindi cambia totalmente atmosfera rispetto alle precedenti delle chicas del cable:

bombardamenti, povertà, distruzione. Riprese esterne, colori smorti, tensione. 
Mentre le sue amiche sembrano incredibilmente abituate ai soldati ed alle incursioni aeree, Lidia si aggira incredula tra le vie disastrate di Madrid città in cui è tornata dopo che Sofia, la figlia di Angeles, è scappata per arruolarsi nella Guerra Civile Spagnola. 

Ritrovare Sofia sarà il tema centrale di questa quinta ed ultima stagione de "Le ragazze del centralino" e vedere questa serie tv in questo periodo, che è in atto il conflitto tra Ucraina e Russia, mi fa specie e mi provoca un po' di ansia.



Nella prima puntata si vede il gruppo di amiche riunirsi:
- Marga è tornata con Pablo a lavorare alla compagnia (che ora però si occupa di censura)
- Carlota ed Oscar fanno le giornaliste
- Victoria è tornata a gestire i giri loschi
- Dona Carmen è morta
- Sofia parte per il fronte ma perde le pastigliette per il cuore (è malata)
- Carlos è diventato colonnello e, conforme al sangue che gli scorre nelle vene, ricatta Lidia: Eva in cambio di Sofia. 

Mentre Francisco rimane a New York con Eva, temiamo già per il futuro dell'eroina di questa serie tv ovvero Lidia che, essendo la testona che tutti conosciamo bene, sappiamo che non si darà per vinta e farà di tutto per riportare a casa la figlia di Angeles (e ormai figlia sua) Sofia. Anche a costo della vita. Ho questo sentore. Come anche che Francisco prima o poi accorrerà. Cosa ne pensate?

Tra le altre (mille) cose: Pablo viene richiamato al fronte e

domenica 20 marzo 2022

Recensione di "BARTLEY E COMPAGNIA di Enrique Vila-Matas

Un libro sulle persone che:

  • hanno scritto e poi smesso
  • non hanno mai scritto
Vila-Matas da il nome alla "malattia" che ha colpito quelle persone e la chiama sindrome di Bartleby dall'omonimo personaggio del libro di Melville Bartleby lo scrivano "che preferiva non fare e non parlare".

La curiosità di questo libro sta tutta qui, nel mettere al centro dell'attenzione non una serie di scrittori qualsiasi ma un "elenco" di scrittori (veri o inventati) che per un motivo o per l'altro hanno abbandonato (o rinunciato al) la scrittura per sempre o per lunghi periodi.



"Bartleby e compagnia" è un libro decisamente particolare che secondo me sarà molto apprezzato da quelle persone che avrebbero tanto voluto scrivere un libro ma che

giovedì 17 marzo 2022

Green Pass, Passaporto biometrico... Ucraina. Tutto collegato?

Sulla pagina facebook di Stefano Manera ho trovato questo post che vorrei condividere con voi (e poi mi piacerebbe sapere cosa ne pensate!):

Mi sono meritato un posto nella superclassifica dei complottisti italiani su RollingStone e ora voglio tenermi stretto questo primato.
Oggi lo faccio grazia all'amico David Cane (che ringrazio) da cui prendo spunto per questo post.
Stiamo tutti cercando di capire cosa stia davvero accadendo in Ucraina e nel mondo in generale.
Con un’unica granitica certezza: la verità non è quella che ci raccontano i narratori ufficiali.
Osserviamo una polarizzazione ideologica di rara memoria con tanto di epurazioni eccellenti, intellettuali derisi pubblicamente, scienziati umiliati e giornalisti fatti tacere.
Quello che possiamo osservare oggi, il nuovo tassello, è questo in estrema sintesi:
- Viene fuori che l’Ucraina è stato il PRIMO paese al mondo a introdurre una vera e propria identità digitale, che incorpora carta d’identità, patente, PASSAPORTO BIOMETRICO, certificato di nascita, dati medici, dati fiscali e molto altro. L’app si chiama DIIA ed è stata presentata in pompa magna da Vladimir Zelensky il 6 Febbraio 2020, quando in Ucraina nessuno (almeno fra la gente comune…) aveva mai sentito parlare di pipistrelli, bacilli e punture.
- Dopo lo scoppio della pandemia

Le ragazze del centralino - 4° stagione

Dove eravamo rimaste? Qui i riassunti delle precedenti stagioni de "Le ragazze del centralino"

Come la stagione precedente, anche la quarta de Las chicas del cable si apre col "botto" ovvero col dubbio che Carlota sia stata uccisa il giorno del suo matrimonio con Oscar (che poi è Sara)!
Ricattata dal suo avversario politico, Carlota annuncia in diretta radio che rinuncia alla candidatura da sindaco e poi viene ritrovata col pugnale in mano nella stanza con il morto. 


Si scopre però che non è stata lei ad ucciderlo e che qualcuno l'ha drogata ma... come provarlo?
Nel frattempo Angeles si unisce ai loschi affari di Victoria e crea l'identità del Mirlo senza sapere che sulle sue tracce c'è il suo ex poliziotto.
Alba e Carlos vivono finalmente felici e contenti con la loro piccola ma... per poco. Dona Carmen infatti esce dal carcere solo un anno dopo, pronta a rovinargli ancora la vita. E come no?
La vera chicca (ma Game of thrones non ha insegnato proprio nulla quindi?!) è che

martedì 15 marzo 2022

Elisa y Marcela: il film sulle coraggiose donne che si sposarono nel 1901

Tra di loro.

Elisa e Marcela si sposarono tra di loro, insomma erano due lelle che rischiarono venti anni di carcere (oltre ad umiliazioni e linciaggi) per questo. 

Elisa y Marcela è un film che potete trovare su Netflix e ha la particolarità di essere in bianco e nero. Ma di bello poi ha poco altro: la storia è tirata per le lunghe e la regia insiste con silenzi infiniti che appesantiscono inutilmente il lungometraggio che sarebbe potuto comodamente durare mezz'ora in meno.

Pare che comunque sia tratto da una storia vera, quella di due ragazze che per potersi amare in libertà decisero di fingere ovvero Elisa si camuffò da uomo. Il mondo è piccolo e la gente mormora e ben presto la verità fu sulle bocche di tutti e le due spose vennero arrestate proprio quando stavano mettendo via i soldi per partire per l'Argentina.



La scena più bella è quella finale: Marcela è raggiunta da una giovane ragazza che si scopre essere sua figlia Ana (che era stata affidata al poliziotto che aveva rilasciato lei ed Elisa) che le chiede se stare con la sua amata sia valso tutti quei rischi, quelle umiliazioni e perfino il suo abbandono. Marcela non risponde e va incontro sorridente all'amore della sua vita, Elisa. 

A fine film viene ricordato agli spettatori che in Spagna i matrimoni omosessuali sono stati legalizzati solo nel 2005 e soprattutto che ancora oggi l'omosessualità è perseguita penalmente in ben 72 paesi! in 14 con una pena da 14 anni fino all'ergastolo e in 13... con la pena di morte!

Piccola chicca: pare che il matrimonio di Elisa y Marcela non fu mai annullato.