Al centro della trama de Il giocatore di Dostoevskij c'è il giovane precettore Aleksej Ivanovic (il cui nome si scopre solo dopo molti capitoli quando arriva il "terremoto" chiamato nonna).
Aleksej è al seguito della famiglia del generale nella cittadina di Rulettenburg (che doveva essere il nome originario del libro) e ha un rapporto di amore-odio con la signorina Polina. L'esistenza della famiglia trascorre serena fino a quando smettono di arrivare i telegrammi con le informazioni sullo stato di salute della nonna (a cui sono tutti interessati in vista dell'eredità). Quando tutti pensano al peggio invece la nonna da sue notizie in prima persona dopo aver affrontato un lungo viaggio in treno e smuovendo mari e monti per farsi trasportare come una regina sul suo trono vista l'impossibilità di camminare. La nonna si fa beffe dell'avido interesse dei parenti e chiede ad Aleksej di accompagnarla a giocare al casino dove, in preda alla frenesia del gioco, finisce quasi per dilapidare tutto il suo patrimonio. Anche Aleksej è contagiato dalla febbre di fare soldi con i numeri e, in preda ad una sicurezza inspiegabile, va al casinò a giocare per vincere e aiutare Polina. E










