mercoledì 8 aprile 2015

Mangiare con le mani

Io adoro mangiare con le mani.
Senza forchetta, prendere le cose con le dita. E non dico solo le cose asciutte: la coscetta di pollo, il pane, le patatine. No. Anche l'insalata, i dolci, il risotto.

Questa mia passione devo frenarla però. Mai al ristorante. O quantomeno mai al ristorante pieno. Se no la gente si imbarazza e chi è con te storce gli occhi.

W quindi il giapponese ed i ristoranti africani!

Mangiare con le mani mi da più gusto, sicuramente. Mi fa sentire il calore del piatto anche nelle dita, me ne fa sentire

venerdì 3 aprile 2015

Le mille e una notte - Quarto viaggio di Sinbàd


  • Introduzione

  • Sinbàd riprese il suo racconto e descrisse la sua insoddisfazione nel rimanere fermo sempre in un posto che lo portò, ancora una volta, a rimettersi in viaggio: destinazione Persia.
    Ancora una volta però Sinbàd ed i suoi compagni furono sorpresi dal brutto tempo che causò la distruzione del loro vascello e la morte di alcuni.
    La corrente spinse i naufraghi su un'isola di neri che li fecero presto prigionieri e li rimpinzarono a più non posso poiché...erano cannibali. Tutti i compagni di Sinbàd furono vittime di quegli indigeni, tranne lui che dalla paura era diventato magro, abulico e perciò risparmiato. Un giorno che i neri abbassarono la guardia, Sinbàd scappò e dopo 8 giorni di cammino vide sulla spiaggia degli arabi che raccoglievano pepe e che lo presero con sé e lo portarono dal loro re. Qui Sinbàd fu trattato come un ospite di riguardo; un giorno mostrò al re che i cavalli si potevano montare anche con la sella, di cui loro non erano a conoscenza. E per aver mostrato loro questa geniale invenzione il re gli offrì in sposa una donna cosicché Sinbàd non avrebbe mai più abbandonato il suo regno. 
    Quella vita però stava stretta all'avventuriero soprattutto quando scoprì che in caso di morte di un coniuge...l'altro sarebbe stato seppellito vivo accanto a lui/lei!
    E quella sorte capitò anche a lui! Morta sua moglie, lo calarono in una grotta con dell'acqua e sette pani che finì ben presto. Sconsolato, Sinbàd pianse e si maledisse. Poco dopo però nella grotta calarono un morto e sua moglie e Sinbàd, presa una pietra, uccise la donna per impossessarsi dei cibi! Fece lo stesso parecchie altre volte, per necessità, fino a quando sentì una piccola folata di vento. La seguì e trovò una breccia nella roccia: passandoci attraverso si ritrovò in riva al mare!
    Sinbàd rientrò nella tomba per prendere gli ultimi avanzi di cibo e tutti gli ori con cui i morti venivano seppelliti e dopo tre giorni vide una nave all'orizzonte. Richiamatola a gran voce, fu recuperato da una scialuppa, salvato e riportato a Bagdad più ricco di prima.

    Finito di raccontare congedò Hindbàd e gli chiese di tornare la sera dopo per ascoltare il racconto del suo

    giovedì 2 aprile 2015

    La vita davanti a sé - Romain Gary

    dal sito www.neripozza.it
    Titolo originale: La vie devant soi

    © 1975

    214 pagine

    Trama:
    Momò vive da Madame Rosa insieme ad altri bambini. La donna non è sua madre e i bambini non sono i suoi fratelli ma sono, come lui, figli di donne di vita. Momò non ha mai visto sua madre, nè suo padre e non sa nulla di loro se non per conto di Madame che gli dice di essere un francese musulmano. E' per strada che Momò fa incontri che lo fanno crescere ed imparare a vivere. Il suo "mentore"  è il signor Hamil, venditore ambulante di tappeti. Un giorno incontra una donna bionda che gli sorride e quando la segue scopre che

    mercoledì 1 aprile 2015

    Planetario di Milano - conferenze di Aprile 2015


    Giovedi' 2, ore 21.00 (O)
    Giovanni Turla: "IL CIELO DI APRILE" 
    
    
    Giovedi' 2, ore 11.00 e ore 15.30 (O)
    Chiara Pasqualini: "MITI E COSTELLAZIONI" 
    
    
    Venerdi' 3, ore 11.00 e ore 15.30 (O)
    Chiara Pasqualini: "FANTASTICO CIELO"
    
    
    Martedi' 7, ore 11.00 e ore 15.30 (B)
    Monica Aimone
    NUR: STORIA DI UNA PICCOLA STELLA
    La nascita
    
    Un racconto per conoscere i segreti della stelle...
    per bambini dai 7 anni in su 
    
    
    Martedi' 7, ore 21.00 (C)
    Fedde J. Benedictus
    Universita' di Utrecht
    Istituto di Filosofia e Storia della Scienza 
    BREVE STORIA DEL CIELO
    
    

    martedì 31 marzo 2015

    Ferite a morte di Serena Dandini

    dal sito www.rosselladiaz.it
    Ferite a morte non è solo uno spettacolo teatrale, è qualcosa di più.

    C'è un sito internet: ferite a morte

    e ci sono tantissime iniziative: seminari sulla violenza, serate evento, articoli di giornale.

    Io avevo visto il cartellone pubblicitario per strada e dopo essermi persa la rappresentazione a Brugherio sono riuscita a trovare posto al Teatro Carcano di Milano.

    Il biglietto è costato 25€ e il teatro era pieno, non solo di donne ma anche di intere scolaresche. Significa quindi che alcune classi, alcune scuole hanno voluto dare un segno ai propri ragazzi portandoli una sera a vedere uno spettacolo diverso. Quelle sul palco erano storie vere, realmente accadute. Purtroppo non potevano essere recitate dalle persone che le hanno vissute in prima persona perchè...perchè le protagoniste sono tutte morte.

    Lo spettacolo ideato da Serena Dandini e portato in scena dalla intensa Lella Costa è questo: il dar voce a chi purtroppo non lo può fare più perchè è stato non solo azzittito ma ucciso dalla violenza.

    Devo dire che lo spettacolo mi ha scatenato delle sensazioni strane. Se da una parte ho trovato molto brave tutte le interpreti (ma su tutte una Costa davvero istrionica e Rita Pelusio che catturava davvero l'attenzione) dall'altra

    lunedì 30 marzo 2015

    Trekking in Lombardia: sentiero Ackermann + Sentiero spirito del bosco - Canzo (CO)

    Ciao!

    Ecco una bella escursione

    consigliata a chi ha bambini (o cani)

    difficoltà media

    segnalazioni: chiare

    scheda "tecnica" riassuntiva e descrittiva: sentiero Ackermann + spirito del bosco

    Distanze:

    Milano - Canzo = 63km circa 1h10'

    Como - Canzo = 22km - 30'

    Bergamo - Canzo = 85km - 1h10'


    La prima vera difficoltà è trovare il punto di partenza: inserite nel navigatore via Gajum, Canzo e se siete in paese chiedete dell'Albergo Sorgente.
    Una volta lì troverete qualche parcheggio (ma non tantissimi posti) dove parcheggiare e una serie di cartelli per scegliere che sentiero seguire.
    Io, Titti e Cam abbiamo optato per il sentiero n°2: sentiero Geologico Ackermann: molto carino, pendenza facile, costeggia il fiume ed offre innumerevoli possibilità di sosta: sui sassi all'interno o sulle sponde del fiume.
    Appena arrivati: tutti dentro al fiume a pucciare i piedi!

    Il paesaggio cambia lungo il percorso e il mio preferito è stato il tratto in cui

    venerdì 27 marzo 2015

    Trekking col cane (4 bis): foto dal Monte Barro

    Ciao,

    dopo le questioni tecniche legate a numeri, orari, quantità e distanze dei vari sentieri del Monte Barro, oggi vi regalo una serie di immagini direttamente da quel posto.
    Alcune sono davvero mozzafiato, cosa ne pensate?
    Iniziamo dall'ostello:
    camera, bagno, vista dalla camera
    La vista dalla terrazza dell'ostello:
    alba e tramonto
    un mix dal Parco Monte Barro:
    dall'alto a sinistra: sentiero segnalato, sentiero, vista dalla vetta, segnalazione sentieri facile - impegnativo, terreno composto da sassi, l'andamento della vallata , vista su Lecco

    tag
    trekking - hiking - passeggiata - escursione - camminata - sentiero - itinerario - monti - verde - 

    giovedì 26 marzo 2015

    La terza menzogna di Agota Kristof

    immagine dal sito
    www.lalibraiavirtuale.com
    Titolo originale Le Troisième Mensonge

    1991

    112 pagine

    Facente parte della Trilogia di K.



    Trama:
    Dopo quarant'anni Claus torna nella città di K. con un visto mensile per gli stranieri per cercare Lucas, il suo gemello. Al quarto tentativo di rinnovo viene respinto e dopo una rissa in un'osteria, arrestato. Quando i poliziotti entrano nell'appartamento dove viveva, trovano il grande quaderno che secondo Claus è la prova dell'esistenza di Lucas mentre per gli agenti la prova della

    mercoledì 25 marzo 2015

    Still Alice

    dal sito www.en.wikipedia.org
    Trama:
    Alice è una docente universitaria di linguistica sposata con tre figli. Intelligente, in forma, in carriera. La sua vita sembra perfetta fino a quando un giorno si accorge di fare fatica a ricordare parole ed appuntamenti e sopratutto

    lunedì 23 marzo 2015

    La prova di Agota Kristof

    dal sito www.cyclemagazine.eu
    Titolo originale La Preuve

    1988

    128 pagine

    Facente parte della Trilogia della città di K.



    Trama:
    Lucas è rimasto solo. Poco dopo la partenza di Claus è morta la nonna e lui senza documenti, senza un lavoro e senza compagnia cade in uno stato di depressione profonda. Una notte pero, nel bosco, fa un incontro che gli cambierà la vita: una giovane donna sta per affogare il

    mercoledì 18 marzo 2015

    Il grande quaderno di Agota Kristof


    Facente parte della Trilogia della città di K.

    Titolo originale: Le grand Cahier


    137 pagine


    Trama:

    Durante una guerra, una mamma porta i suoi figli gemelli dalla nonna. Col marito al fronte e le bombe che cadono sulla grande città, le sembra l’unica soluzione per mettere in salvo i suoi figli: sfollarli nella Piccola città. La nonna, chiamata strega dai vicini, è un’anziana fredda e sporca che

    martedì 17 marzo 2015

    Uffa!

    Ciao!


    Il titolo di questo post non è un mio pensiero bensì la parola che esce quando tento di accedere al mio blog usando google chrome.


    A qualcuno di voi è mai capitato prima?


    Soluzioni?


    Io le sto provando tutte ma con quel motore di ricerca non funziona più nulla: semplicemente mi dice UFFA! e mi fa vedere una pagina nera.


    In attesa di ripristrinare quanto prima il tutto, vi saluto caramente e vi dico che...CI SONO ANCORA :-)


    saluti a tutti

    lunedì 16 marzo 2015

    La guerra non cambia niente - Renato Serra

    tratto dal sito: https://lapoesiaelospirito.wordpress.com


    «Sempre lo stesso ritornello: la guerra non cambia niente. Non migliora, non redime, non cancella; per sé sola. Non fa miracoli. Non paga i debiti, non lava i peccati. In questo mondo, che non conosce più la grazia. Il cuore dura fatica ad ammetterlo. Vorremmo che quelli che hanno faticato, sofferto, resistito per una causa che è sempre santa, quando fa soffrire, uscissero dalla prova come quasi da un lavacro: più puri, tutti. E quelli che muoiono, almeno quelli, che fossero ingranditi, santificati; senza macchia e senza colpa. E poi no. Né il sacrificio né la morte aggiungono nulla a una vita, a un’opera, a un’eredità. Il lavoro che uno ha compiuto resta quello che era. Mancheremmo al rispetto che è dovuto all’uomo e alla sua opera, se portassimo nel valutarla qualche criterio estraneo, qualche voto di simpatia, o piuttosto di pietà. Che è un’offesa: verso chi ha lavorato seriamente: verso chi è morto per fare il suo dovere» (6)

    Chi era Renato Serra? Cliccate sul nome.

    venerdì 13 marzo 2015

    Ristorante al termine dell'Universo - Douglas Adams

    Titolo originale: The restaurant at the End of Universe

    Pubblicato nel: 1980

    Pagine: 132

    Trama:
    Una navicella vogon capitanata dal comandante Jeltz si mette sulle tracce della Cuore d'oro che ospita gli ultimi due umani dell'universo: Dent e Trillian insieme agli alieni Ford Prefect e Zaphod Beeblebrox. L'obiettivo dei vogon? Distruggerli! Proprio poco prima di essere annientati, Zaphod Bleeblebrox quarto, evocato dal gruppo, rallenta il tempo e

    lunedì 9 marzo 2015

    A ritroso - Joris-Karl Huysmans


    Pubblicato nel 1884

    Titolo originale: A Rebours

    Pagine: 220

    Trama:
    Il protagonista è Giovanni des Esseintes che rimane orfano all'età di 17 anni. Amato più dai Gesuiti presso cui studia che dai suoi familiari, raggiunta la maggiore età, inizia a frequentare ricchi personaggi, poi giovani della sua età e condizione ed infine letterati rimanendo però deluso da tutte le "categorie" sociali, constatando come il mondo sia pieno di persone stupide e conversazioni banali. Neanche le donne riescono a spazzare via la noia che

    venerdì 6 marzo 2015

    Le mille e una notte - Secondo viaggio di Sinbàd il marinaio





  • Introduzione

  • Sinbàd continuò a raccontare al facchino Hindbàd la sua vita ed in particolare ciò che seguì il primo viaggio. 
    Tornato ricco in città, passava il tempo ad oziare e finì per annoiarsi così tanto da decidere di ripartire a commerciare per mare.
    Insieme ai suoi compagni viaggiava da un'isola all'altra ed un giorno, dopo lo sbarco, si addormentò. Al risveglio però non trovo più ne compagni ne vascello! In preda al panico salì su un albero e in lontananza vide

    giovedì 5 marzo 2015

    Sono nata il ventitré - di Teresa Mannino e Giovanna Donini



    Aspettavo da mesi arrivasse nella mia città e tutta questa attesa è stata ripagata, alla grande.
    Sto parlando del one woman show (che in inglese fa più figo)  "Sono nata il ventitré" ora e fino al 15 Marzo in programma al Teatro Nuovo di Milano di e con Teresa Mannino - Giovanna Donini.
    Qui qualche link per correre a comprare i biglietti ancora disponibili:
    Come avrete notato, prima di raccontarvi come mi è sembrato lo spettacolo, vi ho inserito i link per comprare i biglietti: eh si perché ne vale davvero la pena. 

    E' difficile trovare un comico che faccia ridere. E ancora di più (forse) è trovare un comico donna che faccia ridere. Senza essere volgare, senza parlare solo di sesso, senza diventare una macchietta.

    La Mannino offre tutto questo.
    Se vi dovessi dare un solo buon motivo per andare a vederla è perché sembra naturalmente simpatica. Cioè le viene spontaneo!
    Compare sul palco magrissima, quasi solo occhiali e capelli :-) e nonostante il calo della voce tiene il palco in maniera superba, coinvolgendo il pubblico nel suo monologo che non ha pause ne momenti di flessione e noia.
    Stupisce e quindi merita la menzione nel mio stuporequotidiano perché improvvisa e improvvisa in modo irresistibile.
    Parla a ruota libera senza rinunciare al suo accento.
    Racconta della sua infanzia da ultima di tre figli e fa venire le lacrime a tutti gli ultimo-geniti quando racconta della "tortura psicologica" che i fratelli maggiori hanno inflitto ai minori facendogli credere di...essere stati adottati!
    Passeggia tra i palazzi della sua Palermo che sono l'unica scenografia e fa capire quanto sia attaccata alla sua terra, alla sua città. Anche se quando era piccola mancava l'acqua tre volte a settimana.
    Prende in giro noi milanesi lavoratori e traditori ma si vede che ci vuole bene anche se siamo così diversi.
    Rispolvera addirittura l'Odissea senza diventare pesante! 
    Parla a noi donne e non ignora mai gli uomini; racconta dei suoi genitori e di come coraggiosamente ha scelto di studiare Filosofia al posto di Medicina.

    Fondalmentalmente la guardi e la ammiri: sembra una donna felice, nonostante abbia visto i nostri stessi cartoni animati tristi; nonostante si sia sbucciata le ginocchia ad ogni corsa che faceva; nonostante sia stata tradita come molti di noi. 

    Una forza della natura che si staglia sul palcoscenico e che ci fa ridere ricordandoci che è possibile farlo anche quando tutto sembra andare nel verso sbagliato.

    Cosa dire di più?
    Ovvio, consigliato!




    mercoledì 4 marzo 2015

    Bambini al museo: un'occasione per andarci anche noi!

    Nella vita c'è una cosa che mi entusiasma sempre allo stesso modo ogni volta che la faccio: andare al museo.
    dal sito www.ilmioamicomuseo.it
    E guardate qua cosa ho scoperto per noi adulti e per i bambini!


    Che cosa è il mio amico museo?

    E' una bellissima iniziativa che coinvolge un numeroso gruppo di musei volto a far appassionare (anche) i bambini al mondo dell'arte, della Storia e della scoperta.

    Una volta nel sito, in alto, c'è un menù a scaletta. Se cliccate sulla parola laboratori vi si apriranno le iniziative con i dettagli, le date, le durate ed i costi. 

    I costi non sono bassissimi (considerando se andate in coppia con uno o più figli e/o nipoti) però per una volta perchè non provare?

    E se pensate che i bambini potrebbero annoiarsi...non avete capito nulla! Spesso i nostri piccolini sanno insegnarci tante cose o semplicemente ricordarci di quando anche a noi bastava fare un disegno sulla carta per entusiasmarci e renderci orgogliosi.

    Fatemi sapere!!!

    martedì 3 marzo 2015

    Il segreto del suo volto

    dal sito www.mymovies.it
    Capita di leggere delle recensioni così belle che l'unico desiderio poi è di non leggere altro e di fiondarsi al cinema a vedere se le nostre impressioni coincidono con ciò che ci aveva attratto.

    Mi è capitato con questo film, recensito in modo così avvincente ed interessante da un giornalista de La Stampa da farmi correre a vederlo il primo giorno che potevo.

    Trama:
    Germania 1945 - Nelly è una cantante ebrea sopravvissuta ai campi di concentramento e ai bombardamenti. Il prezzo che deve pagare però è altissimo: oltre ad aver perso tutta la sua famiglia, il suo volto è stato devastato e solo grazie all'amica Lene, che la porta in salvo ed in cura, riesce ad ottenere una nuova faccia. In cui però lei non si riconosce più! Venuta a conoscenza del fatto che suo marito Johnny è ancora in città, esce di notte per cercarlo ma

    lunedì 2 marzo 2015

    Conferenze Planetario Marzo 2015

    Domenica 1, ore 15.00 e ore 16.30 (O)
    Giovanni Turla: "IL CIELO DI MARZO"
    
    Martedi' 3, ore 21.00 (O)
    Giovanni Turla: "IL CIELO DI MARZO"
    
    Giovedi' 5, ore 21.00 (C)
    Andrea Bernardinello: "MARTE, MERCURIO E VENERE: I FRATELLI 
    DELLA TERRA"
    
    Sabato 7, ore 15.00 e ore 16.30 (O)
    Luca Astori: "STELLE E COSTELLAZIONI"
    
    Domenica 8, ore 15.00 e ore 16.30 (O)
    Mauro Arpino: "L'UNIVERSO"
    
    ========================================================================
    Martedi' 10, ore 21.00 (C)
    Cesare Guaita: "ROSETTA: MOLECOLE ORGANICHE SULLA COMETA 67P/CG"
    ======================================================================== 
    ========================================================================
    Giovedi' 12, ore 21.00 (C)
    Universo inflazionario
    Marco Potenza: "COSMOLOGIA: UN SECOLO DI SCOPERTE"
    ========================================================================
    ========================================================================
    Sabato 14, ore 15.00 e ore 16.30 (B)
    Mauro Arpino
    Le mie prime osservazioni del cielo
    "PICCOLI ASTRONOMI..."
    Astronomia per ragazzi (sopra i 7 anni)
    ========================================================================
    
    Domenica 15, ore 15.00 e ore 16.30 (O)
    Giornata Internazionale dei Planetari
    Monica Aimone: "LE STELLE RACCONTANO: MITI E LEGGENDE DEL CIELO"
    
    ========================================================================
    Martedi' 17, ore 21.00 (C)
    Che tempo fa 

    venerdì 27 febbraio 2015

    Domenica 1 Marzo 2015 - Musei gratis

    Ciao!


    Come ogni prima domenica del mese, anche questa di Marzo offre ai volenterosi l'ingresso gratis presso molti musei sparsi sul nostro territorio.

    Ecco qualche link utile:

    Come dire...cosa state aspettando? Organizzatevi!!!

    Una casella nascosta e sorprendente

    Ciao!
    Ieri mi scrive un'amica: guarda cosa ho scoperto in facebook! Una casella ALTRO in cui finiscono i messaggi dei nostri "non" amici. 
    Leggiamo insieme e ci sbellichiamo dalle risate tra "concrete" e determinate proposte matrimoniali, commenti lusinghieri (ma sotto falso nome) e...proposte di "ingaggi" pallavolistici! 
    Avendo letto svariati mesi in ritardo si tratta quasi tutte di occasioni perse che però non hanno mancato di suscitarci un sorriso.
    Allora bella carica corro anche io a scandagliare quella cosa nei messaggi a cui non avevo MAI fatto caso e trovo solo una misera proposta matrimoniale :-) ma ben 5 messaggi di complimenti per il mio blog!!!
    Oggi è a voi che dico grazie, col cuore.
    Grazie Paola,
    Grazie Marco,
    Grazie Elena,
    Grazie Luca,
    Grazie Xerdan.
    Ognuno di voi ha saputo sorprendermi e rendere la mia giornata migliore.

    Grazie perchè le cose inaspettate sono le più belle e mi raccomando: quando avete voglia tornate a trovarmi e a scrivermi perchè è anche grazie a voi che ogni giorno provo a scrivere qualcosa che possa stupire un giorno anche (o ancora) voi!


    giovedì 26 febbraio 2015

    Maze runner - il prequiel: la mutazione - James Dashner

    Titolo originale: The kill order

    Pubblicato nel 2012

    Pagine: 346
    dal sito ww.bookland89.blogspot.com


    Trama:
    Tredici anni prima che Thomas venisse catapultato nel labirinto...il mondo fu sconvolto dalle eruzioni solari.

    Solo pochi si salvano dal tremendo calore che brucia cose e persone e i pochi sopravvissuti alle devastazioni ambientali ri-iniziano a vivere in un modo antico, quasi primitivo. Quando nel cielo si materializza una berga, Mark ed i suoi amici per un attimo credono di veder arrivare dei salvatori che li conducano in un posto migliore invece...

    mercoledì 25 febbraio 2015

    La scena - di Cristina Comencini

    Dal sito www.teatromanzoni.it
    Ieri sera ho visto lo spettacolo LA SCENA di Cristina Comencini al teatro Nuovo di Milano.
    Bello!
    Divertente!
    Consigliato!

    Attirata, sicuramente, dal cast "televisivo" Angela Finocchiaro, Maria Amelia Monti mi sono lasciata sorprendere senza informarmi troppo sulla trama.
    Ogni tanto è bello, no?

    La trama vira intorno alla vita di due amiche, colte nella casa di una di loro, di domenica mattina. Maria è una donna separata, con due figli, una carriera da dirigente e la debolezza per...le avventure.  Evita i discorsi troppo lunghi e fa parlare il suo corpo, sperando di incontrare finalmente l'uomo giusto. Lucia è un'attrice che sembra aver rinunciato (e dimenticato) le passioni della vita e dopo due matrimoni falliti si accontenta di

    martedì 24 febbraio 2015

    Le mille e una notte - Primo viaggio (di Sinbàd)




  • Introduzione

  • Sinbàd e lo sciagurato incontro

    Sinbàd raccontò di come da giovane sperperò molti dei suoi averi e poi decise di mettersi in viaggio per mare per darsi al commercio.
    Dopo aver visitato molte isole, si fermò su una a pelo d'acqua con i compagni ma poco dopo tutto cominciò a tremare poichè...era il dorso di una balena! Quelli che erano ancora sul vascello si salvarono mentre gli altri affogarono e Sinbàd trascorse un giorno ed una notte in mare. Le onde lo trascinarono fino ad un isolotto dove incontrò degli uomini che lo condussero in una caverna ed insieme a loro vide un cavallo di mare montare la loro cavalla e poi tentare di mangiar(se)la. Gridando, scacciarono il tremendo animale e tornare al regno del loro re Mihrage. Qui Sinbàd fu accolto dignitosamente e poche settimane dopo vide al porto attraccare...il bastimento del suo ultimo viaggio! Riconosciute le sue merci e il capitano, andò a reclamarle ma questi lo credeva morto e quindi un impostore. Aiutato da alcuni compagni che lo riconobbero, Sinbàd riprese le sue cose e aiutato anche da Mihrage fece ritorno a Bagdad con ben centomila zecchini con cui comprò numerosi schiavi e fece costruire un'enorme dimora.
    Finito di raccontare questo, Sinbàd diede 100 zecchini a Hindbàd il facchino chiedendogli di andare a casa e di tornare l'indomani per sentire il racconto del suo secondo viaggio. Ancor più straordinario.

    lunedì 23 febbraio 2015

    Tutti i vincitori degli Oscar 2015

    And the winner is…
     
    Ieri sera al Dolby Theatre di Los Angeles Neil Patrick Harris ha presentato l'87 edizione de "LA NOTTE DEGLI OSCAR"


    Se vuoi conoscere tutti i dettagli sui vincitori clicca qui

    Alcune curiosità su questa edizione clicca qui


    Selma - la strada per la Libertà

    Da vedere
    dal sito www.mdadst.org

    Trama:
    Stati Uniti d'America, 1965 - Martin Luther King incontra più volte il presidente americano per sollecitare la questione del diritto di voto della popolazione nera senza mai riuscire ad ottenere una legge che tuteli quella parte della popolazione. Il dottor King, vincitore anche del premio Nobel per la pace, decide che è ora di rivendicare i propri diritti e sceglie a cittadina di Selma per far vedere all'opinione pubblica come sono trattati i negri in molta parte del loro paese. Organizzando una marcia pacifica, King si scontra con il razzista capo della polizia locale che fa diventare la marcia una carneficina in cui purtroppo muore anche un giovane. Gli scontri, ripresi in diretta televisiva, urtano morale e sensibilità e finiscono sulle prime pagine di tutti i giornali. King viene minacciato e con lui tutta la sua famiglia, vorrebbe mollare perchè il suo ideale costa molte vite e infiniti dolori ed umiliazioni a chi lo segue ma, come solo i grandi leader, non molla. Alla successiva marcia pacifica verso Montgomery non ci saranno solo negri per la strada ma persone di ogni colore e provenienza che dimostreranno insieme e pacificamente come ogni uomo abbia gli stessi diritti al di là di Stato e colore. 

    Mie considerazioni:
    Pesante.
    Alcune scene fanno male, sono così crude e violente ed ingiuste che si fa quasi fatica a tenere aperti gli occhi. Viene da piangere a più riprese e non perchè sia condito di retorica ma perchè ci si chiede come certi fatti siano potuti accadere e cosa ancor più dura...accadano ancora.
    M.L. King è dipinto come un uomo molto carismatico ma umano, con i suoi dubbi, le sue paure e le sue debolezze.
    E' fantastico il momento in cui si vede King, dopo la prima marcia sul ponte di Selma, quando le persone motivate da lui vengono massacrate dalla polizia, che riflette sul da farsi e che è devastato dal risultato della manifestazione, è troppo il dolore intorno a lui, il dolore che deve sopportare nelle persone che hanno creduto in lui e che ora sono ferite al suo fianco. Dopo le continue minacce è quasi portato a mollare ma quando un giovane gli fa notare che lui è la loro guida, che loro si fidano di lui, che quello per cui marciano è giusto ed è un loro diritto...va avanti. In prima fila, senza mai tirarsi indietro. Una persona che ha provato la paura e ha deciso lo stesso di affrontarla. 
    Ammetto che della sua vita conosco poco e che questo film mi ha fatto venire una voglia immensa di conoscerne di più.
    Non è il film della frase abusata I HAVE A DREAM, è la ricostruzione di come la volontà e la passione di un uomo possano essere contagiosi e darci il coraggio di perseguire i nostri ideali.
    Un neo? Manca una foto del vero Martin Luther King.

    Bella canzone che ha vinto anche l'Oscar!


    ps 
    Selma è il nome della cittadina in cui ci sono stati alcuni tra gli scontri più dolorosi che hanno colpito il movimento non violento di Martin Luther King

    venerdì 20 febbraio 2015

    Up

    Trama:
    Carl è un burbero vedovo attaccato alla sua casetta in procinto di essere abbattuta dalle costruzioni di una città in cambiamento. Dopo aver aggredito un operaio gli viene "consigliato" di andare in una casa di riposo ma quando gli assistenti si presentano alla sua porta

    giovedì 19 febbraio 2015

    Un luogo tra leggenda e realtà: la grotta di Pisino (Istria, Croazia)

    Ciao!

    Ci sono dei posti ammantati di un fascino che quando ci si rivela ci avvolge. Perfino tramite una cartina!

    Sta di fatto che l'estate scorsa sono andata in Istria e la mia "amica" Routard mi aveva descritto in modo così interessante la grotta di Pisino che ho preso Titti e cane e l'abbiamo raggiunta.

    Come ogni nostra avventura...non tutto va secondo i piani.
    Arriviamo lì e ci "accolgono" due ragazzi in una capanna. Giuro una capanna. Ci dicono che c'è da pagare un ingresso e che dobbiamo farlo con la moneta locale: la kuna. Noi avevamo dietro solo euro ed eravamo quasi rassegnate e sul punto di andarcene quando,

    mercoledì 18 febbraio 2015

    Cam in time-lapse: la ciotola nuova


    Shaun: vita da pecora

    Quanto vorrei parlarvi di una di quelle storie strappalacrime alla StudioAperto...invece oggi vi recensisco un film d'animazione per bambini. Muto per giunta!
    dal sito www.balbonivideo.com

    Trama:
    Shaun è una delle (poche) pecore di un fattore che aveva iniziato da giovane la dura vita agricola con entusiasmo per finire, con gli anni, di diventare vittima della routine. Una mattina Shaun decide di escogitare una fuga e organizzandosi con i suoi simili fa in modo che il fattore si addormenti. Aiutato anche dall'anatra che distrae il cane da guardia, l'allegro gruppo appena tosato, si da alla pazza gioia ma l'euforia dura poco perchè la roulotte in cui hanno sistemato il fattore...scivola lungo una discesa e finisce addirittura in città dove il loro padrone prende una botta in testa e perde la memoria. Quello a dispiacersi di più dell'accaduto è il cane che non solo ha perso il gregge ma anche il suo padrone. Shaun però, ottenuta la libertà, non si diverte più così tanto e fa di tutto per riportare il fattore e le altre pecore a casa. La città però è piena di insiede per un povero gruppo di pecore di campagna e quando vedono il loro padrone rifarsi una vita come parrucchiere di tendenza...perdono ogni speranza di riportarlo a casa. Tutte ma non Shaun.

    Mie considerazioni:
    Premesso che a me piacciono molto i film con protagonisti creature di plastilina, non ero decisamente pronta all'assenza di dialoghi. Quindi ho accusato un pò la lunghezza del film (che invece è piaciuto molto ai miei vicini...bambini non oltre i 9 anni).
    La storia è carina e semplice da seguire anche senza l'aiuto delle parole.
    Simpatica l'idea di rendere le parole degli uomini con dei borbottii (perchè forse agli animali sembrano davvero solo dei versacci strani).
    Momento libro cuore: quando fattore ed animali si fanno una foto a distanza di anni. La prima volta insieme erano giovani ed entusiasti (della vita e di stare insieme appunto). La seconda mostra il tempo che passa ed i cambiamenti. E quell'amore che non si perde ma si rafforza, un legame che può capire bene chi ha un animale che vive con lui.



    lunedì 16 febbraio 2015

    Maze runner: la rivelazione - James Dashner

    dal sito www.en.wikipedia.org
    Titolo originale: The Death Cure

    Pubblicato nel 2011

    Pagine: 344

    Trama:
    Thomas si sveglia in una stanza d'isolamento dove passerà le tre settimane successive, senza sapere cosa ne è stato dei suoi amici nè cosa ne sarà di lui. Liberato dall'uomo ratto, ritrova tutti i suoi amici ma la C.A.T.T.IV.O. ha ancora qualcosa in serbo per loro...rivelargli chi ha davvero l'Eruzione e chi invece è immune. Insieme a Minho e Newt però Thomas decide di

    venerdì 13 febbraio 2015

    Sanremo 2015 - terza serata

    Ovvero la serata (inutile) delle cover.
    Prima però si assiste allo scontro delle nuove proposte e alla prima gaffe di Conti che dichiara a voce la vittoria di una ma alza la mano di un'altra. Preludio di una serata piena di attorcigliamenti linguistici.

    Abominevoli gli stilisti di Emma che le mettono addosso dei centrini di pizzi inguardabili su chiunque. Lei in compenso con la grinta di quella che i mezzi non ce li ha ma la grinta si riesce a conquistarsi un suo posto.
    Arisa finalmente non scende dalle scale ma è lenta lo stesso perchè fa sapere di

    Anche le donne possono: dipingere! Che "impressione" Berthe Morisot

    Buongiorno a tutti,

    è stata resa nota una cosa sconvolgente: anche le donne possono dipingere. E bene!

    Pare infatti che riescano a tenere in mano un pennello, a mettere una tela su un treppiede e a mescolare i colori ad arte! Certo non è una cosa da tutti, pardon...da tutte!
    dal sito www.stilearte.it/berthe-morisot-bella-e-pittrice/
    Berthe ritratta da Manet

    Infatti oggi hanno iniziato a fare nomi e cognomi ed è uscito quello del titolo: Berthe Morisot.
    Berthe chi?

    Se non la conoscete mettetevi l'anima in pace: non siete gli unici. Quante volte vi è capitato a scuola di studiare opere (letterarie, artistiche, musicali) composte da donne? Sorge quindi il lecito dubbio: ma le donne quando sono nate? Anzi...quando sono state inventate?

    In un'epoca che si definisce moderna ma che vede gli esseri di sesso femminile ancora svantaggiate in più ambiti e spesso letteralmente distrutte dalla faccia della terra con violenza infinita penso sia giusto far conoscere a tutti le opere dimenticate delle donne perchè anche se i più non vogliono vedere e gli altri fanno finta di non accorgersene...non solo esistiamo MA siamo sempre esistite.

    Berthe era una di loro e per chi volesse conoscere la sua "storia" qui c'è qualche cenno.
    Se scorrete la pagina insieme a me andremo a vedere qualcosa in più di lei, qualche sua capacità per conoscere, commentare e magari anche criticare.

    Prima di tutto bisogna dire che Berthe, nata quasi a metà del 1800, fu una pittrice impressionista. Cliccate sulla parola per sapere cosa significa.
    Ed ecco alcune delle sue opere che mi sono piaciute di più:
    Il corsetto rosso
    ragazza al parco

    Il bagno






    mercoledì 11 febbraio 2015

    Sanremo 2015 - seconda serata

    Carlo Conti si presenta entusiasta per i dati relativi allo share di ieri. Bello anche il completo. E' però un Festival all'insegna del chi ha tempo non perda tempo e così si inizia alle nove meno un quarto! 

    Si parte coi giovani, le nuove proposte che si sfidano in un torneo all'italiana...prima manche vincono i Kutso (una botta di vita!) contro l'acerbo Caligola.

    Secondo round il nuovo Grignani ovvero Nigiotti vs la black Chanty e passa alla semifinale il belloccio con la chitarra.

    Momento intrattenimento: giochi d'ombre - suggestive - della compagnia Pilobolus.

    Ed ora ri-inizia la Vera Gara: scende dalla scalinata...

    Nina Zilli: sonorità blues che colpisce. Gran voce. Ottimo modo di rompere il ghiaccio. Notevole.

    Arisa: o la stupidità.

    Sanremo 2015: lo pagello anche io - prima serata

    Carlo Conti: o colui che si è auto-sponsorizzato (e proclamato) per mesi. Nulla di nuovo nella conduzione. Rigidissimo all'inizio poi leggermente più sciolto mai completamente simpatico. Trovo sia il conduttore sbagliato per avere di fianco delle vallette: non interagisce, non le mette a proprio agio, non ride alle loro battute. Sembra quasi infastidito. Ghigliottina?

    Emma: la rigidezza. Impacciata, fuori luogo e con difficoltà alla lettura ma...la più emozionata di tutti. Umana.

    Arisa: si può non parlare di quanto sia fastidiosa la sua voce? No. La cosa peggiore è che sembra lo faccia apposta a "stridere"! Più a suo agio di Emma, prova anche ad andare fuori copione ma Conti la rimette velocemente al suo posto togliendole le parole. Certo pensare che l'anno scorso ha vinto ed ora conduce a me fa uno strano effetto. Sconfitta.

    Rocio: la compagna di Raul Bova. Non si spiega altrimenti la sua presenza (comunque rispetto alle altre due almeno sembra abituata a stare davanti alle telecamere). Bella statuina.

    Chiara: vestita con