giovedì 18 marzo 2021

Una bella serie tv? Le regole del delitto perfetto!

Serie tv conosciuta anche come


è una delle serie tv più belle che io abbia mai visto.

Principalmente grazie alla costruzione della protagonista Annalise Keating magistralmente interpretata da Viola Davis.

Di cosa parla Le regole del delitto perfetto / How to get away with a murder?

Annalise Keating è un'avvocatessa penalista (difensore), nonché professoressa di legge dell'università di Middleton.  Sposata con Sam, psicologo, supportata nel suo lavoro dal tuttofare Frank e dalla fedelissima Bonnie. Ogni anno AK sceglie cinque tra i suoi studenti per accompagnarla durante la sua attività legale ma durante il falò di fine anno succederà qualcosa che sconvolgerà per sempre le loro vite: Wes infatti, per difendere Rebecca, ucciderà Sam

Fin da subito quello che conquista ne Le regole del delitto perfetto è il ritmo incalzante. Per tutta la durata di questa serie tv i fatti verranno narrati con ampie digressioni temporali. All'inizio si fa quasi fatica a seguire il filo degli eventi: cosa è successo? ma perché? chi sarà stato davvero?

Ma soprattutto, in how to get away with murder, vi capiterà di pensare spesso al significato di giusto e giustizia. E a come bisogna stare fuori dai guai perché

mercoledì 17 marzo 2021

RAB (la città): una vitale cittadina medievale con un inaspettato cuore verde

Ciao a tutti,

mentre stiamo ancora qui rinchiusi in casa con la vita regolata dal semaforo del Governo, nessuno ci impedisce di volare via con la fantasia. O con i ricordi. Quest'oggi vi porto sull'isola croata RAB la cui "capitale" si chiama… come l'isola stessa: RAB o Arbe


Rab città è una deliziosa cittadina medievale quasi intatta che si erge su un promontorio fortificato, dominato da quattro raffinati campanili di epoca romana. e sui cui palazzi si notato molti dettagli della dominazione veneziana. Solitamente Rab, come dicevo anche nel post: è super affollata di turisti ma quando sono andata io è stato un anno particolare. 

La prima visita che ho fatto a Rab città è stata di sera e vi consiglio di tenere a mente:

  • tutti i parcheggi sono a pagamento
  • difficoltà a trovare posti liberi
è vero anche però che se si è disposti a camminare un po', all'incirca quindici minuti, di parcheggio se ne trova facilmente.
Qui a destra la vista del profilo della cittadina di Rab arrivando dal parco Komrcar di cui vi parlerò dopo. 
Una volta all'interno delle caratteristiche stradine però non abbiamo fatto il giro completo perché quasi tutti i negozi e bar stavano chiudendo nonostante fossero passate da poco le dieci di sera. Abbiamo così deciso di rimandare la visita della città di Rab al giorno dopo. 

Lasciata la macchina nel parcheggio alla fine della via Opicina Petra Kesimira (coordinate GPS: 44.753597923103676, 14.763154543068143) siamo andate all'ufficio del turismo dove ci siamo fatte dare una mappa della città per partire alla sua scoperta: eccoci qui sotto piene di entusiasmo!



La scoperta della cittadina di Rab per noi è iniziata entrando dal varco che

martedì 16 marzo 2021

Matteo Gracis riflette sul viaggio del Papa in Iraq

Un video con interessanti osservazioni di Matteo Gracis sul recente viaggio del Papa in Iraq: dal minuto 12:50 al minuto 20:10

Il video intitolato "Siamo tutti COVIDioti... tranne il Papa" potete vederlo qui sotto:


#matteogracis #matteogracispapairaq #matteogracisrilfessioni 

Alla ricerca della Felicità - libro di Fernando Vargas

Un uomo in cerca del senso della vita.

Oggi vi parlo di un libro (qui il post LIBRI RECENSITI IN ORDINE ALFABETICO) di poco più di cento pagine del 2009 che si legge in poche ore e che per me si è rivelato essere una piacevole lettura.

Nell'aletta posteriore, quella di solito dedicata alla foto e alla biografia dell'autore c'è questa nota: "di Fernando Vargas, non sappiamo quasi nulla, salvo che è un filosofo e che vive in Andalusia. Ha al suo attivo numerosissimi romanzi e saggi filosofici, pubblicati nella maggior parte dei paesi di lingua spagnola. Per molti lettori è ormai una figura leggendaria". 

Un autore quindi ammantato di mistero!

"Alla ricerca della felicità" è composto da venti capitoli brevissimi e racconta dell'incontro di un uomo sull'orlo della disperazione con un maestro che lo invita ad allontanarsi dal caos della vita quotidiana per ascoltare se stesso e ciò che lo circonda. Il protagonista va quindi in un bosco dove passa una notte e dove capisce che raggiungere la felicità è possibile. Cosa occorre?

  • non aver paura di commettere errori
  • essere più appassionati
  • essere più spensierati
  • scalare più montagne
  • nuotare in più fiumi
  • ammirare più tramonti
  • godere del tempo concessoci su questa Terra
  • avere più guai reali e meno guai immaginari
  • inanellare momenti di bellezza
Qui di seguito i titoli dei capitoli e

"Tutta la vita che non viviamo per non rischiare di morire" - Alessandro Baricco, mai più

Ciao, 

oggi condivido un articolo apparso su ilpost.it a cura di Alessandro Baricco per quella che pare essere l'inizio di un'interessantissima collaborazione a puntate. 

Il titolo è: Mai più, prima puntata e lo trovate a questo indirizzo: Alessandro Baricco - Mai più, prima puntata.

immagine dal sito 
Dead or alive quote Royalty
Free Vector Image - VectorStock

Qui sotto ne riporto il testo integralmente perché merita davvero di essere condiviso e discusso con amici e conoscenti! 

"E di questa altra morte quando parliamo?, la morte strisciante, che non si vede. Non c’è Dpcm che ne tenga conto, non ci sono grafici quotidiani, ufficialmente non esiste. Però ogni giorno, da un anno, lei è lì: tutta la vita che non viviamo, per non rischiare di morire. Meno male che non la stiamo contando, che non la misuriamo in numeri: non riusciremmo a guardarli, dal disastro che racconterebbero, farebbero impallidire quelli già tragici della prima morte, gli unici che abbiamo la forza di guardare negli occhi. Contiamo i cuori che si fermano negli ospedali, ma non quelli che se ne vanno, che semplicemente se ne vanno.

E di questo commiato silenzioso, mansueto, collettivo, generale, vertiginoso, scandaloso, quando parliamo?
Adesso.

Ciò che sta succedendo è che umani capaci di vivere non lo fanno più. Non viaggiano, restano a casa, lavorano senza incontrarsi, non si toccano, non si occupano dei loro corpi, conservano pochissime amicizie e al massimo un amore; da tempo riservano al solo ambiente famigliare, notoriamente tossico, gesti come

Percorso gratuito di prevenzione personalizzata del tumore alla mammella

Ciao a tutti,

condivido un'iniziativa della LILT con la SC Johnson: qui sotto tutti i dettagli relativi al percorso gratuito di prevenzione personalizzata del tumore alla mammella!!!

Dove: Ambulatorio Viganò Milano

Riservato a

  • donne tra i 40 ed i 60 anni  
  • residenti nelle province di Milano o Monza   
  • chi non ha mai fatto una mammografia
  • chi ha fatto una mammografia più di un anno fa



qui la pagina dove andare a prenotare: Prenota la tua visita o esame di diagnosi precoce oncologica


#lilt #prevenzione #prevenzionetumore #visitagratuita #percorsodiagnosililt #iniziativadacondividere #iniziativaperledonne

domenica 14 marzo 2021

Il video bloccato dei medici di Bolzano segnalati alla procura!

 sette minuti di visione: cosa ne pensate?

dalla loro didascalia: "Die neuartigen Impfungen gegen Covid-19 sind in aller Munde. In diesem Video nehmen 10 Experten zu diesem brisanten Thema Stellung und klären über wichtige Fragen auf. Wir appellieren an alle Menschen, sich darüber sachlich und kritisch zu informieren, auch über die erfolgreichen Behandlungsmethoden von Covid-19 und über die Alternativen zur Impfung. Dieses Video richtet sich an alle Menschen und Bürger dieser Welt.

Tutti parlano dei nuovi vaccini Covid-19. In questo video, 10 esperti prendono posizione su questo argomento esplosivo e chiariscono domande importanti. Ci appelliamo a tutte le persone affinché si informino in modo critico, anche sui metodi di trattamento di successo del Covid-19 e sulle alternative alla vaccinazione. Questo video è rivolto a tutte le persone e ai cittadini di questo mondo."


#wirnoi #videomedicibolzano 

Trekking con il cane: immersi nel bosco nel sentiero n°8 del Parco Spina Verde

Ciao a tutti,

Titti, Cam ed io all'interno del Parco Spina Verde 
sentiero 8

questo post fa parte della raccolta TREKKING CON IL CANE


Quella di oggi è una passeggiata

  • facile
  • prevalentemente pianeggiante
  • all'interno di un bosco
  • ad anello
  • ok per bambini dai 6 anni in su
  • ottima per i cani
  • non consigliata a persone con problemi di mobilità / con passeggini
si tratta del sentiero n°8 del Parco Regionale Spina Verde in provincia di Como. 
Per la descrizione completa e dettagliata, cliccate qui: SENTIERO 8 - NATURALISTICO DI PARE'.




Una delle prime cose che secondo me dovete tenere a mente è la durata: circa 2h30'. Nonostante l'inizio sia ben segnalato (inserite nel navigatore via alla Torre a Cavallasca ed arriverete a destinazione), una parte del sentiero è difficoltosa da seguire (quella che si interseca e sovrappone ai sentieri 2 e 7). Ma procediamo con calma, partendo dalle cose fondamentali: 

Partenza: via alla Torre - Cavallasca
Durata: 2h30'
Terreno: prevalentemente sterrato ed all'interno di un bosco
Parcheggio: gratuito ma con all'incirca 30 posti
immagine dal sito Sentiero 8 – Naturalistico di Parè – Parco Regionale Spina Verde


La giornata in cui siamo andate io, la Titti e Cam è stata splendida: Febbraio ma sembrava primavera, nessuna nuvola in cielo, pochissima gente in giro (come vedrete anche dal video allegato). Una delle cose che mi è piaciuta di più di questo sentiero è l'assoluta pace in cui si è immersi e la facilità del sentiero stesso, quasi totalmente privo di dislivelli. Inoltre, cosa da non sottovalutare secondo me quando si fa trekking con il cane o con dei bambini, questo sentiero è ben delineato e quasi sempre "recintato" dalla vegetazione cosicché ne cani ne bambini possano avere possibilità di divagare non visti. Occhio però ai quadrupedi: noi abbiamo incontrato una coppia che ci ha detto di aver visto non uno ma bensì cinque caprioli!!!
Nota per chi vuole fare il sentiero con bambini e/o cani: c'è un'area recintata con muli e pecore, proprio di fianco al Centro Parco ristoro indicato qui sopra nella cartina. Sorvegliate entrambi :-)

Lungo il sentiero non ci sono fonti d'acqua quindi portatevi da bere e del cibo se volete fare una sosta ma attenzione: non ci sono panchine dove sedersi se non nel tratto a sud est. 

Questo sentiero ci è piaciuto così tanto che vogliamo tornare in quella zona e farne qualcun altro (ci ispirava il 2 ovvero quello confinale (che in parte abbiamo incrociato facendo il sentiero 8 del Parco Spina Verde) che ha un tratto denominato trincee della prima guerra mondiale. 
Vi incollo il link della mappa del parco per farvi un'idea di tutti i sentieri del Parco Regionale Spina Verde.

Per tutti gli altri trekking con il cane: cliccate sul link TREKKING CON IL CANE - TUTTI I SENTIERI

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Trekking con il cane: sentiero n°3 del Parco di Montevecchia

Partenza: stazione di Osnago - 45.67919837572849, 9.38656297273644

Durata: 2 h tra andata e ritorno

Difficoltà: facile

Indicazioni: scarse (controllate i pali della luce e i cartelli in legno anche se sbiaditi)




Ciao a tutti,

oggi vi parlo del sentiero n°3 del Parco di Montevecchia ma prima vi do qualche link di riferimento: 
Quindi all'interno del parco di Montevecchia e della Valle del Curone ci sono 11 sentieri e quello di cui vi parlo oggi è quello che dalla stazione ferroviaria di Osnago porta al torrente Curone. Ve lo dico subito: il sentiero è bello e facile ma non aspettatevi molto dal torrente perché è un rigagnolo difficilmente accessibile dai cani che eventualmente faranno questa passeggiata con voi. In generale è quasi tutto pianeggiante, prevalentemente su tratti sterrati (c'è solo una parte centrale da fare nella strada asfaltata dove passano le macchine ma

martedì 9 marzo 2021

Un film che vi terrà col fiato sospeso fino alla fine: GRETA!

Se non si può (ancora) andare al cinema, il cinema è bene che venga da noi

Quella di cui vi parlo oggi è una pellicola del 2018 che sono sicura non vi lascerà indifferenti: si tratta di "Greta" con due ottime attrici protagoniste come Isabelle Huppert e Chloe Grace Moretz. Scommettiamo che vi farà salire la pressione?

Film: tutte le recensioni.

Frances è una gentile ragazza di Boston che da poco vive con un'amica a New York e che lavora come cameriera in un lussuoso ristorante. Una sera in metropolitana trova una borsa elegante, cerca di lasciarla al mezzanino ma, non essendoci nessuno, se la porta a casa decisa a riconsegnarla alla legittima proprietaria nonostante la tentazione dell'amica Erika che le dice di tenersi i soldi ed andare alla Spa. Quell'atto di gentilezza le cambierà tragicamente la vita



Come continua il film "Greta"? Ve lo dico subito: ansia e tensione saranno alle stelle. Evitate di guardarlo troppo tardi di sera… comunque Huppert e Moretz davvero brave. Da qui sotto in poi la recensione completa quindi… occhio allo spoiler!

Prima però vi dico perché questo film vi terrà legati allo schermo: è ben progettato per catturare l'attenzione e fuorviare le aspettative dello spettatore. All'inizio il rapporto tra le due donne è abbastanza equivoco: una ragazza che stringe amicizia con una donna più vecchia di sua madre, due solitudini che si incontrano e si uniscono a cena insieme quasi ci fosse una sorta di tensione sessuale tra le due. Il film però ci mette poco a scompigliare le carte in gioco e quando Frances fa

lunedì 8 marzo 2021

Croazia: isola di Rab, meta ideale per famiglie con bambini piccoli e per… nudisti!

Rab è una delle isole del golfo del Quarnero, lunga 22 km e larga meno della metà, che ruberà il 💓a molte persone perché ci sono molte spiagge di sabbia (cosa rara in Croazia). Questa caratteristica, unita al fatto che in alcune di queste spiagge l'acqua è molto bassa per centinaia di metri, la rende una meta ideale per le famiglie con bambini piccoli. E quindi cosa c'entrano i nudisti? La Croazia in generale è uno dei Paesi europei in cui il naturismo è più frequente e tollerato e vede la presenza di numerose spiagge dedicate, che trovate sotto la sigla FKK (Freikörperkultur (nudismo).
io e la Titti in una delle spiagge di Rab


Ma prima di parlarvi dell'isola vera e propria… come si arriva a Rab?
Ci sono tre soluzioni, tutte via mare:

La conformazione dell'isola di Rab è molto particolare poiché due delle sue zone più belle, Kampor e Lopar sono accessibili solamente a piedi o in bici! E calcolando che la parte nord di Arbe è accessibile solo via mare la superficie effettiva visitabile non è molta ma

The Walking Dead 10: che sia finalmente arrivata la fine?

Dopo quasi due anni dalla visione della decima puntata della decima stagione di The Walking Dead finalmente hanno rilasciato la seconda ed ultima parte di questa stagione e serie tv.

Dove eravamo rimasti? THE WALKING DEAD 10° STAGIONE

Pensate che mi ero così persa via con il numero delle puntate che ho visto la 10x17 "Home sweet home" senza sapere che mi mancava la 10x16. Qualcosa però non mi tornava: possibile che Maggie fosse tornata così senza neanche un abbraccio ed una "festa"?

Quindi riprendo la cronaca di questa serie tv dalla puntata che mi mancava ovvero "A certain doom":


Gabriel (ora in versione leader) si è rifugiato col gruppo in un ex ospedale dove Beta dirige un'orda enorme di zombie. La missione suicida è far uscire un gruppo con una sorta di stereo da attaccare ai cavalli per distrarre i vaganti e condurli giù da una rupe. Il piano è folle ma è l'unica possibilità quindi si

mercoledì 3 marzo 2021

"L'occhio del lupo" di Daniel Pennac: un racconto che vi farà guardare diversamente gli animali negli zoo

Titolo originale: L'OEIL DU LOUP

© 1984

Un lupo dell’Alaska con un occhio solo rinchiuso in uno zoo. Davanti a lui, per ore e giorni interi, un ragazzino che lo fissa: prima con entrambi gli occhi poi con uno solo. E mentre i loro sguardi si incrociano riescono a vedersi nell’animo: due esseri estranei a quel mondo, strappati alla loro terra, in cerca di una nuova identità.

Questo libro per ragazzi di Daniel Pennac è breve, solamente 108 pagine, ma fa riflettere.

In uno dei moderni zoo che potremmo trovare qui in Europa, un ragazzino sta davanti ad un lupo dell’Alaska che non sembra trovare pace dopo la morte della compagna di cella e continua a fare avanti ed indietro. Di fronte all’insistenza del ragazzino, che non smette di fissarlo per giorni, il lupo si innervosisce e poi gli si siede davanti per sfidarlo. Ma quello che l’animale scopre non è un animale come gli altri, non è neanche un uomo come gli altri: è un ragazzino che

martedì 2 marzo 2021

Iniziamo ad essere gentili con chi ci è più vicino: "Il nonno" di Giovanni Pascoli

Ciao a tutti,

oggi ho trovato nel libro "Voci amiche" una narrazione breve di Giovanni Pascoli che secondo me fa molto riflettere. I protagonisti sono i componenti di una famiglia, di diverse fasce d'età: c'è il nipotino, i genitori ed il nonno anziano. Leggiamo insieme:



Un testo davvero breve eppure così capace di far riflettere ed emozionare: quante volte siamo stati cattivi con i nostri famigliari, magari senza accorgercene?

Da un bambino e dalla sua ingenuità arriva la scossa che induce i genitori a vergognarsi e a capire che prima è proprio quando una persona è più fragile che ha bisogno di gentilezza e dolcezza. Anche perché, ricordiamocelo sempre: la vita è una ruota che gira!



lunedì 1 marzo 2021

Chi ha ucciso mr Mostyn? Un giallo di Nicholas Brady

Titolo originale: The House of Strange Guest

© 1932

Quando l'ispettore Hallows viene chiamato per investigare sulla morte di mr Mostyn sembra un facile caso di suicidio. Il coroner però è di parere diverso e si scopre che Mostyn è morto avvelenato! Nella casa oltre alla servitù ci sono cinque ospiti che non sembrano avere nulla in comune ognuno con l'altro. Chi ha ucciso mister Mostyn e perché?

10 libri da leggere assolutamente.

Un libro giallo che va contestualizzato al periodo storico in cui è stato scritto ovvero quasi un secolo fa: indagini, cultura e tecnologie sono molto lontane dalle crime story dei giorni nostri. Dimenticatevi CSI e tenetevi di fianco un blocchetto per gli appunti per vedere se riuscite ad indovinare il colpevole prima che ve lo sveli l'autore stesso alla fine del libro. Io l'ho indovinato?

martedì 23 febbraio 2021

The trials of Gabriel Fernandez

The trials of Gabriel Fernandez è una serie tv di Netflix ma è diversa dalle altre di cui parlo di solito poiché non è finzione ma è un documentario in sei puntate su una storia vera: la morte di Gabriel Fernandez ed il processo a carico dei suoi tutori che mette in luce anche le deplorevoli mancanze del sistema dei servizi sociali americani: 




Gabriel era un bambino americano di otto anni morto a causa delle percosse perpetrate dai genitori. Gli abusi subiti da Gabriel Fernandez non furono isolati ma sistematici: oltre otto mesi di abusi indescrivibili che rendono questa serie tv molto difficile da vedere per la violenza delle immagini e le testimonianze dei personaggi protagonisti. 

Questa serie tv di Netflix ripercorre le tappe salienti del processo che, unico nella storia, ha richiesto la condanna per omicidio di primo grado con l'aggravante della tortura per i due aguzzini di Gabriel. Ma nel processo sono stati indagati anche

I 10 libri più belli del mondo!

secondo me 😊

Ciao a tutti,

i libri che ho letto sono ben più di dieci e li trovate (quasi) tutti qui recensiti in ordine alfabetico per titolo (comunque se cercate un autore particolare in alto a destra c'è la barra cerca!). 

In questo post ho selezionato i dieci libri che, per un motivo o per l'altro, mi sono piaciuti di più e che quindi oggi vi consiglio:

  1. Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
  2. Bounce: il mito del talento ed il potere dell'allenamento di Matthew Syed
  3. 22/11/63 di Stephen King
  4. La profezia dell'armadillo di Zerocalcare
  5. Suite Francese di Irene Nemirovsky
  6. Esco a fare due passi di Fabio Volo
  7. Storia di chi fugge e di chi resta di Elena Ferrante
  8. Cuore di tenebra di Joseph Conrad
  9. Drive in di Joe R. Lansdale
  10. Cime tempestose di Emily Bronte
ma chi ama leggere lo sa, dieci libri sono veramente pochi e allora perché non andate a leggere VENTI LIBRI IMPERDIBILI?

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giovedì 18 febbraio 2021

Imparare a cadere: il fumetto sull'inclusione di Mikael Ross

FUMETTI!

Ciao!

Oggi vi racconto di un fumetto commissionato a Mikael Ross dal direttore della fondazione evangelica di Neuerkerode per raccontare la loro realtà ovvero quella di una Fondazione tedesca nata nel 1867 ed oggi ancora operante per il sostegno di persone anziane o con disabilità.

La trama di "Imparare a cadere" è triste ma con uno spiraglio di luce: Noel è un ragazzino con disabilità intellettive che vive da solo con sua madre. Una notte Noel la trova

mercoledì 17 febbraio 2021

Gli attacchi di panico: raccontati da Alessandro Baronciani in "Quando tutto diventò blu"

Quando ho prenotato questo fumetto in biblioteca non avevo fatto caso al nome dell'autore. Una volta a casa però, quando ho preso il volume in mano, mi è tornato in mente che di Alessandro Baronciani avevo già letto qualcosa: Negativa, un fumetto che non mi aveva colpita e di cui avevo scritto giusto due righe.

Memore di quell'esperienza, confesso di essere partita a leggere prevenuta però alla fine posso dire che "Quando tutto diventò blu" mi è piaciuto più di "Negativa". 

Grazie alla recensione di Valeria Righele su Fumettologica ho scoperto che "Quando tutto diventò blu" uscì per la prima volta nel 2008 e questa del 2020 è quindi una riedizione con l'aggiunta di frame tagliati nella prima edizione. 

A parte la copertina in cui ci sono colori diversi, tutto il libro di Baronciani ha come protagonista il Pantone classic blu e il panna. Come per il fumetto "Quello che voleva essere" mi sono piaciuti più i disegni dei paesaggi che quelli dei personaggi che risultano come abbozzati e poco espressivi. Alcuni disegni mi hanno ricordato le opere di Juan Francisco Casas che realizza opere stupende con una penna Bic!

Ma quindi di cosa parla questa graphic novel?

Come anticipato dal titolo di questo post, la protagonista di "Quando tutto diventò blu" soffre di attacchi di panico che la portano verso

Quello che voleva essere: il fumetto di Carol Swain sulla natura (umana e non)

Ciao,
oggi vi racconto di una graphic novel particolare che, partendo dall'osservazione della natura intesa come ambiente/paesaggio, arriva a riflettere sulla natura umana in modo delicato e originale.


Il titolo originale è: Gast
© 2014

Come avrete potuto subito notare, la traduzione italiana del titolo non c'entra niente con l'originale; forse perché, se tradotto letteralmente, sarebbe stato fuorviante e poco carino? Nel corso del fumetto scopriamo infatti che gast è il nome femminile dei cani ovvero cagna (che in italiano assume una connotazione volgare o comunque negativa). Ma perché Carol Swein ha scelto quella parola? Dopotutto la protagonista non è un cane ne:
  • una cantante stonata
  • una donna di facili costumi
  • un pesce 
  • uno strumento per afferrare i cerchioni
  • una bugia
la protagonista di "Quello che voleva essere" è

lunedì 15 febbraio 2021

Riscoprire l'italiano: sinonimi di STRADA

Ciao a tutti,

l'italiano è una delle lingue più belle del mondo peccato che spesso la si sciupi usando parole fuori posto (o rendendola povera usando sempre le stesse).

Oggi leggevo il libro "Voci amiche" di cui vi avevo parlato in questo post: "Leggere è la capacità di una maggioranza e l'arte di una minoranza" e ho scoperto questa precisazione interessante:


Nella foto qui sopra abbiamo visto le definizioni di:

  • Via
  • Strada
  • Contrada
  • Sentiero
  • Vicolo
  • Viottolo
  • Chiassuolo
voi le conoscevate tutte? E le usate correttamente di solito? Io ammetto di non aver mai sentito la parola chiassuolo, fortunatamente però devo dire che non ho incontrato spesso vicoli bui e sudici!



#italianoquestosconosciuto #definizioneesinonimidistrada #unaparolaalgiorno #italianomonamour #italianochemeraviglia #ilpoteredelleparole #chiassuolo

venerdì 12 febbraio 2021

La canzone più bella dell'anno: "Notti in bianco" di Blanco in versione acustica

Ciao!

oggi vi parlo di una canzone che non mi esce dalla testa complice anche il video del cantante che secondo me è qualcosa di pazzesco, in senso positivo.

La canzone è "Notti in bianco" (acoustic version) il video lo trovate qui sotto e su youtube. L'ho scoperta in una delle mie notti in bianco quando mi metto le cuffie in testa e navigo alla ricerca di musica nuova ed è stata davvero una scoperta elettrizzante! a colpirmi sono stati quell'entusiasmo che è tipico dei giovani e che sembra una fiammata capace di incendiare, quella spensieratezza tipica della loro età, quel coraggio, a volte anche quell'incoscienza e leggerezza ma soprattutto la sua Passione. Ogni volta che vedo questo video mi spunta un sorriso: questo ragazzo mi mette allegria e mi fa pensare a quando avevo la sua età e pensavo che tutto fosse possibile. Ecco, forse è questa la cosa che mi piace di più di questo video: vedere che qualcuno ci crede ancora.

Girato in casa, inquadratura è fissa, nella stanza sono solo in due: un ragazzo coi baffi (ed una giacca improbabile) che suona il piano ed un ragazzino magrettino in mutande e con le cuffie che si "streccia" come un pugile pronto a combattere sul ring. Poi si schiarisce la gola e abbraccia il microfono tenendo gli occhi chiusi, concentrato, pronto. Appena parte la musica la sua voce stupisce: limpida, decisa, emozionata. Riempie le pause con dei versi che stanno bene, varia il timbro come un professionista e dopo trenta secondi sta già parlando all'anima: è quasi incazzato quando dice di aver passato intere notti a scrivere e poi sorride quando si chiama schizzato, interpreta appassionatamente ogni strofa e quando arriva il minuto 1'15 la canzone prende il volo, facendoci entrare nella sua storia ricordandoci le nostre, quelle che abbiamo vissuto tutte da giovani, quelle che ci hanno fatto stare in piedi notti intere e che ci hanno fatto versare lacrime inconsolabili.



Poi siamo cresciute e abbiamo capito che di notte era meglio dormire se no l'indomani mattina:

  • la sveglia sarebbe stata una tragedia
  • le occhiaie sarebbero arrivate alle ginocchia
  • in ufficio non sarebbe stato il massimo avere il mal di testa che già bastavano i colleghi di merda e soprattutto…
  • il mondo non sarebbe finito se avessimo spento il cellulare

E' nel normale corso della vita crescere ed invecchiare, farsi carico di responsabilità che appesantiscono il nostro essere, inevitabilmente. Però la musica per me è speciale per canzoni come queste, in grado di farci tornare giovani per tre minuti e mezzo e ricordarci che siamo stati coraggiosi, vitali, emozionati ed appassionati anche noi.

Quando a volte tutto sembra piatto, grigio e pesante basta girarsi verso i ragazzi ed osservare la potenza della vita che scorre in loro: una parte è ancora dentro di noi e la nostra sfida è riuscire a non farla svanire del tutto. Proviamoci sempre. 

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giovedì 11 febbraio 2021

La biografia di Bukowski, a fumetti

Scritto e disegnato da Alessio Romano e Roger Angeles, ho preso in prestito dalla biblioteca questo graphic novel perché il "personaggio Bukowski" mi ha sempre attirata. Qualche anno fa avevo anche comprato il suo libro "Storie di ordinaria follia" ma ammetto di non essere riuscita a finirlo: volgare, sessualmente esplicito, provocatorio, a cui mancava quel quid per appassionarmi. 

Link libri recensiti

Link fumetti recensiti

Ho deciso quindi di dare una possibilità a questo fumetto pubblicato nel 2020 per vedere se riusciva a farmi tornare la curiosità su Charles Bukowski. C'è riuscito? ebbene

mercoledì 10 febbraio 2021

Lesbodramma adolescenziale versione fumetto: Laura Dean continua a lasciarmi

Graphic novel a firma Mariko Tamaki e Rosemary Valero-O'Connell del 2019.

Titolo originale: Laura Dean keeps breaking up

Un volume bello spesso quello pubblicato dalla bao publishing che si trova in libreria intorno ai 20€. Qui il link a tutti gli altri fumetti recensiti

Una caratteristica di questo fumetto è che è in bianco e nero con spuzzate di rosa. La storia ha per protagonista Frederica, una diciassettenne che sta con la ragazza più popolare della scuola: Laura Dean. In verità Freddy e Laura non è che stanno proprio insieme visto che quest'ultima si fa tutta una serie di altre ragazze, però Freddy ci mette un

martedì 9 febbraio 2021

Un fumetto sull'amicizia, il coraggio e l'umanità: Mai più (per non dimenticare) R. J. Palacio

E' passata da poco tempo la giornata della memoria e navigando tra gli scaffali della biblioteca della mia zona ho trovato questo graphic novel che mi ha colpita nel cuore. La storia di "Mai più - per non dimenticare" parte dall'attualità: Sara è la nonna di Julian, un ragazzino che ha dovuto cambiare scuola dopo aver  messo in atto comportamenti di bullismo. Julian le fa una videochiamata: deve fare un tema su una persona che conosce e vuole che la sua grandmeregli racconti di quando durante la guerra conobbe il suo amico tourteau che le salvò la vita nascondendola in un fienile per oltre un anno. Per Sara non è facile riportare alla memoria le vicende di quegli anni ma trova la forza di farlo, per non dimenticare.

Link FUMETTI!


Il titolo originale di questo libro è: White Bird**

© 2019

L'autrice di questo libro, Raquel Jaramillo (R.J. Palacio è il suo pseudonimo), è diventata famosa per aver scritto il romanzo "Wonder" da cui è stato tratto l'omonimo film con Julia Roberts e Owen Wilson

R. J. Palacio specifica nel colophon che la storia di "Mai più" è un'opera di fantasia e nella sua nota a fine libro spiega come fu molto colpita dalle letture de "Il diario di Anna Frank" e dal volume "The Best of Life" oltre che dalla conoscenza dell'Olocausto di tutta la famiglia di suo marito (ebreo). La dedica iniziale viene poi spiegata alla fine: è per Malka detta Mollie, la mamma di suo marito, emigrata in America anni prima della guerra. Tutti i suoi parenti rimasero in Polonia e nessuno di loro sopravvisse a quel tragico periodo. 



Se dovessi riassumervi "Mai più - per non dimenticare" vi parlerei di amicizia e coraggio. E di un fantastico prato blu di campanule.


Anche se non è una storia vera l'ho trovata verosimile e mi ha fatta emozionare. E' un'opera che consiglio a tutti.

Qui sotto il riassunto dettagliato del graphic novel "Mai più - per non dimenticare": 

Sara era una ragazzina ebrea serena che viveva con i suoi genitori nel sud della Francia. Nel 1940 il suo paese venne diviso in due: zona occupata dai tedeschi e zona libera. La vita per gli ebrei iniziò a farsi dura ovunque ma

domenica 7 febbraio 2021

E' tutto un ciclo - Lily Williams e Karen Schneemann

Bello!

copertina del graphic novel
è tutto un ciclo

Il graphic novel di Lily Williams e Karen Schneemann mi è proprio piaciuto e oggi ve lo racconto con piacere. "E' tutto un ciclo" l'ho scoperto grazie alla riapertura delle biblioteche che, non dimentichiamolo, sono un patrimonio culturale e sociale: viviamole!

Il titolo originale è: Go with the flow ed è un'opera recente (è stato pubblicato nel © 2020).

Altri fumetti recensiti a questo link: fumetti in ordine alfabetico.

Qual è il tema principale di "e' tutto un ciclo"? Bè un aiuto viene subito dal titolo e successivamente dai colori scelti da Kaley Bales: bianco, nero e soprattutto… tutte le sfumature del rosso! Insomma "E' tutto un ciclo" parla di mestruazioni e lo fa ambientando la storia nel liceo Hazelton dove arriva Sasha una studentessa nuova che durante i primi giorni di scuola ha un incidente imbarazzante: le arriva il ciclo e le si sporcano i pantaloni di sangue. Mentre una parte di studenti la prende in giro tre ragazze, che diventeranno poi sue amiche, la portano in bagno e le danno sostegno materiale e psicologico. Sasha conosce così Brit, che soffre di crampi dolorosissimi, Christine anima libera ed indipendente ed Abby, la più battagliera della compagnia. E' Abby infatti che si prende a cuore il tema delle mestruazioni ed inizia

giovedì 4 febbraio 2021

Aspiranti suicidi si riuniscono per… tornare a vivere nel libro "Piccoli suicidi tra amici" di A. Paasilinna

Grazie alla cabina per il bookcrossing di Bussero ho scoperto questo libro che mi ha conquistata con la sua quarta di copertina in cui viene velocemente riassunta la trama. Una storia comica di aspiranti suicidi, possibile?

Arto Paasilinna era uno scrittore finlandese conosciuto per il suo humor e per la "capacità di raccontare ridendo anche le storie più sconcertanti e tragiche". Ci sarà riuscito in questo libro dal titolo spiazzante? vediamolo insieme.

Il titolo originale di Piccoli suicidi tra amici è "Hurmaava joukkoitsemrha" ed è stato pubblicato nel © 1990 (pubblicato lo stesso anno di: Imparare l'ottimismo di M. Seligman).  Qui il link: LIBRI RECENSITI IN ORDINE ALFABETICO

Paasilinna mette subito in chiaro cosa ci troveremo nel libro inserendo  nell'occhietto un proverbio che fa così: "In questa vita la cosa più seria è la morte; ma neanche quella più di tanto".

Trama sintetica: un uomo, con alle spalle numerosi fallimenti, decide di togliersi la vita in un casolare in campagna. Il suo proposito viene però mandato all'aria da un colonnello che ha scelto lo stesso casolare per farla finita. I due aspiranti suicidi stringono inaspettatamente amicizia e decidono di creare un gruppo di sostegno per persone come loro. Mettono un annuncio sul giornale a cui rispondono oltre seicento persone e per gestire quella mole di lavoro selezionano dal gruppo una segretaria, organizzano un convegno e... partono con un pullman per suicidarsi tutti insieme da una scogliera ma durante il folle viaggio scopriranno che

martedì 2 febbraio 2021

Big Little lies 2: stagione deludente nonostante l'ingresso di Meryl Streep

La seconda stagione di Big Little Lies è stato un parto (vederla). Ci avevo provato due anni fa, ma la Titti si era addormentata a metà della prima puntata e l'avevamo mollata lì. L'abbiamo ripresa in questi giorni, per staccarci dal "monopolio delle serie tv" di Netflix ma anche quest'anno, nonostante la sponsorizzatissima new entry Meryl Streep, ci è costato fatica rimanere sveglie durante la visione di Big Little Lies 2.

Peccato perché invece la prima stagione era stata davvero notevole, qui la recensione di Big Little Lies 1.

Dove eravamo rimaste quindi?

Cinque donne, accomunate da figli che vanno nella stessa scuola, assistono alla lite di una di loro col marito; la situazione degenera e quando vedono che lui la picchia brutalmente intervengono dividendoli e spingendolo giù da una scalinata. L'uomo muore sul colpo e tutti dicono che è scivolato e che è stato un incidente. 

La storia riprende qualche mese dopo l'incidente: tutte hanno ripreso la loro vita di prima ma ognuna vede in qualche modo la propria esistenza andare a rotoli:

  • Celeste, la vedova, ha frequenti incubi notturni, i gemelli sembrano violenti come il padre e la suocera sospettosa si è stabilita da lei decisa a

lunedì 1 febbraio 2021

Bonding 2° stagione: una dominatrice può innamorarsi?

Nell'attesa delle serie tv che più mi piacciono e che non si sa ancora quando usciranno (Stranger Things, The Handmade's tale, The Walking Dead...) mi sono vista Bonding 2 in un'unica sera (8 episodi di circa venti minuti l'uno).


 

Di cosa parla questa serie tv Netflix? Nella prima stagione di Bonding scoprivamo i suoi protagonisti: la dominatrice Tiff ed il suo amico Pete. L'idea della serie tv era carina: entrare nel mondo poco conosciuto del BDSM che , riporto da Wkipedia: "identifica una vasta gamma di pratiche relazionali e/o erotiche che permettono di condividere fantasie basate sul dolore, il disequilibrio di potere e/o l'umiliazione tra due o più partner adulti e consenzienti che traggono da queste soddisfazioni e piacere".

BDSM è infatti una sigla che sta per:

Secondo me questa seconda stagione è stata peggiore della prima perché punta maggiormente lo sguardo sul rapporto tra Tiff e Pete e non sul mondo delle pratiche BDSM. Tiff e Pete vengono "retrocessi" dalla loro boss in seguito al casino con l'ultimo cliente. I due ragazzi però vivono questa occasione in modo diverso: per Tiffany è un modo per